Una mappa della fantascienza italiana

Curato da Gianfranco de Turris esce il volume Cartografia dell'inferno, 50 anni di fantascienza in Italia

In occasione del convegno Fantasia, tenutosi in aprile a Verona, la Biblioteca civica della città, insieme all'Assessorato alla Cultura, ha dato alle stampe il volume Cartografia dell'inferno, curato da Gianfranco de Turris.

Il volume è una raccolta di interventi che dovrebbero tracciare la storia della fantascienza in Italia, dal 1952 — anno di nascita di Urania — al 2002. Fra i contributi presenti articoli di Riccardo Valla, Marzio Tosello, Luigi Naviglio, Cesare Falessi, Ernesto Vegetti, Renato Pestriniero, Sebastiano Fusco, Ugo Malaguti, Gianfranco Viviani, Giuliano Giachino, G.L. Staffilano, Salvatore Proietti, Giuseppe Festino, Adalberto Cersosimo, Enrico Rulli.

Il volume è molto ben curato, la qualità della stampa è eccellente e l'interesse degli articoli è molto elevato.

L'unico appunto che si può rilevare è sul sottotitolo: se nel volume infatti c'è un completissimo panorama della fantascienza dagli albori fino agli anni ottanta, lo stesso non si può dire degli anni novanta in poi. Del tutto sorvolato il boom di Valerio Evangelisti e della fantascienza italiana lanciata dai premi Urania e dalle antologie curate da Franco Forte; assolutamente ignorata la nuova gestione della Fanucci, che ha proiettato questa casa editrice fra i protagonisti assoluti dell'editoria fantastica in Italia; e consentiteci, mezza paginetta non ci sembra molto per rappresentare tutto ciò che è avvenuto su internet.

Chi è interessato al volume lo può richiedere gratuitamente (fino a esaurimento) alla Biblioteca Civica di Verona.

Autore: S* - Data: 3 giugno 2002

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