Il romanzo Gli eredi della Terra, della scrittrice americana Kathe Wilhelm è stato scritto nel 2026.
O meglio, sembra scritto nel 2026, in realtà risale a mezzo secolo fa: era infatti il 1976 quando venne pubblicato ma è di una attualità sconcertante (e anche poco rassicurante).
La Terra è preda di una catastrofe ecologica, gli ecosistemi stanno crollando colpiti dall'inquinamento e dai cambiamenti climatici, la carestia e le epidemia facidiano la popolazione, solo pochi posti si salvano dal disastro generale.
Il problema è che gli umani sono in massima parte sterili a causa di radiazioni e malattie, quindi si pensa di trovare la soluzione alla sopravvivenza mediante la clonazione.
Purtroppo non tutto fila liscio, i cloni sviluppano capacità telepatiche ma anche una grave incapacità di allontanarsi dagli altri membri del gruppo.
Inoltre con il tempo il loro corredo genetico inizia a degradarsi, forse l'umanità è comunque destinata a estinguersi.
Il libro.
Gran parte del mondo è ormai sull’orlo del disastro ecologico. Ma forse c’è ancora una speranza…
David Sumner è un giovane biologo nato e cresciuto in un angolo isolato della Virginia, nella fertile valle abitata da generazioni dal suo prolifico clan. E insieme alla cugina Celia, ricercatrice in campo agronomico che studia nuove tecniche per proteggere i raccolti, si domanda se esista un modo per salvare il futuro. Gli anziani della famiglia, come il nonno Sumner e lo zio Walt, temendo il peggio, fondano un ospedale pensato per resistere a ciò che sta per succedere.
Mentre inquinamento, radiazioni, siccità e alluvioni devastano il mondo, rendendo uomini e animali sempre più sterili, i governi minimizzano e stanno a guardare. Così, David torna a Bear Creek e si unisce allo zio per completare in tutta fretta il suo centro di ricerca, trasformando una vicina caverna in un laboratorio dedicato alle malattie genetiche, protetto dalle contaminazioni. Quando arrivano il tracollo e la legge marziale, epidemie e fame finiscono per travolgere persino la loro piccola comunità, decimandola.
Resta una sola speranza di salvare l’umanità dall’estinzione: la clonazione di massa.
L'autrice.
Kate Wilhelm (1928) ha pubblicato numerosi romanzi di fantascienza, horror e fantasy vincendo alcuni Nebula, uno per la storia breve I pianificatori (The Planner, 1968) e un premio Hugo 1977 per Gli eredi della terra (Where Late the Sweet Birds Sang, 1976) pubblicato da Armenia nel 1978 nei Libri di Robot n. 9. Con il marito Damon Knight (1922-2002) è stata promotrice di diverse iniziative nel campo della fantascienza tra le quali ricordiamo The Milford Writer's Workshop e The Clarion Science Fiction Writer's Workshop due importanti scuole di scrittura creativa.
Kathe Wilhelm, Gli eredi della Terra (Were Late the Sweet Bird Sang), Mondadori, collana Urania Collezione n. 284 – traduzione di G. P. Sandri - euro 7,90, ebook euro 5,99.











