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Agentz intervista con Françoise Duvivier
Françoise Duvivier è l'artista che ha realizzato le opere da cui è tratto l'Arcivescovo, il personaggio sintetico che prende vita in AgentZ. Duvivier è un'artista di origine francese dal gusto molto forte e provocatorio. Si sente molto vicina alla cultura popolare, e molto poco legata ai cliché dell'arte "alta". La collaborazione con Equizzi è nata dalla stima per il suo precedente lavoro, "Syrena", ed è iniziata la fruttuosa collaborazione con Equizzi.
LeggiStar Trek Dossier V serie
Su Delos abbiamo cominciato a parlarne già alla fine del 1997. Ma, naturalmente, ormai la tensione e l'interesse attorno a questo argomento è salita... alle stelle. Ci riferiamo, naturalmente, alla nuova serie di Star Trek che sarebbe in preparazione, o quanto meno allo studio, la quinta serie dopo quella originale, The Next Generation, Deep Space Nine e Voyager. Le voci e le smentite si inseguono almeno da due anni, così abbiamo pensato fosse utile fare un po' il riassunto di ciò che si è detto, di ciò che è stato confermato (poco) e di ciò che non lo è stato (quasi tutto).
LeggiDal mito alla fantasy tra metallo bianco e silicio
2069 - A Sex Odyssey
Il quiz è facile facile... Chi sarà l'ospite del vasetto di confettura "Sotto Spirito" di questo mese? Com'è evidente dal titolo, si tratta di Frank Herbert... Ehi, non cadete dalla sedia, scherzavo! I fan di F.H. aspetteranno ancora qualche mese (i vermoni di Arrakis, si sa, sono difficili da inserire nel vasetto): questa volta tocca ad Arthur C. Clarke. Cosa c'entra il "Sex"? Naturalmente nulla, si tratta solo di un bieco trucco per invogliare alla lettura. Confessatelo, è solo per quella parolina di tre lettere che siete finiti su questa pagina. Be', visto che ormai ci siete, vi conviene continuare a leggere. Non ve ne pentirete
LeggiHellboy
Direttamente dall'Inferno, arriva nel nostro mondo una strana creatura, rossa come il fuoco e dotata di una pelle dura come il marmo: è Hellboy, il Più Grande Investigatore del Paranormale partorito dalla mente di Mike Mignola.
LeggiSwamp Thing
Un enorme mostro verde si aggira da qualche tempo nei pressi di una palude della Louisiana interrogandosi continuamente sulla propria, bizzarra natura. Imparerà col tempo a gestire un corpo vegetale che può rigenerarsi, comunicare con gli animali e fondersi con le piante. Imparerà presto ad essere Swamp Thing!
LeggiCol cuore sulla Luna
21 luglio 1969, ore 4.57: Neil Armstrong scende la scaletta del modulo lunare e pronuncia la celebre frase: "E' un piccolo passo per un uomo, un passo gigante per l'umanità". Da allora è trascorso un trentennio. Ma veramente era la prima volta che un piede umano calpestava quel suolo? Noi cercheremo qui di dimostrare il contrario. L'uomo sogna di volare lassù da più di 2000 anni; cioè almeno dacché un astronomo greco, Ipparco di Nicea, intorno al 150 a.C. calcolò con strabiliante approssimazione la distanza della Luna. Oggi dunque riteniamo non inutile rammentare qualcuna delle altre migliaia di volte che il bisogno umano di compiere "folli voli" è riuscito a trascendere i limiti del nostro pianeta, e ci ha portati all'ombra di "quei" crateri, su "quei" mari silenziosi, fatti di polveri cadute dal cielo in miliardi di anni.
LeggiLa scoperta della luna
Sono passati trent'anni da quando Tito Stagno traduceva in diretta la storica frase di Neil Armstrong: "un piccolo passo per un uomo..." Da allora la corsa allo spazio è cambiata, è stata ridimensionata ma soprattutto si è trasformata in qualcosa di diverso, così come diversi sono questi ultimi anni del secolo dai sognanti Anni Sessanta che portarono l'Apollo 11 sulla Luna. Paolo Aresi traccia un bilancio.
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