È morto Michael Crichton

Si è spento nella sua casa di Los Angeles lo scrittore e cineasta Michael Crichton. Aveva scritto vari romanzi fantascientifici tra cui Jurassic Park e Sfera.

Il pluripremiato e acclamato scrittore Michael Crichton è morto il 4 novembre a 66 anni dopo una lunga lotta contro il cancro.

Scrittore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico, Michael Crichton è stato uno degli autori contemporanei di science fiction più letti nel mondo, con circa 150 milioni di copie vendute. Laureato in medicina, ha presto abbandonato il camice per dedicarsi alla scrittura e tempo pieno, pubblicando prima alcuni racconti sotto vari pseudonimi e successivamente  romanzi, ottenendo sempre maggiore successo.

 

Grazie agli incassi dei suoi libri, ha potuto soddisfare il suo grande desiderio di viaggiare. Visitò infatti vari angoli del mondo e da questi viaggi nacquero le idee per molte delle sue storie, tra cui Congo, del 1981.

Uno dei suoi romanzi più famosi, complice anche la trasposizione cinematografica diretta da Steven Spielberg, è Jurassic Park, in cui l'autore immagina la possibilità di clonare dinosauri vissuti milioni di anni fa e di usarli come intrattenimento di un parco a tema.

 

Il rapporto tra Crichton e il grande schermo era cominciato già nel 1971, con il primo film tratto da un suo romanzo, The Andromeda Strain di Robert Wise. Nel 1973 Crichton arrivava addirittura alla regia, firmando il cult Westworld (Il mondo dei robot), ambientato nel parco di divertimenti del futuro Delos, dal quale prende il nome la nostra rivista e la nostra casa editrice. Con gli anni il rapporto è diventato sempre più stretto, non solo col cinema ma anche con la tv. È stato lui, infatti, ad aver ideato la serie televisiva E.R. Medici in prima linea, tratta dalla serie di racconti Casi di emergenza. Inoltre lo stesso Crichton ha diretto personalmente cinque pellicole e lavorato alla sceneggiatura e alla produzione di molte altre.

 

Vincitore per due volte del Mystery Writers of America's Edgar Allan Poe Award, dell'Association of American Medical Writers Award e del The American Association of Petroleum Geologists Journalism Award, il suo stile narrativo consisteva nel fondere le atmosfere cariche di tensione tipiche del thriller con elementi fantascientifici e tecnologici. Va però ricordato che Crichton si è cimentato anche in opere non prettamente fantascientifiche, come per esempio Mangiatori di morte, in cui l'autore racconta le avventure del poeta arabo Ibn Fadlan che insieme a un gruppo di guerrieri provenienti dall'europa settentrionale si ritrova a fronteggiare dei misteriosi guerrieri primitivi che si cibano di cadaveri. Da questo romanzo è stato tratto il film Il tredicesimo guerriero.

 

Il dinosauro Crichtonsaurus bohlini è stato chiamato così in onore dell'autore e del suo Jurassic Park. Sposato e divorziato quattro volte, una stella del firmamento della fantascienza si spegne dopo una "battaglia coraggiosa e privata contro il cancro", come riporta il suo sito web.

Autore: Gianluca Malato - Data: 6 novembre 2008 - Fonte: ComingSoon.net, The Hollywood Reporter

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Commenti

1 Grazie di tutto Michael...

» postato da simone conti alle 00:21 del 06-11-2008

2 Spesso sono stato critico con le sue opere (perlomeno le ultime), ma mi dispiace che se ne sia andato tanto presto. Addio.

» postato da Anacho alle 00:29 del 06-11-2008

3 E' come un fulmine a ciel sereno. Non ero il suo fan #1, non perchè non lo apprezzassi ma perchè di lui ho letto solo 3 romanzi, tuttavia mi sono bastati per apprezzare il suo stile estramente realistico e curato nei dettagli (fanta)scientifici, tanto da farmi credere che clonare dinosauri o viaggiare nel tempo fosse possibile. I suoi libri che ho letto, ossia "Jurassic Park", "Il Mondo Perduto" e "Timeline" (specie quest'ultimo) sono tra i miei romanzi preferiti! Riposa in Pace, Michael, e grazie per ciò che ci hai regalato!

» postato da (lorenzo abagnale) alle 01:29 del 06-11-2008

4 Il povero Michael, lui e' stato piu' giovane... Vicky

» postato da Vicky alle 02:10 del 06-11-2008

5 Non ci posso credere... era uno dei miei scrittori preferiti! Pensate che proprio in questi giorni mi chiedevo se anche per questo Natale avrei avuto l'opportunità di avere in regalo il suo ultimo libro... ...ma il suo ultimo libro l'ho già avuto... l'hanno scorso. Per me è una perdita incredibile... Andromeda, State of Fear, Congo, Timeline... e Jurassick Park, forse uno dei film più famosi degli anni 90! Spero di incontrare anche lui nel Valhalla un giorno!

» postato da Jonathan Frakes alle 07:54 del 06-11-2008

6 Baci Michael, c'è un vuoto in più qui sulla Terra

» postato da JohnWood alle 08:19 del 06-11-2008

7 :cry:

» postato da ziopippi alle 10:05 del 06-11-2008

8 Un vuoto immenso... un grandissimo scrittore maniaco dei dettagli, cosa che ha sempre reso realistico ogni suo romanzo... Le rappresentazioni cinematografiche non sono nulla a confronto, forse Rivelazioni è l'unico film che si avvicina alla meravigliosa qualità dell'omonimo romanzo. Ed io che aspettavo il prossimo romanzo con ansia... Michael con i tuoi romanzi sono stato sotto gli ombrelloni di mezzo mondo... non hai idea del piacere che mi hai procurato... Grazie di tutto...

» postato da (Diego Prato) alle 10:33 del 06-11-2008

9 grazie di averci fatto entrare nel tuo mondo michael, ci mancherai tantissimo. leo

» postato da leo lorusso alle 10:55 del 06-11-2008

10 Non credo avrebbe mai vinto il Nobel, ma Crichton riusciva a tenere inchiodato il lettore alle sue pagine. Romanzava la realtà e spesso come una Cassandra lanciava messaggi spesso inquietanti. Lo conosciuto ed apprezzato ben prima di sapere chi fosse guardando "il mondo dei robot" e "Andromeda". Aveva creato ER. Aveva scritto storie di fantascienza, di scienza, di storia. "Il 13°cavaliere", uno dei miei film preferiti, era tratto da un suo romanzo. Sono ben conscio del fatto che siamo mortali, ma ci sono persone che muoiono troppo presto. Che il tuo karma ti permetta di rinascere in una persona ancora migliore. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:29 del 06-11-2008

11 Di lui mi mancherà soprattutto il rigore dello scrittore, il puntiglio con cui andava ogni volta a inventare un mondo nuovo, la mania del dettaglio, quella pignoleria tanto spesso tacciata di freddezza. Forse non è stato il più sanguigno o il più caldo degli autori, Crichton, ma ha saputo costruire microcosmi credibili e affascinanti. Questo era Michael, e tutto questo adesso non c'è più. Mi basta per consumare il mio lutto di lettore e andare subito allo scaffale a lui dedicato per cercare di rivivere un'emozione. R.I.P. :-*(

» postato da ammiraglio_naismith alle 23:58 del 06-11-2008

12 Mi dispiace davvero, ho apprezzato alcuni suoi romanzi anche se non è mai stato il mio scrittore preferito, ma è morto davvero giovane... e in ogni caso i suoi romanzi hanno avvicinato mote perone al genere da noi amato

» postato da Stefanoventa alle 09:28 del 07-11-2008

13 «... e in ogni caso i suoi romanzi hanno avvicinato mote perone al genere da noi amato» Sicuramente non una cosa da poco... sopratutto considerando il livello "medio-alto" della fantascienza che spesso raccontava.

» postato da Jonathan Frakes alle 17:57 del 10-11-2008

14 Anche a me è dispiaciuto molto... :(

» postato da Alia in nero alle 17:59 del 10-11-2008

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