Dopo Preghiere di fucine e fornaci uscito la settimana scorsa nella collana Robotica è già di ritorno Aliette de Bodard, l'autrice francese di origine vietnamita due volte vincitrice del Premio Nebula. Ospite, questa volta, della collana Biblioteca di un sole lontano curata da Sandro Pergameno.

Molte delle storie di questa scrittrice sono ambientate in una storia alternativa che ha visto l'egemonia della civiltà Azteca e della civiltà cino-vietnamita. Non si tratta di un vero e proprio ciclo, in quanto le storie hanno solo un vago legame tra di loro, e spaziano su un arco temporale di vari millenni. In questo caso siamo in piena era spaziale, quando lo sviluppo di intelligenze artificiali capaci di pilotare navi spaziali ha permesso la colonizzazione delle stelle.

Fratello della nave

Il libro

Con questa toccante storia dedicata alla nascita di una mente-nave Aliette de Bodard aggiunge un  ulteriore tassello al suo universo futuro incentrato sull’Impero Dai Viet. Narrata dal punto di vista della madre che genera la nuova mente-nave la vicenda si focalizza sull’odio del fratello per la sorella parzialmente umana, un ibrido a suo avviso mostruoso generato solo per viaggiare nell’iperspazio e saltare immediatamente nel cosmo attraverso le distanze siderali. Ma il prezzo da pagare non è solo nei termini di umanità della mente-nave ma anche nel terribile stress fisico e mentale che questo parto lascia nella madre dei due fratelli. Una storia umana e straziante, sulle difficoltà di una famiglia e sui rapporti familiari in questo affascinante universo futuro.

 

L'autore

Aliette de Bodard, scrittrice francese di origini vietnamite, è uno dei nomi di maggior rilievo nella fantascienza contemporanea emergente. Vincitrice nel 2007 del prestigioso premio Writers Of Tne Future, finalista nel 2009 al premio John Campbell come miglior nuovo autore, è stata consacrata dalla vittoria al premio Nebula e al premio Locus col racconto lungo Immersione. Il suo romanzo breve Stazione rossa è arrivato in finale al premio Nebula e al premio Hugo. Nata negli Stati Uniti e cresciuta tra gli USA, Londra e Parigi, è perfettamente bilingue; studi di matematica applicata e informatica, ingegnere di professione (la prestigiosa École Polytechnique), ma con precoci interessi letterari che l’hanno portata a frequentare i corsi di scrittura dell’Orson Scott Card’s Literary Bootcamp. Come molti altri autori di ascendenza non anglosassone, introduce nelle sue storie temi tipici di tradizione letterarie cui siamo forse meno avvezzi; nel caso specifico la famiglia, l’onore, il contrasto tra modernità e tradizione, la lotta della donna contro il suo ruolo subordinato; temi ancor oggi attuali nella letteratura cinese e dell’Estremo Oriente in generale.

Aliette de Bodard, Fratello della nave (Ship’s Brother), ciclo: Xuya, traduzione: Ferdinando Temporin, Delos Digital, Biblioteca di un sole lontano 11, isbn: 9788867756605, ebook formato kindle (su Amazon.it) o epub (sugli altri store) con social drm (watermark) dove disponibile , Euro 0,99 iva inclusa

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