Carbonio Editore continua la meritoria impresa di recupero delle opere dei fratelli Arkadij e Boris Strugackij, mai lette in Italia o (come in questo caso) edite ma introvabili, con un nuovo titolo, Lo scarabeo nel formicaio (Жук в муравейнике, 1980), edito per la prima volta in Italia nel 1988 da Editori Riuniti. La traduzione è la stessa dell'epoca, di Claudia Scandura.

Il libro

Maksim Kammerer riceve dall'organizzazione che vigila sui rapporti con gli alieni il compito di rintracciare entro cinque giorni Lev Abalkin, un ex collaboratore proveniente dal pianeta Sarakš, che giunto sulla Terra ha fatto perdere le sue tracce. L'urgenza e il mistero che avvolgono l'incarico insospettiscono Maksim, che inizia le ricerche ricostruendo gli ultimi anni della vita del fuggitivo e la sua rete di amicizie e conoscenze. Abalkin era un progressore, un facilitatore per l'evoluzione delle razze aliene e un garante per la sicurezza dell'umanità nei rapporti con gli extraterrestri, ma lo era diventato contro la sua volontà. Scavando nel passato della sua preda, Maksim si addentrerà sempre più nei meandri di un pericoloso segreto… Dopo L'isola abitata, con questo avvincente romanzo i fratelli Arkadij e Boris Strugackij ci riportano nell'Universo del Mezzogiorno, la loro sterminata creatura multiplanetaria, e come di consueto affidano al potere visionario della fantascienza gli interrogativi morali che attanagliano l'uomo, consegnandoci ancora una volta un'analisi acuta e impietosa di ciò che significa vivere sotto un regime totalitario.

Gli autori

Arkadij (1925-1991) e Boris (1933-2012) Strugackij sono tra i massimi rappresentanti della narrativa del fantastico di tutti i tempi. Traduttore e interprete dal giapponese e dall’inglese il primo, matematico, astronomo e ingegnere il secondo, i fratelli divennero subito una coppia collaudata di scrittori, iniziando a pubblicare nel 1959 e dando prova di una portentosa fecondità letteraria, fatta di romanzi, racconti e sceneggiature sia cinematografiche che teatrali. Tra i libri usciti in Italia: È difficile essere un dio, Picnic sul ciglio della strada (dal quale Andrej Tarkovskij ha tratto il film Stalker) e, pubblicati da Carbonio, La chiocciola sul pendio (2019), La città condannata (2020), L’isola abitata (2021), L’albergo dell’alpinista morto (2022) e Destino zoppo (2023), tutti romanzi inediti in Italia. In Russia è uscita l’opera omnia in 33 volumi.

Arkadij e Boris Strugackij, Lo scarabeo nel formicaio (Жук в муравейнике, 1980) Traduzione di Claudia Scandura, Carbonio Editore, pagg. 300, euro 18,50, ebook euro 8,99.