Tra poco meno di due mesi, con la conclusione della quinta stagione di For All Mankind su Apple TV, l'esplorazione spaziale dell'ucronia creata da Ronald D. Moore (Star Trek: Voyager, Battlestar Galactica), Matt Wolpert (Fargo) e Ben Nedivi (The Umbrella Academy) tornerà alle origini e più precisamente agli eventi che hanno portato all'allunnaggio sovietico visto nella prima stagione della serie.
Il 29 maggio, infatti, la pubblicazione sulla piattaforma di streaming dell'ultimo episodio della quinta (e penultima) stagione di For All Mankind, saranno resi disponibili anche le prime due puntate di Star City, spin-off della serie che racconta con toni da thriller la corsa alla luna dei cosmonauti e degli ingegneri sovietici nei primi momenti dell'esplorazione spaziale. Creata dallo stesso team della serie principale, con Nedivi e Wolpert come showrunner, negli otto episodi di questa prima stagione vedremo in scena nuovi personaggi interpretati da Rhys Ifans (House of the Dragon), Anna Maxwell Martin (Motherland), Agnes O’Casey (Black Doves), Alice Englert (Bad Behaviour), Solly McLeod (House of the Dragon), Adam Nagaitis (Chernobyl), Ruby Ashbourne Serkis (I, Jack Wright), Josef Davies (Andor) e Priya Kansara (Bridgerton). Come si legge nella sinossi ufficiale:
Star City è un thriller paranoico e propulsivo che ci riporta al momento della corsa al spazio in cui la Storia è cambiata: quando l'Unione Sovietica divenne la prima nazione a mandare un uomo sulla Luna. Ma questa volta esploriamo la storia da dietro la cortina di ferro, mostrando le vite dei cosmonauti, degli ingegneri e degli ufficiali dell'intelligence coinvolti nel programma spaziale sovietico, e i rischi che tutti hanno corso per lanciare l'umanità tra le stelle.













