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a cura di Alessandro Vietti e Emiliano Farinella

Primo Contatto

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Perché dovremmo affrontare rischi e costi pazzeschi per andare a contattare una razza


Fotogramma dal film di Spielberg: "Incontri ravvicinati del III tipo"
“sotto sviluppata” (scusate ma è così che ci vedrebbero)?Le prime motivazioni che vengono in mente sono:-            Il gusto innato dell’esplorazione e della nuova conoscenza;-            Stabilire un contatto con altri esseri nell’universo (della serie ci sentiamo soli);-            Studiare eventuali panspermie o similitudini nel “DNA” per avvalorare o confutare una tesi d’origine comune;

-            Per caso: stavano andando da A a B e hanno incontrato C. Oppure: stavano provando un nuovo tipo di astronave fuoriserie a curvatura e quasi si stavano distruggendo sul quel pianetucolo del sistema solare;

-            Per pietà.

 

La seconda domanda è COME. Come ci hanno scovato nell’immensità del cosmo? Difficile rispondere, anzi impossibile, ce lo spiegheranno di persona!

Ma la domanda fondamentale è COSA. Cosa potrebbe succedere alla popolazione Terrestre? Cosa ci diremmo? Come si comporterebbe l’uomo di fronte a un tale evento?

Anche qui varie ipotesi: potremmo vederli come una forma di Dio (sempre Arthur C. Clarke ci ricorda che: “Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia”) o una personificazione del diavolo. Qualche setta potrebbe voler ucciderli oppure uccidersi (suicidi di massa) imputandogli l’imminente fine del mondo. Anche se dobbiamo ricordare che la Chiesa accetterà con piacere nuovi fedeli anche “verdognoli”.

Ma cosa gli diremmo?

La comunicazione potrebbe essere il problema principale e forse irrisolvibile. A parte l’ovvia osservazione che spesso noi umani non ci capiamo tra di noi: tra stati (USA— Russia), tra religioni diverse (occidente-mussulmani), tra persone della stessa cultura (politici) e addirittura tra famigliari (marito-moglie, genitori-figli). Qui ci troveremmo davanti a due background completamente diversi a livello culturale, etico e religioso (credenze). Per fare un esempio: una rosa rossa che per noi ha un colore, odore ed emozioni abbastanza confinate (se apriamo il discorso filosofico che anche ogni individuo “umano” vede una rosa diversa e unica non ne usciamo più!), per gli alieni potrebbe non avere alcun senso, o peggio (!) avere un significato completamente diverso. Cose normali per noi potrebbero essere raccapriccianti per loro (ad esempio mangiare altri essere viventi), o viceversa.

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Autore: Adriano Muzzi - Delos Science Fiction 124 - Data: 5 maggio 2010

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