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Luca Masali - Quando i biplani volano in Svizzera
Quando il fenomeno Evangelisti era ancora caldo, arrivò Luca Masali con I biplani di d'Annunzio, stabilendo nuovi record di vendita per Urania. Fu allora che si capì che la fantascienza italiana poteva avere un futuro e che il fenomeno Evangelisti avrebbe potuto non essere irripetibile.
Dopo un secondo romanzo uscito su Urania, ora Masali pubblica una nuova edizione del suo primo romanzo presso un editore svizzero.
Valerio Evangelisti - Dall'inquisitore al pistolero stregone
In Francia vendono già più che in Italia, e stanno cominciando a conquistare l'Europa. Sono i tre autori lanciati dal momento magico del Premio Urania alla metà degli Anni Novanta, accomunati dal successo fuori dall'Italia e da orientamento politico simile, ma diversissimi nel modo di scrivere. Il primo è naturalmente Valerio Evangelisti, l'Atlante che ha sollevato e tutt'ora regge le sorti della fantascienza italiana.
LeggiI boppers e l'elisir: intervista con Rudy Rucker
Abbiamo intervistato l'autore americano Rudy Rucker alla luce della recente uscita in Italia del suo romanzo Freeware, E' stata anche l'occasione per fare il punto sulla sua produzione e su come la letteratura speculativa per eccellenza possa per l'autore non legare bene nel rappresentare una tragedia reale come quella dell'11 settembre scorso.
LeggiBatman e Robin
Il grande freddo di Mr. Freeze congela la saga cinematografica di Batman. L'ultimo episodio sfoggia il fascino di Uma Thurman e di George Clooney, e la dirompente energia di Schwarzenegger.
LeggiBatman Forever
Cambio di direzione. Burton lascia e arriva Schumacher. Se ne va anche Keaton, sostituito dal freddo Val Kilmer. E arriva il grande alleato, Robin.
LeggiBatman returns
Il grande successo del primo film non poteva non essere seguito da una replica. L'occasione per far scendere in campo l'infido Pinguino e l'affascinante catwoman.
LeggiSbam, pow, smash: Batman arriva in TV
Forse non tutti sanno che fra i guai della serie classica di Star Trek c'era la concorrenza di uno scanzonato telefilm dalle trame assurde e di fumettoni onomatopeici alla Roy Lichtenstein. Batman arriva in TV e diventa un cult.
LeggiAuto usate, medium e cristalli: fidarsi è bene ma...
Carl Sagan è stato forse il più noto astronomo del mondo. Prima della sua scomparsa, è stato direttore del Laboratory for Planetary Studies alla Cornell University, autore di molti libri di carattere scientifico e divulgativo e vincitore del premio Pulitzer.
Il suo ultimo libro è "Il mondo infestato dai demoni", un'opera in cui viene fuori tutta la passione e l'onestà intellettuale di un uomo che è stato soprattutto uno scienziato umanista.
Sagan ha sempre affermato la possibilità di esistenza di vita extraterrestre, e molti dei suoi lavori sono dedicati a descriverne condizioni e possibilità.
Sagan ha passato tutta la sua vita a cercare di conoscere, convinto di vivere in un modo che avesse più bisogno del desiderio di scoprire che della volontà di credere non ha mai smesso di indagare criticamente e di divulgare la passione per la conoscenza. Quando si è spento per una polmonite il 21 dicembre 1996 è scomparso uno dei più grandi razionalisti che abbiano operato nel secolo passato, una persona per la quale non c'esistevano verità sacre, domande proibite, né argomenti troppo sensibili o delicati da sondare.
Uno spirito libero che ha riposto fiducia nella scienza per far buio nell'oscurità, perché capace di autocorreggersi, di analizzare i fatti criticamente, con scetticismo e razionalità.
In questo momento in Italia sono tornati alla ribalta trucchi e abusi che fanno tornare voglia di chiedersi: "Cos'è lo scetticismo"? Attraverso questo articolo di Sagan è possibile riscoprire qualcosa del valore della razionalità.
Nomadi nel grande nord
4 su 5
di James Oliver Curwood
Nomads of the north, Nord, 1919
