Avatar 2 e 3: ultime notizie

Il mondo del cinema fantascientifico va avanti di corsa, motivo per cui è meglio ricordare al mondo che i prossimi episodi di Avatar esistono e proseguono il loro cammino verso l'uscita nei cinema.

Aspettatemi, arrivo! ingrandisci

Con Oblivion in arrivo nei cinema in tempi brevissimi (da noi l'11 aprile), After Earth che si prepara a inoltrarsi in un pianeta Terra irriconoscibile il 6 giugno e le news sui nuovi episodi di Independence Day, diventa facile per il mondo dimenticarsi di una saga il cui primo episodio ha distrutto ogni record di incasso, motivo per cui ecco tornare alla carica i due nomi più importanti legati al proseguimento della trama di Avatar.

 

Cominciamo da James Cameron, che intervistato da Play Goes Strong sulle sue riprese in 3D del Cirque du soleil, ha raccontato anche qualcosa sullo stato dei lavori relativo alla sua saga: "Non è proprio una piccolo, intimo film drammatico, tutt'altro! Stavo parlando ieri con Peter Jackson e gli ho detto Per te è stato facile amico. Quando hai girato Il signore degli anelli avevi già il secondo e terzo libro. Io devo creare i miei libri nella mia testa e da quelli realizzare le sceneggiature".

 

E al momento, è la sua unica missione: "Ci sono dentro profondamente, vivo su Pandora anche adesso. C'è questa scintilla che ti fa partire e senti che la storia ti sta venendo incontro, poi devi mantenere l'ispirazione. Però dopo diventa divertente, i personaggi parlano e si scrivono da soli. Ci sono quasi ormai, va costruendosi tutto velocemente". Racconta poi del suo processo creativo: "Come scrittore mi piace l'isolamento. Vivo in una piccola fattoria in Nuova Zelanda ora. Quando vivi in un mondo speciale come Pandora, devi vivere in un posto che sia uguale a quel mondo".

 

Sulle sensazioni che prova nel dover mantenere le aspettative del pubblico: "Pressione? No, ma a volte è un po' scoraggiante, perché i sequel sono impegnativi. Devi sorprendere ed essere sempre un passo avanti alle aspettative del pubblico, ma devi anche dare loro quello che era piaciuto la prima volta".

 

Le date previste per i due episodi sono state spostate più volte, e la sua risposta sulla richiesta di news sull'argomento è stata: "Le date di uscita saranno determinate quando avrò completato le sceneggiature, niente pressioni!"

 

Passiamo poi a Jon Landau, produttore della saga insieme a Cameron ha dato un aggiornamento sullo stato dei lavori a Hollywood Reporter: "Abbiamo tenuto al lavoro un team di digital artists direttamente dal primo capitolo, per studiare il modo di realizzare delle performance capture (la versione evoluta del motion capture) sott'acqua. Possiamo simulare l'acqua in computer grafica, ma non l'esperienza degli attori sott'acqua, per cui stiamo lavorando alla performance capture in una vasca (enorme ovviamente)".

 

E aggiunge: "Stanno lavorando a tecniche che includano quanto fatto precedentemente con i reflective markers e la Fotografia (cioè la resa visiva delle immagini) in modo che nella fase di montaggio possiamo vedere rappresentate le azioni compiute dagli attori e riportarle fedelmente sullo schermo". Riguardo alla trama, dice solo: "I due episodi concluderanno l'arco narrativo dei nostri due protagonisti".

 

Armatevi di pazienza, ci vorrà ancora molto tempo prima di poter tornare su Pandora.

 

Autore: Leo Lorusso - Data: 10 aprile 2013 - Fonte: www.comingsoon.net

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Commenti

1 Muoio dalla voglia di NON comprare il biglietto!

» postato da MarkUp alle 10:45 del 10-04-2013

2 A quanto pare la difficoltà più grossa consiste nell'ideare la trama. E' comprensibile: verosimilmente, gli umani torneranno con un esercito della madonna a riprendersi l'Unobtanium, magari con armi chimiche e nucleare tattico, ed è difficile immaginare una soluzione crdibile, che consenta ai poveri nav'i di respingerli. Sembra improbabile che in appena 12 anni i Na'vi riescano a sviluppare una tenologia che consneta loro di combattere ad armi pari. Si potrebbe pensare a jake, che riesuma il suo vecchio corpo umano e si reca in missione segreta sulla Terra per contattare movimenti ecologisti e sensibilizzare l'opinione pubblica (ammesso che esista ancora qualche forma di democrazia), è una soluzione possibile, ma mi sembra macchinosa: ammesso che riesca a impadronirsi d'una astronave, il viaggio dura sei anni e nel frattempo i mercenari hanno tutto il tempo di mettere a ferro e a fuoco Pandora. Vogliamo divertirci un po' a immaginare una possibile trama?

» postato da Quaoar alle 11:17 del 10-04-2013

3 Personalmente vedrei ben volentieri una riduzione del buonismo pochaontiano che c'era nel primo capitolo. ESEMPIO: Gli umani tornano su Pandora e la conquistano, ma l'estrazione del minerale compromotte l'equilibrio geologico del pianeta, che diventa invivibile. Jake e pochi sopravvissuti riescono a sopravvivere al disastro, magari collaborando con altri umani sopravvissuti, e si mettono a cercare un nuovo pianeta da colonizzare. Insomma: hanno cominciato la saga parafrasando il rapporto tra nativi americani e coloni, tanto vale che continuino la metafora narrando quello che successe ai nativi "dopo" la colonizzazione...

» postato da Requiem Solitario alle 11:25 del 10-04-2013

4 io voglio il film di Alita!! doveva uscire nel 2009!!!!

» postato da (ciccio Pasticcio) alle 11:31 del 10-04-2013

5 «io voglio il film di Alita!! doveva uscire nel 2009!!!!» Abbandona ogni speranza, se mai uscirà sarà per il 2020 e passa, io ormai c'ho messo una pietra sopra. :worst: Se vogliamo entrare nel campo delle dissertazioni su Avatar, allora, secondo me non ci distanziamo molto dalle visioni di Quaoar e Requiem, gli umani tornano armati fino ai denti e con una potenza di fuoco schiacciante. Fin qui ci siamo tutti e tre, a questo punto credo che le uscite d'emergenza per i Na'Vi siano due: o alcune colonie umane/aliene attive in un qualche "culto della Rete" prendono parte alla causa degli abitanti di Pandora o Pandora stesso, in quanto entità, si rivela più viva di quello che si pensa, una sorta di essere che ricopre il globo come il mare senziente di Solaris, praticamente imbattibile. Effettivamente ci sarebbe una carta jolly che ultimamente si sta usando sempre più spesso e cioè quella della superciviltà estinta che ha lasciato in eredità strumenti fenomenali...ma non la voglio neanche prendere in considerazione perchè sarebbe troppo scontata e facilona.

» postato da Andras Eris alle 12:22 del 10-04-2013

6 Supposizioni se ne possono fare parecchie. Magari il cavolinium o come si chiama sto minerale, inibisce tutte le armi che non siano "all'arma bianca", rendendo di fatto non operative testate nucleari o altre armi a scoppio. O magari serve sentire che dice Cameron, basta un colpo di telefono e: - non sarà ambientato solamente su Pandora, ma anche su altre lune del gigante gassoso Polifemo - sarà ambientato negli oceani di Pandora, i quali saranno altrettanto spettacolari come le foreste pluviali nel quale si svolge il film già prodotto poi la linea è caduta e non so altro. NB il numero in realtà non lo ricordavo, ho visto su Wiki.

» postato da Tobanis alle 12:56 del 10-04-2013

7 non mi aspetto più nulla di eclatante da Cameron, per me il "cameronismo" sfrenato è arrivato all'apice ed è finito con Titanic. Qui si sta divertendo a sperimentare nuove tecniche digitali e tutto sommato l'annuncio di un ritorno all'ambientazione acquatica è una buona notizia, per chi ama questo regista. Certo adesso che il pubblico è conquistato deve proporre qualcosa di più narrativamente complesso e cattivo, il primo Avatar sprecava tutto lo sprecabile. Non vorrei insomma, che l'unica differenza con il primo episodio fosse la varietà di ambienti e di creature (come temo).

» postato da (Robby ) alle 19:05 del 10-04-2013

8 su Alita metteci una pietra sopra (e tutto sommato chi se ne frega). Ad ogni modo prendetela così: quando Cameron rinuncera ufficialmente al progetto, qualcun altro lo farà, magari gli sessi giapponesi. Certo la storia era adatta alla poetica di Cameron, forse più di Avatar, che pure resta una sua invenzione. (Così funziona il cinema)

» postato da (Robby ) alle 19:07 del 10-04-2013

9 gli umani che tornano armati di tutto punto?? Allora il film durerebbe 10 minuti. Piuttosto penserei al ritorno vergognoso sulla Terra e magari il fallimento della compagnia mineraria... quindi magari un'indagine del governo... Il compito di estrarre l'unocoso viene dato ad una compagnia concorrente, magari attiva su qualche altro satellite di polifemo. Gli umani ritornano su Pandora (magari accompagnati da osservatori), atterrano su un altro punto (non dovrebbero essere così scemi da tornare allo stesso posto di prima) e fanno amicizia con gli indigeni. Purtroppo gli umani portano dall'altro satellite di polifemo un virus che stermina i locali (gli umani grazie alle loro conoscenze mediche avevano già ideato una difesa) ecc. ecc. ecc. ...

» postato da diego76 alle 19:33 del 10-04-2013

10 Secondo me l'apice Cameron l'ha avuto con True Lies, e non con Titanic; intendiamoci, ho amato molto titanic ma mancava di quello che fino ad allora era il segno caratteristico dei film di Cameron: la sceneggiatura a prova di bomba. Purtroppo dopo True Lies ha dato i primi sintomi (seppur in maniera più lieve) di quella malattia mai ufficialmente riconosciuta che risponde al nome di sindrome di George Lucas. Purtroppo non c'è cura: non aspettatevi troppo da Avatar 2 (o come si chiamerà più probabilmente, mi gioco la tastiera, Pandora).

» postato da (Nnever 2000) alle 20:14 del 10-04-2013

11 L'unico sbocco possibile per questa storia è il seguente: gli umani si prendono a sberle sulla Terra, devastandola. I pochi sopravvissuti lasciano il pianeta diretti verso Pandora: alcuni (diciamo i buoni) pentiti e disposti a collaborare e integrarsi - per quanto possibile - con i nativi, gli altri (i cattivi) intenzionati a prendersi il pianeta e farlo diventare Terra 2 con le buone o le cattive. Segue confronto tra le due fazioni e un riappacificamento finale (magari con l'estinzione degli umani e/o la loro assimilazione ai nativi tout court) che lascia lo spiraglio aperto per un'altra mezza dozzina di sequel e spin-off.

» postato da terl alle 14:23 del 12-04-2013

12 «L'unico sbocco possibile per questa storia è il seguente: gli umani si prendono a sberle sulla Terra, devastandola. I pochi sopravvissuti lasciano il pianeta diretti verso Pandora: alcuni (diciamo i buoni) pentiti e disposti a collaborare e integrarsi - per quanto possibile - con i nativi, gli altri (i cattivi) intenzionati a prendersi il pianeta e farlo diventare Terra 2 con le buone o le cattive. Segue confronto tra le due fazioni e un riappacificamento finale (magari con l'estinzione degli umani e/o la loro assimilazione ai nativi tout court) che lascia lo spiraglio aperto per un'altra mezza dozzina di sequel e spin-off.» Ma Pandora non è abitabile per gli umani, o ricordo male? S*

» postato da S* alle 15:30 del 12-04-2013

13 «L'unico sbocco possibile per questa storia è il seguente: gli umani si prendono a sberle sulla Terra, devastandola. I pochi sopravvissuti lasciano il pianeta diretti verso Pandora: alcuni (diciamo i buoni) pentiti e disposti a collaborare e integrarsi - per quanto possibile - con i nativi, gli altri (i cattivi) intenzionati a prendersi il pianeta e farlo diventare Terra 2 con le buone o le cattive. Segue confronto tra le due fazioni e un riappacificamento finale (magari con l'estinzione degli umani e/o la loro assimilazione ai nativi tout court) che lascia lo spiraglio aperto per un'altra mezza dozzina di sequel e spin-off.» C'è solo un problema, secondo quanto detto nel film ci sono anche altre colonie e mondi, Pandora non è mica il solo pianeta che ci rimarrebbe. E comunque come dice S*, non è abitabile, occorrerebbe una terraformazione adeguata o il passaggio ad avatar per tutti i superstiti. In entrambi i casi sarebbe impensabile in termini di risorse da spendere, sia per la terraformazione che per la metempsicosi.

» postato da Andras Eris alle 16:04 del 12-04-2013

14 Si potrebbe anche giocare sul fatto che l'entità della forza militare è limitata dal quantitativo di antimateria dipsonibile per l'astonave, che deve essere comunque difficile da reperire, visto l'estrema cura del design per la riduzione della massa. Possiamo escludere armi atomiche, perché contaminerebbero l'ambiente e renderebbero molto più costosi i processi di estrazione (necessità di schermature e tute BNC per gli operatori minerari ecc.). Quindi armi convenzionali e una task force più potente di quella di Avatar 1 ma non troppo e che comunque potrebbe essere sconfitta da un'intero pianeta coalizzato, che magari gli fa eruttare un vulcano sotto i piedi. A giudicare dai trailer, mi sembra di capire che anche il colonnello aveva un fratello gemello e che sarà lui a guidare la task force.

» postato da Quaoar alle 10:21 del 15-04-2013

15 Io credo che ci sara' Sigourney Weaver.

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 16:25 del 15-04-2013

16 O truppe furenti di Greenpeace :hide:

» postato da Andras Eris alle 01:10 del 16-04-2013

17 Io, sinceramente, relativamene ad Alita m'accontento di quanto già visto.

» postato da (John Frobisher) alle 14:20 del 23-09-2013

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