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Cosa c'è di meglio di un cane in casa? Averlo sulla propria console da gioco portatile, ovvio.
Alla Nintendo, leader tra i produttori di device tascabili per videogiochi, hanno realizzato un nuovo software ludico che ha come protagonista un cagnolino virtuale: Nintendogs. Grazie alle specifiche tecniche della console NintendoDS — su cui il gioco gira — dotata di microfono e touch pad e di un'ottima risoluzione grafica, il cagnolino impara a riconoscere la voce del padrone, a farsi accarezzare e a comprendere gli ordini che gli sono impartiti; è in grado, anche, di mostrare fedelmente le espressioni facciali e posturali. L'animale somiglia in modo stupefacente ai veri cani, riuscendo pure a differenziarsi per la razza che, ovviamente, può essere scelta nella fase di acquisto.
Lo scenario che questo gioco evoca e comporta è epocale: in Giappone, ma anche negli USA, migliaia di padroni “virtuali” si ritrovano al parco per far socializzare e per far competere tra loro i propri cagnolini; la tecnologia wireless di cui sono dotate le console NintendoDS, infatti, permette lo scambio di informazioni tra cani digitali che possono anche ammalarsi, di pulci per esempio, perché probabilmente il padrone o non li ha lavati o forse non li ha lavati col sapone giusto. I quadrupedi vanno ovviamente nutriti, e sono in vendita nei grandi magazzini crocchette virtuali per sostentarli; si finisce così per provare verso essi sentimenti di tenerezza profonda, amplificati dalle espressioni che questi animali virtuali riescono ad assumere.
Nintendogs non è un Tamagotchi, è molto di più. E' un'esperienza totale di simulazione della vita in un contensto digitale, rafforzata dalle percezioni visive davvero realistiche che l'animale sa dare e che coinvolge oltre ogni lecita aspettativa. E' l'immersione adatta all'epoca virtuale in cui, ormai, siamo entrati in pieno.
In Italia il gioco uscirà il 7 ottobre, e da ricerche fatte in Rete il prezzo sembra aggirarsi intorno ai 40 euro.
2 «Definirla "un'esperienza totale di simulazione della vita..." mi sembra un pò eccessivo, detto sinceramente e da come appare la distanza dal tamagotchi non è poi tanta!!!
Consiglierei agli sviluppatori della simulazione (per poter comprendere appieno e migliorare questa esperienza epocale) di passare almeno un mese con un vero cane (magari un bel San Bernardo)...
Ho visto anche la pubblicità...fa rabbrividire...»
Parli come se il gioco lo conoscessi benissssimo
Pare che invece sia realizzato molto bene e (a modo suo) molto divertente.
» postato da Botolo alle 11:20 del 12-10-2005
3 «"in Giappone, ma anche negli USA, migliaia di padroni "virtuali" si ritrovano al parco per far socializzare e per far competere tra loro i propri cagnolini"»
non san più cosa inventare pur di non muovere il culo dalla poltrona.
» postato da jonny lexington alle 11:30 del 12-10-2005
4 «Parli come se il gioco lo conoscessi benissssimo » Quello della Nintendo affatto...semplicemente sono stato martellato a sufficienza dalla pubblicità televisiva... Moooolto ad effetto tra le altre cose...sembra che ti stiano parlando di un cane vero fino alla fine... In verità adoro i cani (quelli veri = peli, bava e tutto il resto) e li considero molto educativi nei rapporti fra persona e creatura vivente (se mi spiego) e responsabilizzanti verso i ragazzi ed i bambini...quindi non vedo molto di buon occhio i Tamagotchi & Co...
» postato da Zakalwe alle 11:52 del 12-10-2005
5 Dubito qualcuno abbia dubbi sulla differenza fra un cane vero e un gioco, ma il punto non è questo credo. Chi ce l'ha mi dice sia divertente. Che altro si può chiedere a un passatempo ?
» postato da Botolo alle 11:54 del 12-10-2005
6 ma in praitca cos'è: un "the sims" con personaggi a quattro zampe
:
» postato da jonny lexington alle 12:17 del 12-10-2005
7 «Dubito qualcuno abbia dubbi sulla differenza fra un cane vero e un gioco, ma il punto non è questo credo.» Non credo sia mai stato questo il punto...uno dei punti è per esempio: «non san più cosa inventare pur di non muovere il culo dalla poltrona» ...uno degli altri è come te lo presentano...cioè come un sostituto vero e proprio per l'animale vero (vedi la pubblicità)... L'argomento in effetti si potrebbe ampliare all'infinito e toccherebbe altri argomenti come l'educazione e via dicendo...ma sarebbe eccessivo (o no?) per un animaletto elettronico... Che sia divertente nessuno lo mette in dubbio (io ho avuto l'esperienza del Tamagotchi di mia sorella e personalmente non mi ha mai attirato)...
» postato da Zakalwe alle 12:22 del 12-10-2005
8 «
...uno degli altri è come te lo presentano...cioè come un sostituto vero e proprio per l'animale vero (vedi la pubblicità)...
»
Va beh la pubblicità fa quel che deve: cercare di infinocchiarci.
«
L'argomento in effetti si potrebbe ampliare all'infinito e toccherebbe altri argomenti come l'educazione e via dicendo...ma sarebbe eccessivo (o no?) per un animaletto elettronico...
»
Io sono cresciuto fraggando umanoidi. Per me e molti della mia generazione sti cagnetti sono di un educativa spaventoso al confronto
@Johnny
Non è proprio un sims. E' come avere una bestiola ficcata dentro uno schermetto. Ci giochi lo coccoli lo strapazzi lo spazzoli. Roba da giapponesi insomma eheh
A mio parere resta comunque interessante, quantomeno per l'originalità.
» postato da Botolo alle 13:28 del 12-10-2005
10 ««Io sono cresciuto fraggando umanoidi.»
:»
Si riferisce molto probabilmente ad Unreal Tournament e giochi simili.
Di sicuro il verbo fraggare suona malissimo in italiano
ma rende l'idea.
» postato da Ommadawn alle 16:11 del 12-10-2005
11 «««Io sono cresciuto fraggando umanoidi.»
:»
Si riferisce molto probabilmente ad Unreal Tournament e giochi simili.
Di sicuro il verbo fraggare suona malissimo in italiano
ma rende l'idea.»
Wolfentstein 3d e Doom prima di tutto. Sul termine di solito sarei il primo a storcere il naso per una portcata come "fraggare", ma rende proprio l'idea eheh
» postato da Botolo alle 16:15 del 12-10-2005
12 «Sul termine di solito sarei il primo a storcere il naso per una portcata come "fraggare", ma rende proprio l'idea eheh» Direi in effetti che rende in modo fantastico...non avevo fatto la connessione...ho i neuroni stanchi...
» postato da Zakalwe alle 16:26 del 12-10-2005
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1 Definirla "un'esperienza totale di simulazione della vita..." mi sembra un pò eccessivo, detto sinceramente e da come appare la distanza dal tamagotchi non è poi tanta!!! Consiglierei agli sviluppatori della simulazione (per poter comprendere appieno e migliorare questa esperienza epocale) di passare almeno un mese con un vero cane (magari un bel San Bernardo)... Ho visto anche la pubblicità...fa rabbrividire...
» postato da Zakalwe alle 08:51 del 12-10-2005