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L'innocenza del villaggio - Intervista con M. Night Shyamalan
Dopo aver lasciato un segno profondo con Il sesto senso, Unbreakable e Signs, il regista indiano torna con lo straordinario The Village. Delos lo ha incontrato
LeggiCaccia a Wilbur Smith
Dopo la parentesi cinematografica del mese scorso, la rubrica dedicata alle parodie letterarie torna a beffeggiare i più noti narratori internazionali, prendendo di mira questa volta il cosiddetto "maestro dell'avventura", l'eterno scalatore delle classifiche dei best seller di tutto il mondo, l'instancabile cantore dell'epopea dell'Africa bianca e coloniale, insomma Wilbur Addison Smith.
LeggiAmerica, dopodomani: - The Day after Tomorrow e la politica del disastro
L'atto d'accusa contro la politica poco ambientalista americana viene proprio da un regista che - sebbene non americano - aveva ottenuto il suo successo puntanto proprio sul patriottismo
LeggiL'alba del giorno dopo
Può un film di fantascienza risvegliare l'opinione pubblica e fare davvero qualcosa per il futuro del mondo?
LeggiL'alba del giorno dopo - The Day After Tomorrow
4 su 5
The Day After Tomorrow, USA, 2004, Fantascienza
di Roland Emmerich con Dennis Quaid - Jake Gyllenhall - Emmy Rossum - Ian Holm
Umanità
Racconto di Daniele Giannetti
Daniele Giannetti (Roma, 1982), è laureando in Ingegneria Informatica all'Università degli Studi Roma Tre. Inizia il suo hobby di scrittore nel 1998, dopo aver letto l'intero ciclo della Fondazione di Asimov. Autore eclettico, partecipa a diversi concorsi, non solo di fantascienza, prima di essere selezionato come finalista al Fredric Brown, sua migliore prestazione.
LeggiNecessità
Racconto di Davide Cappadona
Sono nato nel 1977, all'esatta metà dell'anno (scoperta di straordinaria importanza fatta giocando a Trivial Pursuit). Amo il gioco in tutte le sue forme e non m'azzardo a chiamare gioco l'azzardo. Faccio parte di un'associazione torinese che si occupa della diffusione e dell'organizzazione di eventi legati al gioco di ruolo e al 'gioco intelligente' in generale. Ogni tanto, colto da raptus improvvisi, sono costretto a scarabocchiare quelle che sono in genere le idee per un racconto. Sfortunatamente (per le mie velleità letterarie, fortunatamente per il resto del mondo) la maggior parte di questi sicuri capolavori è destinata ad andare perduta: la mia grafia è così brutta che dopo un po' (ovvero appena non ricordo più a memoria quel che ho scritto) non riesco a leggerla neanch'io. Ho avviato una campagna per la rivalutazione degli asini.
LeggiSalto nero
Racconto di Emanuele Terzuoli
Racconto terzo classificato
Ho quasi trent’anni e vivo a Empoli. Ho imparato a scrivere la prima volta a quattro anni - perché ero stanco delle bacchettate delle suore sulle dita - e la seconda volta pochi anni fa, quando mi sono messo in testa di fare narrativa. Colpa del mio amore per il fantastico, del mio essere eternamente nel mondo dei sogni e dei miei due difetti preferiti: la testardaggine e la predilezione per le sfide. Il mio primo racconto è apparso nel 2001 sulla rivista Cosmo (Nord); il più importante pochi mesi fa nell'antologia I nuovi mondi di Delos (Delos Books). Nel mezzo ci stanno altri lavori usciti su La Vallisa e nell'antologia Pianeta rosso (Marchio Giallo Editore), oltre alla rivista on-line Delos. Faccio parte della redazione del sito FantasyMagazine, curata da Franco Clun e Riccardo Coltri. I miei progetti futuri spero che li scopriate da soli, sarebbe un buon segno.
American dream
Racconto di Italo Bonera
Racconto vincitore del Premio Fredric Brown VII Edizione
Italo Bonera, 41 anni, vive a Brescia. Appassionato di narrativa e fotografia, si diletta con tutto ciò che riguarda la tecnologia e la scienza. Allergico al calcio così come ad ogni attività competitiva, disprezza la sudditanza culturale nei confronti degli USA, ma dimostra tutta la sua incoerenza vantandosi di aver vinto un premio per il suo primo racconto breve dal titolo americano. Da mesi collabora con un amico nel tentativo di scrivere a quattro mani un fantasmagorico romanzo ucronico che difficilmente vedrà la luce, non per incapacità (sono bravissimi), ma per pigrizia.
Quando il cinema di fantascienza italiano emerse dall'abisso
Inchiesta nel cinema italiano di fantascienza, tra passione e professionalità: il racconto di quattro esperienze di produzioni indipendenti
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