Italiani al salone del Libro di Parigi

Per la francia la SF italiana è uno dei filoni più vitali e significativi della narrativa di casa nostra

Catherine Tasca

Valerio Evangelisti è rientrato da poco dal Salone del Libro di Parigi, a cui ha partecipato come membro della delegazione ufficiale degli scrittori italiani. L'autore bolognese, noto ai fan per la serie dedicata all'inquisitore Eymerich e del quale è di recente uscita il suo nuovo romanzo Black Flag per Einaudi, riferisce che mercoledì 20 marzo, il giorno precedente l'apertura del Salone, si è verificato un episodio senza precedenti. Nel corso di un ricevimento, alla presenza di centinaia di invitati e di giornalisti, il ministro della Cultura francese Catherine Tasca ha segnalato la fantascienza italiana come uno dei filoni più vitali e significativi della nostra narrativa. Non si riferiva al solo Evangelisti: in Francia sono tradotti anche Franco Ricciardiello, Luca Masali, Nicola Fantini, Nicoletta Vallorani e altri ancora, pubblicati in antologie e riviste. E' vano sperare, secondo Evangelisti, che dal nostro Ministero dei Beni Culturali giunga mai un riconoscimento analogo a quello espresso da Catherine Tasca.

Autore: LP - Data: 10 aprile 2002 - Fonte: Valerio Evangelisti

Vota questo articolo

Voti dei lettori

ancora nessun voto

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.