Tutto in una notte, con qualche ora in più per tornare indietro di venticinque anni a quel 1977 che doveva cambiare tutto e che ha segnato profondamente generazioni diverse di persone. Le stesse che proprio in quegli anni leggevano su Linus le prime strisce di un fumettista destinato ad entrare nella leggenda: Andrea Pazienza, scomparso nel giugno del 1988 a Montepulciano in seguito ad un’overdose. Una vita da Rockstar quella di Pazienza che a ventuno anni esordì sulla scena artistica bolognese in fermento per cercare di cambiare quello “stato delle cose” che – in realtà – non si è mai modificato. Bello, alto, pieno di donne Pazienza ha vissuto una vita estrema come molti dei personaggi dei suoi disegni visionari che adesso sono diventati i protagonisti di un film: Paz diretto dall’amico Renato de Maria che con il fumettista aveva condiviso amicizia ed esperienze politiche, è ispirato all’opera creata dallo stesso autore nato nel 1956 a San Benedetto del Tronto. Con Flavio Pistilli, Claudio Santamaria, Max Mazzotta e la sempre affascinante Fabrizia Sacchi Paz si ispira direttamente ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna di venticinque anni fa i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo. Finito nel tunnel della droga che lo ha portato a morire più giovane di Mozart, lo spirito di Pazienza avvolge le immagini del film come la colonna sonora forgiata nella migliore musica di quegli anni, e in quel rock che sebbene non sia riuscito a salvare il mondo, ha cambiato la vita di tante persone. Proprio come l’opera di Pazienza: ribelle, sovversiva, maledetta creata appositamente per una generazione di maudits che – sfuggendo alla tentazione dei luoghi comuni – il regista De Maria ha tentato di raccontare al meglio e che Pazienza ha tentato di simboleggiare come ogni martire del Rock and Roll di ogni epoca: da Mozart a Baudelaire, da Jim Morrison a Kurt Cobain, da Giovanna D’Arco ad Andrea Pazienza.
Paz!
Paz!
Italia, 2001, colore
Elleu Multimedia - www.elleu.com - vendita
dvd
102 minuti - 1 disco
Renato De Maria
Ivan Cotroneo, Renato De Maria, Francesco Piccolo
Claudio Santamaria, Flavio Pistilli, Max Mazzotta, Fabrizia Sacchi
dolby digital 5.1
wide screen
italiano (sottotitoli: italiano)
€ 23,19
Dai il tuo voto su Paz!
Tutti i diritti riservati ©2002 MS e Associazione Delos Books










Aggiungi un commento
Fai login per commentare
Login DelosID