Ricerca: «confronto iphone 11 pro max e samsung galaxy s25 ultra»
Leia e Amidala: madre e figlia a confronto
Una principessa, una regina ed un solo creatore (uomo) per entrambe. Il risultato? Ruoli stereotipati, per la serie niente eroine e solo madre, figlia o moglie.
LeggiCatastrofi a confronto, da La Jetée a L'esercito delle 12 Scimmie
Come passare, narrando la stessa vicenda, dal minimalismo narrativo all'enfasi spettacolare.
LeggiI Galaxy Days
Il resoconto della prima edizione della convention Fanta-Ludica che si è svolta a Milano il 30 e il 31 gennaio 2010.
LeggiJedi, samurai e robot giganti: George Lucas e il Giappone
Ecco svelati i legami tra l'universo creato dal regista californiano e la cultura e la tradizione del Sol Levante.
LeggiTrent’anni di Capitan Harlock, il pirata spaziale
Il 9 aprile 1979 è andato in onda sull'allora Rete 2 (la RaiDue di oggi) uno degli anime destinato a restare nella memoria di molti appassionati di fantascienza, creato dal fumettista nipponico Leiji Matsumoto.
LeggiFine
Racconto di Silvia Castoldi
Silvia Castoldi è nata e cresciuta a Milano, dove vive tuttora. Laureata in Filosofia all’Università statale di Milano, ha al suo attivo collaborazioni con molte delle principali case editrici italiane, come redattrice e traduttrice. Collabora stabilmente con la redazione di Urania. Tra i libri da lei tradotti: A noi vivi di Robert Heinlein, Creature dell’Inframondo di John Shirley, Galaxy Rangers di Harry Harrison, nonché, al di fuori della fantascienza, testi di Gore Vidal, Dawn Powell, Paula Fox, James Lloyd Carr, Anthony Powell, Donald E. Westlake, Daphne Rooke e altri autori contemporanei. Ha pubblicato il racconto Anniversario, comparso sul numero 56 della rivista Robot, curata da Vittorio Curtoni ed edita da Delos Books.
LeggiArcade: il nome perfetto
La storia di come è nata l'Atari, l'azienda diventata leader dei giochi Arcade: da Pong a Pac Man.
LeggiNella nostra famiglia
Racconto di Vittorio Catani
Vittorio Catani (Lecce, 1940) è una delle colonne della fantascienza italiana. Scrittore, saggista, animatore culturale a 360 gradi. Sotto le spoglie del gentiluomo d’altri tempi, Catani è in realtà un gran combattente. Uno di quelli che non si risparmiano mai. Nella sua più che quarantacinquennale carriera ha sempre sostenuto la fantascienza come genere – quando il solo leggerla era considerato quasi un atto osceno – e quella scritta da autori italiani. Basta pensare che oltre che alla scrittura, si è occupato di narrativa fantastica anche attraverso sceneggiature radiofoniche, trasmissioni radio e tv, spettacoli teatrali, conferenze, laboratori di scrittura nelle scuole, contribuendo non poco alla diffusione stessa del genere letterario a cui ha dedicato gran parte della sua vita. Suoi racconti sono apparsi sulle più prestigiose riviste (Urania, Galaxy, Galassia, Robot - prima serie, Nova Sf, Futuro Europa, Robot - nuova serie) e su quotidiani (L'Unità, Il Secolo d’Italia e La Gazzetta del Mezzogiorno).
Lo scrittore pugliese ha quasi sempre posto al centro della sua narrativa l’Uomo: non troverete nelle sue storie migliori astronavi o alieni, ma uomini che affrontano gli eventi straordinari di cui sono protagonisti con i loro difetti e pregi.Ne sono testimonianza le sue antologie L'eternità e i mostri, apparsa sulla rivista Galassia nel 1972, e la più recente L’essenza del futuro ((Perseo Libri, 2007) che raccoglie praticamente quasi tutta la sua narrativa breve.
Nel 1990, Catani ha vinto la prima edizione del Premio Urania, con il romanzo Gli universi di Moras, anche questa una storia che narra di un uomo che entra in crisi davanti alla consapevolezza e all’esplorazione di decine di migliaia di possibili universi paralleli.
Il racconto che presentiamo, Nella nostra famiglia, è una storia per certi versi intima, ma con risvolti anche sociali e, soprattutto, è di una scottante attualità. La crisi della famiglia è ormai un dato di fatto, ma il paradosso insito nel racconto ha il sapore di una agghiacciante profezia.
Gli anni del vento
Racconto di Virginio Marafante
Recentemente, Virginio Marafante (Chioggia, 1947) è ritornato a scrivere narrativa, dopo un silenzio durato oltre dieci anni, trovando ospitalità sulle pagine di Delos Science Fiction. Non possiamo non rallegrarci della ricomparsa di un autore di talento che è stato protagonista della scena letteraria fantastica dagli anni Settanta fino alla metà degli anni Novanta.
In questo lasso di tempo, infatti, numerosi suoi racconti, diversificati per tematiche, hanno trovato accoglienza in molte riviste specializzate, ma soprattutto ha pubblicato due romanzi di impronta fantascientifica, Luna di Fuoco (Urania/Mondadori, 1991) e L' Insidia dei Kryan (Editrice Nord, 1980), che hanno vinto rispettivamente la seconda edizione del Premio Urania e il Premio Italia.
Nella vita non fantascientifica, Marafante ha lavorato per molti anni nel campo dell’informatica, interessandosi nel tempo libero, oltre che di narrativa, anche di musica e scienza. Attualmente, vive in una cittadina dell’hinterland milanese.
Gli anni del vento è una storia commovente, piena di calore, fatta di sentimenti, senza rinunciare però a far emergere anche un quadro sociale complesso ed affascinante: i Marconiani, gli Eco, le magalopoli da un lato e le zone agricole dall'altro e l'uso del vento come fonte energetica. Una storia di mare che ci ricorda che i pregiudizi possono trasformarsi in causa di tragedia o in momenti di sincero confronto.
