Delos 71: una bomba sulla fantascienza

L'argomento tabù sul nuovo numero: la politica. Come influenza e ha influenzato la fantascienza, e viceversa. E si parla anche di Harry Potter, Aida e del premio Omelas

E' finalmente uscito l'attesissimo numero di novembre-dicembre di Delos, il numero col quale la rivista celebra il suo settimo compleanno. L'argomento al centro dello speciale di questo numero è di quelli da far tremare i polsi, soprattutto conoscendo l'ambiente della fantascienza in Italia: sf e politica. E' forse la prima volta che questo argomento viene affrontato da una rivista non apertamente schierata, con una serie di articoli che cercano tutti i punti di vista: da quello culturale, con un saggio introduttivo di Vittorio Catani; da quello della sinistra e da quello della destra; da quello del mercato (con un'intervista al curatore di Urania Giuseppe Lippi) e da quello storico (con un'intervista al direttore della mitica Robot, Vittorio Curtoni, che scatenò la prima grande polemica politica nel mondo della sf). E infine, carte in tavola con un grande sondaggio nel quale più o meno tutti i personaggi della fantascienza del nostro paese si dichiarano a favore o contro la guerra in Afghanistan; con molte sorprese.

Molti spunti interessanti per quanto riguarda il cinema: un servizio su Harry Potter; un'intervista con Guido Manuli, creatore di Aida degli alberi; un'intervista con Uberto Pasolini, produttore dell'ucronico I vestiti nuovi di Napoleone. E poi si parla del Premio Omelas, di Belfagor e molto altro.

Delos 71 è online all'indirizzo www.delos.fantascienza.com.

Autore: S* - Data: 17 dicembre 2001

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