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Cominciano ad arrivare dettagli sulla versione americana del telefilm Life On Mars, la serie prodotta dalla BBC arrivata anche in Italia su Jimmy.
Per chi non la conosca, la serie racconta di un poliziotto dei giorni nostri, Sam Tyler, che in seguito a un incidente si risveglia negli anni Settanta, dove è alle dipendenze di un capo detective sbrigativo e piuttosto brutale, Gene Hunt. La serie inglese, ambientata a Manchester e parlata con un accento del nord Inghilterra piuttosto stretto, è interpretata da John Simm e Philip Glenister.
La versione americana è prodotta da David E. Kelley, già produttore di Boston Legal, una serie che ha visto al lavoro diversi attori di Star Trek (William Shatner, René Auberjonois). Non è forse così strano quindi che l'attore scelto per interpretare la parte di Gene venga proprio da Deep Space Nine: parliamo di Colm Meaney.

L'idea di Kelley è di riprodurre l'effetto di provincialità dato nella versione inglese dall'ambientazione a Manchester usando una coppia di poliziotti irlandesi. Insieme a Meaney è stato scritturato Jason O'Mara, nato anch'egli a Dublino come Meaney, per la parte di Sam. Ma è certamente il ruolo di Gene quello che richiede le maggiori capacità attoriali, e la scelta di Meaney — attore di grandissima esperienza e spessore — promette decisamente bene.

Sarà canadese invece l'attrice scelta per il ruolo della poliziotta Annie: Rachelle Lefevre (vista in What About Brian).
Nel cast anche Lenny Clarke nella parte di George Randall, un nome che non compare nei personaggi della serie originale.
La serie dovrebbe entrare in produzione entro agosto per andare in onda sulla ABC probabilmente a inizio 2008.
2 sinceramente io capisco di gran lunga meglio l'accento "nordista" di manchester che quello americano
» postato da il Puntorossi alle 14:15 del 29-08-2007
3 «sinceramente io capisco di gran lunga meglio l'accento "nordista" di manchester che quello americano» quoto il punto rossi...lo "sbaiscicamento" americano (secondo solo a quello Australiano!!!) è pressochè incomprensibile!!! Ciauzzzzzzzzzzzzz
» postato da cateye10 alle 14:17 del 29-08-2007
4 «sinceramente io capisco di gran lunga meglio l'accento "nordista" di manchester che quello americano» Ah!!!! l'accento. saludos
» postato da jetscrander alle 14:18 del 29-08-2007
5 Sinceramente, invece, non capisco il "remake" a distanza di 1 anno, su una serie che tra l'altro non e' un "Starsky e Hutch", ma che dietro aveva un mistero. La fanno finire uguale ? Saranno alternativi ? Se oggi, la creativita' e' questa, aveva proprio ragione Tom Sizemore in Strange Days.
» postato da Tyler Gecko alle 14:20 del 29-08-2007
6 «Sinceramente, invece, non capisco il "remake" a distanza di 1 anno, su una serie che tra l'altro non e' un "Starsky e Hutch", ma che dietro aveva un mistero. La fanno finire uguale ? Saranno alternativi ? Se oggi, la creativita' e' questa, aveva proprio ragione Tom Sizemore in Strange Days.» E' abbastanza normale, viene acquistato il format per adattarlo a un'ambientazione diversa. Per quanto l'ambientazione inglese possa essere "curiosa", è normale che un'ambientazione americana al pubblico americano possa interessare di più. Accade anche da noi: per esempio la serie RIS è stata venduta in Francia, format, soggetti e sceneggiature, dove viene girata con attori francesi e relativa ambientazione. Tra l'altro le serie inglesi hanno un formato "difficile" per gli americani, perché durano più dei 40 minuti che sono standard in Usa (e quindi causano problemi per la collocazione della pubblicità) e soprattutto perché sono brevi: LoM è solo 8 episodi. S*
» postato da S* alle 14:35 del 29-08-2007
7 ««sinceramente io capisco di gran lunga meglio l'accento "nordista" di manchester che quello americano» quoto il punto rossi...lo "sbaiscicamento" americano (secondo solo a quello Australiano!!!) è pressochè incomprensibile!!! » Mah, anche in USA ci sono tanti accenti, divisi non solo su base regionale ma anche etnica. Personalmente tra un americano che parla bene (poniamo Star Trek TNG) e un inglese che parla bene (poniamo BBC World) capisco meglio l'americano. In Life On Mars non parlavano male, parlavano solo con un accento un po' forte, ma vi voglio sfidare a capire cosa dice un londinese o uno scozzese che parlano stretto. S*
» postato da S* alle 14:39 del 29-08-2007
9 ««Sinceramente, invece, non capisco il "remake" a distanza di 1 anno, su una serie che tra l'altro non e' un "Starsky e Hutch", ma che dietro aveva un mistero. La fanno finire uguale ? Saranno alternativi ? Se oggi, la creativita' e' questa, aveva proprio ragione Tom Sizemore in Strange Days.» E' abbastanza normale, viene acquistato il format per adattarlo a un'ambientazione diversa. Per quanto l'ambientazione inglese possa essere "curiosa", è normale che un'ambientazione americana al pubblico americano possa interessare di più. Accade anche da noi: per esempio la serie RIS è stata venduta in Francia, format, soggetti e sceneggiature, dove viene girata con attori francesi e relativa ambientazione. Tra l'altro le serie inglesi hanno un formato "difficile" per gli americani, perché durano più dei 40 minuti che sono standard in Usa (e quindi causano problemi per la collocazione della pubblicità) e soprattutto perché sono brevi: LoM è solo 8 episodi. S*» Pero', il format di un Life On Mars, o di un Lost, che finche' li segui hai la scimmia di sapere come andra' a finire.... boh. Vedi anche solo gli spoiler, o i presunti tali, che circolano in internet, che potrebbero anche rovinare la sorpresa del finale della tua serie preferita. Non credo che in america non conoscano per niente Life On Mars - English version..... Noi mica siamo inglesi....
» postato da Tyler Gecko alle 14:47 del 29-08-2007
10 «Non credo che in america non conoscano per niente Life On Mars - English version..... Noi mica siamo inglesi....» Noi chi, intendi noi frequentatori del forum di fantascienza.com o noi italiani? Noi siamo gente abituata a scaricarsi tutto da internet perché in Italia c'è poco. In USA non hanno questa tendenza. E comunque, guarda che in USA sono abissalmente più ignoranti di noi su tutto ciò che sta fuori dai loro confini. E già sono generoso. Comunque il fatto di aver acquistato il format non significa che il finale debba essere lo stesso. Anche perché mi sembra un finale un po' troppo evanescente per una serie americana, gli americani sono più pragmatici e cose così poco chiare le evitano. S*
» postato da S* alle 15:13 del 29-08-2007
11 ««Non credo che in america non conoscano per niente Life On Mars - English version..... Noi mica siamo inglesi....»
Noi chi, intendi noi frequentatori del forum di fantascienza.com o noi italiani? Noi siamo gente abituata a scaricarsi tutto da internet perché in Italia c'è poco. In USA non hanno questa tendenza. E comunque, guarda che in USA sono abissalmente più ignoranti di noi su tutto ciò che sta fuori dai loro confini. E già sono generoso.
Comunque il fatto di aver acquistato il format non significa che il finale debba essere lo stesso. Anche perché mi sembra un finale un po' troppo evanescente per una serie americana, gli americani sono più pragmatici e cose così poco chiare le evitano.
S*»
Noi, "italici" (per citare una pubblicita' che odio....).
Si, vabbe', concordo con te sull'ignoranza generale in USA, pero', gli appassionati dell'eventuale remake di Life On Mars, vuoi che non si vadano a cercare com'e' finito il Life On Mars inglese ???
Non parliamo di una serie danese, bulgara o koreana.
Poi, sono anche d'accordo sul fatto che probabilmente il finale sara' molto piu' ad effetto, e con una spiegazione quantomeno "razionale". Per razionale, non intendo, non fantascientifica. Intendo, con un po' di logica. Qualsiasi finale scelgano di proporre.
Basta che non sia un Wells (tanto per rimanere in tema d'attualita' forumistica) in coma trascendentale, con una bambina vestita di rosso che non c'entra niente, e che spunta qui e la come il carosello di una volta..... ![]()
» postato da Tyler Gecko alle 15:59 del 29-08-2007
12 Parlando di accenti, immagino che sia una questione di "orecchio". Da mesi sono più abituato ad accenti americani abbastanza puliti e ho fatto l'abitudine a quella parlata. Il british lo capisco meno, ma abbastanza bene, quando è molto "impostato", alla Baltar tanto per intenderci.
Accenti più particolari (vedi quello di Manchester, quello parlato in Brokeback Mountain o lo scozzese di Shean Connery in The Rock) mi causano qualche problemino, se poi ci mettiamo anche lo slang anni '70 son volatili per diabetici ![]()
» postato da Botolo alle 17:39 del 29-08-2007
13 Io ripropongo una mia antica idea... Secondo me il format lo dovrebbero acquistare in Italia. Con tutta la 'cultura' del 'poliziottesco' anni '70 che ci ritroviamo, potrebbe venir fuori qualcosa di sugoso. Ovviamente (come ha ben 'predetto' S*) dovremmo soltanto inventarci un finale un pò meno astruso... il ns gusto è decisamente più simile a quello degli americani che a quello britannico. L'importante è che, al posto di 'Life on Mars', si trovi un titolo giusto... Vi viene in mente una canzone 'italica' (ehehehe, Tyler...) del 1973 che ben renda l'idea ? Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 21:51 del 29-08-2007
14 «Ovviamente (come ha ben 'predetto' S*) dovremmo soltanto inventarci un finale un pò meno astruso... il ns gusto è decisamente più simile a quello degli americani che a quello britannico.» Dici? No, stavo giusto pensando a un paio di giubbetti antiproiettile regalati da sor Tibberio ai figli di Ardenzi, ma forse "astruso" non è il termine giusto in quel caso... Comunque l'idea mi piace. Ecco, abbiamo giusto l'ispettore Belli che è morto forse sì, forse no, forse ha viaggiato nel tempo, forse è pazzo o in coma, e si ritrova nella squadra con il commissario Tomas Milian che prende tutti a ceffoni. Ora dico al mio amico che scrive i soggetti di RIS 4 di proporlo alla Tao Due... S*
» postato da S* alle 22:12 del 29-08-2007
15 « Ora dico al mio amico che scrive i soggetti di RIS 4 di proporlo alla Tao Due... S*» Tu ci scherzi, S*, eppure sarebbe una bella trovata per la ns tv... oltretutto abbiamo tanto di quel materiale 'd'epoca' da utilizzare nei capannoni di cinecittà... che anche economicamente potrebbe essere una produzione vincente. Ricordarsi di piccola percentuale... (Mi accontento anche solamente di una citazione nei titoli di coda). Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 22:45 del 29-08-2007
16 « Vi viene in mente una canzone 'italica' (ehehehe, Tyler...) del 1973 che ben renda l'idea ? Salute e Latinum per tutti !» Se facciamo nel 78 invece che 73, che ne dici di questa italica canzone : "Extraterrestre portami via voglio una stella che sia tutta mia extraterrestre vienimi a cercare voglio un pianeta su cui ricominciare Una notte il suo messaggio fu ricevuto ed in un istante é stato trasportato senza dolore su un pianeta sconosciuto il cielo un po' più viola del normale un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore terra da esplorare, e dopo la terra il mare un pianeta intero con cui giocare e lentamente la consapevolezza mista ad una dolce sicurezza "l'universo é la mia fortezza!" "Extraterrestre portami via voglio una stella che sia tutta mia extraterrestre vienimi a pigliare voglio un pianeta su cui ricominciare!"
» postato da Tyler Gecko alle 10:37 del 30-08-2007
17 Ti giuro che ci avevo già pensato... Ma non rende come David... Per il '73 penso più ad un Battisti. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 10:50 del 30-08-2007
18 «Ti giuro che ci avevo già pensato... Ma non rende come David...
Per il '73 penso più ad un Battisti.
Salute e Latinum per tutti !»
Pero' il senso delle parole, e' abbastanza adatto all'uso del "life on mars" di bowie....
Al limite, "tutto il resto e' noia"...... ![]()
» postato da Tyler Gecko alle 10:55 del 30-08-2007
19 Sinceramente non mi aspetto grandi cose da questo remake...la trovo una operazione fredda e calcolata fino all'inverosimile. A mio parere è assolutamente impagabile l'atmosfera " british "e leggermente decadente che si respirava nella serie originale, e la splendida caretterizzazione dei personaggi . Se arriva in Italia la guarderò , ma non credo che sarà altrettanto magica ... Colm Meany comunque è una ottima scelta....
» postato da Dreamax65 alle 00:46 del 26-10-2008
20 « Colm Meany comunque è una ottima scelta....» Non c'é più Colm Meany nella versione definitiva. Salute e Latinum per tutti !
» postato da Kruaxi the ferengi alle 01:35 del 26-10-2008
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1 Di solito non mi attirano questi rifacimenti, ma Colm Meaney mi piace parecchio e l'idea di vederlo in panni meno "buonisti" mi alletta. Per non parlare del fatto che forse stavolta riesco a seguire la serie in lingua originale: l'accento di Manchester era troppo per me
» postato da Botolo alle 13:50 del 29-08-2007