Ricerca: «la pennicanza diretta oggi 30 marzo2026»
Godzilla
Nato in Giappone nel 1954 per mano di Ishirô Honda, ispirato al King Kong di Cooper e Schoedsack del 1933, Godzilla ha imperversato sugli schermi fino ad oggi. Se nel nostro paese sono arrivate solo alcune pellicole, il totale di quelle realizzate in Giappone sono ben 22, e le ultime risalgono a solo qualche anno fa. Ora Godzilla viene reinventato dalla fantasia di Roland Emmerich, in un film ricco di effetti speciali e con un messaggio ecologista.
LeggiBambino molle
Racconto di Gianluigi Zuddas
In occasione della riedizione presso l'Editrice Nord del suo romanzo Amazon, abbiamo pensato che sarebbe stato utile far conoscere ai lettori Gianluigi Zuddas. Il racconto che segue è stato pubblicato per la prima volta su Robot nel 1978, ed è un'ottimo saggio della straordinaria bravura di questo autore, che ha pubblicato alcuni romanzi tra cui il bellissimo Balthis l'avventuriera (Editrice Nord). Negli ultimi anni Zuddas si è dedicato solo al lavoro di traduttore, e purtroppo non ha più scritto né romanzi né racconti. Un vero peccato, a nostro avviso, perdere un autore che soprattutto oggi, in tempo di rilancio della sf nostrana, avrebbe veramente potuto dare molto.
LeggiIntervista con Téa Leoni
Moglie di David Duchovny, il Fox Moulder della serie televisiva X-files, Téa Leoni in Deep Impact assomiglia moltissimo a uno statuario clone di Sharon Stone. Nella realtà quotidiana, invece, è una ragazza esile e elegante, ma anche dura e spigolosa che risponde in maniera tagliente alle domande che palesemente non le piacciono. Una donna decisa, a tratti inquietante e non particolarmente simpatica che sembra apprezzare, però, chi le pone le domande in maniera diretta e asciutta. Famosissima negli Stati Uniti per i diversi spettacoli televisivi che ha interpretato, con Deep Impact di Mimi Leder è praticamente al suo debutto sul grande schermo.
LeggiMatricole!
Ma è possibile, ci si chiede sempre ai convegni di fantascienza, che si debbano vedere sempre le stesse facce? Certo che è possibile! Lo prova questa piccola scelta di foto scattate nel corso di convention italiane dal 1977 ad oggi. Sempre le stesse facce, ma anche un po' cambiate...
LeggiStefania Rocca: dal cyberspazio con sensualità
Stefania Rocca, 25 anni, torinese, figlia di un capo di sorveglianza della FIAT è oggi una delle attrici italiane più richieste e "desiderate" anche dal pubblico. Gli occhi di un blu profondissimo, Stefania è una ragazza dal fascino "misterioso" e sembra piena di una grande forza interiore, la stessa che a diciotto anni la costrinse a lasciare Milano per tentare la fortuna nel mondo degli spot.
E oggi che sta per paritre per gli Stati Uniti per andare a doppiare in inglese (lingua che Stefania Rocca parla perfettamente ) Nirvana la sua vita artistica è davvero cambiata. Tutto grazie a Gabriele Salvatores.
I mondi di Gerrold 4
Ovvero, vizi e virtù del padre degli Chtorr. David Gerrold è, tra gli autori americani della nuova generazione, una delle figure più interessanti. La qualità che lo eleva dal gruppo non è però una singolare abilità stilistica, né tantomeno una fantasia particolarmente fervida. Al contrario, ciò che fa di Gerrold uno scrittore di successo è la straordinaria efficacia con cui egli ha saputo orientare la propria produzione verso il tipo di letteratura SF al giorno d'oggi maggiormente remunerativa: le Saghe Militari a puntate.
LeggiRitorno al futuro 2
Cuocete a fuoco lento una dose di paradossi temporali, mescolate con due manciate di scienziato matto, un pizzico d'azione e una spruzzata di effetti speciali; mescolate piano aggiungendo citazioni cinematografiche e parodie western, non dimenticando un sapiente condimento a base di satira sulla provincia americana. Guarnite il tutto con una generosa manciata di umorismo scoppiettante, e servite infine caldo in tavola. Avrete un successo. Nome del piatto: Ritorno al Futuro. Ancora oggi, con i suoi seguiti, il più riuscito film di fantascienza incentrato sui viaggi nel tempo
LeggiFrammento di una vita vissuta nell'ora del lupo
Racconto di Lanfranco Fabriani
Ricordo bene questo racconto. Lanfranco me lo mandò qualche anno fa, quando stavo curando per Stampa Alternativa l'antologia di fs italiana "Fantasia", e avevo deciso di interpellare anche lui, soprattutto per merito di un suo bellissimo racconto che era uscito sulla fanzine "The Time Machine" e che ricordavo per freschezza di stile e impeto narrativo. Lanfranco aderì con entusiasmo alla mia richiesta e mi fece pervenire questo racconto, il cui titolo mi restò impresso. Per "Fantasia" decisi di non accettarlo, non perché non fosse un buon racconto, anzi (altrimenti non avrei deciso di presentarlo ai lettori di Delos, adesso) ma semplicemente perché nella mia personale graduatoria delle preferenze del materiale che stavo selezionando non era tra i primi venti, che poi effettivamente uscirono sull'antologia. Più che altro, spiegai allora a Lanfranco, per il modo scontato in cui termina il racconto. Questa critica è valida tutt'ora, seppure, dopo averlo riletto, in modo meno determinante. Devo confessare che mi era rimasto un leggero rimpianto per questo racconto, e oggi sono felice di poterlo pubblicare, seppure in un contenitore assai diverso com'è Delos.
LeggiAnalog: intervista con Stanley Schmidt
Nata nel 1930 con il nome di Astounding, è stata la rivista che ha dato vita all'età d'oro della fantascienza. Sotto la direzione di John W. Campbell sono nati e cresciuti sulle sue pagine autori come Isaac Asimov, Robert Heinlein e tanti altri. Passata nelle mani di Ben Bova e poi in quelle di Stanley Schmidt, che qui intervistiamo, ancora oggi Analog è la bandiera della science fiction più legata alla scienza e alla tecnologia.
Leggi70 anni di fantascienza
Una sintetica cronologia della storia della fantascienza dalla sua nascita ufficiale a oggi, dal punto di vista di Delos
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