Al di là degli alti e bassi in borsa, dei costi dei chip di memoria, dei ripensamenti dei boss americani che hanno paura di correre troppo, l'intelligenza artificiale è qui per restare. Soprattutto dal punto di vista cinese, che è molto diverso da quello americano, meno indirizzato al prodotto commerciale e più all'applicazione nella società.
Chen Qiufan, uno dei più noti autori di fantascienza cinesi, e Kai-Fu Lee, ex dirigente delle maggiori società di informatica e oggi con un ruolo importante nel World Economic Forum proprio sul tema della AI, hanno cooperato per scrivere questa raccolta di racconti che traccia scenari minacciosi e non. Coscienti che la comunque vada la società non sarà più la stessa.
Attenzione, però: il libro, riproposto ora da Mondadori, è in realtà stato scritto nel 2021; sono passati cinque anni e per l'intelligenza artificiale sono stati anni di evoluzione rapidissima.
La quarta di copertina
L'intelligenza artificiale è la tecnologia fondamentale del nostro presente, ma rappresenta soprattutto il nostro inevitabile destino. Entro poco più di due decenni molte abitudini della nostra vita quotidiana, così come molti aspetti del funzionamento delle nostre società, saranno stravolti e resi irriconoscibili dall'uso massiccio dell'IA. L'interazione tra uomo e macchina rivoluzionerà l'intera scienza medica, modificherà i metodi di apprendimento nell'istruzione pubblica, così come cambierà per sempre il modo di fare comunicazione e intrattenimento. È possibile che l'IA presto ci liberi dalla dura routine del lavoro mettendo, rapidamente in discussione i principi del nostro sistema economico e sociale. Eppure, insieme a questi imminenti progressi, l'IA porterà con sé anche numerosi rischi: da armi sempre più autonome e intelligenti a sistemi di sorveglianza massificati e totalmente invasivi. Ecco perché per Kai-Fu Lee, ex presidente di Google Cina, e Chen Qiufan, astro nascente della fantascienza cinese, il tema principale non è l'IA, ma l'umanità. Del resto, se l'intelligenza artificiale, ci ha portati oggi a un punto di svolta epocale, la responsabilità di realizzare i suoi incubi o le sue promesse continua a spettare a noi umani. Per darne una dimostrazione Kai-Fu Lee e Chen Qiufan scrivono dieci racconti ambientati nell'imminente futuro. A San Francisco nasce una nuova industria intelligente per aiutare degli sfollati, mentre a Mumbai un adolescente si ribella all'IA che spia le sue relazioni d'amore. A Seoul dei robot diventano insegnanti di due gemelli orfani, mentre a Monaco uno scienziato informatico mette in pericolo il mondo intero. Guardando verso un orizzonte non troppo lontano, AI 2041 ci ricorda che l'uomo continuerà a essere l'unico artefice del suo destino.
Chen Qiufan, Kai-Fu Lee, Ai 2041. Scenari dal futuro dell'intelligenza artificiale (2021), traduzione di Andrea Signorelli, Mondadori, 456 pagg., euro 15.












