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La Mosca del 2053 non sarà tanto differente da quella di oggi, più di quaranta anni ci separano dal futuro immaginato da Francesco Verso nel romanzo vincitore del Premio Urania 2008, E-Doll, ma molte cose sono rimaste le stesse.
Non stupisce quindi trovarsi alle prese con un omicidio, tuttavia per Igor Gankin, un poliziotto che ne ha viste davvero molte, questo caso si presenta diverso dalla consueta routine del massacro.
Quella che credeva essere una ragazza si rivela un E-doll, un androide costruito per il piacere umano, straordinaria creatura quasi immortale, in grado di autoripararsi grazie a miliardi di nanobot, costruito dalla Silitron, la corporazione che ha come slogan "Fate l'amore. Vivrete meglio, vivrete di più!".
Ma stavolta la devastazione è tale che non potrà esservi ritorno, solo pochi pezzi di bioware potranno essere riutilizzati, l'essenza dell'essere artificiale è andata irrimediabilmente persa.
Troppi gli interessi, troppe le persone che odiano gli E-doll per poter puntare il dito su un probabile colpevole, così Gankin inizia una ricerca che lo porterà a scoperte sconvolgenti e inaspettate.
Il detective verrà a sapere che l'eliminazione sulla quale sta indagando non è un fatto isolato, centinaia di altri androidi sono stati distrutti in tutto il mondo, quasi che sia in atto un grande disegno di sterminio.
Gankin inoltre entra in contatto con Grigorij Kursilov, il Fabbricante di Sorrisi, il creatore degli E-doll, che gli rivela come lo slogan della Silitron non sia solo una trovata pubblicitaria.
Le indagini di Gankin si intrecciano con le vicende di Maya, adolescente terribilmente attratta del mondo degli E-doll, e di Angel, un modello X6, l'androide ermafrodita più avanzato, inconsueta coppia che catalizza e cortocircuita la vicenda, portandola alla conclusione con una risposta inaspettata.
Sebbene trama e ambientazione possano far pensare a un thriller cibernetico in realtà questo romanzo è qualcosa di diverso, l'autore approfitta di una scoperta tecnologica per immaginare un possibile sviluppo della nostra società.
Gli E-doll fungono da capri espiatori per le pulsioni più nascoste e malsane dell'umanità, e grazie alla loro funzione catartica crimini e violenza sono in netta diminuzione, così come la prostituzione "vecchio stile".
Personalmente non sono affatto convinto che le cose potrebbero andare davvero in questo modo, tuttavia ho trovato l'idea affascinante.
L'ambientazione e i personaggi sono delineati in modo perfetto, chiunque abbia una conoscenza non superficiale della Russia riconoscerà tanti piccoli particolari, tante parole che immergono il lettore in uno scenario terribilmente realistico.
I protagonisti della storia rappresentano punti di vista differenti sul sesso e sull'amore, ciascuno con un vissuto più o meno tormentato, ma anche i comprimari sono tratteggiati in modo convincente.
Non del tutto un thriller, dicevamo, e questo si riflette sullo svolgimento della vicenda, dove le scene d'azione sono decisamente ridotte, gli appassionati del genere potrebbero esserne delusi, e questo forse è l'unico limite del romanzo.
E' arrivato il momento di parlare delle scene di sesso, non sono molte ma sono discretamente esplicite, cosa che non mancherà di scatenare polemiche; personalmente ritengo che nella fantascienza ci stia tutto, se si deve far esplodere un'astronave la si fa esplodere, se serve una scena di sesso la si descrive, le scene erotiche descritte in E-Doll sono funzionali alla vicenda, e non viceversa.
In definitiva Verso ha mescolato tecnologia, erotismo, affetti famigliari e filosofia, senza dimenticare un accenno alle radici della fantascienza, rappresentate da Asimov e Dick, in un romanzo affascinante, degno vincitore del Premio Urania.
(Puoi leggere i commenti precedenti sul forum)
7 Scusatemi mi correggo, nell'errore evidenziato sono invertiti gli articoli, e quindi la frase sarebbe dovuta essere "trasformare un meticcio in albino" ancora meno grave...
» postato da Francesco Verso 1 alle 22:15 del 29-11-2009
8 @ marco serra: nessuna ironia, era davvero un ringraziamento. non sei stato brusco anzi... grazie ancora ![]()
» postato da zoon alle 10:18 del 30-11-2009
9 Ciao Samuele, non ti nascondo che Houellebecq ha avuto un grande impatto su e-Doll. L'ho incontrato a San Pietroburgo, con mio sommo piacere, a una presentazione su "Le possibilità di un'isola" (che ti consiglio caldamente di leggere). Personaggio quanto mai schivo ed enigmatico ma di un certo fascino ambiguo. Non lo stereotipo dello scrittore che pensavo.
E' bello ricredersi delle proprie convinzioni. Ci si resta bene.
Poni una domanda lecita su Maya alla quale provo a risponderti io, lasciando ovviamente anche agli altri la possibilità di interpretarla a loro modo.
Maya si butta su SucchiaLabbra perché VUOLE farlo. Deve convincere Angel, deve convincere se stessa. Ma non immagina i rischi che corre. Non li calcola minimante nel bilancio di ciò che potrà ottenere se superasse la prova. Per lei conta la "forma" più che "sostanza" e anzi è proprio la sua perfetta "apparenza" a spingerla laddove un'altra ragazzina si sarebbe tirata indietro. Così l'ho sentita io...
P.S. Ma hai svelato come va a finire "Futuro in Trance"? Lo sto leggendo anche io... argh! ![]()
» postato da Francesco Verso 1 alle 11:58 del 02-12-2009
10 Ciao Francesco, grazie per la puntuale risposta al mio messaggio di ieri... che stamattina ho cancellato. Rileggendolo mi sono reso conto che rivelavo troppo della trama del romanzo (in altri forum e blog la cosa non è un problema ma qui gli utenti comprano molti libri che poi mettono in attesa di lettura), allora ho cancellato quel messaggio pensando di riscriverlo in forma meno "spoilerosa". Anche tu alla fine di lamenti del fatto che forse ti ho rovinato la lettura di Futuro in trance... quindi il problema è sentito. Un caro saluto, Sam. PS: attendo il tuo prossimo lavoro... e ti rivelo che ho Antidoti Umani in "attesa di lettura".
» postato da samuele nava alle 20:39 del 02-12-2009
11 a pagina 176 ho ceduto di schianto! Scritto molto male e con gravi (fortunamente non troppo frequenti) errori addirittura di sintassi è un libro decisamente deludente. Peccato perché l'idea di base non era male. Molto insoddisfacente anche il taglio tutto eros/thanatos che riduce le le pulsioni sessuali a mera sopraffazione (il che va bene per gli inserti settimanali dei quotidiani ma non per la letteratura anche commerciale). Mi domando: se questo è il vincitore del premio Urania, quelli che hanno perso come erano?
» postato da CobbAnderson alle 08:55 del 07-12-2009
12 Ciao CobbAnderson, al fine di rendere credibile quanto affermi sarebbe utile che indicassi gli errori di sintassi da te riscontrati (almeno un paio per capirci).
Inoltre vorrei chiederti in base a cosa reputi insoddisfacente il taglio eros-thanatos.
Infine non vedo perche' prendersela con gli autori che non possono difendersi?
Solo per usare la tua affermazione di dubbio gusto, se questo e' un parere sul romanzo (non certo una recensione) mi chiedo come siano quelli che si astengono.
» postato da Francesco Verso 1 alle 19:38 del 07-12-2009
13 lo sto leggendo adesso, come in altri post premetto che il genere non mi è congeniale, ma tant'è degustibus... quindi mi limito a dire che fin dove ho letto, (circa pagina 120) non ho trovato grande tensione narrativa, succede veramente troppo poco per farmi prendere dalla lettura, i personaggi mi appaiono troppo concentrati su se stessi e chi sta dietro di essi sembra più interessato alle elucubrazioni sulle distorsioni sessuali della specie e agli effetti che queste hanno sulla società, che alla narrazione di una storia. SPOILER Inoltre c'è qualcosa di molto poco credibile, a meno che non venga data spiegazione più avanti, sull'equivoco umano/androide fin qui davvero poco credibile: non è pensabile che macchine tanto avanzate non dispongano di collegamenti wireless in grado di far comunicare loro con le altre macchine e i vari dispositivi elettronici, fatto che rende l'equivoco impossibile e farebbe cadere l'intero impianto narrativo... Comunque ben venga narrativa italiana sulle pagine d'urania e che possa crescere sempre più.
» postato da Paolocosmico alle 10:06 del 08-12-2009
14 sbaglio o a leggere i commenti si deduce che il romanzo e' intriso di sesso e violenza (e sesso violento)? nn credevo che la moda imperante del momento arrivasse fino nella fantascienza ![]()
» postato da tzenobite alle 10:20 del 08-12-2009
15 «sbaglio o a leggere i commenti si deduce che il romanzo e' intriso di sesso e violenza (e sesso violento)? nn credevo che la moda imperante del momento arrivasse fino nella fantascienza
» fin dove sono arrivato c'è, diciamo pur così, sesso violento ma secondo il mio parere, il taglio è molto distaccato, da analista piuttosto che da voyer...
» postato da Paolocosmico alle 10:26 del 08-12-2009
16 se capita qualcuno che me lo presta provo a leggerne un pezzo
poi visto che l'autore pare molto convinto nel difendere la sua opera, nn manchero' di dare il mio contributo alla discussione ![]()
» postato da tzenobite alle 10:31 del 08-12-2009
17 Ahem, questa ve la segnalo per dovere di ufficio: http://fantasy.gamberi.org/2009/12/07/vittima-natalizia-bambolina-omaggio/
» postato da ammiraglio_naismith alle 10:43 del 08-12-2009
18 devo ancora leggere l pezzo su e-doll, ma gia' cnsidero questa donna un genio assoluto:
«Sono sempre più convinta che il fantasy sia uno stratagemma degli alieni per rendere stupida la popolazione.»
![]()
» postato da tzenobite alle 11:04 del 08-12-2009
19 «devo ancora leggere l pezzo su e-doll, ma gia' cnsidero questa donna un genio assoluto:
«Sono sempre più convinta che il fantasy sia uno stratagemma degli alieni per rendere stupida la popolazione.»
» ma dov'è il pezzo su e-doll?! ![]()
» postato da Paolocosmico alle 11:16 del 08-12-2009
20 ok, ringrazio sentitamente l'ammiraglio perche' nn c'e' nulla che detesti di piu' che avere in casa un libro che nn mi piace
se le citazioni del blog arrivano davvero dalle prime 36 pagine del libro temo che siano piu' che sufficienti per farmi una pessima opinione di stile e sprattutto contenuto
nota bene: nn conto le opinioni personali espresse nella recensione, mi bastano gli estratti e soprattutto la definizione: «Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi.»
fine dei dubbi ![]()
» postato da tzenobite alle 11:20 del 08-12-2009
21 «Ahem, questa ve la segnalo per dovere di ufficio: » Io sinceramente sono un po' contrario a segnalare qui le recensioni di Gamberetta. Non vedo perché dovrei aumentare il suo page rank. S*
» postato da S* alle 12:13 del 08-12-2009
22 beh, ritengo che mi abbia illuminato sulla natura del libro in questione, e aggiungo: per fortuna ![]()
» postato da tzenobite alle 12:24 del 08-12-2009
23 ««devo ancora leggere l pezzo su e-doll, ma gia' cnsidero questa donna un genio assoluto:
«Sono sempre più convinta che il fantasy sia uno stratagemma degli alieni per rendere stupida la popolazione.»
» ma dov'è il pezzo su e-doll?!
»
dopo l'elenco dei fantasy candidati alla prossima recensione (e subito dopo la splendida frase di cui sopra
)
» postato da tzenobite alle 12:26 del 08-12-2009
24 «««devo ancora leggere l pezzo su e-doll, ma gia' cnsidero questa donna un genio assoluto:
«Sono sempre più convinta che il fantasy sia uno stratagemma degli alieni per rendere stupida la popolazione.»
» ma dov'è il pezzo su e-doll?!
»
dopo l'elenco dei fantasy candidati alla prossima recensione (e subito dopo la splendida frase di cui sopra
)» si si letto, non mi si era caricato nella pagina
purtroppo anche dopo pagina 36 continua la falsariga...
» postato da Paolocosmico alle 12:29 del 08-12-2009
25 Per tzenobite: non credi sia meglio farsi un'opinione in prima persona anziché prendere per buona quella di un altro? E, guarda, sono il primo ad aver detto che il libro di Verso non mi è piaciuto, ma ora quasi me ne pento... e dico perché. Sono a metà del libro di Vittorio Catani, Il quinto principio, e pur avendo uno spessore narrativo diverso, e provenendo da quello che viene considerato un mostro sacro del SF italiana,... beh ho pensato che tra uno come Catani e un quasi esordiente come Verso avrei dovuto percepire più netta la distanza! Invece anche qui lunghe dissertazioni storico - economiche, che peraltro esprimono posizioni ideologiche che condivido, ma che si dilungano per pagine con dei pretesti narrativi appena più accettabili di quelli di E-doll. In un altra sede Francesco Verso ha difeso con convinzione la sua scelta di venir meno alla regola "Show, don't tell" e devo dire con argomenti degni di seria considerazione, che se vorrà potrà riproporre in questo forum (non vorrei aumentare il page rank di un altro sito...). Ma forse sono davvero troppo abituato a certa SF anglosassone, che ti tiene incollato alla pagina e ti immerge in un universo alternativo, lasciando al lettore il compito di trarre delle conclusioni filosofiche, sociologiche, politiche... I nostri autori in generale mi sembrano troppo spesso preoccupati di assicurarsi che il "messaggio" arrivi la lettore e che questo sia ben consapevole che l'autore si guarda bene dallo scrivere per il puro intrattenimento. E così rompono il giocattolo.
» postato da (Marco Serra) alle 22:18 del 08-12-2009
26 sottolineo che nn prendo per buona l'opinione di gamberetta, ma mi son fatto la mia anche solo dai brani del libro che ha citato, e del resto anche il palsottino mi pare condivida la mia impressione
poi guarda, condividi che il tema del libro sia contenuto in questa definizione: "Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."?
se si, a me questo basta per decidere di NON leggere un libro che abbia questo tema, anche se l'avesse scritto dick, asimov o chiunque altro
aggiungo che poi, dal poco che ho letto, segnatamente questo:
« è rimasta impressionata dalle conturbanti doti di Angel , quando vi si è imbattuta al Cirque du Sex, dove lu/ei s'esibiva in veste di domatore di donne frustrate dall'atavico ruolo che la natura ha assegnato loro.
È in posti del genere, come lo scintillante Lubov sulla Bol'saja Sadovaja o il lugubre Dark Star sulla Precistenka nelle vicinanze degli austeri e polverosi Musei di Puskin e Tolstoj, che la Signora Cubarskij ha riscoperto il senso da attribuire a se stessa, assieme alle centinaia di altre donne che mal sopportano d'essere trattate come il codice genetico erroneamente prescrive loro da millenni.
Ultimamente, tali luoghi riservati, da sempre esistiti anche se poco reclamizzati, sono frequentati da splendidi sembianti incaricati di elargire ciò che la società aveva condannato come rigurgiti primordiali da sedare e disdicevoli devianze da arginare.»
e questo:
« Da qualche mese ha scoperto un altro passatempo, cose impensabili per dei ragazzini bifolchi ma già malavitosi in erba come loro. Gli unici a cui si concede e che se la godono tutta, sono quelli dell'ultimo anno, Roman "Frigo" Saratov in testa e poi Misha la Miccia, Pavel il Labbruto e il Peloso Ivan. Solo loro se la spupazzano a turno ma in ordine rigorosamente decrescente. La cosa strana però, agli occhi dei compagni, non è tanto la promiscuità di Maya e l'indifferenza a darsi in pubblico, doti ampiamente condivise dalle sue coetanee »
se il resto del romanzo e' su questo registro, dovessi mai leggere tutto poi dovrei dire cose molto peggiori della recensrice ![]()
» postato da tzenobite alle 23:08 del 08-12-2009
28 «e perché mai tzeno, sessuofobia?»
nn proprio... io nel mio piccolissimo da dilettante improvvisato scrivo racconti erotici
(me l'avete fatto dire voi)
» postato da tzenobite alle 23:27 del 08-12-2009
29 @S*: al di là dei page rank di chiunque, penso che sia interessante segnalare pagine dove si parla di autori italiani di fantascienza, sia pure nei modi di Nostra Signor(in)a delle Stroncature. Discutere fa bene, no?
Guarda come si è riaccesa la vexata quaestio!
» postato da ammiraglio_naismith alle 23:34 del 08-12-2009
30 @tzeno: e allora perché non leggere romanzi che parlano di sesso, in questo caso di filosofie bdsm o quant'altro? sembra quasi uno sminuire la tua stessa produzione...
» postato da zoon alle 23:38 del 08-12-2009
31 Salve a tutti, mi sono sentito in dovere di rispondere alla Gamberetta sul suo blog. A mio parere ha passato il limite della decenza (come io per lei) e quindi credo di avere il diritto di difendermi. Chi pubblica qualcosa (sia pure un blog) è responsabile di ciò che afferma. E anch'io posso obiettare qualcosa, oltre che ammettere i miei errori, come faccio senza problemi su forum e blog dedicati a e-Doll.
» postato da Francesco Verso 1 alle 00:10 del 09-12-2009
32 «Salve a tutti, mi sono sentito in dovere di rispondere alla Gamberetta sul suo blog. A mio parere ha passato il limite della decenza (come io per lei) e quindi credo di avere il diritto di difendermi. Chi pubblica qualcosa (sia pure un blog) è responsabile di ciò che afferma. E anch'io posso obiettare qualcosa, oltre che ammettere i miei errori, come faccio senza problemi su forum e blog dedicati a e-Doll. » Mi pare che ti abbiano ignorato nel modo più assoluto. Cosa che forse avresti dovuto fare tu verso di loro. S*
» postato da S* alle 01:01 del 09-12-2009
33 che dire certo è una critica forte e impegnativa quella della gamberetta. Se non altro non si può dire che ci si sia messa d'impegno; quindi due sono le cose: o un qulche genere di motivi personali oppure prende il suo "mestiere" seriamente e la recensione va presa in considerazione. Comunque il clima d'opinione che riguarda E-doll generatosi sulla rete tende al giudizio negativo.
» postato da Adidja Palmer alle 02:19 del 09-12-2009
34 «@tzeno: e allora perché non leggere romanzi che parlano di sesso, in questo caso di filosofie bdsm o quant'altro? sembra quasi uno sminuire la tua stessa produzione...»
allora nn mi sbagliavo...
ecco il punto: per prima cosa nn sopporto il bdsm, e per seconda in un romanzo di sf davvero nn lo reggerei
se voglio leggere sesso, prendo un racconto o un romanzo erotico, e cmq leggo qualcosa che mi piace, da un romanzo di fantascienza mi aspetto altro
sesso e bdsm NON sono sinonimi, ma il ten nn mi pare il posto piu' adatto per discuterne
io la finisco qua
» postato da tzenobite alle 08:05 del 09-12-2009
35 anche io, dicendo che se la sf deve indagare possibili vite future dell'umano o di quello che sarà, non vedo perché il sesso non debba esserci.
» postato da zoon alle 11:12 del 09-12-2009
36 qua si confonde cosa si possa scrivere e cosa si debba leggere
verso e' liberissimo di scrivere qualunque cosa voglia, e io liberissimo di rifiutarmi di leggere qualcosa che parla di qualcosa che NON mi piace PER NIENTE
me lo concedete?
(mi pare di rivivere il thread in cui contestavo una recensione che sembrava molto piu' un redazionale, quando oltre all'autore le critiche al mio intervento arrivarono da altri)
(e nn voglio discutere sul termine 'filosofia bdsm'
:lol![]()
» postato da tzenobite alle 19:21 del 09-12-2009
37 tzeno, tu sei libero di leggere quello che ti pare, e io di pensare che l'apertura mentale di certe persone si fermi un po' prima di quanto uno si aspetterebbe. figurati, siamo ancora in democrazia ![]()
» postato da zoon alle 19:32 del 09-12-2009
38 nn e' questo il luogo per discutere cos'abbia a che fare l'apertura mentale del sottoscritto con il bdsm, anche perche' nn c'e' nessun nesso
anche perche' tu nn mi conosci e nn hai e nn puoi avere la minima idea di qualche sia la mia apertura mentale ![]()
» postato da tzenobite alle 19:36 del 09-12-2009
39 ««Salve a tutti, mi sono sentito in dovere di rispondere alla Gamberetta sul suo blog. A mio parere ha passato il limite della decenza (come io per lei) e quindi credo di avere il diritto di difendermi. Chi pubblica qualcosa (sia pure un blog) è responsabile di ciò che afferma. E anch'io posso obiettare qualcosa, oltre che ammettere i miei errori, come faccio senza problemi su forum e blog dedicati a e-Doll. » Mi pare che ti abbiano ignorato nel modo più assoluto. Cosa che forse avresti dovuto fare tu verso di loro. S*» nn mi e' parso cosi' vero...
» postato da tzenobite alle 19:38 del 09-12-2009
40 mica parlo di bdsm, mi riferisco alla dichiarazione che una storia di sf non debba contenere sesso. chissà gli umani con cosa sono arrivati sin qui, e con cosa arriveranno al futuro
cmq sì, lasciamo perdere la cosa, meglio va... ![]()
» postato da zoon alle 19:58 del 09-12-2009
41 uf, che fatica...
allora, per amor di buon vicinato mi accollo la responsabilita' di essermi spiegato male e riprovo
una STORIA di sf puo' benissimo contenere sesso, o ricette di cucina (mongai), o matematica (sawyer), o mille altre cose
pero' dovrebbe essere una STORIA DI SF con anche sesso, o ricette di cucina o matematica
possibilmente, ma forse chiedo troppo, funzionali alla storia, e nn viceversa
se voglio leggere sf e ci trovo anche sesso, ben venga... se voglio leggere sf e INVECE trovo sesso, allora nn e' fantascienza
perche' senno' anche questo sarebbe fantascienza ![]()
» postato da tzenobite alle 20:09 del 09-12-2009
42 ohh vedi che se ti impegni riesci pure te?
quindi, non ami le storie di solo sesso, ed è giusto in un contesto di sf perché lì si deve parlare di sf condita magari con altre cose
però, se non ricordo male, hai scritto:
""Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."?
se si, a me questo basta per decidere di NON leggere un libro che abbia questo tema, anche se l'avesse scritto dick, asimov o chiunque altro"
questo significa che te, basandoti su recensioni altrui, hai deciso che un libro non ti piace, senza neppure leggerlo. così non saprai mai se quel libro parla solo di sesso o di sesso funzionale alla storia. con tutto il rispetto ma a me questa pare chiamarsi "presunzione"...
con tutto il rispetto, eh... ![]()
» postato da zoon alle 22:48 del 09-12-2009
43 «ohh vedi che se ti impegni riesci pure te?
quindi, non ami le storie di solo sesso, ed è giusto in un contesto di sf perché lì si deve parlare di sf condita magari con altre cose
però, se non ricordo male, hai scritto:
""Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."?
se si, a me questo basta per decidere di NON leggere un libro che abbia questo tema, anche se l'avesse scritto dick, asimov o chiunque altro"
questo significa che te, basandoti su recensioni altrui, hai deciso che un libro non ti piace, senza neppure leggerlo. così non saprai mai se quel libro parla solo di sesso o di sesso funzionale alla storia. con tutto il rispetto ma a me questa pare chiamarsi "presunzione"...
con tutto il rispetto, eh...
» scusa zoon ma a che cosa servirebbero critiche e recensioni se non a scremare le possibili letture?!
Al di là del caso in questione che è particolare, è prassi per un lettore abituale affidarsi a rubriche di recensioni per farsi un'idea di una nuova pubblicazione e scartare quelle stroncate, lo stesso dicasi per film, schede video, pc, cellulari, autovetture e chi più ne ha più ne metta, cosa dovremmo fare, provare ogni modello di auto e moto, comprare ogni sorta di dvd di film e videogiochi solo per poter testare la bontà di un prodotto?!
I soldi me li regali te? ![]()
» postato da Paolocosmico alle 23:01 del 09-12-2009
44 @Francesco: sono d'accordo con S*, secondo me se è di una nostra creatura che si dibatte, è meglio rimanere neutrali, per difficile che sia e nonostante ci si senta - credimi, lo so - dilaniati. Il pupo, una volta partorito, deve poter camminare da solo
@Zoon: ovvio che il sesso ci sta, guarda Il Quinto Principio! Ma non penso sia il sesso come tale il problema evidenziato dalla critica... ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 23:04 del 09-12-2009
45 «ohh vedi che se ti impegni riesci pure te?
quindi, non ami le storie di solo sesso, ed è giusto in un contesto di sf perché lì si deve parlare di sf condita magari con altre cose
però, se non ricordo male, hai scritto:
""Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."?
se si, a me questo basta per decidere di NON leggere un libro che abbia questo tema, anche se l'avesse scritto dick, asimov o chiunque altro"
questo significa che te, basandoti su recensioni altrui, hai deciso che un libro non ti piace, senza neppure leggerlo. così non saprai mai se quel libro parla solo di sesso o di sesso funzionale alla storia. con tutto il rispetto ma a me questa pare chiamarsi "presunzione"...
con tutto il rispetto, eh...
»
pero', se nn ricordo male, hai scritto:
«@tzeno: e allora perché non leggere romanzi che parlano di sesso, in questo caso di filosofie bdsm o quant'altro? sembra quasi uno sminuire la tua stessa produzione...»
lo diro' in modo pacato, quasi sommesso, ma chiaro:
il bdsm in TUTTE le sue forme mi fa SCHIFO
chiaro?
ripeto di nuovo: nn e' la recensione ma cio' di cui parla
nn mi piace la sf militare, per cui nn leggo libri che ne parlano, nn amo le space opera immaginifiche percio' le evito, il bdsm mi provoca un disgusto quasi fisico e di conseguenza evito di leggerne
chiaro?
![]()
» postato da tzenobite alle 23:16 del 09-12-2009
46 ah, e dove sta la presunzione? nel criticare un libro che nn ho letto?
e dove l'avrei fatto? nn ho detto che fa schifo il libro, ma l'argomento
nn provare a farmi dire cose che nn ho detto, guarda che me ne accorgo ![]()
» postato da tzenobite alle 23:19 del 09-12-2009
47 Ragazzi, se ci facessimo dare tutti un tot dall'ufficio promozioni di Urania-Mondadori? Secondo me tutti questi thread sono marketing editoriale gratis bello e buono! ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 23:24 del 09-12-2009
49 No, dai, proprio adesso che cominciavo a divertirmi! E poi se ce danno li sordi... :-p
» postato da ammiraglio_naismith alle 23:34 del 09-12-2009
50 guarda, mi diverto gia' un sacco sul blog di gamberetta: e' spuntata una che dice che e-doll nn e' un romanzo bdsm perche' mancano pissing e coprofagia
e' come scrivere un romanzo su un'astronave, pianeti, esplorazioni spaziali e... un vampiro: vedrai che arrivano a frotte le bimbeminkia di tuailait
ps: li sordi so' quelli che tu scrivi 'nn mi piace il tema' e loro rispondono 'perche' critichi un libro senza averlo letto?'
pps: le tipe che mi attaccano sul bdsm ora son gia' due ![]()
» postato da tzenobite alle 23:46 del 09-12-2009
51 «sbaglio o a leggere i commenti si deduce che il romanzo e' intriso di sesso e violenza (e sesso violento)? nn credevo che la moda imperante del momento arrivasse fino nella fantascienza
»
Quindi non mi hai creduto quando scrivo che le scene di sesso sono poche o che manca l'azione?
Anacho
» postato da Anacho alle 09:17 del 10-12-2009
52 « «Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi.»
fine dei dubbi
»
Anche in Compratemi tutta di Jack Williamson gli androidi sono usati come schiavi sessuali.
Evitalo.
Anacho
» postato da Anacho alle 09:28 del 10-12-2009
53 @tzeno: è evidente che te non solo non leggi i libri che la critica stronca, e questo è legittimo, ma soprattutto dài giudizi sui libri che non leggi, basandoti su quello che dice la critica, e questo è errato, perché difetti di conoscenza.
dicesi ignoranza.
dicesi presunzione.
dicesi pregiudizio.
se vuoi dare un parere ti prendi la briga di leggere, vedere, ascoltare. sennò si tace ![]()
» postato da zoon alle 10:26 del 10-12-2009
54 concordo sul giudizio "affrettato" di tzeno, ma c'è poco da fare, da anobii a uraniablog le critiche negative si sprecano.
» postato da Adidja Palmer alle 10:31 del 10-12-2009
55 @palmer: concordo su questo. se si legge e si dà un giudizio negativo, si è su un altro livello di discussione, ci si può confrontare. ma se non ci sono i presupposti per confrontarsi, di cosa parliamo?
» postato da zoon alle 10:38 del 10-12-2009
56 «@palmer: concordo su questo. se si legge e si dà un giudizio negativo, si è su un altro livello di discussione, ci si può confrontare. ma se non ci sono i presupposti per confrontarsi, di cosa parliamo?» Per quanto mi riguarda il clima d'opinione che si forma in rete è fondamentale per ogni acquisto. Certo è triste accomunare un frigorifero ad un romanzo, ma tant'è. Di cosa parliamo quindi? non so! francamente non ho capito la posizione di tzeno; il punto è che io i giudizi, le opinioni e le recensioni le prendo per buone, seppure con il beneficio del dubbio. Certo è che questa discussione lascia piuttosto perplessi.
» postato da Adidja Palmer alle 10:46 del 10-12-2009
57 il punto è che le recensioni sono sicuramente fatte in buona fede (la maggior parte, almeno, parlo in generale e non solo di e-doll). però a farle, queste rece, è sempre un essere umano, con le sue inclinazioni, cultura, sensazioni. per cui opinabili, perché io posso essere di gusti, pareri, cultura diversa dal recensore. è lì che va sviscerata l'opera.
» postato da zoon alle 11:24 del 10-12-2009
58 «il punto è che le recensioni sono sicuramente fatte in buona fede (la maggior parte, almeno, parlo in genereale e non di e-doll). però a farle, queste rece, è sempre un essere umano, con le sue inclinazioni, cultura, sensazioni. per cui opinabili, perché io posso essere di gusti, pareri, cultura diversa dal recensore. è lì che va sviscerata l'opera.» Si certo ma non posso mica sviscerare tutta l'opera umana. Per cui ogni tanto si va contro le recensioni e i giudizi e magari si scopre qualcosa di bello. Ma in genere tocca fidarsi del giudizio d'altri: personalmente mi fido della mia capacità di scorgere quel sottile e inespresso tratto d'unione che l'intelligenza connettiva, e non collettiva, esprime.
» postato da Adidja Palmer alle 11:35 del 10-12-2009
59 ennooooo, li sòrdi quelli che tintinnano nella stacca, quelli volevo dì! ![]()
sul vampiro spaziale, bè... Al momento c'è solo il caro Pino che ha capito tutto della vita, e, o che voglia per sé un harem di emominkia, o che abbia compreso dove butta il mercato sf, adesso ha scoperto i succhiasangue e non ce ne liberiamo più. ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 11:53 del 10-12-2009
60 «@tzeno: è evidente che te non solo non leggi i libri che la critica stronca, e questo è legittimo, ma soprattutto dài giudizi sui libri che non leggi, basandoti su quello che dice la critica, e questo è errato, perché difetti di conoscenza.
dicesi ignoranza.
dicesi presunzione.
dicesi pregiudizio.
se vuoi dare un parere ti prendi la briga di leggere, vedere, ascoltare. sennò si tace
»
cosa nn ti e' chiaro di: mi fa schifo il bdsm in tutte le sue forme e nn ne leggo?
il che e-doll parli o contenga 'filosofia bdsm' l'hai scritto tu, nn io
ripeto: nn mi interessa com'e' scritto, e nn do' giudizi sul libro: se parla di bdsm nn lo leggo
se un disco e' country nn lo ascolto
se un piatto e' a base di legumi nn lo mangio
se un libro contiene bdsm nn lo leggo
dicesi gusti
![]()
» postato da tzenobite alle 13:33 del 10-12-2009
61 «« «Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi.»
fine dei dubbi
»
Anche in Compratemi tutta di Jack Williamson gli androidi sono usati come schiavi sessuali.
Evitalo.
Anacho»
grazie ![]()
» postato da tzenobite alle 13:35 del 10-12-2009
62 «concordo sul giudizio "affrettato" di tzeno, ma c'è poco da fare, da anobii a uraniablog le critiche negative si sprecano.» Parafrasando Heienlein è il problema della democrazia, il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio. O anche di 999 saggi, dato che i commenti positivi ci sono. Ma rinunciare a farsi una propria opinione è legittimo, mi chiedo però se non l'hai letto, che ne discuti a fare? Anacho
» postato da Anacho alle 14:35 del 10-12-2009
63 ««concordo sul giudizio "affrettato" di tzeno, ma c'è poco da fare, da anobii a uraniablog le critiche negative si sprecano.»
Parafrasando Heienlein è il problema della democrazia, il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.
O anche di 999 saggi, dato che i commenti positivi ci sono.
Ma rinunciare a farsi una propria opinione è legittimo, mi chiedo però se non l'hai letto, che ne discuti a fare?
Anacho»
Non ho speso una parola sul contenuto, ma piuttosto sulla onesta leggittimità di scegliere in base a opinioni e giudizi espressi da altri. Non ne faccio una discussione filosofica o a base di aforismi: è semplicemetne statistica. Trovo 4 recensioni sfavorevoli? Lo lascio in edicola. Altrimenti mi sfugge il senso di questa sezione chiamata "Recensioni".
Certo c'è il (accettabile) rischio che mi perda una lettura che mi cambia la vita; però sai, ho il ciclo di Tschai sul comodino. ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 14:49 del 10-12-2009
64 « il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.»
detto dal recensore del libro di cui si discute...
il saggi qua sei tu? ![]()
» postato da tzenobite alle 15:08 del 10-12-2009
65 «««concordo sul giudizio "affrettato" di tzeno, ma c'è poco da fare, da anobii a uraniablog le critiche negative si sprecano.»
Parafrasando Heienlein è il problema della democrazia, il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.
O anche di 999 saggi, dato che i commenti positivi ci sono.
Ma rinunciare a farsi una propria opinione è legittimo, mi chiedo però se non l'hai letto, che ne discuti a fare?
Anacho»
Non ho speso una parola sul contenuto, ma piuttosto sulla onesta leggittimità di scegliere in base a opinioni e giudizi espressi da altri. Non ne faccio una discussione filosofica o a base di aforismi: è semplicemetne statistica. Trovo 4 recensioni sfavorevoli? Lo lascio in edicola. Altrimenti mi sfugge il senso di questa sezione chiamata "Recensioni".
Certo c'è il (accettabile) rischio che mi perda una lettura che mi cambia la vita; però sai, ho il ciclo di Tschai sul comodino.
»
In effetti le recensioni servono a questo. ALtrimenti per farci un'idea dovremmo leggerci tutto lo scibile umano.
» postato da Rodia alle 15:15 del 10-12-2009
66 «« il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.»
detto dal recensore del libro di cui si discute...
il saggi qua sei tu?
»
Se fossi saggio scriverei recensioni gratuitamente?
E poi le mie non sono disamine attente dei significati e dello stile dell'autore, non sono in grado di fare cose del genere, un accenno di trama, dico se mi è piaciuto e se (imho) potrebbe piacere ad altri, a volte qualche notizia sull'autore.
Però il libro lo leggo, perlomeno.
Anacho
» postato da Anacho alle 15:22 del 10-12-2009
67 « In effetti le recensioni servono a questo. ALtrimenti per farci un'idea dovremmo leggerci tutto lo scibile umano.» Ovviamente non mi interessa lo scibile umano nella sua interezza, semplicemente mi piace la fantascienza, se c'è un autore nuovo che vince il premio Urania io lo leggo, succede al massimo una volta all'anno. Dopo posso anche smettere di farlo... o magari anche prima, se leggo millanta recensioni negative, ma in tal caso non vado a discuterne nei forum, per me il capitolo è chiuso. Anacho
» postato da Anacho alle 15:25 del 10-12-2009
70 «bsdm?
:
:
: e che è?»
Scusa eh, se non hai un minimo di preparazioen di base cosa ci stai a fare su questo forum?
bsdm significa Buoni Sentimenti Donano Molto.
Anacho
» postato da Anacho alle 15:44 del 10-12-2009
71 «era un bel pezzo che non mi divertivo tanto
»
Dai vecchi bei tempi di ICF, immagino.
Anacho
» postato da Anacho alle 15:45 del 10-12-2009
72 «
Certo c'è il (accettabile) rischio che mi perda una lettura che mi cambia la vita; però sai, ho il ciclo di Tschai sul comodino.
»
Quindi da questo punto di vista sei coperto..... mhhhhhh..... sei furbo, vero?
Resta il fatto che la recensione riflette irrimediabilmente i gusti del recensore, io non mi faccio certo fermare da una recensione negativa, forse mi farei fermare da tutte le recensioni e i pareri negativi, ma nemmeno questo è detto.
Nel caso specifico il romanzo ha diviso a metà i pareri, ci sono giudizi entusiastici altri decisamente affossanti, motivo di più per leggerlo e farsi un'idea propria.
Certo, per discuterne non è necessario, sapessi con quante persone che non avevano letto Fanteria dello Spazio mi sono scontrato.
Anacho
» postato da Anacho alle 15:51 del 10-12-2009
73 ««
Certo c'è il (accettabile) rischio che mi perda una lettura che mi cambia la vita; però sai, ho il ciclo di Tschai sul comodino.
»
Quindi da questo punto di vista sei coperto..... mhhhhhh..... sei furbo, vero?
Anacho»
E risottolineo accettabile. Non penso di essere furbo, ma cerco di destreggiarmi tra ciò che più mi interessa. E per scremare quello che mi interessa da ciò che non mi interessa utilizzo anche commenti e recensioni.
Ne ho letti qui, su uraniamania, su uraniablog, su gamberetta, su anobii. E ne ho lette tante perchè ciò che riguarda i simiulacri umanoidi mi interessa.
Però attendo che alla mia bancarella di fiducia ne arrivi qualche copia, preferibilmente con le pagine non incollate da liquidi sospetti, e magari lo leggo anche. ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 16:06 del 10-12-2009
74 ««« il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.»
detto dal recensore del libro di cui si discute...
il saggi qua sei tu?
»
Se fossi saggio scriverei recensioni gratuitamente?
Anacho»
questo nn lo so...
«Parafrasando Heienlein è il problema della democrazia, il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.»
a parte che questa citazione ti identifica sicuramente come sinceramente democratico, vuoi per cortesia spiegare esattamente perche' dici questo?
chi e' il saggio? che parere ha?
in questo caso, se ci sono tanti pareri positivi e negativi, quali sono i saggi?
ma soprattutto: chi definisce qualcuno 'saggio'?
» postato da tzenobite alle 16:29 del 10-12-2009
75 « a parte che questa citazione ti identifica sicuramente come sinceramente democratico, vuoi per cortesia spiegare esattamente perche' dici questo? chi e' il saggio? che parere ha? in questo caso, se ci sono tanti pareri positivi e negativi, quali sono i saggi? ma soprattutto: chi definisce qualcuno 'saggio'?» Direttamente dal repertorio di Gigi Marzullo. Servirebbe Crozza.
» postato da . alle 16:36 del 10-12-2009
76 «« a parte che questa citazione ti identifica sicuramente come sinceramente democratico, vuoi per cortesia spiegare esattamente perche' dici questo? chi e' il saggio? che parere ha? in questo caso, se ci sono tanti pareri positivi e negativi, quali sono i saggi? ma soprattutto: chi definisce qualcuno 'saggio'?» Direttamente dal repertorio di Gigi Marzullo. Servirebbe Crozza.» si in effetti siamo decisamente fuori tema..
» postato da Adidja Palmer alle 16:43 del 10-12-2009
77 « «Parafrasando Heienlein è il problema della democrazia, il parere di mille stupidi vale infinitamente di più di quello di un singolo saggio.» a parte che questa citazione ti identifica sicuramente come sinceramente democratico, » E' il problema della democrazia, ho scritto. Se vivi in Italia puoi averne una efficace esperienza di prima mano. Heinlein aveva un problema anche per la Monarchia, se è per questo, e per citare un noto personaggio politico "la democrazia è la peggior forma di governo". « vuoi per cortesia spiegare esattamente perche' dici questo? chi e' il saggio? che parere ha? in questo caso, se ci sono tanti pareri positivi e negativi, quali sono i saggi? ma soprattutto: chi definisce qualcuno 'saggio'? » Se sapessi chi è saggio sarei a posto, in effetti la definizione sfugge. Nel caso di recensioni potrebbe essere "quello con il quale sono più spesso d'accordo". Che, ribadisco, non significa la maggioranza. Anacho
» postato da Anacho alle 16:46 del 10-12-2009
78 «
si in effetti siamo decisamente fuori tema..»
Assolutamente no, siamo sul forum delle recensioni e stiamo discutendo di filosofia delle recensioni.
Più in tema di così!
Anacho
PS: allora, che
significa bsdm?
» postato da Anacho alle 16:49 del 10-12-2009
79 «Però attendo che alla mia bancarella di fiducia ne arrivi qualche copia, preferibilmente con le pagine non incollate da liquidi sospetti, e magari lo leggo anche.
»
![]()
» postato da tzenobite alle 17:05 del 10-12-2009
80 ««
si in effetti siamo decisamente fuori tema..»
Assolutamente no, siamo sul forum delle recensioni e stiamo discutendo di filosofia delle recensioni.
Più in tema di così!
Anacho
PS: allora, che
significa bsdm?»
è tutta una questione di stellette: più ne hai o dai o non dai e più sei saggio!
» postato da Adidja Palmer alle 17:07 del 10-12-2009
81 «è tutta una questione di stellette: più ne hai o dai o non dai e più sei saggio!» No, è tutto il contrario. Anacho
» postato da Anacho alle 17:12 del 10-12-2009
82 ««è tutta una questione di stellette: più ne hai o dai o non dai e più sei saggio!» No, è tutto il contrario. Anacho» ma se ho detto tutto e il suo contrario!
» postato da Adidja Palmer alle 17:14 del 10-12-2009
83 «PS: allora, che
significa bsdm?»
Niente a che fare col buddismo, come ho pensato la prima volta che ho visto la sigla.
http://it.wikipedia.org/wiki/Bdsm
S*
» postato da S* alle 18:09 del 10-12-2009
84 cavolo... tornato ora dopo un pomeriggio di altre cose e trovo ben due pagine di interventi...
qualcuno, per cortesia, dice a tzeno che io parlavo di ciarlare a proposito, non a sproposito, e quindi non di bdsm?
in generale, e seriamente, invece: il succo è sempre quello, se uno parla di qualcosa è perché sa, sennò è buona norma astenersi; per evitare di far figuracce, mica per altro...
si parli bene o male, se si è letto un libro, visto un film, ascoltato una song, si può discutere dopo di sostanza, non di aria fritta o cose dette da altri, che lasciano per forza di cose il tempo che trovano finché non ci si fa una propria esperienza diretta.
per tzeno: ATTENZIONE, non sto parlando di bdsm!!!
![]()
» postato da zoon alle 19:17 del 10-12-2009
85 per zoon: ATTENZIONE, non sto parlando di e-doll!!! del resto nn l'ho letto
anacho, l'affermazione su stupidi e saggi l'hai inserita tu in un discorso in cui nn c'entra, se nn per affermare che l'opinione di qualcuno vale piu' di quelle di altri
ora, nn capisco quando e perche' dovrei discutere di recensioni che nn ho letto di un libro che nn ho letto, dopo aver semplicemente affermato che se e' vero che e-doll contiene bdsm nn lo voglio leggere
da qui arrivare a discutere della filosofia delle recensioni e' interessante ma al di la' delle mie intenzioni
insomma, ritorniamo all'inizio: anacho, tu l'hai letto? dimmi se e' vero: "Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."
nn voglio sapere altro ![]()
» postato da tzenobite alle 19:47 del 10-12-2009
86 ««PS: allora, che
significa bsdm?»
Niente a che fare col buddismo, come ho pensato la prima volta che ho visto la sigla.
http://it.wikipedia.org/wiki/Bdsm
S*»
troppo avanti per me....
Anacho
» postato da Anacho alle 20:01 del 10-12-2009
87 «
anacho, l'affermazione su stupidi e saggi l'hai inserita tu in un discorso in cui nn c'entra, se nn per affermare che l'opinione di qualcuno vale piu' di quelle di altri »
Se hai prove del contrario sono pronto ad ascoltarle.
Il senso del mio intervento era comunque che a volte dare ascolto alle critiche può essere fuorviante.
Altamente fuorviante, in certi casi.
«ora, nn capisco quando e perche' dovrei discutere di recensioni che nn ho letto di un libro che nn ho letto, dopo aver semplicemente affermato che se e' vero che e-doll contiene bdsm nn lo voglio leggere
da qui arrivare a discutere della filosofia delle recensioni e' interessante ma al di la' delle mie intenzioni
insomma, ritorniamo all'inizio: anacho, tu l'hai letto? dimmi se e' vero: "Gli e-doll sono androidi usati come schiavi sessuali in modo che la gente possa soddisfare le proprie perversioni senza rischi."
nn voglio sapere altro
»
Sono anche questo, ma anche parecchio di più.
Oviamente se ti basta per non leggerlo allora non leggerlo, nemmeno se lo trovi pulito su una bancarella.
Anacho
» postato da Anacho alle 20:13 del 10-12-2009
88 @tzeno, son d'accordo con te, non lo leggere e-doll che così possiamo discettare con maggior tranquillità noi che l'abbiamo letto
del resto, in questo thread mica si parlava della recensione di e-doll... nooooonono...
» postato da zoon alle 21:19 del 10-12-2009
89 parliamo del romanzo? Bene, parliamone.
Allora, le maggiori pecche sono state individuate, ricapitolo, in:
1) scambio fuorviante dei punti di vista (condivido);
2) stile involuto (condivido in buona parte);
3) show don't tell (condivido in toto);
4) personaggi carenti (condivido per Maya, non per Angel);
5) convivenza tra almeno due romanzi giustapposti, quello di sf, l'analisi dell'entità senziente E-doll in termini non asimoviani (imho solo in parte riuscita); e quello hard-boiled, la vicenda poliziesca (a mio avviso assolutamente non riuscita);
6) ambientazione poco viva (condivido in parte)
7) analisi della personalità dell'autore (che me frega?)
Se eliminiamo il punto di cui a 7), possiamo credo riprendere l'analisi dell'ultimo premio Urania - non dimentichiamoci questo piccolo particolare - in modo più sereno e senza Guelfi e Ghibellini... ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 21:30 del 10-12-2009
90 grazie dei suggerimenti, credo proprio che li seguiro' risparmiando tempo e qualche soldo
resto dell'idea che un recensore che cita quella frase di heinlein dimostri ben poco rispetto per chi nn condivide le sue opinioni, ma tant'e': con un po' di esercizio si risale dal nick nel forum alla firma degli articoli e ci si comporta di conseguenza
zoon, discettate tra di voi che l'avete letto, e magari troverete chi avra' da esporre critiche, io sto a guardare cosa succede ![]()
» postato da tzenobite alle 21:47 del 10-12-2009
91 «parliamo del romanzo? Bene, parliamone.
Allora, le maggiori pecche sono state individuate, ricapitolo, in:
1) scambio fuorviante dei punti di vista (condivido);
2) stile involuto (condivido in buona parte);
3) show don't tell (condivido in toto);
4) personaggi carenti (condivido per Maya, non per Angel);
5) convivenza tra almeno due romanzi giustapposti, quello di sf, l'analisi dell'entità senziente E-doll in termini non asimoviani (imho solo in parte riuscita); e quello hard-boiled, la vicenda poliziesca (a mio avviso assolutamente non riuscita);
6) ambientazione poco viva (condivido in parte)
7) analisi della personalità dell'autore (che me frega?)
Se eliminiamo il punto di cui a 7), possiamo credo riprendere l'analisi dell'ultimo premio Urania - non dimentichiamoci questo piccolo particolare - in modo più sereno e senza Guelfi e Ghibellini...
»
1 - scusami, mi sfugge il senso; voglio dire: cioè?
2 - mah, stile asciutto, direi che scorre; forse con editing maggiore o migliore, non so, sarebbe stato meglio. credo che su questo romanzo l'editing esterno sia stato davvero poco
3 - direi che c'è tutta l'osservazione, sì
4 - angel mi pare ben trattato; maya è un'adolescente, e ha tutta l'incoscienza di un'adolescente, la voglia di scoprire il nuovo. immagino che a mosca - ma non solo - ce ne siano tante così
5 - forse la parte sf poteva dare qualcosa in più, sì; la parte poliziesca, che dire, sarò ingenuo io ma alla fine son trasecolato: non immaginavo proprio quell'epilogo, e prima ancora avevo snocciolato 3-4 presunti colpevoli (acqua, acqua, acqua, acqua...)
6 - non conosco mosca, ma non farei nessuna fatica a immaginarla così come descritta dall'autore
7 - cosa importa?
» postato da zoon alle 22:42 del 10-12-2009
92 siccome sono ancora a pagina 120, è stato spiegato come sia possibile che l'androide non capisca che maya è umana e non una androide? Perché ragazzi questa cosa è inaccettabile...
» postato da Paolocosmico alle 22:45 del 10-12-2009
93 Per tzenobite: non mi trattengo più: i tuoi interventi sono esattamente come quelle parti di E-doll che ho criticato nel mio primo post, ovvero molto pompose ed arzigogolate ma assolutamente fuori tema. In altre parole ti sei attaccato a qualunque pretesto pur di non trattare il tema del contenuto del libro. Che tu non potevi chiaramente affrontare. Anche negli interventi, e non solo nei libri, essere prolissi è biasimabile. "Ho letto critiche che mi hanno convinto a non leggerlo" la "trama" dei tuoi interminabili post è tutta qui: 10 parole. Invece mi hai fatto venire la sindrome del tunnel carpale per fare lo scroll dei tuoi interventi. Anche io per dirti quello che mi hai provocato avrei potuto essere più succinto: sarebbero bastate 5 parole. Ma sarei stato maleducato.
» postato da (Marco Serra) alle 01:00 del 11-12-2009
94 « resto dell'idea che un recensore che cita quella frase di heinlein dimostri ben poco rispetto per chi nn condivide le sue opinioni, ma tant'e': con un po' di esercizio si risale dal nick nel forum alla firma degli articoli e ci si comporta di conseguenza » Vedo che continui a non capire (o a far finta di non capire) il senso del mio intervento. Chi segue la massa -molte recensioni negative = opera da non leggere- può prendere una grossa cantonata. Io rispetto sempre le opinioni diverse dalle mie, la recensione di <Edoll scritta da Iguana Joe ( http://iguanajo.blogspot.com/ ) è negativa, ma onesta e costruttiva, se l'opinione è preconcetta e disonesta non vedo perché mai dovrei rispettarla. Anacho
» postato da Anacho alle 08:31 del 11-12-2009
95 «««è tutta una questione di stellette: più ne hai o dai o non dai e più sei saggio!» No, è tutto il contrario. Anacho» ma se ho detto tutto e il suo contrario!» Si, e hai sbagliato in entrambe le occasioni. Anacho
» postato da Anacho alle 08:33 del 11-12-2009
96 Come mai sto cominciando a pensare che se chiudo questo thread tutti i partecipanti tirerebbero un sospiro di sollievo e mi ringrazierebbero? Potreste per favore chiudere lì la discussione con Tzeno (ovviamente a partire da Tzeno, che non avendo dichiaratamente nulla da dire è inutile che mi intasi il database di precisazioni sul nulla che non ha da dire) ed eventualmente parlare d'altro? S*
» postato da S* alle 09:11 del 11-12-2009
97 ««««è tutta una questione di stellette: più ne hai o dai o non dai e più sei saggio!» No, è tutto il contrario. Anacho» ma se ho detto tutto e il suo contrario!» Si, e hai sbagliato in entrambe le occasioni. Anacho» Infatti ero volutamente polemico. Propongo l'abolizione della sezione recensioni. Passo e chiudo.
» postato da Adidja Palmer alle 10:18 del 11-12-2009
98 « Infatti ero volutamente polemico. » Ah. Io pensavo tu fossi troppo placidamente acquiescente e accondiscendente. «Propongo l'abolizione della sezione recensioni. Passo e chiudo. » Appoggio la mozione. Anacho
» postato da Anacho alle 10:28 del 11-12-2009
99 ««
Infatti ero volutamente polemico. »
Ah.
Io pensavo tu fossi troppo placidamente acquiescente e accondiscendente.
«Propongo l'abolizione della sezione recensioni.
Passo e chiudo. »
Appoggio la mozione.
Anacho»
con il nickname che tengo, difficilmente potrei essere schietto! ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 10:29 del 11-12-2009
101 s*: si, la smetto volentieri, mi son gia' divertito un sacco ![]()
» postato da tzenobite alle 13:00 del 11-12-2009
102 Visto che zoon me lo chiede, io gli rispondo, poi abolite pure la sezione recensioni (perché poi, boh...), cancellate i thread, fate quel che vi pare. Scambio di punti di vista è quando un capitolo comincia "raccontato" da un protagonista, tipo Maya, e poi tutt'a un tratto ci si ritrova invece a vivere la storia come Angel e senza colpo ferire. Questo fuorvia il lettore ed è considerato universalmente come un errore dell'autore.
Poi ciascuno di noi ha la sua opinione.
Dello stile scelto per il romanzo poi si può dire ogni cosa, ma non certo che sia asciutto: all'inizio il calligrafismo ti cattura, perché dici, ueh, guarda questo come comincia, sì, magari ti confonde un po' le idee - incipit un po' criptico - e sei curioso e vai avanti. Poi però ti irriti per i barocchismi insistiti e la ricerca sistematica dell'artifizio d'effetto. Ti dici, ma l'autore che fa, il giocoliere con le parole?
E' come quando, a me lo scrissero tanti anni fa, uno costella una vetrina di spot, frecce fosforescenti e luci al neon, per impressionare chi la guarda: in genere lo fa perché crede di essere un finissimo prosatore, ma l'effetto è sminuire l'oggetto narrativo e stancare il lettore. Guardate il mitico China Miéville: grande autore, ma alle volte il barocchismo e l'autocompiacimento gli prendono la mano e diventa noioso.
Generalmente gli editor picchiano duro su questo aspetto tipico dell'ego di un autore esordiente (e in questo caso sarebbe valsa la pena, perché Francesco è bravo e coraggioso), perché sanno che uno o due gemme vere in un capitolo non guastano, un diadema ogni riga - specie se made in Taiwan - invece stroppia, fa effetto imperatore bizantino, madonna di loreto, per intenderci.
Più asciuttezza, molta di più, invero, per un autore che, insisto, non scrive affatto male, dunque non avrebbe guastato, anzi avrebbe giovato. Più editing, ecco, e più autodisciplina. Io lo avrei letto con più piacere di sicuro. Se meritasse il premio Urania? La prossima domanda? ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 13:15 del 11-12-2009
103 capito ammiraglio, grazie
onestamente ora non ricordo le situazioni che citi te; l'impressione che ho ricevuto dai capitoli mentre li leggevo è stata buona, decisamente buona, anche perché spesso leggo sul treno e se lì mi riesce di stare dentro la storia significa che mi prende. significa che pure se ci sono situazioni del genere l'emozionalità è riuscita a sopperire alla tecnica, e questo credo che interessi a un lettore alla fine: il riuscire a essere impressionato dalla storia che legge, perché poi di tecnica potremmo parlarne all'infinito ma si corre il rischio di svuotare la creatività. un po' come parlare di virtuosi della chitarra elettrica (mi viene in mente joe satriani) capaci di mangiarci gli spaghetti con lo strumento ma assolutamente incapaci di fornire un feeling, un'espressione di sentimenti quale quella che è in grado di donare che so, gilmour, assai meno capace tecnicamente.
un editing maggiore, in ogni caso, forse era necessario, sì. presumo non ci sia stato tempo per farlo.
» postato da zoon alle 13:40 del 11-12-2009
104 ok, zoon, vedo che ci siamo capiti!
Diciamo che tra Satriani e Gilmour avrei messo la firma per Jeff Beck, ma non si può avere tutto... ![]()
» postato da ammiraglio_naismith alle 01:22 del 12-12-2009
105 La recensione di Iguana Jo è curata ed approfondita; altrettanto interessanti sono i numerosissimi commenti a seguire...
» postato da Myria83 alle 19:52 del 28-01-2010
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6 Marco, mi permetto di intervenire. L'erroe che sollevi non e' nell'uso della melatonina al posto della melanina bensi' nell'inversione tra albino e meticcio. La melatonina agisce al contrario della melanina schiarendo la pelle e quindi trasforma "in meticcio un albino", e' un refuso non un errore dovuto a confusione. Nessuna offesa.
Inoltre ti segnalo che il mio ingresso nel Connettivismo risale a marzo 2009 mentre l'invio di e-Doll al premio Urania a novembre 2008. Come dici tu, "se la differenza la si fa nei particolari..."
» postato da Francesco Verso 1 alle 22:07 del 29-11-2009