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Torchwood ritorna, dopo il finale catartico e disastroso della seconda stagione. Ritorna con una formula diversa, una scommessa che, almeno dal punto di vista della soddisfazione dello spettatore, risulta decisamente vincente: uno una stagione vera e propria ma una miniserie in cinque puntate, trasmesse tutte di fila, in prima serata, da BBC One.
Torchwood era nato come versione adulta di Doctor Who, una missione che Children of Earth, questo il titolo della storia, compie benissimo: temi adulti, trama ben costruita, ritmo, tensione, nessun compromesso. Se proprio bisogna scrivere quacosa nel campo "contro" allora vanno notati alcuni passaggi un po' tirati un po' troppo in lungo, e qualche passaggio forse non fondamentale che poteva essere tagliato, ma d'altra parte bisognava riempire cinque ore — e sono ore inglesi da sessanta minuti pieni, non quelle americane da quarantadue. Cinque serate di seguito, dicevamo, quasi obbligatoriamente: davvero sarebbe stato difficile sostenere una settimana di attesa tra una puntata e l'altra.
Children of Earth prende le mosse nel 1965, quando un contatto alieno si risolve col rapimento di dodici bambini inglesi. Nel 2009 gli stessi alieni tornano sulla Terra, con una richiesta inaccettabile, minacciando di distruggere il pianeta. Torchwood, o ciò che ne resta, si attiva per far fronte alla minaccia, ma deve affrontare un pericolo inatteso: è lo stesso governo inglese che dà ordine di cancellare Torchwood e ucciderne tutti i membri.
Non andiamo oltre con la trama per non rovinarne la visione. La serie, scritta da Russell T Davies, nella migliore tradizione di Doctor Who non manca di immagini di grande impatto, dimostrando che le idee possono essere altrettanto se non più impressionanti di costosi effetti speciali.
Forse anche grazie al tempo a disposizione si riesce a entrare più in profondità nella caratterizzazione dei personaggi. Scopriamo che Jack Harkness (John Barrowman) ha una figlia, conosciamo la famiglia di Ianto Jones (Gareth David-Lloyd), esploriamo il rapporto tutto particolare tra Ianto e Jack. Il personaggio di Rhys (Kai Owen), il marito di Gwen Coopen (Eve Myles), esce dal ruolo di macchietta diventando uno dei protagonisti della storia. Nonostante buona parte della storia sia ambientata a Londra la dilatazione dei tempi giova anche alla stessa città di Cardiff: cogliamo un po' di battute in dialetto gallese, scorgiamo dettagli della città vecchia.
Sebbene gli alieni siano ben presenti, e si facciano decisamente sentire (ma vedere molto meno), la storia è centrata soprattutto sul conflitto tra Torchwood e il governo inglese, che viene presentato da una parte nel ruolo del funzionario ligio fino all'estremo, interpretato dal bravo Peter Capaldi, e dall'altro nella figura del primo ministro Green (Nicholas Farrell) e in quella dei suoi membri di gabinetto, in modo davvero impietoso. Spietato, pronto a ingannare il suo stesso popolo, pronto a prendere decisioni di gravità inaudita preoccupandosi solo di uscirne pulito a livello personale. Le scene in cui i militari vengono fatti intervenire contro la popolazione inglese sono da brivido.
Da italiani, troviamo davvero incredibile che una serie così critica verso il governo venga prodotta dalla TV di stato inglese e vada in onda in prima serata sul canale principale della BBC, limitandosi giusto a "cambiare il colore" del cognome del primo ministro.
Il finale è forse un po' telefonato, ma tutt'altro che "lieto". La soluzione è risolvibile, ma un prezzo da pagare c'è, ed è altissimo.
Cinque giorni, cinque puntate. Ma il vero finale, quello che davvero deve aver colpito gli spettatori inglesi come una mazzata, è arrivato in giorno dopo, quando i telegiornali inglesi hanno dato la notizia che il governo avrebbe proceduto a inoculazioni di massa nelle scuole per vaccinare gli studenti contro l'influenza suina.
Non sappiamo se l'effetto era previsto e voluto, ma conoscendo Russell T Davies siamo propensi a crederlo.
2 Fino ad ora, 4 su 5, ottimissimo e abbondante. Mi sono lasciata l'ultima per avere i sottotitoli e guardarla come si deve ![]()
» postato da Adm.Adama alle 18:37 del 14-07-2009
3 Stupenda stagione,come hanno detto in molti:"La migliore e peggiore allo stesso tempo".La storia è molto reallistica ed agghiacciante,il finale molto triste.Curiosa la storia delle vaccinazioni contro l'influenza suina,a me un piccolo dubbio sarebbe venuto(chi ha visto Children Of Earth sa il perché
)
» postato da manupelli alle 22:30 del 14-07-2009
4 storia cupissima e affascinante, dimostrazione evidente che la televisione può essere fatta benissimo, e che le serie tv se guidate con intelligenza possono diventare sempre meglio con il passare del tempo
» postato da CobbAnderson alle 09:47 del 15-07-2009
5 si, è chiaramente un "abboccamento" alla realtà il tema dell'inoculazione per la febbre suina. Della serie: "non credete a quello che vi dice il potere, mai!". Comunque Torchwood è veramente una serie fantastica, e già dalla prima puntata si era visto il "cambio di marcia". Questa miniserie poi è tremenda e angosciante, forse per il fatto che tocca il lato materno (o paterno) di tutti noi: l'incubo che ci strappino il futuro e colpiscano l'innocenza dell'infanzia è presente in tutte le puntate. Speriamo che Jack torni, piuttosto....
» postato da (nicola deleonardis) alle 09:23 del 22-07-2009
6 "Torchwood" è una serie strana. Sinceramente non mi aspettavo una terza stagione così diversa per spirito e impostazione dalle precedenti. "Torchwood" era una serie piacevole, perchè, pur non brillando per recitazione (avrebbero potuto benissimo recitarvi Jamie Bamber e Michael Trucco e non avrebbero sfigurato di fronte a Lloyd), aveva come punto di forza il fatto che non fosse troppo seriosa e quindi facilmente seguibile, dato che quasi tutte le storie delle prime due stagioni (non certo memorabili) avevano un arco temporale di una, massimo due puntate e quindi lo spettatore poteva anche perdersi qualche passaggio. Con "The Children of Earth" cambia proprio tutto. Si passa dalla spensieratezza delle prime due stagioni alla cupezza di questa miniserie, condita da realpolitik per i temi, per le decisioni che prendono i protagonisti, e da qualche richiamo a "X Files" vecchia maniera, nel modo in cui sono presentati gli alieni. Direi che c'è stato un cambiamento radicale. A guadagnare punti è stata la narrazione, tendente più al realismo che ai colpi di teatro e ai "pulsanti pigiati per salvare il mondo dal cattivone di turno", a cui ci aveva abituato "Torchwood" in precedenza. Non so se questa sia la strada giusta da intraprendere, ma lo spettacolo è stato comunque ottimo. "Torchwood", almeno da parte mia, ci ha guadagnato e parecchio in credibilità e validità come serie fantascientifica. Se per le prime due stagioni spesso cercavo un termine di paragone con "Fringe", serie americana, trovando in quest'ultima recitazione, complessità narrativa e trama decisamente superiori, con questa terza stagione "Torchwood" raggiunge "Fringe", stupendo me per primo che l'avevo sempre considerata una serie "easy" e divertente, peculiarità che però vorrei tornasse nei prossimi capitoli, perchè elemento essenziale di "Torchwood" nelle prime due stagioni e parecchio assente in questa terza e valida stagione. Sulla Bbc: da noi sarebbe impossibile nominare direttamente o fare allusioni a un capo di partito in una qualsiasi mediocre serie televisiva italiana. La Bbc è un vero servizio pubblico. La Rai è una macchietta al servizio dei vincitori di turno. L'unica serie italiana che sulle "raccomandazioni e allusioni politiche" ha descritto alla grande la Rai è stata "Boris" e il "dottor Cane" sta lì a ricordarci quale sia la realtà della televisione pubblica italiana rispetto a quella inglese.
» postato da Kobol77 alle 03:03 del 26-07-2009
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 08:30 del 26-07-2009
9 Direi più:
![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:03 del 26-07-2009
12 «Traducendo...»
Non so, ha definito Torchwood spensierata...... ![]()
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 17:39 del 26-07-2009
13 ««Traducendo...»
Non so, ha definito Torchwood spensierata......
»
Io pensavo fosse il tuo parere ![]()
» postato da Adm.Adama alle 18:08 del 26-07-2009
14 ««Traducendo...»
Non so, ha definito Torchwood spensierata......
»
Non ci vedo nulla di male a definirla così. Esiste Fantascienza e Fantascienza. Quella proposta da "Torchwood" fino all'altro ieri (prime due stagioni) era così, il che per molti versi l'ha resa gradevole e divertente. Con la miniserie c'è stato un cambiamento più che evidente, che senza dubbio l'ha resa decisamente più "matura" e valida dal punto di vista narrativo, ma che al contempo l'ha privata di quella peculiarità che era uno dei suoi punti di forza: l'immediatezza e la spensieratezza nel raccontare le storie. Nel complesso rimane una buona serie di Fantascienza che vedo sempre volentieri quando mi capita. Certo non mi aspettavo un cambiamento così radicale dopo le prime due stagioni.
» postato da Kobol77 alle 19:46 del 26-07-2009
15 Senti Kobol, io non so cosa intendi per maturo.
Per me maturo è un qualcosa narrato in modo che le implicazioni e le conseguenze siano drammatiche, che sia Shakespeare o le Ninija Turtles, è irrilevante.
Esempio, una serie "spensierata" è sicuramente Doctor who, poichè ogni morte, ogni dramma, ogni conseguenza viene in genere cancellata da un reset temporale.
Io nelle prime 2 stagioni di Torchwood rammento:
1) Un morto viene fatto resuscitare per un minuto e dice che dopo la morte non c'è nulla e una tizia che si fa saltare le cervella a fine episodio.
2) Un uomo che uccide negli anni 50 una ragazza, la fa franca e roso dai sensi di colpa si getta su un coltello 50 anni dopo.
3) La morte di un pedofilo, e Torchwood che non riesce a salvare una bambina che fra parentesi ha causato involontariamente la morte del patrigno.
4) Un intero villaggio di gente che si dedica al cannibalismo, la cosa sconvolge talmente Gwen da buttarsi nel letto di Owen.
5) Una donna che uccide un uomo in coma in ospedale staccandogli le macchine che lo tengono in vita.
6) Un uomo che decide di uccidersi lasciandosi soffocare dal motore della sua macchina.
7) Gwen che per non confessare la propria relazione con Owen al proprio ragazzo preferisce cancellargli la memoria.
8 ) Owen in preda ad un istinto autodistruttivo che si fa rinchiudere nella gabbia di un mostro.
9) Toshi che stendo un uomo che impazzito stava per sparare alla propria famiglia.
10) I membri di Torchwood che uccidono il proprio capo.
Poi, per carità, nella seconda stagione c'è un deciso calo, però abbiamo cmq:
1) Un alieno fatto a pezzi vivo.
2) Una donna che cerca per mesi il figlio e lo ritrova invecchiato, sfigurato, impazzito e lo abbandona invece di prendersene cura.
(per tacere di 44 persone nelle stesse condizioni).
3) Un equipe di medici uccisi da una tossina emessa da un parassita nel cervello di una donna.
4) La morte di due protagonisti, uno dissanguato, l'altro dissolto da un mare di "acido" (anche se la scena non si vede).
Tutto questo ovviamente tacendo di tutte le scene gay/lesbo sparse tra i vari episodi.
Cioè, non so, ti sembrano cose da serie spensierata?
:
Metteresti tuo figlio di 5 anni di fronte alle prime due stagioni di Torchwood, perchè la trovi "divertente"?
Vabbè che molto non lo capirebbe.
Ma davvero la trovavi leggera?
:
:
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» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 21:12 del 26-07-2009
16 Se permetti tra Shakespeare e le tartarughe Ninja c'è un abisso. Eviterei.
Poi per tutti i punti elencati da te potrei citarne altrettanti divertenti, alcuni esilaranti e lo stesso potrei dirti per altrettante serie per nulla legate alla Fantascienza televisiva come "Dexter" o "True Blood" che hanno in sè tanto momenti terribili e drammatici, quanto volutamente comici e ironici. Potremmo fare l'alba per quanti ce ne sono.
Ad esempio in "Torchwood" ricordo bene la puntata in cui Gwen è incinta dell'alieno e deve sposarsi come momento spassoso, oppure quella in cui i nostri inseguono una cernia aliena che ha appena rubato una Slk. La stessa sessualità libera da scontati moralismi è presentata più volte sotto forma di allusioni, battute o momenti molto spassosi. Il marito di Gwen è chiaramente il "personaggio macchietta" della serie e le stesse espressioni di Gwen di stupore o di perplessità di fronte a ciò che vedono i suoi occhi sono altrettanto spassose e divertenti: ha una mimica facciale spettacolare ed è lei a mio avviso il personaggio più importante della serie sia per i momenti drammatici che per quelli più divertenti o buffi. L'ironia al limite del cinismo di Owen poi è una costante ben presente nelle prime due stagioni e la puntata della sua prima morte ha momenti più esilaranti che drammatici. Lo stesso amante del Capitano Harkness venuto dallo spazio non incute certo soggezione o timore, nè riesco a etichettarlo come l'incarnazione del male, quando appare per la prima volta (è un pò il Q di "Torchwood"
.
Insomma nelle prime due stagioni c'è tanto quanto da te descritto, solo che tralasci un piccolo particolare: è una serie inglese (anche se ambientata a Cardiff) e in essa è chiaramente presente il sense of houmor tipicamente britannico come è giusto che sia, a mio avviso il vero punto di forza delle prime due stagioni, dal momento che le singole puntate non erano, almeno dal mio punto di vista, il massimo della recitazione e della narrazione.
P.S. I bambini guardano decisamente di peggio al giorno d'oggi.
E comunque si l'ho trovata volutamente leggera in linea di massima e proprio per questo l'ho seguita con piacere nelle prime due stagioni, per poi prendere atto che è migliorata tantissimo sia per quanto riguarda la narrazione che per la recitazione con questa miniserie.
» postato da Kobol77 alle 23:06 del 26-07-2009
17 Mah,se dovessi definire Torchwood,"leggera" sarebbe di sicuro l'ultima cosa che mi verrebbe in mente.E' vero che nelle prime 2 stagioni ci sono scene ed episodi più leggeri,ma in linea di massima sono d'accordo con cpt. Malcom Reynolds,ho trovato la serie cupa e spesso molto drammatica.E l'ho amata proprio per questo
Oddio,questa terza stagione l'ho trovata un po' troppo drammatica e sono rimasta delusa e shoccata dal finale del 4° episodio,ma alla fine mi è piaciuta anche questa.Spero anch'io che la prossima stagione sia più leggera,o almeno una via di mezzo.Sicuramente Jack tornerà,la serie non può andare avanti senza di lui.Sarà presente anche negli ultimi 2 speciali di Doctor Who,non vedo l'ora!Ora più che mai ha proprio bisogno di reincontrare il Dottore. ![]()
» postato da manupelli alle 01:44 del 27-07-2009
18 «Se permetti tra Shakespeare e le tartarughe Ninja c'è un abisso. Eviterei. » Io eviterei di entrare in certe discussioni ma devo avere qualche spinta masochistica..... Non volevo mettere a confronto Shakespeare e le Ninija Turtles, volevo solo dire che Shakespeare ha scritto anche delle commedie e che se vuoi puoi scrivere una tragedia anche con le Ninija Turtles. Quando guardi la tv guardi qualcosa di potenzialmente artistico, dipende semplicemente dalle intenzioni di chi la fa. «Poi per tutti i punti elencati da te potrei citarne altrettanti divertenti, alcuni esilaranti e lo stesso potrei dirti per altrettante serie per nulla legate alla Fantascienza televisiva come "Dexter" o "True Blood" che hanno in sè tanto momenti terribili e drammatici, quanto volutamente comici e ironici. Potremmo fare l'alba per quanti ce ne sono. » E io ti giro il discorso, secondo te Dexter è un tf leggero, solo perchè ogni tanto ci sono momenti comici? Praticamente tu diresti che Ds9 è una serie infantile e comica perchè ci sono i Ferenghi? Guarda che non credo che i fan di Star trek la prenderebbero molto bene, ed è questo che si evince dal tuo discorso. «Ad esempio in "Torchwood" ricordo bene la puntata in cui Gwen è incinta dell'alieno e deve sposarsi come momento spassoso, oppure quella in cui i nostri inseguono una cernia aliena che ha appena rubato una Slk.» Guarda non meriteresti proprio risposta. E' come se io dicessi che ST voyager è una serie comica perchè ho visto "Messaggio in bottiglia". « Il marito di Gwen è chiaramente il "personaggio macchietta" » Davvero. Ma dici sul serio? Ma perchè scusa, Ryhs fa ridere? E quando? «della serie e le stesse espressioni di Gwen di stupore o di perplessità di fronte a ciò che vedono i suoi occhi sono altrettanto spassose e divertenti: ha una mimica facciale spettacolare ed è lei a mio avviso il personaggio più importante della serie sia per i momenti drammatici che per quelli più divertenti o buffi.» Scusa ma sono confuso, non sei tu stesso ad aver scritto sopra che gli attori di cui sopra sono mediocri. Eppoi scusa dire che Gwen è il personaggio chiave della serie mi pare la quintessenza della banalità.... «E comunque si l'ho trovata volutamente leggera in linea di massima e proprio per questo l'ho seguita con piacere nelle prime due stagioni, per poi prendere atto che è migliorata tantissimo sia per quanto riguarda la narrazione che per la recitazione con questa miniserie.» Personalmente ti consiglierei di guardare cmq altro.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 18:23 del 27-07-2009
19 «» « Praticamente tu diresti che Ds9 è una serie infantile e comica perchè ci sono i Ferenghi? Guarda che non credo che i fan di Star trek la prenderebbero molto bene, ed è questo che si evince dal tuo discorso.» Questo è un film che ti stai facendo da solo: buona visione. Sei tu che lo affermi, non io. E' frutto della tua immaginazione. Ne hai tanta. « Guarda non meriteresti proprio risposta E' come se io dicessi che ST voyager è una serie comica perchè ho visto "Messaggio in bottiglia".» Io Ho trovato "Torchwood" una serie buona nelle prime due stagioni che ovviava prima di "The children of Earth" a una sceneggiatura, a una recitazione e a una narrazione deboli e non memorabili grazie al sense of houmor che la faceva diventare gradevole e interessante. Poi sei tu che la definisci comica. Sono parole tue non mie. Di certo non la definisco come una serie più matura alla Galactica. « Il marito di Gwen è chiaramente il "personaggio macchietta" » « Davvero. Ma dici sul serio? Ma perchè scusa, Ryhs fa ridere? E quando?» A me il marito di Gwen non fa certo piangere. Confermo: è un personaggio veramente buffo. Anche nella disgrazia risulta tale. Non lo vedo certo come una maschera della tragedia greca. «Scusa ma sono confuso, non sei tu stesso ad aver scritto sopra che gli attori di cui sopra sono mediocri. Eppoi scusa dire che Gwen è il personaggio chiave della serie mi pare la quintessenza della banalità....» Si gli attori per me sono mediocri e monoespressivi. La serie si regge su Gwen. E' lei il punto di forza della serie sia per i momenti drammatici (tu vedi solo quelli) sia per i momenti più leggeri e buffi (io vedo anche questi). Sulla quintessenza della banalità: libero di pensarla come vuoi, ma per me a essere scontati e un pò troppo pretestuosi e tendenti al polemico sono i tuoi ragionamenti, non certo i miei. Insomma dall'elenco che mi hai fatto devo dedurre che "Torchwood" è una serie drammatica e cupa. Io non riesco proprio a definirla così. « Personalmente ti consiglierei di guardare cmq altro.» Tipo quella tamarrata di "Sons of Anarchy"?...naaaaaa. Sto già a posto grazie.
» postato da Kobol77 alle 21:22 del 27-07-2009
20 «A me il marito di Gwen non fa certo piangere. Confermo: è un personaggio veramente buffo. Anche nella disgrazia risulta tale. Non lo vedo certo come una maschera della tragedia greca. » Mai fatto piangere, ma neanche ridere. Neutro, direi.... «E' lei il punto di forza della serie sia per i momenti drammatici (tu vedi solo quelli) sia per i momenti più leggeri e buffi (io vedo anche questi). » Ma gli ho visti anch'io ma non mi sembrano sufficienti per renderla "leggera" come dici tu. Non guarderei mai Torchwood per rilassarmi e fare due risate, per dire. E' troppo poco rispetto alla parte drammatica. Per esempio, hai paragonato Torchwood a Fringe, secondo me Fringe è più leggera di Torchwood. Ma non perchè faccia + ridere, ma perchè è meno drammatica. Mostra solo + frattaglie, ma è come una casa degli spettri in un luna park. Tanta scena e niente altro. «Insomma dall'elenco che mi hai fatto devo dedurre che "Torchwood" è una serie drammatica e cupa. Io non riesco proprio a definirla così. » Secondo me è una delle + cupe degli ultimi anni. «Tipo quella tamarrata di "Sons of Anarchy"?...naaaaaa. Sto già a posto grazie.» Va bene, cosa mi consiglieresti allora?
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 23:11 del 27-07-2009
21 Kobol, stai riuscendo a far accadere un evento di proporzioni cosmiche: farmi essere d'accordo con Cap. L'ultima volta che è accaduto i Maya hanno resettato l'orologio dell'universo. S*
» postato da S* alle 23:16 del 27-07-2009
22 «Kobol, stai riuscendo a far accadere un evento di proporzioni cosmiche: farmi essere d'accordo con Cap. L'ultima volta che è accaduto i Maya hanno resettato l'orologio dell'universo.
S*»
Infatti il 2012 è dietro l'angolo
o meglio 
» postato da Kobol77 alle 00:12 del 28-07-2009
23 Domanda con SPOILER, per chi non ha visto la seconda stagione e la miniserie Children of The Earth Domanda. Ma che fine ha fatto il fratello di Jack ibernato alla fine della seconda stagione nel'hub di Torchwood? E' esploso insieme all'Hub? Disintegrato?
» postato da Manex alle 10:29 del 30-07-2009
24 Risposta alla domanda SPOILER:me lo sono chiesto anch'io.Magari i loculi d'ibernazione si sono salvati,perché resistenti o posizionati in una zona poco colpita dall'esplosione.Magari con l'esplosione si sono aperte,Gray si è svegliato e tornerà nella quarta stagione,chi può dirlo?Non resta che aspettare la quarta stagione e vedere se verrà data una risposta ![]()
» postato da manupelli alle 19:19 del 30-07-2009
25 Avevo visto qualche puntata di Torchwood quando è partita, ma non mi aveva convinto per niente. proprio non mi piace. ci sto riprovando ora, non ho il background delle prime due stagioni... per ora ho visto la prima puntata. Continuo a trovarlo fondamentalmente un po' noioso... e sinceramente ci ho trovato anche alcune ingenuità che non capisco, forse arriveranno delle spiegazioni più avanti. Vedremo.
» postato da Dr. Weir alle 19:09 del 16-08-2009
26 mmmmmmm......... migliora MOLTO nelle puntate successive...
insomma me la sto gustando, e sto cominciando a capire le 4 stelline che il capo ha dato alla miniserie, anche se bisogna passare sopra ad eventi e situazioni che hanno dell'incredibile, e non perchè siano intervenuti gli alieni
semi- spoiler:
tipo il modo in cui Lois viene a conoscenza della "condanna a morte" di Jack e degli altri... scritta papale papale nero su bianco in una e-mail, e ci accede semplicemente usando un ID e password scritti su un post-it; dell'inesistente servizio di sicurezza del governo inglese: anche mio nipote di sedici anni sarebbe riuscito a superarlo; e, vado un po' in ordine sparso, il modo in cui Jack esce dal blocco di cemente: perfetto e senza un graffio, proprio come una noce esce dal guscio... ma una colata di cemento sul corpo mi pare appena appena un'altra cosa.. come minimo avrebbe dovuto avere un po' di polvere sui capelli, o almeno nei polmoni
e via discorrendo.
» postato da Dr. Weir alle 14:49 del 17-08-2009
27 Hai ragione, ma sono semplificazioni abbastanza inevitabili se vuoi mantenere un minimo di ritmo. S*
» postato da S* alle 17:11 del 17-08-2009
28 Sì, però parliamone. Ho finito di vederla e ci son delle cose che sinceramente si fa fatica a mandar giù. Il piano di Jack per neutralizzare l'alieno era semplicemente ridicolo. Si fa fatica a non riderci su. E' come se io andassi da Mike Tyson e cominciassi a far la voce grossa sperando che non si incazzi come un biscia, ma che cominci a tremar come una foglia.... Ovvio che mi fa un culo quadro. Ora questo direi che era uno dei momenti fondamentali della miniserie... uno sforzo minimo per renderlo più credibile non sarebbe guastato...
» postato da Dr. Weir alle 19:19 del 19-08-2009
29 Segnalazione: molto probabilmente ci sarà una quarta stagione per Torchwood. Ci saranno almeno 13 episodi. http://www.flicksnews.net/2009/08/torchwood-season-4-confirmed.html
» postato da Kobol77 alle 14:41 del 07-12-2009
30 Mi son voluta far del male e l'ho visto tutto insieme. Sono impressionata. Altro che Paradox o Triffids, questa sì che è ottima!
» postato da Lapis alle 23:12 del 06-01-2010
31 «Mi son voluta far del male e l'ho visto tutto insieme. Sono impressionata. Altro che Paradox o Triffids, questa sì che è ottima! » E come ogni buona cosa non l'hanno tirata per 20 e più puntate. Io spero sempre in una quarta stagione.
» postato da Adm.Adama alle 00:06 del 07-01-2010
32 «E come ogni buona cosa non l'hanno tirata per 20 e più puntate. Io spero sempre in una quarta stagione.» È abbastanza sicuro che la facciano, ma sarà una stagione completa (13 episodi). S*
» postato da S* alle 09:04 del 07-01-2010
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1 Attenderò qualche altra ora, poi una maratona con questa miniserie di Torchwood!
» postato da Short Stories alle 18:32 del 14-07-2009