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Uscito lo scorso 20 marzo negli USA, in Italia Knowing — con il titolo di Segnali dal futuro — è previsto per il 18 settembre. Costato 50 milioni di dollari, il film ne ha finora incassati circa 175 in tutto il mondo, con un’ottima performance soprattutto negli States dove nel weekend di apertura si è subito aggiudicato la prima posizione. Difficile dire se otterrà un’uguale successo anche in Italia: certo i distributori, per averne posticipato l’uscita di sei mesi, non devono esserne convinti.
Intanto Proyas ha cominciato a lavorare al suo prossimo film, a quanto pare intitolato provvisoriamente Dracula Year Zero: inutile dirlo, è un “reboot”, ossia (per chi ancora non lo sapesse) la re-invenzione delle origini di Dracula uscendo dai binari dell’opera di Bram Stoker.
Nicolas Cage lo ritroveremo invece tra poco in un nuovo film di fantascienza, Astro Boy, in questo caso d’animazione, dove presta la voce a un brillante scienziato che dà vita a un robot in grado di sostituire il figlio perduto. L’originalità, evidentemente, non è più di casa a Hollywood.
2 «Astro boy non è originale in quanto è un ulteriore rifacimento del manga del 1951-1952 o perché era il manga a mancare di originalità?» Poiché la frase cita Hollywood direi che la risposta è evidente. Il punto è che c'è un eccessivo proliferare di sequel, film tratti da fumetti, prequel, remake e roba del genere. S*
» postato da S* alle 09:26 del 06-09-2009
3 Non sanno più che cosa inventarsi. Si sono giocati quasi tutti i personaggi della Marvel, ora devono trovare un altro cilindro da cui poter pescare qualche sceneggiatura.
Come dice giustamente S*, c'è un eccessivo proliferare di sequel/prequel e film "tratti" da opere cartacee; il motivo è semplicissimo: perché giocare d'azzardo con qualcosa di totalmente nuovo, che la gente non conosce assolutamente e che probabilmente la maggior parte del pubblico nemmeno capirà? Tanto vale riscaldare sempre la solita minestra, così lo spettatore la riconoscerà e, pur non meravigliandosi per il sapore, la mangerà comunque. Un po' come quando andiamo in pizzeria ed ordiniamo sempre la stessa cosa, leggendo il menù solo per passare quei cinque minuti.
Io comunque son fiducioso, perché il fondo se non lo abbiamo già toccato siamo vicini a farlo, ma soprattutto perché grazie ai progressi della tecnologia (in particolare alla riduzione dei costi) "fare del cinema" sarà sempre più accessibile alla gente comune, slegata dalle (tristissime ed ineluttabili) logiche di mercato che invece governano l'attuale industria cinematografica. Spero sinceramente che il futuro del cinema sia nelle produzioni indipendenti e che gli autori puntino sui contenuti e le idee, piuttosto che nei rendering di qualche cpu. -_-"
Alberto.
» postato da Conestabile alle 01:03 del 13-09-2009
4 «il motivo è semplicissimo: perché giocare d'azzardo con qualcosa di totalmente nuovo, che la gente non conosce assolutamente e che probabilmente la maggior parte del pubblico nemmeno capirà?» Molti la pensano così, ma secondo me va vista in modo diverso. Intanto non è vero che non si prova con cose nuove: basta guardare per esempio Disctrict 9, che per come è fatto era anche un rischio bello grosso. Tornando invece alle cose non nuove, la cosa va vista in questo modo. Sei una cada produttrice e hai degli "asset", la proprietà di diritti che hanno una certa popolarità. Tenderai per forza a volerne trarre dei soldi. Prendi la Halcyon, per esempio: si ritrova i diritti del ciclo di Terminator. Mi sembra perfettamente normale che voglia farli rendere. La Marvel ha i diritti sui suoi personaggi: è ovvio che voglia farli rendere. Alla fine dei conti comunque quello che conta è *come* sfrutti queste cose. Nessuno si è lamentato del fatto che vengono tratti troppi film dai fumetti quando sono usciti Dark Knight o Iron Man. Nessuno si è sognato di lamentarsi "sempre i soliti seguiti" quando è uscito Aliens, o Ritorno al futuro 2 e 3. S*
» postato da S* alle 08:01 del 13-09-2009
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1 Astro boy non è originale in quanto è un ulteriore rifacimento del manga del 1951-1952 o perché era il manga a mancare di originalità? Un poì come dire che non sarebbe originale un rifacimento di "La tempesta" o di "Il pianeta proibito": ovviamente è vero, non sono originali ... Ricordo che, come riporta giustamente Wikipedia, "Astro Boy è un manga ed anime giapponese del mangaka e regista Osamu Tezuka a cui spesso ci si riferisce con l'appellativo di 'dio del manga' La serie animata che ne fu tratta a partire dal 1963 è poi stata la prima ad avere le caratteristiche che sarebbero poi peculiari della produzione giapponese"
» postato da AlPa alle 04:06 del 06-09-2009