Frankenstein. L'immortale

Torna in azione il Dottor Victor Frankenstein. E questa volta intende distruggere l'umanità. Chi potrà fermarlo? Arriva dagli USA il primo volume di una delle più celebri saghe di Dean Koontz.

Sperling & Kupfer ha pubblicato un nuovo romanzo del grande Dean Koontz, che con Frankenstein. L’immortale (Dean Koontz’s Frankenstein Book One: Prodigal Son, 2005) ci presenta il primo titolo di una saga che negli Usa, e in molti altri paesi, ha ottenuto un successo strepitoso. I cinque volumi sino ad ora pubblicati sono finiti regolarmente al primo posto della classifica del New York Times per un totale di oltre dieci milioni di copie vendute in ventuno paesi.

 

Chi non conosce il romanzo gotico Frankenstein (Frankenstein: or, The Modern Prometheus) scritto da Mary Shelley e pubblicato nel 1818? Rifacendosi a esso, Koontz ha scritto L’immortale e i successivi romanzi in una serie conosciuta come Frankenstein, che oltre a Prodigal Son (scritto con Kevin J. Anderson) comprende anche i titoli: City of Night (scritto con Ed Gorman) che sarà pubblicato sempre da Sperling a maggio con il titolo La città dei dannati. Seguono poi Dead and Alive, Lost Souls e infine The Dead Town, quinto e per ora ultimo titolo.

 

Nel romanzo conosciamo la detective Carson O’Connor insieme al suo partner Michael Maddison. I due seguono le sanguinose tracce che lascia un terribile serial killer soprannominato "Il chirurgo". Non sanno che in realtà c'è dietro il folle scienziato Victor von Frankenstein, diventato immortale grazie alle sue ricerche. Ora si fa chiamare Victor Helios e intende creare una razza superiore sfruttando i progressi della scienza in ambito genetico. Nei suoi piani, le nuove creature distruggeranno il genere umano e obbediranno solo a lui.

 

Ma sulle tracce di questo folle scienziato si pone anche un uomo misterioso, fortissimo. Duecento anni prima era considerato un mostro, ora si fa chiamare Deucalion. Il percorso di Deucalion si incrocerà con quello di Carson O’Connor e quest’ultima, pur a malincuore, unirà le sue forze con l'uomo misterioso pur di catturare il sanguinario serial killer.

 

L’autore. Dean Ray Koontz, è nato nel 1945 a Everett (Pennsylvania). Si dedica alla narrativa sin da quando, a vent'anni, ha vinto il suo primo premio letterario. Ha scritto oltre cinquanta bestseller, che hanno venduto quattrocento milioni di copie ed è fra i dieci scrittori più venduti del mondo. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato numerosi romanzi di successo (oltre venticinque), fra i quali: Nel labirinto delle ombre, Il marito e Il bravo ragazzo. Nella sua lunga carriera ha usato fino a dieci pseudonimi scrivendo romanzi che spaziano dalla fantascienza al thriller e all’horror. Vive e lavora in California con la moglie Gerda.

 

La quarta di copertina. Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e dall'aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più profondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e riduce i cadaveri in pezzi.

I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O'Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un'intera legione di assassini. Intanto, nell'elegante Garden District, un giovane e affascinante miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha fatta, di strada, da quando, duecento anni prima, viveva in Europa e si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo esperimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono ribaltati. Non c'è più nulla di umano nello scienziato, e sarà proprio il mostro a salvare il mondo dall'avvento della Nuova Razza che Frankenstein sta progettando... In corso di pubblicazione in ventuno Paesi, Frankenstein. L'immortale è il primo capitolo di una serie già cult in tutto il mondo. Un romanzo inesorabile, che non lascia scampo.

 

Dean Koontz, L’immortale (Dean Koontz’s Frankenstein Book One: Prodigal Son, 2005)

Traduzione Tullio Dobner, Sperling & Kupfer, collana Pandora, pagg. 340, euro 12,00

Autore: Pino Cottogni - Data: 3 febbraio 2012

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Commenti

1 Dean Koontz è quello che ha scitto il romanzo "Demon Seed" da cui è poi stato tratto il film omonimo (in inglese), da noi intitolato "Generazione Proteus", è un grande!

» postato da Micronaut alle 08:36 del 03-02-2012

2 «Dean Koontz è quello che ha scitto il romanzo "Demon Seed" da cui è poi stato tratto il film omonimo (in inglese), da noi intitolato "Generazione Proteus", è un grande!» Boh. Di Koontz lessi solo una ciofeca di romanzo una decina di anni fa, di cui ho rimosso persino il titolo. Parlava di alcune persone che erano state rapite dagli alieni e che piano piano cominciavano a ricordarne le circostanze. Un concentrato di banalità che sembravano prese pari pari da qualche sito di ufologia. P.S. Me lo sono andato a cercare su Wikipedia. Si intitolava "Strangers".

» postato da Gianlu alle 10:13 del 03-02-2012

3 Di Dean Koontz ho provato a leggere Intensity, dopo essermi lasciato convincere da un amico piuttosto appassionato. Tra l'altro intensity è considerato uno dei suoi più riusciti. Al di là del fatto che mi son rotto le palle dopo qualche decina di pagine - è la storia di una che si salva da un serial killer ma rimane in trappola nel suo camper, e già questo mi irrita - ho l'impressione che Koontz sia un bravo romanziere d'azione ma al di là della stessa non resti altro. La fantascienza, per me, è altro, mica solo azione.

» postato da HappyCactus alle 10:37 del 03-02-2012

4 «Di Dean Koontz ho provato a leggere Intensity, dopo essermi lasciato convincere da un amico piuttosto appassionato. Tra l'altro intensity è considerato uno dei suoi più riusciti. Al di là del fatto che mi son rotto le palle dopo qualche decina di pagine - è la storia di una che si salva da un serial killer ma rimane in trappola nel suo camper, e già questo mi irrita - ho l'impressione che Koontz sia un bravo romanziere d'azione ma al di là della stessa non resti altro. La fantascienza, per me, è altro, mica solo azione.» Ma da come lo descrivi non sembra un romanzo di fantascienza. Infatti, la fantascienza è proprio "altro".

» postato da Gianlu alle 10:49 del 03-02-2012

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