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Ogni anno il Superbowl, ovvero la superfinale che vede di fronte i vincitori dei due campionati di football americani — l'evento sportivo con maggiore ascolto dell'anno — è l'occasione per le agenzie di pubblicità per sfoderare le idee più originali e più ambiziose.
Per molti anni è stato considerato "miglior spot di tutti i tempi" il video girato da Ridley Scott per presentare l'Apple Macintosh, ambientato in un mondo stile 1984 nel quale Apple, metaforicamente, rompeva l'egemonia del grande fratello. Da allora i tempi sono un po' cambiati, e tanto IBM (bersaglio dello spot) quanto Microsoft (che si sarebbe rivelato il vero nemico) sono ormai fratellini molto più piccoli di Apple, che negli ultimi tempi è diventata la società con più alta capitalizzazione al mondo.
Quest'anno un nuovo spot di argomento fantascientifico intratterrà i fan della palla ovale. Se poi oltre che della fantascienza siete anche amanti dei cani, allora diventa proprio imperdibile.
3 Ridicola. Mi ricorda quei video che certi tg sembra obbligati a mandare in onda ogni natale con cani e gatti che "cantano" qualche brano natalizio. La versione video dei cani che giocano a poker. E poi cantano da ... cani. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 13:06 del 04-02-2012
5 «ehi, s*, sono io la fonte
»
Grazie Tzeno, è vero, me l'hai segnalata, anche se in effetti l'avevo già vista circolare su Facebook da una settimana...
S*
» postato da S* alle 15:24 del 04-02-2012
7 «Sempre per una mia forse ingenua associazione, ritengo che chi ama e ha rispetto per l'ambiente, lo abbia anche per le creature che lo abitano e che, come capita a me, vedere ancora dilagante la pratica dell'utilizzo di animali nel mondo dello spettacolo, faccia parecchia tristezza.» Adriano, i cani sono utilizzati dagli uomini dall'epoca preistorica, è un rapporto di reciproco beneficio - anzi, NON ESISTEREBBERO i cani senza questo rapporto - e il fatto che possano lavorare nello spettacolo non vedo che problemi debba creare, purché non siano maltrattati. Tristezza non ne vedo proprio. Se poi vuoi fare campagna contro la Volkswagen perché fa qualcosa che non ti piace sei liberissimo, per carità, ma lasciaci godere uno spot pubblicitario. Anzi guarda, te ne propongo un altro sempre in tema, cani + Star Wars... http://www.youtube.com/watch?v=0-9EYFJ4Clo S*
» postato da S* alle 15:34 del 04-02-2012
8 « Non voglio essere ne bacchettone ne guastadivertimento, solo quelle due affermazioni mi hanno davvero fatto storcere il naso e spinto a riflettere, tutto qui; il che può essere positivo.» hai ragione, facciamo lavorare i gatti!
» postato da Jabbafar alle 16:48 del 04-02-2012
9 Certo, vi lascio godere volentieri lo spot pubblicitario; i problemi ci sono perchè nella stragrande maggioranza nei casi, per far fare quello che si vuole, non funziona "cagnolino, per favore, puoi abbaiare a comando?" "certo! bau!" ma è molto più complicato, e il reciproco beneficio dubito ci sia sempre. Io la tristezza la vedo quando, per ottenere del cibo, un animale è costretto a fare qualcosa che gli è stato insegnato e che lui di sicuro non associa al divertimento di girare uno spot. Siccome sarà impossibile controllare quando e dove gli animali, per girare film o spot, vengono maltrattati o meno, per questo ritengo sarebbe meglio smetterla ovunque e basta; non è difficile trovare articoli su giraffe, cetacei o cani rimasti feriti o addirittura uccisi durante le riprese d qualche film. Non è probabilmente il caso di questo spot in particolare, visto che molto del lavoro sarà stato fatto digitalmente e gli addestratori hanno fatto abbaiare i cani a comando, ma è la pratica in sè, l'idea che gli animali siano buffi e carini per noi, per farci divertire, che dovrebbe cambiare. Dovrebbero dare più lavoro ai comici, che ai gatti.
» postato da (adriano ) alle 15:24 del 05-02-2012
11 «Certo, vi lascio godere volentieri lo spot pubblicitario; i problemi ci sono perchè nella stragrande maggioranza nei casi, per far fare quello che si vuole, non funziona "cagnolino, per favore, puoi abbaiare a comando?" "certo! bau!" ma è molto più complicato, e il reciproco beneficio dubito ci sia sempre. Io la tristezza la vedo quando, per ottenere del cibo, un animale è costretto a fare qualcosa che gli è stato insegnato e che lui di sicuro non associa al divertimento di girare uno spot. Siccome sarà impossibile controllare quando e dove gli animali, per girare film o spot, vengono maltrattati o meno, per questo ritengo sarebbe meglio smetterla ovunque e basta; non è difficile trovare articoli su giraffe, cetacei o cani rimasti feriti o addirittura uccisi durante le riprese d qualche film. Non è probabilmente il caso di questo spot in particolare, visto che molto del lavoro sarà stato fatto digitalmente e gli addestratori hanno fatto abbaiare i cani a comando, ma è la pratica in sè, l'idea che gli animali siano buffi e carini per noi, per farci divertire, che dovrebbe cambiare. Dovrebbero dare più lavoro ai comici, che ai gatti.» Adriano, anche gli esseri umani restano uccisi sul lavoro. Nessuno lo vuole. Si cerca di evitarlo. Di certo non smettendo di vivere o di lavorare. Sono senz'altro d'accordo con te quando si parla di animali selvaggi, non quando si parla di animali domestici, e in particolare di cani, che sono sempre stati addestrati a qualunque genere di mansione. Se i cani non fossero buffi e carini e tuili per gli esseri umani noi la specie dei cani non esisterebbero. Invece che milioni di cani felici sul pianeta terra ci sarebbero solo poche migliaia di lupi spelacchiati e affamati. S*
» postato da S* alle 17:23 del 05-02-2012
12 S*, fortunatamente nella stragrande maggioranza dei casi gli esseri umani possono deciderlo e ne sono consapevoli, di lavorare. Non mi pare un ragionamento pertinente paragonare in questo caso i cani con gli umani sul fatto che lavorino o meno; è naturale che muoiano le persone sul lavoro, ma perchè costruiscono case, strade, salvano vite umane, non per fare gli spot della Volkswagen e ricevere un biscottino in cambio. Fare la pubblicità, per me, non è il lavoro dei cani, è degli umani. Sono assolutamente d'accordo invece per quanto riguarda la buffosità ed utilità dei cani, l'uomo perpetua una "selezione umana" per la quale privilegia gli animali utili, di compagnia, teneri o carini, addestrabili e più redditizi. E' come la storia del panda e della zanzara: è evidente che per l'intero ecosistema planetario sia molto più importante la seconda, ma vallo a spiegare te alla gente che invece del tenerissimo panda va salvaguardata la zanzara; e il logo del WWF non farebbe lo stesso effetto. Comunque quello che volevo esprimere l'ho espresso (ovvero che per i veri amanti degli animali il video è assolutamente perdibilissimo), e la mia buona azione avvertendo sulla politica della Volkswagen pure. Per me possiamo anche chiudere qua, che la forza di porsi interrogativi sia con voi.
» postato da (adriano ) alle 20:32 del 05-02-2012
13 «S*, fortunatamente nella stragrande maggioranza dei casi gli esseri umani possono deciderlo e ne sono consapevoli, di lavorare. Non mi pare un ragionamento pertinente paragonare in questo caso i cani con gli umani sul fatto che lavorino o meno; è naturale che muoiano le persone sul lavoro, ma perchè costruiscono case, strade, salvano vite umane, non per fare gli spot della Volkswagen e ricevere un biscottino in cambio. Fare la pubblicità, per me, non è il lavoro dei cani, è degli umani.» Se ti ascolti bene forse ti renderai conto che il tuo discorso è un po' aberrante. Scusa ma non è per nulla più giusto che una persona muoia sul lavoro costruendo una casa invece che girando uno spot. Una persona non deve morire sul lavoro PUNTO. Cominciare a pensare un po' di più alle persone forse aiuterebbe a riportare questi eccessi di animalismo nei binari più corretti. S*
» postato da S* alle 22:20 del 05-02-2012
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1 Sarò io ingenuo, ma ho sempre avuto la convinzione, non so perchè, che gli appassionati di fantascienza siano spesso e volentieri anche molto sensibili alle questioni ambientali che riguardano il nostro pianeta. Vuoi perchè associo, forse impropriamente, i lettori di fanstascienza ai lettori di scienza, e quindi li reputo persone informate sull'attuale situazione poco gradevole del mondo in cui viviamo. E' sufficiente una breve ricerca in Google per scoprire che la Volkswagen negli ultimi anni è stata una delle case automobilistiche che non ha aderito ai programmi di diminuzione di CO2 nell'ambiente, testimoniato anche dai celebri spot e controspot girati da Greenpeace (quelli ispirati a Guerre Stellari), che ne denunciano appunto le attività altamente inquinanti. Sempre per una mia forse ingenua associazione, ritengo che chi ama e ha rispetto per l'ambiente, lo abbia anche per le creature che lo abitano e che, come capita a me, vedere ancora dilagante la pratica dell'utilizzo di animali nel mondo dello spettacolo, faccia parecchia tristezza. Per questo le frasi "Che gli appassionati di sf non possono non apprezzare..." e "Se poi oltre che della fantascienza siete anche amanti dei cani, allora diventa proprio imperdibile." mi sono sembrate molto, molto stonate. Probabilmente mi sarò fatto un'idea sbaglaita sugli "appassionati di sf" e sugli amanti dei cani, modellandola su quelli che conosco io (me compreso) che, solitamente, trovano spesso nella letteratura fantascientifica molti spunti di riflessione sulla situazione che stiamo creando sul pianeta e che amano i cani in un modo diverso dal divertirsi a vederli cantare a comando per uno spot. Non voglio essere ne bacchettone ne guastadivertimento, solo quelle due affermazioni mi hanno davvero fatto storcere il naso e spinto a riflettere, tutto qui; il che può essere positivo.
» postato da (adriano siesser) alle 11:53 del 04-02-2012