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Tutta un'altra cosa - Urania 1500
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a cura di Giuseppe Lippi
Tutta un'altra cosa, 2005, Mondadori, 2005
Cronache di un medioevo annunciato
Racconto di Francesco Grasso
Sul numero 24 di Delos pubblichiamo per la seconda volta un racconto di Francesco Grasso. I racconti in forma epistolare nel genere della fantascienza hanno una tradizione di storie brillanti nella quale Francesco si inseriva alla grande con questa storia ricca di citazioni e riferimenti.
LeggiMillemondi, tutti in Italia
Nella primavera del 1998 esce Strani giorni, uno storico Millemondi tutto dedicato agli autori italiani, molti dei quali provenienti da Delos. Pubblichiamo l'intervista a uno dei curatori, il nostro Franco Forte
LeggiIl robot che si chiamava Asimo
Da quasi un ventennio la giapponese Honda è impegnata nella costruzione (o forse si dovrebbe meglio dire "evoluzione") di un robot antropomorfo, che a tutt'oggi può essere considerato il miglior esempio del genere al mondo. Vediamo di che si tratta.
LeggiCosa ne avrebbe detto Asimov? - Intervista con Patrice Duvic
Purtroppo non possiamo chiedere ad Asimov un parere sul film tratto dal suo libro. Possiamo però chiederlo a Patrice Duvic, che con il Buon Dottore aveva parlato varie volte, realizzando anche un'intervista
LeggiIl futuro delle Tre Leggi
Le Tre Leggi della robotica create da Asimov hanno cambiato per sempre il modo di vedere i robot nella fantascienza? Andiamo a vedere il loro influsso sui robot successivi...
LeggiPerché vi racconto i Cro-Magnon - Intervista con Jean Auel 39
Autrice di un ciclo di romanzi di successo ambientati nella preistoria, tra Neanderthal e Cro-Magnon, Jean M. Auel è venuta in questi giorni in Italia, e Delos l'ha intervistata
LeggiI tiranni della mente
I memi condizionano la nostra mente e, in maniera sempre più massiccia, guidano i nostri modi di pensare e agire. La memetica è la scienza che li studia. Vediamo che cosa sono, come funzionano e come possiamo difenderci.
LeggiLa notte del Moro
Racconto di Giovanni De Matteo
Sono nato nel 1981 a Policoro (MT), ma da quasi sempre la mia vita si snoda attorno a Castelnuovo di Conza, 800 anime sospese tra l'Irpinia e l'Appennino Lucano. La vita di paese non ha mai offerto grosse occasioni di svago, così ho trascorso l'adolescenza divorando i libri che mi capitavano a tiro. L'incontro con la fantascienza risale al 1993, quando il fatidico Almanacco della Bonelli mi schiuse le porte di un mondo che fino a quel momento mi ero sempre limitato ad assimilare nella forma di seconda mano delle trasposizioni cinematografiche. Ho cominciato con Lovecraft, Van Vogt e Asimov, per poi proseguire con Dick, Pohl, Heinlein, Herbert, Ballard, fino a Gibson, Sterling, Di Filippo e l'ondata cyberpunk degli '80, nella cui sensibilità ancora mi riconosco.
Di recente sono giunto finalista alla X edizione del Premio Alien. Il mio primo romanzo era giunto, nel 2000, finalista alla prima edizione del Premio Solaria indetto dalla Fanucci. Insieme al secondo è tuttora in cerca di un editore. Miei racconti sono pubblicati sui siti Otherside2002 ( web.tiscali.it/otherside2002/), www.pennadoca.net, www.domist.net, www.ilcancello.com e sulla fanzine milanese Avatär. Da circa un anno collaboro con Sandro Battisti e il blog www.cybergoth.splinder.it. Il progetto originario si è esteso a comprendere una catena di luoghi cibernetici affini, tra cui www.junction.splinder.it, uno strano attrattore di scarti artistici, speculazione e delirio, in piena sintonia con lo spirito postmoderno.
Attualmente vivo a Roma, dove sto completando gli studi in Ingegneria Elettronica.
Il racconto che vi apprestate a leggere ha molti debiti. Tra gli omaggi non proprio espliciti, restano evidenti quelli ad Alfred Bester (La Tigre della Notte è stabilmente nella cinquina dei miei libri preferiti), Thomas Pynchon (in particolar modo L'incanto del lotto 49) e Bruce Sterling (impossibile negare l'influenza del suo capolavoro, il ciclo della Matrice Spezzata). A loro va la mia riconoscenza, nella speranza che non decidano di far valere i loro diritti in tribunale...
Il volo della Starship 1
Missione compiuta. Il primo veicolo spaziale privato ha raggiunto i cento chilometri di quota, uscendo dall'atmosfera terrestre ed entrando nella storia.
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