Shrapnel in rampa di lancio per il grande schermo

Sebbene abbia già cinque produzioni in cantiere, Len Wiseman accetta l'incarico di trasformare in film un fumetto nato da poco: fin'ora infatti Shrapnel consta di un'unica miniserie in cinque puntate.

La copertina della prima miniserie. ingrandisci

Il regista dei primi due capitoli di Underworld e di Die Hard 4, ovvero Len Wiseman, ha ben cinque produzioni in cantiere, tra cui l'adattamento del fortunatissimo videogame Gears of War. Ora ha deciso di aggiungerne un'altra: Shrapnel, un fumetto così recente che fin'ora ha visto solo una miniserie di cinque puntate, edita dalla Radical Publishing.

 

Nel futuro distopico immaginato dal fumettista Mark Logan e lo scrittore Nick Sagan, l'umanità ha colonizzato il sistema solare, ma è schiacciata dalla tirannia della Solar Alliance. Unica colonia libera e democratica è il pianeta Venere, ma le cose sono destinate a cambiare. La Solar Alliance decide di lanciare un attacco sul pianeta per poterne prendere il controllo, portando la distruzione nell'ultimo luogo libero del sistema solare. Ma su Venere vive anche Samantha Vijaya, ex marine che si è autoesiliata nel tentativo di dimenticare le brutali esperienze di guerra. Volente o nolente, dovrà riprendere in mano le armi e affrontare l'invasione, guidata dallo stesso esercito per il quale lavorava.

 

Il motivo per cui Wiseman ha accettato di prendere parte al progetto, sia come regista che come co-produttore (insieme alla Radical Publishing) sta nel fatto che è "sempre stato attirato dagli eroi riluttanti". Dal canto suo, Barry Levine, presidente della casa editrice, ha commentato: "Shrapnel parla della necessità di fare scellte e cogliere le occasioni. Wiseman era la persona più indicata per poter adattare al meglio questa miscela di dramma e azione. Sono felice che sia a bordo".

 

Al momento, l'intenzione del regista è realizzare un film che unisca sia live action che 3D, auspicando che non diventi l'ennesimo progetto con attori che recitano davanti a un greenback.

 

A presto con le prossime notizie dal fronte della guerra civile spaziale.

Autore: Leo Lorusso - Data: 17 agosto 2009 - Fonte: sfscope.com

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Commenti

1 Una storia originale, persino Omero nel creare Ulisse si è ispirato a questo fumetto ... :lol:

» postato da Il Castiglio alle 08:39 del 17-08-2009

2 "Al momento, l'intenzione del regista è realizzare un film che unisca sia live action che 3D, auspicando che non diventi l'ennesimo progetto con attori che recitano davanti a un greenback." Infatti, per trovare un'ambientazione similare a quelle su Venere o ci si và di persona, o con lo greenback o lo si ambienta a Bologna... :D

» postato da Knight Gimmy alle 17:50 del 18-08-2009

3 «"Al momento, l'intenzione del regista è realizzare un film che unisca sia live action che 3D, auspicando che non diventi l'ennesimo progetto con attori che recitano davanti a un greenback." Infatti, per trovare un'ambientazione similare a quelle su Venere o ci si và di persona, o con lo greenback o lo si ambienta a Bologna... :D» giusto perchè location e scenografie non sono ancora state inventate, lo sa bene zack snider: l'ambientazione di 300 non esiste,meglio fare tuuuutto in green back, compresi i mobili! :lol: :lol: :lol:

» postato da leo lorusso alle 17:57 del 18-08-2009

4 In Alien e Aliens non c'era computer grafica, eppure le storie si svolgevano su altri pianeti, le cose si possono fare anche in studio, ma ormai la computer grafica ha preso il sopravvento.

» postato da moto psycho alle 18:45 del 18-08-2009

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