Dopo aver esplorato gli scenari post-apocalittici di The Dog Stars, Ridley Scott è pronto a tornare nello spazio profondo con Alien. Il regista, che è tornato per la prima volta al franchise nato nel 1979 con Prometheus (2012) e poi di nuovo con Alien: Covenant (2017) per esplorare le origine delle creature xenomorfe, si è detto adesso pronto per continuare la storia di David, interpretato nei due film da Michael Fassbender. Il regista ha confermato durante un'intervista a The Los Angeles Times di voler raccontare come David si crei un mondo nuovo [brave new world] tutto per sé. Il personaggio di David, un synth creato da Peter Weyland, ha permesso a Scott di esplorare le luci e le ombre delle intelligenze artificiali, e non sorprende che sia questo il personaggio che più attrae l'attenzione del regista, oggi:

Le IA possono andare fuori controllo. E se lo fanno, è come una bomba. La domanda inquietante è: un'IA può essere valida solo quanto le informazioni che le vengono fornite? Se dicessi "Ecco una tela bianca, scrivimi questo e quello", sarebbe solo un miscuglio di milioni di altri script? […] Probabilmente sì. Ma il pericolo è che superi quel punto e diventi più intelligente di noi.