Non perdiamo il treno, è quello degli Dèi

Esce da Fanucci il terzo volume del ciclo di Perdido Street Station di China Miéville, uno degli autori più apprezzati dell'ultima generazione

Da poco in libreria un altro romanzo di China Miéville, il terzo capitolo del ciclo ambientato in quella vasta, policroma, strana e meravigliosa città che è New Crobuzon. Il titolo di questo nuovo e recente romanzo è Il treno degli dèi (The Iron Council).

 

Ricordiamo che i precedenti, interessanti, romanzi di questo autore, poco più che trentenne, sono Perdido Street Station, con il quale ha vinto due importanti premi (l’Arthur Clarke Award ed il British Fantasy Award) e La città delle navi.

Dalla quarta di copertina: È tempo di rivolte e rivoluzioni, conflitti e intrighi. New Crobuzon sta cadendo a pezzi. Da un lato la guerra contro l'arcana, oscurà città-stato di Tesh, dall'altro i ribelli che si aggirano per le strade portando la metropoli sull'orlo della rovina. Nel mezzo dei disordini, una misteriosa figura mascherata incita a una nuova forma di ribellione, mentre tradimenti e violenze si manifestano in luoghi inconsueti. Per sfuggire al caos e alla repressione, un piccolo gruppo di rinnegati è fuggito, dalla città e ha attraversato terre straniere, alla ricerca di una speranza perduta, di una leggenda immortale. Così, nelle tragiche ore in cui sangue e orrore dilagano a New Crobuzon, si diffonde una voce: sta giungendo il momento del Concilio di Ferro.

 

 

Il treno degli Dèi di China Miéville (Iron Council, 2004), traduzione Nello Giugliano, Fanucci Editore, collana Collezione Immaginario Solaria 18, pag. 620,  euro 19,00.

 

Autore: Pino Cottogni - Data: 25 ottobre 2005

Risorse in rete

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.