La battaglia d’inverno

In un mondo oppresso da una pesante dittatura quattro ragazzi fuggono da un collegio-prigione. Sarà l’inizio di una rivolta di un popolo che vuole la libertà

La Fabbri Editori ci presenta un nuovo autore nella sua collana di Narrativa rivolta a un lettore giovane. Si tratta di Jean-Claude Mourlevat, francese, nato nel 1952 a Ambert, è stato un professore di tedesco, poi si è dedicato al teatro e dal 1998 è passato alla professione di scrittore. Il romanzo ora in libreria è titolato La battaglia d’inverno (Le combat d’hiver, 2006).

 

I protagonisti del romanzo sono quattro ragazzi che fuggono dal loro collegio-prigione per ritrovare i loro genitori misteriosamente scomparsi. Sono subito ricercati e saranno inseguiti da feroci uomini-cane. Saranno sempre in fuga sopravvivendo anche ai barbari giochi del circo reintrodotti dalla Falange. Un romanzo di formazione, di coraggio, tradimenti e crudeltà.

 

Dalla quarta di copertina: Helen e Milena. Bart e Milos. Una fredda sera d’inverno le due amiche si arrampicano sulla collina, dirette al villaggio delle consolatrici; i due ragazzi ne scendono per tornare nel loro collegio. A una svolta della strada si incontrano; un momento che sconvolge le loro vite. Decidono così di fuggire dai collegi in cui sono reclusi; Milena e Bart vogliono ritrovare i genitori scomparsi. Ma la Falange non intende farseli scappare; Pastor e la sua muta di uomini-cane li braccano. L’anelito alla libertà dei quattro diciassettenni incontra il desiderio di rivolta dì un popolo oppresso. Nel frattempo si intessono legami, si rinsaldano amicizie. E a volte si perdono, anche.

 

La battaglia d’inverno di Jean-Claude Mourlevat (Le combat d’hiver, 2006), traduzione di  Bérénice Capatti, Fabbri Editori, collana Narrativa Fabbri, pag. 451, euro 16,50.

Autore: Pino Cottogni - Data: 26 novembre 2007

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