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Sabato 16 giugno, al Courtyard Marriott Hotel a Seattle, sono stati annunciati i vincitori dei Locus Awards, votati dai lettori della rivista Locus, la più nota rivista di settore del mondo della letteratura di fantascienza.
Tra i vincitori diversi autori pubblicati dalla Delos Books, come Vernor Vinge, Neil Gaiman e soprattutto Charles Stross, col romanzo Missile Gap che è in preparazione nella collana Odissea. E poi ci fa particolarmente piacere vedere l'autore delle copertine di Robot di ques'tanno, John Picacio, vincere nella categoria miglior artista.
Ecco l'elenco dei vincitori:
Romanzo di fantascienza:
Romanzo fantasy
The Privilege of the Sword di Ellen Kushner
Opera prima
Temeraire: His Majesty's Dragon/Throne of Jade/Black Powder di Naomi Novik
Romanzo per ragazzi
Wintersmith di Terry Pratchett
Romanzo breve
Racconto lungo
When Sysadmins Ruled the Earth di Cory Doctorow
Racconto breve
How to Talk to Girls at Parties di Neil Gaiman
Rivista
The Magazine of Fantasy and Science Fiction
Editore
Tor
Antologia
The Year's Best Science Fiction: Twenty-Third Annual Collection a cura di Gardner Dozois
Raccolta
Curatore
Artista
Saggio
James Tiptree, Jr.: The Double Life of Alice B. Sheldon di Julie Phillips
Libro d'arte
Cathy & Arnie Fenner, Spectrum 13: The Best in Contemporary Fantastic Art
2 ma da che comunità è scappato stross? giaccone pesante accompagnato da sandali con calzettoni neri. vabbè, non possono mica tutti vestirsi come johnny depp, però dai...
hmm.. forse sono finito un po' off topic. giunto un pelino.
» postato da jonny lexington alle 16:02 del 18-06-2007
3 Gaiman tutta la vita ![]()
» postato da Angelo.Rossi alle 19:26 del 18-06-2007
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1 Stross sicuramente è tra gli autori più amati dai lettori di Locus. Sarebbe bello che la Nord, visto il suo interesse per Vinge, prendesse in considerazione anche questa fine dell'arcobaleno, che guarda la Singolarità da un punto di vista meno vingiano del solito e che grande successo sta riscuotendo in America. Sono inoltre contento per Picacio: la sua ultima copertina è sicuramente tra le più belle di Robot nuova e vecchia serie (per me se la gioca con i numeri 42 e 47). Ne approfitto per ricordare che il racconto di Doctorow può essere letto gratis in italiano sul sito Buforana.it. E per ora è tutto
X
» postato da X alle 09:10 del 18-06-2007