La Chiesa Anglicana si scusa con Darwin

Il 2009 segnerà il bicentenario della nascita di Charles Darwin e la Chiesa Anglicana pone le sue scuse postume. È sufficiente?

Tra poco si festeggeranno i 200 anni della nascita del naturalista e scienziato Charles Darwin (1809-1882), il primo (anche se contemporaneamente a Wallace) ad aver formulato in maniera scientifica la teoria dell’evoluzione delle specie biologiche in seguito a mutazioni casuali e alla successiva selezione naturale.

 

Una delle conseguenze più note fin dalla pubblicazione della teoria, in L’origine della specie nel 1859, era l’ipotesi di un antenato comune di tutti i primati, uomo compreso, cosa che andava a contrastare con le Sacre Scritture, impostate sulla fissità delle specie dal momento della creazione. Molti ambienti scientifici e non scientifici dell’era vittoriana, a partire dalla Chiesa Anglicana, reagirono in maniera molto netta alla teoria, criticandola, discutendola o ridicolizzandola (mettendo alla berlina il concetto che l’uomo discende dalla scimmia) e, ovviamente, tacciando di eresia l’evoluzione e i suoi sostenitori.

La teoria dell’evoluzione si è però imposta, trasformandosi con il procedere degli studi e delle scoperte scientifiche, mantenendo il concetto originale. Nel frattempo gli oppositori sono rimasti, in particolare legati al creazionismo e assumendo di volta in volta sfumature differenti anche a seconda degli appoggi e delle opportunità politiche.

 

A due secoli di distanza, però, forse anche per indebolire le posizioni creazioniste al suo interno (difficili da sostenere se confrontate alla realtà scientifica), la Chiesa d’Inghilterra ha deciso di porre pubblicamente le sue scuse, affermando di essersi comportata in maniera troppo difensiva ed emotiva nel considerare le idee di Darwin.

Le scuse, scritte dal Reverendo Malcolm Brown, direttore delle relazioni pubbliche, dicono che i cristiani, in risposta alla teoria della selezione naturale, ripeterono gli stessi errori che avevano portato a dubitare di Galileo e delle sue scoperte astronomiche.

Il testo, che tra l’altro ha la particolarità di essere diffuso in internet su di un sito apposito appartenente alla Chiesa Anglicana, recita all’inizio:

“Charles Darwin: a 200 anni dalla tua nascita, la Chiesa d’Inghilterra ti deve delle scuse per non averti capito e per aver incoraggiato altri a non capirti, con la sua prima reazione errata. Dal canto nostro, noi cerchiamo di mettere in pratica il concetto di ‘fede che ricerca la conoscenza’  [cit. di Sant’Anselmo d’Aosta/Sant’Anselmo di Canterbury] e speriamo che questo serva come ammenda”.

 

Poi prosegue affermando che la Chiesa, come tutte le istituzioni, può fare degli errori e che quando emergono delle idee nuove, che cambiano il modo di vedere il mondo, è facile vedere le idee più vecchie sotto attacco, e che è importante riconsiderare l’impatto di Darwin sul pensiero religioso ora come allora. Da segnalare che uno dei sostenitori di Darwin, che si trovò a discutere con le gerarchie ecclesiastiche, fu Thomas Huxley, nonno di Aldous Huxley, autore dell’utopico Brave New World (Il mondo nuovo).

 

Le risposte non si sono fatte attendere; Andrew Darwin, pronipote del naturalista ha dichiarato che delle scuse fatta dopo 126 anni dalla morte hanno scarsa importanza e servono più che altro a far sentire meglio chi le porge. Altri ambienti le hanno definite semplicemente ridicole.

Va detto che in Inghilterra le posizioni creazioniste sono molto attive. Insegnanti della Royal Society propongono di affiancare l’insegnamento del creazionismo a quello dell’evoluzione, mentre esponenti dei conservatori si sono lamentati di queste ultime scuse, che seguono quelle già fatte (evidentemente a malincuore) sul ruolo inglese nella tratta degli schiavi e nelle crociate.

Anche negli Stati Uniti, dove la candidata alla vicepresidenza repubblicana Sarah Palin appoggia il creazionismo, sono arrivate delle ovvie reazioni. Lo scrittore di fantascienza John Scalzi (recentemente candidato agli Hugo) ha commentato che “è meglio tardi che mai” e che è comunque un fatto positivo che una religione sia in grado di capire che le scoperte scientifiche che riguardano il mondo fisico non siano automaticamente una minaccia per la religione stessa, anche se resta il fatto che Darwin stesso, ormai, non è più in grado di commentare.

 

E in Italia, dove Giovanni Paolo II si è scusato proprio con Galileo? Si vedrà, anche se la comunità scientifica e i musei (quello di Storia Naturale di Milano in primis) si apprestano a celebrare il bicentenario.

Autore: Alberto Priora - Data: 24 settembre 2008 - Fonte: Telegraph.co.uk, via Tor

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Commenti

1 Ma poi è davvero così importante sapere se siamo evoluzione di una scimmia o un mucchio di fango plasmato da una divinità...

» postato da (filippo caracciolo ) alle 01:15 del 24-09-2008

2 sono d'accordo con Scalzi: meglio tardi che mai. Grazie per l'articolo, Alberto.

» postato da l'Anto alle 06:30 del 24-09-2008

3 «Ma poi è davvero così importante sapere se siamo evoluzione di una scimmia o un mucchio di fango plasmato da una divinità...» Decisamente si. Anche se non ho dubbi sulla risposta. Riguarda 'appena'-'appena' il senso della vità, civiltà e cultura di qualche migliaio di anni. Immagino tu stia scherzando, perché sono soltanto... le scimmie a non porsi queste domande. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 06:51 del 24-09-2008

4 Se si vuole insegnare la teoria creazionistica, lo si deve fare nelle ore di religione e non di biologia. A volte quando sento di questi fondamentalisti cattolici mi viene da piangere.

» postato da (alf ian) alle 07:56 del 24-09-2008

5 Le scuse sono un bel gesto, ma sarebbe stato sufficiente ammettere che Darwin aveva visto giusto (pur con gli errori e le idee sbagliate tipiche di molte teorie scientifiche), cosa che altre chiese non hanno ancora fatto.

» postato da Anacho alle 08:58 del 24-09-2008

6 Darwin era un genio perchè aveva capito tutto, senza sapere nulla di DNA. Quella che discendiamo dalla scimmia è una approssimazione della realtà, caso mai discendiamo prima dai vari ominidi (pare anzi da un'unica femmina vissuta in Africa); il cervello da scimmia è quello che è rimasto oggi ai creazionisti, che si vede che proprio non ci arrivano...

» postato da tobanis alle 10:00 del 24-09-2008

7 «Ma poi è davvero così importante sapere se siamo evoluzione di una scimmia o un mucchio di fango plasmato da una divinità...» E' fondamentale. Forse perché indagare, porsi delle domande, cercare delle risposte, agire in maniera scientifica permette di distinguere la verità dalla balle!

» postato da Otrebla alle 10:25 del 24-09-2008

8 come disse qualcuno, meglio tardi che mai... d'altronde si sa che l'evoluzione è una cosa lenta, temevo ci mettessero di più :lol:

» postato da Stefanoventa alle 10:31 del 24-09-2008

9 bah, io le trovo un po' ridicole ormai... dopo tutto 'sto tempo. Come le trovai ridicole riguardo a Galileo. Mi sa che il potere della Chiesa sta decisamente perdendo la presa... Tanto per rimanere in tema col sito, come vanno le vendite del best seller di tutti i tempi dei libri di fantascienza ? Ovvero la Bibbia? Non è che la profezia dei May del 2012 su un grande cambiamento, non sia proprio inerente al crollo totale della Chiesa Cristiana?

» postato da Polarity alle 10:57 del 24-09-2008

10 «Darwin era un genio perchè aveva capito tutto, senza sapere nulla di DNA. Quella che discendiamo dalla scimmia è una approssimazione della realtà, caso mai discendiamo prima dai vari ominidi (pare anzi da un'unica femmina vissuta in Africa); il cervello da scimmia è quello che è rimasto oggi ai creazionisti, che si vede che proprio non ci arrivano...» Da una sola femmina e da un solo marchio. L'unico problema è che sono vissuti a cinquantamila anni di distanza. S*

» postato da S* alle 11:02 del 24-09-2008

11 ««Darwin era un genio perchè aveva capito tutto, senza sapere nulla di DNA. Quella che discendiamo dalla scimmia è una approssimazione della realtà, caso mai discendiamo prima dai vari ominidi (pare anzi da un'unica femmina vissuta in Africa); il cervello da scimmia è quello che è rimasto oggi ai creazionisti, che si vede che proprio non ci arrivano...» Da una sola femmina e da un solo marchio. L'unico problema è che sono vissuti a cinquantamila anni di distanza. S*» La bibbia ha sempre detto quanto i nostri antenati fossero longevi no? :lol: «Da una sola femmina e da un solo marchio. » Il brand di Dio S.p.A.

» postato da Zakalwe alle 11:07 del 24-09-2008

12 « Da una sola femmina e da un solo marchio. » decisamente freudiano questo refuso :lol: «L'unico problema è che sono vissuti a cinquantamila anni di distanza. S*» non la so, me la racconti?

» postato da l'Anto alle 11:09 del 24-09-2008

13 «Darwin era un genio perchè aveva capito tutto, senza sapere nulla di DNA. Quella che discendiamo dalla scimmia è una approssimazione della realtà, caso mai discendiamo prima dai vari ominidi (pare anzi da un'unica femmina vissuta in Africa); il cervello da scimmia è quello che è rimasto oggi ai creazionisti, che si vede che proprio non ci arrivano...» Ovvio che è una approssimazione. Ma uno dei migliori metodi per promuovere le proprie teorie (o verità nel caso della chiesa di due secoli fa e della parte arretrata di adesso) è di screditare e ridicolizzare l'avversario in modo che l'attenzione generale si sposti sulla parte ridicola.

» postato da Otrebla alle 12:07 del 24-09-2008

14 «non la so, me la racconti?» Dunque, così a memoria senza andarmi a ridocumentare: all'"eva" ci arrivi tramite l'analisi del dna mitocondriale, che si conserva quasi immutato da generazione in generazione, e sul quale è possibile quindi analizzando due dna mitocondriali diversi - per esempio quello di una donna bianca e quello di una donna asiatica - e stabilire quanti anni fa si sono separati. Alla fine hanno stabilito che l'"eva mitocondriale", ovvero la donna sulla quale convergono tutti i rami delle separazioni del dna mitocondriale, è vissuta se non sbaglio 150.000 anni fa. Più di recente hanno scoperto una tecnica simile su un pezzo del cromosoma Y applicabile anche ai maschi; l'adamo in questo caso andava una cinquantina di migliaia di anni più indietro dell'eva. Questi studi comunque mettono un mattone sulle teorie secondo cui l'evoluzione fosse "diffusa" su molti individui, tornando a teorie darwiniane più tradizionali: un individuo ha una mutazione, che lo rende più adatto, e il suo gene si propaga solo da lui a tutta la sua discendenza. Quindi tutto il genere umano discende da una sequenza di individui unici che hanno salito uno scalino evolutivo. S*

» postato da S* alle 12:35 del 24-09-2008

15 « l'adamo in questo caso andava una cinquantina di migliaia di anni più indietro dell'eva. » e...abbiamo un'idea di come ciò sia possibile? (sapevo dei mitocondri, e sapevo che (almeno fino all'anno scorso) si potesse risalire solo a determinati progenitori maschi, non all'adamo. Forse ci è voluto tempo per le analisi)

» postato da l'Anto alle 14:44 del 24-09-2008

16 «« l'adamo in questo caso andava una cinquantina di migliaia di anni più indietro dell'eva. » e...abbiamo un'idea di come ciò sia possibile? (sapevo dei mitocondri, e sapevo che (almeno fino all'anno scorso) si potesse risalire solo a determinati progenitori maschi, non all'adamo. Forse ci è voluto tempo per le analisi)» magari aveva una macchina del tempo

» postato da Stefanoventa alle 14:45 del 24-09-2008

17 In effetti sull'ultimo Scienze c'è un articolo in cui dicono che tutta l'umanità discende da un'unica donna. Le altre donne dell'epoca, ovviamente, avranno avuto figli, ma questi (o i loro discendenti) poi non hanno più figliato. Risulterebbe ora che tutta l'umanità, alla lunga (molto alla lunga) è dunque imparentata. Almeno, l'articolo dice così, non volevo crederci, l'ho letto 3 volte...

» postato da tobanis alle 14:46 del 24-09-2008

18 «« l'adamo in questo caso andava una cinquantina di migliaia di anni più indietro dell'eva. » e...abbiamo un'idea di come ciò sia possibile? (sapevo dei mitocondri, e sapevo che (almeno fino all'anno scorso) si potesse risalire solo a determinati progenitori maschi, non all'adamo. Forse ci è voluto tempo per le analisi)» mater semper certa, pater... :roll: :lol:

» postato da Wintermute alle 14:49 del 24-09-2008

19 «In effetti sull'ultimo Scienze c'è un articolo in cui dicono che tutta l'umanità discende da un'unica donna. Le altre donne dell'epoca, ovviamente, avranno avuto figli, ma questi (o i loro discendenti) poi non hanno più figliato. Risulterebbe ora che tutta l'umanità, alla lunga (molto alla lunga) è dunque imparentata. Almeno, l'articolo dice così, non volevo crederci, l'ho letto 3 volte...» a ben vedere le teorie evoluzionistiche moderne contemplano come diceva il sommo un'evoluzione diffusa su vasti campioni. E noi iun realtà siamo imparentati non solo tra noi ma anche con la maggior parte degli esseri viventi, pensa che solo la struttura muscolo scheletrica è praticamente la stessa in quasi tutti i mammiferi e gli ovipari

» postato da Stefanoventa alle 14:51 del 24-09-2008

20 «. Le altre donne dell'epoca, ovviamente, avranno avuto figli, ma questi (o i loro discendenti) poi non hanno più figliato.» uhm...non direi così.L'evoluzione ha portato un'ominide a diventare homo sapiens, e ha trasmesso i geni ai figli. Le altre ominidi hanno figliato, ma continuando ad essere le stesse ominidi di prima. Forse coi mitocondri scopriremo presto di quale ominide (o umanoide) parliamo. «Risulterebbe ora che tutta l'umanità, alla lunga (molto alla lunga) è dunque imparentata.» Già: veniamo tutti dagli stessi progenitori. Solo che ancora non sappiamo se è vero che da Adamo a Eva ci sono voluti 50mila anni perchè una donna acquisisse i geni umani.

» postato da l'Anto alle 14:56 del 24-09-2008

21 « Già: veniamo tutti dagli stessi progenitori. Solo che ancora non sappiamo se è vero che da Adamo a Eva ci sono voluti 50mila anni perchè una donna acquisisse i geni umani.» cioè vorresti dire che la donna si è evoluta da 150mila anni mentre l'uomo solo da 50mila? :boh:

» postato da Wintermute alle 15:14 del 24-09-2008

22 Mah, chissà... L'articolo (che dà anche la copertina al numero in edicola) dice: "...quell'Eva africana non fu la prima donna: la sua discendenza, tuttavia, è l'unica a essere sopravvissuta." E comunque il fatto che tutti discendiamo da un'unica donna, a mio parere, è una realtà grandiosa e bellissima. E speriamo fosse di retti costumi.... :lol:

» postato da tobanis alle 15:22 del 24-09-2008

23 « Questi studi comunque mettono un mattone sulle teorie secondo cui l'evoluzione fosse "diffusa" su molti individui, tornando a teorie darwiniane più tradizionali: un individuo ha una mutazione, che lo rende più adatto, e il suo gene si propaga solo da lui a tutta la sua discendenza. S*» Che poi sarebbero i casi "osservati direttamente", ovvero le popolazioni animali delle isole in cui c'è stata segregazione e isolamento

» postato da Otrebla alle 15:23 del 24-09-2008

24 ««. Le altre donne dell'epoca, ovviamente, avranno avuto figli, ma questi (o i loro discendenti) poi non hanno più figliato.» uhm...non direi così.L'evoluzione ha portato un'ominide a diventare homo sapiens, e ha trasmesso i geni ai figli. Le altre ominidi hanno figliato, ma continuando ad essere le stesse ominidi di prima.» Il concetto dell'evoluzione è questo. Forse a volte abbiamo idea che una volta i cavalli avevano le zampe e poi si sono evoluti tutti e adesso hanno gli zoccoli. Non è così. Un cavallo è nato con gli zoccoli ed è sopravvissuto; gli altri sono morti e i loro figli sono morti. Solo i figli del cavallo con gli zoccoli sono sopravvissuti. Solo che non è proprio così, ovviamente, perché tra il cavallo con le zampe e quello con gli zoccoli ci sono stati innumerevoli passaggi intermedi, ma in tutti i casi solo l'individuo migliore è sopravvissuto. L'evoluzione è una sequenza di infinite generazioni che vanno perse e di cui un solo individuo porta avanti il proprio seme. È difficile da immaginare. Non bisogna pensare che tutt'a un tratto sono morti tutti i cavalli e ne è rimasto vivo uno solo. Ciò che è accaduto è che il cavallo con gli zoccoli ha avuto figli, che a loro volta hanno avuto figli, e nel tempo essendo avvantaggiati i cavalli discendenti dal cavallo con gli zoccoli, e nei quali il gene degli zoccoli restava dominante, hanno del tutto soppiantato gli altri. Come si può capire da questo esempio, il fatto che l'eva e l'adamo siano così distanti, non sisgnifica in realtà gran che. S*

» postato da S* alle 15:26 del 24-09-2008

25 Se non ricordo male il DNA mitocondriale lo ereditiamo dalla madre, quindi può anche essere che la vera Eva sia vissuta ai tempi di Adamo ma lei o una sua figlia hanno generato solo figli maschi andando cosi a perdere il suo DNA metocondriale. QUello prensete nelle altre donne , comunque discendenti da Eva e quindi con il suo DNA meitrocondiale, può aver subito tali piccole modifiche da non essere più riconducibile alla prima madre.

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 15:43 del 24-09-2008

26 E per millenni le Eve con chi hanno trombato? :?:

» postato da tobanis alle 15:43 del 24-09-2008

27 Secondo me e\\\' ridicolo scusarsi per antenati che non si sarebbero mai scusati. Meglio sarebbe dire che la Chiesa etc. ha deciso di rivedere la questione e prende atto che... Quanto al creazionismo, credo che ce ne vorrà per attecchire qui da noi. Noi abbiamo gia\\\' da secoli le nostre fissazioni religiose tipiche...

» postato da Vittorio Catani alle 15:48 del 24-09-2008

28 «Mah, chissà... L'articolo (che dà anche la copertina al numero in edicola) dice: "...quell'Eva africana non fu la prima donna: la sua discendenza, tuttavia, è l'unica a essere sopravvissuta." E comunque il fatto che tutti discendiamo da un'unica donna, a mio parere, è una realtà grandiosa e bellissima. E speriamo fosse di retti costumi.... :lol:» Forse perché gli altri gruppi non hanno avuto successo (sono emigrati troppo presto dall'Africa, non avevano i requisiti o solo per sfiga) e quindi il loro DNA mitocondriale si è perso, mentre quello del gruppo originale si è mantenuto. Mi pare di ricordare, ad esempio, che il DNA mitocondriale dei Neanderthal sia diverso da quello sapiens... infatti hanno in comune un progenitore, ma si sono estinti

» postato da Otrebla alle 15:53 del 24-09-2008

29 «Risulterebbe ora che tutta l'umanità, alla lunga (molto alla lunga) è dunque imparentata.» un incesto colossale, insomma. :blink:

» postato da jonny lexington alle 16:01 del 24-09-2008

30 «Come si può capire da questo esempio, il fatto che l'eva e l'adamo siano così distanti, non sisgnifica in realtà gran che.» «Se non ricordo male il DNA mitocondriale lo ereditiamo dalla madre, quindi può anche essere che la vera Eva sia vissuta ai tempi di Adamo ma lei o una sua figlia hanno generato solo figli maschi andando cosi a perdere il suo DNA metocondriale. » ah, ecco, mi è tornato in mente quello che dice Sykes: una antenata viene considerata capostipite se ha generato un minimo di due figlie femmine che hanno a loro volta procreato. Non so se ho capito fino in fondo il concetto, ma più o meno sì. Può darsi benissimo che un uomo abbia avuto due figli maschi 50000 anni prima che Eva avesse due figlie femmine. Vi pare che ildiscorso stia in piedi? «QUello prensete nelle altre donne , comunque discendenti da Eva e quindi con il suo DNA meitrocondiale, può aver subito tali piccole modifiche da non essere più riconducibile alla prima madre.» pare di no invece, perchè il DNA dei mitocondri subisce una singola semplice piccola mutazione ogni qualche secolo!

» postato da l'Anto alle 16:45 del 24-09-2008

31 «ah, ecco, mi è tornato in mente quello che dice Sykes: una antenata viene considerata capostipite se ha generato un minimo di due figlie femmine che hanno a loro volta procreato. Non so se ho capito fino in fondo il concetto, ma più o meno sì. Vi pare che ildiscorso stia in piedi?» Bel tentativo :lol: ma no, non sta in piedi. Cambia le cose al massimo di due o tre generazioni, che è del tutto ininfluente visto che si parla di cose avvenute 150.000 anni fa. Non devi vedere la discendenza stile bibbia con una sequenza di individui che generano un individuo, ma come un albero che si dirama da uno a sei miliardi di persone nell'arco diciamo di 7 mila generazioni. Se l'eva mitocondriale ha due figlie, alla generazione successiva potrebbero essere quattro, poi otto e così via. Nell'arco di paio di secolo sono già oltre il migliaio. S*

» postato da S* alle 18:18 del 24-09-2008

32 «Se l'eva mitocondriale ha due figlie, alla generazione successiva potrebbero essere quattro, poi otto e così via. Nell'arco di paio di secolo sono già oltre il migliaio. S*» no, aspetta, non sottovalutarmi che non sono messa così male :). Ho capito come funziona l'evoluzione, solo che...ehm... non mi so spiegare. Abbi pazienza e fammi riprovare. La capostipite è la donna più lontana nel tempo che abbia avuto almeno due figlie femmine che abbiano a loro volta generato altre figlie femmine e così via. La catena potrebbe spezzarsi ogni due generazioni, e quindi non tutte le figlie possono mandare avanti il codice genetico che noi oggi leggiamo. si capisce? 'spetta che domani vado a riguardare il libro.

» postato da l'Anto alle 20:13 del 24-09-2008

33 «Ma poi è davvero così importante sapere se siamo evoluzione di una scimmia o un mucchio di fango plasmato da una divinità...» Si, perchè se sei d'accordo coi creazionisti poni l'uomo ad un gradimo superiore rispetto alla natura. Infatti nella Bibbia non la si menziona se non per sfruttarla. Non è un caso che i vari Sarah Palin & C. siano creazionisti. Infatti vogliono trivellare dappertutto e sparare agli animali selvatici quando si avvicinano ai loro paesi (magari non costruire più case sarebbe uan buona idea, considerando che il suo paese è nato negli anni 70. Penso in una landa desolata...poi si lamenta degli animali!), e non credono nel riscaldamento globale causato dalle attività dell'uomo. Per loro l'uomo, essendo la creazione divina per eccellenza, non può causare danni ed ogni cosa che fa è buona e giusta! A MORTE I REPUBBLICANI!

» postato da (Daniele Comoglio) alle 20:20 del 24-09-2008

34 Mi piacerebbe capire cosa c'entra questo articolo con la fantascienza, magari gia' che ci siamo continuiamo ad andare fuori tema e parliamo del razzismo scientifico che nasce proprio in Inghilterra fra i collaboratori di Darwin che creano la scuola del Darwinismo sociale. Di questo dovrebbero scusarsi gli inglesi. Poi bisognerebbe essere piu' precisi e spiegare le differenze fra il creazionismo statunitense degli ambienti evangelici piu' tradizionalisti e le critiche scientifiche al darwinismo come quella del isegno intelligente o dell'evoluzione senza selezione fatte da scienziati che niente hanno da invidiare agli evoluzionisti. Ma ripeto, pensiamo alla fantascienza che e' meglio.....

» postato da giangi80 alle 20:48 del 24-09-2008

35 Signori, ho fatto la ricerca! Sykes ci mette due pagine a spiegare, ci credo che in due righe mi capisco solo io :roll: Bryan Sykes: Le Sette figlie di Eva a pag 215 (taglio un po') "Coloro che fondavano una stirpe dovevano possedere alcuni requisiti: innanzitutto avere delle figlie. Ciò è ovvio, poichè il gene che stiamo seguendo, il DNA miticondriale, viene trasmesso di madre in figlia. Una donna che avese solo figli maschi non potrebbe essere fondatrice di un clan perché . La capostipite di una stirpe è l'antenato materno più recente che tutti i membri di quel clan hanno in comune. Immaginatevi un gruppo composto da 10 milioni di persone e supponete di sapere precisamente dal registro di nascita, matrimonio o morte, quale sia il rapporto che lega questi individui. A mano a mano che procediamo a ritroso nel tempo,possiamo vedere che a poco a poco i lignaggimaterni si uniscono: a livello di fratelli e sorelle i lignaggi covergono in una generazione; dopo due generazioni,la stirpe dei cugini converge a livello dellaloro nonna materna, A ogni generazione troviamo che sempre meno persone nel gruppo possiedono oggi discendenti materni ancora vivi. Infine troviamo solo due donne del clan che possono dire di avere pronipoti materni viventi nel ventesimo secolo. Se ci spingiamo ancora piùindietro nel passato,ilignaggi materni delle due donne confluiscono in un'unica persona: la vera fondatrice della stirpe. E per essere in una tale situazione, costei deve aver avuto due figlie". segue grafico. Alla luce di quanto sopra, dovreste riuscire a capire quello che ho detto io. «La capostipite è la donna più lontana nel tempo che abbia avuto almeno due figlie femmine che abbiano a loro volta generato altre figlie femmine e così via. La catena potrebbe spezzarsi ogni due generazioni, e quindi non tutte le figlie possono mandare avanti il codice genetico che noi oggi leggiamo.» la mia prof di biologia avrebbe alzato gli occhi al cielo, ma mi avrebbe dato la sufficienza per la buona volontà :D Mica ho fatto lo Scientifico :lol:

» postato da l'Anto alle 21:30 del 24-09-2008

36 «Ma ripeto, pensiamo alla fantascienza che e' meglio..... » Così possiamo dire che siamo frutto di un esperimento genetico di alieni che quando hanno visto il primo ominide mutato han detto (tradotto dal loro idioma alieno ovviamente): "oh guarda che bello sto qua, proviamo a moltiplicarlo e diffonderlo su questo verde pianeta, e vediamo quanto ci mette ad autodistruggersi".. ?!?!? :lol: Interessante sta storia del DNA mitocondriale, ammetto che non la sapevo (o ricordavo). Son un po' arrugginito con la biologia...

» postato da Polarity alle 21:37 del 24-09-2008

37 «La capostipite è la donna più lontana nel tempo che abbia avuto almeno due figlie femmine che abbiano a loro volta generato altre figlie femmine e così via. La catena potrebbe spezzarsi ogni due generazioni, e quindi non tutte le figlie possono mandare avanti il codice genetico che noi oggi leggiamo.» Il fatto che le figlie debbano essere due sinceramente non l'ho capito. In ogni caso, come dicevo, a ogni generazione il numero di discendenti diventa sempre più vasto, e le probabilità che in una generazione non ci siano figlie femmine decresce fino a diventare trascurabile. Per questo dicevo che sposta la cosa solo di qualche generazione. Naturale che non tutte le figlie mandano avanti quel codice genetico. Alcune moriranno, alcune non avranno figlie femmine. Ma resteranno sempre le loro sorelle e cugine. S*

» postato da S* alle 22:02 del 24-09-2008

38 Il problema col Creazionismo è soprattutto coi Protestanti Americani, che essendo molto rigidi e avendo anche una scarsa cultura generale, tendono a interpretare letteralemnte le Scritture. Dalle nostre parti, invece, non credo ci siano grossi problemi: mi è capitato di dare un'occhiata ai testi di religione delle elementari, usati dai miei figli, e ho visto che è riportato a lettere cubitali che la Creazione così come è raccontata è un mito e non va presa alla lettera. Un saluto Quaoar

» postato da Quaoar alle 22:06 del 24-09-2008

39 «Mi piacerebbe capire cosa c'entra questo articolo con la fantascienza, magari gia' che ci siamo continuiamo ad andare fuori tema e parliamo del razzismo scientifico che nasce proprio in Inghilterra fra i collaboratori di Darwin che creano la scuola del Darwinismo sociale. Di questo dovrebbero scusarsi gli inglesi. Poi bisognerebbe essere piu' precisi e spiegare le differenze fra il creazionismo statunitense degli ambienti evangelici piu' tradizionalisti e le critiche scientifiche al darwinismo come quella del isegno intelligente o dell'evoluzione senza selezione fatte da scienziati che niente hanno da invidiare agli evoluzionisti. Ma ripeto, pensiamo alla fantascienza che e' meglio..... » Ma noi stiamo pensando alla fantascienza. A me personalmente non interessano le differenze tra le diverse correnti di creazionismo, sono sicuro che ogni fervente religioso verrà a patti tra la sua razionalità più o meno sviluppata e le sue convinzioni religiose a diversi livelli. A me personalmente l'idea del disegno intelligente nell'evoluzione mi pare solo poco meno stupida del pensare che dio abbia creato i fossili di dinosauri direttamente sottoterra, ma se ti interessa parlarne accomodati pure. Quanto al darwinismo sociale, è ben noto che Darwin non ha mai accettato o sposato teorie razziste. Se si vuol dare la colpa a Darwin di qualche teoria perversa che afferma di rifarsi alle sue idee, allora ci sono tonnellate di cose ben più gravi da addebitare alla religione, soprattutto cristiana. Non mi sembra un buon terreno per attaccare il darwinismo. S*

» postato da S* alle 22:09 del 24-09-2008

40 Vorrei ricordare anche se arrivo tardi nella discussione, che la chiesa Cattolica Romana contritamente da quello che qualcuno crede è stata la prima a riconoscere l' evoluzione darwiniana (e il penultimo Papa lo ha ribadito varie volte), ponendovi solo una piccola postilla, che l' evoluzionismo darwiniana lo ha creato Dio. Premetto che non sono credente, ma ateo e per di più mi interesso di genetica, ma se si studia la bibbia per una serie di coincidenze, sono raccontanti molti dei misteri scientifici (oggi decifrati in parte) in chiave molto semplificata e comprensibile a persone risalenti a oltre 2000 anni, giusto per fare un esempio trai molti possibili, quello dell' antenato comune per tutti ( Eva ), di cui già si è detto molto anche se in modo non proprio preciso.

» postato da (Paolo D) alle 00:31 del 25-09-2008

41 "parliamo di fantascienza..." Ma stiamo parlando di SF! Anzi del libro di SF + gettonato, la Bibbia!! UN libro che parla di un dio, ma che all'inizio parla di dei, di uomini che possono diventare dei..., è fantascienza da sballo!! Genesi, verso la fine del terzo pezzetto: "22 Il Signore Dio disse allora: "Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!". 23Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. 24Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita." Non ci sono più i vecchi autori di SF di una volta....

» postato da tobanis alle 09:25 del 25-09-2008

42 « Il fatto che le figlie debbano essere due sinceramente non l'ho capito. S*» ah, beh, fino in fondo non la grocco certo neanch'io :D Ma visto che Sykes è uno scienziato, e che gli altri scienziati sono d'accordo, figurati se sto lì a discutere :) « ma se si studia la bibbia per una serie di coincidenze, sono raccontanti molti dei misteri scientifici (oggi decifrati in parte) in chiave molto semplificata e comprensibile a persone risalenti a oltre 2000 anni, giusto per fare un esempio trai molti possibili, quello dell' antenato comune per tutti ( Eva ), di cui già si è detto molto anche se in modo non proprio preciso.» già, abbastanza sconvolgente, nevvero? e da questi studi genetici saltano anche fuori le prove che gli altri "uomini" che conosciamo (Erectus, Neanderthal,) sono tutti "nati" in Africa e si sono spostati nel resto del mondo. Volendo metterla sul fantascientifico, così Giangi è contento :) potremmo raccontarci che un'entità aliena ha fatto diverse prove prima di arrivare allo Homo Sapiens, e magari che tra qualche millennio, sempre dall'Africa, salterà fuori una nuova specie. Il laboratorio genetico potrebbe essere all'interno del Monte Kenya. Pensando invece in termini fantasy, basta prendere un qualsiasi mito africano sulla creazione: il creatore è sempre "uno", gli africani sono, in genere e in origine, monoteisti. Di solito, illuogo della creazione è, appunto, il Mount kenya. Ah, interessa il discorso della Eva capostipite? pag 298 "Eva sta alla base di tutte le stirpi materne di ciascuno dei 6 miliardi di persone oggi viventi: tutti noi discendiamo direttamente da lei" e a questo punto Sykes si sente in dovere, o in volere, di scrivere che questa Eva mitocondriale non era certo l'unica donna dei suoi tempi, ma solo l'unica, su un massimo di duemila individui viventi 150mila anni fa, la cui stirpe non si è estinta. Quel "certo" dà per scontata la teoria dell'evoluzione, ma senza ovviamente provarla, e lascia perciò aperto il dibattito con i creazionisti. Trovo altrettanto sconvolgente il fatto che abbiamo scoperto che i geni di "Adamo" sono in giro da 50000 anni in più di quelli di Eva: l'inconscio, che lavora con le immagini, si costruisce la storia che Adamo sia arrivato prima di Eva, proprio come nei miti di tutto il mondo, che dovevano rivolgersi all'inconscio delle persone e non al loro intelletto. E' interessante ricordare che gli studi di Sykes sui mitocondri, che testimoniano appunto l'origine unica degli umani, sono serviti a poter affermare che non esistono "razze umane", al contrario per esempio delle razze canine, evolutesi separatamente nelle varie aree, dopo incroci tra lupi, sciacalli e altri canidi, e in tempi molto più recenti (10/12mila anni?)

» postato da l'Anto alle 09:36 del 25-09-2008

43 «« Il fatto che le figlie debbano essere due sinceramente non l'ho capito. S*» ah, beh, fino in fondo non la grocco certo neanch'io :D Ma visto che Sykes è uno scienziato, e che gli altri scienziati sono d'accordo, figurati se sto lì a discutere :) » Forse servono due figlie perchè una figlia prende il posto della madre e la seconda serve per creare un nuovo ramo. Se avessimo sempre una sola figlia il nostro albero sarebbe quasi una linea retta, mentre la seconda figlia permette le diramazioni

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 10:22 del 25-09-2008

44 « Se avessimo sempre una sola figlia il nostro albero sarebbe quasi una linea retta, mentre la seconda figlia permette le diramazioni» ecco. :)

» postato da l'Anto alle 10:49 del 25-09-2008

45 «« Se avessimo sempre una sola figlia il nostro albero sarebbe quasi una linea retta, mentre la seconda figlia permette le diramazioni» ecco. :)» Certo, ma questo non significa che devi per forza avere due figlie altrimenti l'albero si interrompe. Se ne hai una semplicemente non cresce. Ma su tante generazioni è naturale che il numero di figlie sia superiore al numero di madri, almeno in una società in cui non c'è il problema di comprare i libri di testo. S*

» postato da S* alle 10:53 del 25-09-2008

46 sì,infatti si parlava di "antenato materno più recente". Capo, dov'è che hai trovato le info sull'Adamo? secondo me c'è un errore nella tua fonte; ho cercato, ma non trovo nulla che faccia risalire il capostipite a 200mila anni fa, anzi, per ora sono risaliti solo fino a 50/70mila anni fa. Questo articolo è di quest'anno http://www.sciencedaily.com/releases/2008/04/080401184955.htm (non che abbia capito tutto, eh) «n addition to improving the resolution of branches, the latest reconstruction of the tree allows estimates of time to the most recent common ancestor of several haplogroups. "The age of DE is about 65,000 years, just a bit younger than the other major lineage to leave Africa, which is assumed to be about 70,000 years old," says Hammer, describing an example of the fine resolution of age that is now possible. "Haplogroup E is older than previously estimated, originating approximately 50,000 years ago."»

» postato da l'Anto alle 11:27 del 25-09-2008

47 «Mi piacerebbe capire cosa c'entra questo articolo con la fantascienza, ... . Ma ripeto, pensiamo alla fantascienza che e' meglio..... » Perché la fantascienza ha sempre indagato nel sociale e nella scienza e si è sempre posta delle domande, compresa la domanda più importante. La fantascienza ha sempre messo sotto i riflettori i rapporti tra scienza e fede, tra uomo e divinità (qualunque essa sia, che esista o meno). ... e la fantascienza si occupa anche di razzismo. e questo da HG Wells in poi... compreso Huxley che ho citato... La fantascienza non sono quattro tipi che sfrecciano in astronave e si sparano con i laser....

» postato da Otrebla alle 12:16 del 25-09-2008

48 non vorrei sbagliare, ma mi pare che ci fosse un articolo su LeScienze di qualche hanno fa, poi fu ripresa dai quotidiani perchè la notizia era curiosa si parlava anche della "morte del maschio", ovvero che il cromosoma Y ha subito negli anni una serie di modifiche che invece di renderlo più forte lo indeboliscono e che tra poco il DNA dei maschietti non sarà in grado di unirsi a quello delle femmine per generare prole, si deve quindi iniziare a sperare in un maschietto con la giusta mutazione genetica :lol: qualcuno ha questo libro?pare spiegare un poco dei nostri dubbi

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 12:17 del 25-09-2008

49 «non vorrei sbagliare, ma mi pare che ci fosse un articolo su LeScienze di qualche hanno fa, poi fu ripresa dai quotidiani perchè la notizia era curiosa si parlava anche della "morte del maschio", ovvero che il cromosoma Y ha subito negli anni una serie di modifiche che invece di renderlo più forte lo indeboliscono e che tra poco il DNA dei maschietti non sarà in grado di unirsi a quello delle femmine per generare prole, si deve quindi iniziare a sperare in un maschietto con la giusta mutazione genetica :lol:» volevo comprarmi questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Adam's_Curse «qualcuno ha questo libro?pare spiegare un poco dei nostri dubbi» io ho questo http://www.libreriauniversitaria.it/sette-figlie-eva-comuni-origini/libro/9788804506829 molto molto bello. Scritto dallo scienziato che ha fatto gli studi sui mitocondri. Siccome è inglese, si capisce benissimo :)

» postato da l'Anto alle 12:47 del 25-09-2008

50 « Perché la fantascienza ha sempre indagato nel sociale e nella scienza e si è sempre posta delle domande, compresa la domanda più importante. La fantascienza ha sempre messo sotto i riflettori i rapporti tra scienza e fede, tra uomo e divinità (qualunque essa sia, che esista o meno). ... e la fantascienza si occupa anche di razzismo. e questo da HG Wells in poi... compreso Huxley che ho citato... La fantascienza non sono quattro tipi che sfrecciano in astronave e si sparano con i laser....» Ne facciamo una cornice? Vi prego

» postato da Joshi Spawnbrood alle 14:06 del 25-09-2008

51 « io ho questo http://www.libreriauniversitaria.it/sette-figlie-eva-comuni-origini/libro/9788804506829 molto molto bello. Scritto dallo scienziato che ha fatto gli studi sui mitocondri. Siccome è inglese, si capisce benissimo :) » Allora mi farai la recensione. :roll: Anacho

» postato da Anacho alle 13:50 del 26-09-2008

52 « Allora mi farai la recensione. :roll: Anacho» :lol: mi sa che me la sono cercata :roll:

» postato da l'Anto alle 13:54 del 26-09-2008

53 « :lol: mi sa che me la sono cercata :roll:» Sai quanto possono essere infidi i subdirdir.... :D Ma ogni tanto la recensione di qualche libro scientifico ci sta bene. Basilio

» postato da Anacho alle 08:56 del 27-09-2008

54 «« :lol: mi sa che me la sono cercata :roll:» Sai quanto possono essere infidi i subdirdir.... :D Ma ogni tanto la recensione di qualche libro scientifico ci sta bene. Basilio» ok, lo rileggo e poi scrivo qualcosa. Appena mi passa il male al piede, che lo sento fino in testa e non mi fa ragionare :?

» postato da l'Anto alle 11:31 del 27-09-2008

55 trovo illogico e incoerente che coloro che credono in DIO, facciano delle scuse a un evoluzionista chi esso sia. ho si crede in DIO e la sua parola scritta nella BIBBIA o si crede a quel che dice un uomo.incoerenza,prima dicono che hanno studiato la BIBBIA e che hanno fede in DIO poi legano la loro vacillante fede a quel che dice l'evoluzione sono persone insicure ,persone che vagano al buio, non hanno conoscenza se non quella della teologia, e anche questa è la parola di un uomo, ricerche basate sulla loro interpretazione.illogico perché un DIO che ha creato il luminare del giorno il luminare della notte, il mare, la flora, e la fauna, le stelle che sono sempre ferme al loro posto nonostante siano passatti 6mila anni dalla creazione! il sole cosi caldo ma distante al punto giusto da non bruciare la terra ma scaldarla! il sole e la notte sorgono e tramontano sempre nello stesso posto. infatti si vede il risultato della loro fede l'uomo sta governado l'uomo a suo danno.mentre la legge di DIO è sempre la stessa poichè l'uomo è sempre lo stesso dominatore dei suoi simili' che li signoreggia a proprio uso e consumo .il CRISTO che ha versato il suo corpo in sacrificio per i peccati dell'uomo! lo avrebbe fatto per delle scimmie?se è vero che cè stata l'evoluzione secondo Darwin!l'uomo rimane sempre una scimmia.imbellita istruita.ma sempre scimmia. scuse, recano scuse immeritate a chi ha contrastato il mio Padre celeste! il Padre celeste che ha donato si tale beltà la terra all'uomo ingrato. Darwin ha solo generato stupidità e insicurezza sull uomo che vuole a ogni costo fare i suoi comodi, e li fà dicendo che non cè creazione da DIO lo fà solamente perché sarebbe costretto a usare il cervello e non lo vuole fare. Darvwin voleva per se la gloria che spetta a DIO e l'uomo incoerente gliela data. povera umanità

» postato da (lella rulli) alle 09:43 del 11-10-2008

56 «Darwin ha solo generato stupidità e insicurezza sull uomo che vuole a ogni costo fare i suoi comodi, e li fà dicendo che non cè creazione da DIO lo fà solamente perché sarebbe costretto a usare il cervello e non lo vuole fare. Darvwin voleva per se la gloria che spetta a DIO e l'uomo incoerente gliela data. povera umanità » Da un po', causa forze al di fuori del mio controllo, ho deciso di sospendere la politica di tolleranza. Quando approdi nel XXI° secolo citofonami pure, nel frattempo buona permanenza nei secoli bui.

» postato da Botolo alle 10:15 del 11-10-2008

57 ««Darwin ha solo generato stupidità e insicurezza sull uomo che vuole a ogni costo fare i suoi comodi, e li fà dicendo che non cè creazione da DIO lo fà solamente perché sarebbe costretto a usare il cervello e non lo vuole fare. Darvwin voleva per se la gloria che spetta a DIO e l'uomo incoerente gliela data. povera umanità » Da un po', causa forze al di fuori del mio controllo, ho deciso di sospendere la politica di tolleranza. Quando approdi nel XXI° secolo citofonami pure, nel frattempo buona permanenza nei secoli bui.» :lol:

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 10:25 del 11-10-2008

58 :lol:

» postato da l'Anto alle 14:56 del 11-10-2008

59 «trovo illogico e incoerente che coloro che credono in DIO, facciano delle scuse a un evoluzionista chi esso sia.» Casomai, chi crede in un dio è in qualche modo abituato ad adattarsi a qualcosa di illogico e incoerente. «ho si crede in DIO e la sua parola scritta nella BIBBIA o si crede a quel che dice un uomo.incoerenza,prima dicono che hanno studiato la BIBBIA e che hanno fede in DIO poi legano la loro vacillante fede a quel che dice l'evoluzione sono persone insicure ,persone che vagano al buio, non hanno conoscenza se non quella della teologia, e anche questa è la parola di un uomo, ricerche basate sulla loro interpretazione.illogico perché un DIO che ha creato il luminare del giorno il luminare della notte, il mare, la flora, e la fauna, le stelle che sono sempre ferme al loro posto nonostante siano passatti 6mila anni dalla creazione! il sole cosi caldo ma distante al punto giusto da non bruciare la terra ma scaldarla! il sole e la notte sorgono e tramontano sempre nello stesso posto. infatti si vede il risultato della loro fede l'uomo sta governado l'uomo a suo danno.mentre la legge di DIO è sempre la stessa poichè l'uomo è sempre lo stesso dominatore dei suoi simili' che li signoreggia a proprio uso e consumo.» Senti, prova con questa, magari va meglio. «il CRISTO che ha versato il suo corpo in sacrificio per i peccati dell'uomo! lo avrebbe fatto per delle scimmie?se è vero che cè stata l'evoluzione secondo Darwin!l'uomo rimane sempre una scimmia.imbellita istruita.ma sempre scimmia. scuse, recano scuse immeritate a chi ha contrastato il mio Padre celeste! il Padre celeste che ha donato si tale beltà la terra all'uomo ingrato. Darwin ha solo generato stupidità e insicurezza sull uomo che vuole a ogni costo fare i suoi comodi, e li fà dicendo che non cè creazione da DIO lo fà solamente perché sarebbe costretto a usare il cervello e non lo vuole fare. Darvwin voleva per se la gloria che spetta a DIO e l'uomo incoerente gliela data. povera umanità. » Ufff...avevo pure idea di ribattere qualcosa in modo serio... Ma credo sia tempo perso. Chi propone quello che può essere un proprio parere come un assoluto dato di fatto (..e su questo argomento, poi!!) non ha intenzione di confrontarsi, ma solo di scontrarsi. Ahnn...è anche grazie a queste persone che la gente si allontana (anzi, se ne scappa a gambe levate) dalla religione... Quindi, tutto sommato, va anche bene. Abbasso Darwin e le sue scimmie miscredenti!!

» postato da Turner alle 18:44 del 11-10-2008

60 http://www.ukuleleman.net/uploaded_images/bush_darwin%20monkey%20man-718799.jpg Chiunque provi a negare l'evidenza, vi sfido per D.. ehm..

» postato da Botolo alle 18:51 del 11-10-2008

61 «trovo illogico e incoerente ... » :boh: :boh: :boh: Boh, non ci ho capito una cippa.

» postato da tobanis alle 09:53 del 13-10-2008

62 ««trovo illogico e incoerente ... » :boh: :boh: :boh: Boh, non ci ho capito una cippa.» Meno male!! Vuol dire che non sei una SCIMMIA di DIO!!! :lol:

» postato da Zakalwe alle 10:04 del 13-10-2008

63 La guerra è pace la libertà è schiavitù l'ignoranza è forza George Orwell, 1984

» postato da Otrebla alle 10:41 del 13-10-2008

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