Ricerca: «la-notte-degli-umani»
Il mio Dick
I più malvagi tra di voi avranno creduto di cogliere nel titolo di questo articolo un triviale gioco di parole. Nello slang inglese, come si sa, "dick" è il nomignolo con cui a volte viene indicato ciò che di pendulo caratterizza i maschi umani (e che, per molti, è la causa prima di tutti i mali che ci affliggono, nonché responsabile ultimo di tutte le nostre decisioni). Be', in questo caso, miei cari perfidi lettori, siete in errore. Con tale titolo la vostra rubrica preferita (e chi scrive) vogliono solo estrinsecare lo sconfinato affetto e ammirazione (imperitura e sincera) verso il personaggio-vittima di questo mese, che tanto indegnamente osiamo mettere nel vasetto "Sotto Spirito": il grande, leggendario, celeberrimo e beneamato Philip Kindred Dick
LeggiBatman: Black & White
Dalle viscere della notte ai laboratori segreti, dalle Cattedrali sconsacrate ai moli infestati da strane creature. Mille sono i luoghi in cui potete trovare Batman espugnare il crimine. Ma senza colori, tutto ciò apparirà ancora più misterioso e inquietante. Perché l'anima del giustiziere è in bianco e nero.
LeggiIl gioco degli immortali
3 su 5
5
di Massimo Mongai
Mondadori, 1999
La notte dei pitagorici
4 su 5
di Claudio Asciuti
Mondadori, 1999
Col cuore sulla Luna
21 luglio 1969, ore 4.57: Neil Armstrong scende la scaletta del modulo lunare e pronuncia la celebre frase: "E' un piccolo passo per un uomo, un passo gigante per l'umanità". Da allora è trascorso un trentennio. Ma veramente era la prima volta che un piede umano calpestava quel suolo? Noi cercheremo qui di dimostrare il contrario. L'uomo sogna di volare lassù da più di 2000 anni; cioè almeno dacché un astronomo greco, Ipparco di Nicea, intorno al 150 a.C. calcolò con strabiliante approssimazione la distanza della Luna. Oggi dunque riteniamo non inutile rammentare qualcuna delle altre migliaia di volte che il bisogno umano di compiere "folli voli" è riuscito a trascendere i limiti del nostro pianeta, e ci ha portati all'ombra di "quei" crateri, su "quei" mari silenziosi, fatti di polveri cadute dal cielo in miliardi di anni.
LeggiSogni in bianco e nero: intervista con Giuseppe Festino 1
In questo numero di Delos facciamo conoscenza con l'illustratore di fantascienza più noto degli Anni Settanta: Giuseppe Festino. Incontrato a più riprese davanti a una fumante pizza Giuseppe racconta la sua esperienza e la sua storia nel mercato dell'illustrazione. La sua biografia, curata dal sottoscritto, la potete trovare direttamente nella Home Page a lui dedicata.
Leggi