“La Terra è una fattoria. Siamo proprietà di qualcun altro”.
Questa frase è dello scrittore e ricercatore Charles Fort, nato nel 1874 e deceduto nel 1932, uno studioso dei fenomeni anormali e inspiegabili che ebbe grande influenza nel campo del fantastico.
Fu proprio questa frase che ispirò Eric Frank Russell per il suo primo romanzo, Schiavi degli invisibili (Sinister Barrier, 1939).
La storia parte come un romanzo poliziesco, la morte di alcuni scienziati insospettisce Bill Graham, un funzionario statale, che ritiene molto strane le circostanze dei decessi.
La polizia ritiene che gli scienziati siano morti in circostanza naturali, per cui Graham decide di investigare per conto proprio.
Quello che scoprirà lo metterà in un terribile pericolo, "'Una morte immediata è il destino della prima mucca che guiderà una rivolta contro la mungitura'.
La quarta di copertina
Se tutti vogliono la pace, allora perché continuiamo a farci la guerra?
E se gli alieni esistono, perché non si sono ancora mostrati?
Maggio 2015. Il dottor Bjornsen muore per quello che sembra un collasso cardiaco.
A pochi giorni di distanza, a Londra, il dottor Sheridan crolla a terra stecchito, la mano stretta sul cuore. Nello stesso istante perde la vita anche il dottor Luther, nello stesso modo.
E non sono i soli. Ognuno degli scienziati, a modo suo, si stava avvicinando a una realtà agghiacciante: l’umanità non è libera. Non lo è mai stata.
Intanto, l’agente Bill Graham assiste alla morte insensata di un suo amico scienziato, che precipita da un palazzo di New York davanti ai suoi stessi occhi. Eppure, Bill è certo che il dottor Mayo non si sarebbe mai tolto la vita. Indagando insieme al tenente Art Wohl, l'agente scopre che a morire in circostanze misteriose sono stati scienziati di tutto il mondo, tutti in qualche modo connessi tra loro.
Ha così inizio un’indagine destinata a scoprire molto più di un semplice assassino. Perché le morti non sono accidentali. Come non lo sono le guerre. Come non è mai stata l’intera storia dell’umanità…
Sinister Barrier (1939) è il visionario romanzo d'esordio dello scrittore britannico di fantascienza Eric Frank Russell, membro della Science Fiction and Fantasy Hall of Fame.
E all’interno, per gli Approfondimenti, Eric Frank Russell e le barriere della percezione di Salvatore Proietti.
L'autore
Eric Frank Russell (1905-1978) pubblicò il primo racconto su Astounding, la rivista diretta da John Campbell, nel 1937.
A suo agio con diverse tematiche e stili narrativi – dalla fantascienza "pura" al fantastico, dal weird all'umorismo – è uno degli autori più popolari della "scuola britannica" della science fiction, che privilegiava il dato letterario e umano su quello scientifico.
Russel ha vinto con il racconto umoristico Sarchiapone (Allamagoosa) il premio Hugo nel 1955 per il racconto breve.
Schiavi degli invisibili è il primo e il più celebre dei suoi romanzi.
Eric Frank Russell, Schiavi degli invisibili (Sinister Barrier, 1939), Mondadori, collana Urania Collezione nr. 278 – euro 7,90, ebook euro 5,99











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