Babylon Babies diventa un film

Mathieu Kassovitz dirigerà la trasposizione del thriller futuristico di Maurice Dantec. Il budget stanziato sfiora i 70 milioni di dollari.

La Twentieth Century Fox e Canal Plus si sono accordate per produrre un thriller futuristico ad alto budget, scritto e diretto da Mathieu Kassovitz (Gothika) e ispirato a Babylon Babies, romanzo del francese Maurice Dantec edito in Italia nel 2000 nella collana Euronoir Bestseller della Hobby & Work. Il progetto sarà intitolato Babylon A.D. e sarà prodotto dalla Legende Films di Alain Goldman e dalla MNP Enterprise di Kassovitz, con Gary Ungar (anche lui coinvolto in Gothika) nelle vesti del produttore esecutivo. Canal Plus servirà la distribuzione del mercato europeo, mentre la Fox si occuperà dei circuiti americani e asiatici.Babylon è ambientato in un futuro non molto lontano e si confronta con il tema di scottante attualità della manipolazione genetica. Nel libro un mercenario incaricato di scortare una giovane donna dalla Russia in Canada scopre che la sua protetta ha subito una manipolazione attraverso un virus creato in laboratorio. La ragazza nasconde dentro di sè un segreto che potrebbe annientare la razza umana.Il regista francese, autore dell'Odio e de I Fiumi di Porpora, ha curato la sceneggiatura nel corso di un lavoro preparatorio alquanto meticoloso che gli è costato diversi anni di riscritture. Il suo debutto hollywoodiano nel non proprio esaltante Gothika era proprio finalizzato ad acquisire l'esperienza necessaria a questo nuovo progetto, accreditato di un budget di 70 milioni di dollari. Il film sarà girato tra l'Europa dell'Est e il Canada, dopo che Kassovitz si sarà liberato dal precedente impegno professionale che lo porterà a recitare quest'estate nel film che Steven Spielberg dedicherà alle Olimpiadi di Monaco 1972. Assorbito dai suoi progetti, Kassovitz ha abbandonato la recitazione fino a quando non è stato richiesto da Spielberg, il cui stile influenzerà pesantemente Babylon A.D.. "Amo dirigere e sono diventato un attore per capire come ci si deve relazionare con i registi" dice Kassovitz. "Ho smesso di recitare quando ho capito questi meccanismi e mi sono detto che l'unico uomo che mi poteva far cambiare decisione sarebbe stato Steven. Ho in progetto di guardare tutti i suoi film, trascorrere con lui tre mesi e poi a settembre iniziare a preparare il mio film".

Autore: Giovanni De Matteo - Data: 6 luglio 2005 - Fonte: SCI FI Wire, Cinematografo.it

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