Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ok, la notizia non è nuovissima. Ormai ha un paio di settimane, ma abbiamo aspettato a darla nell'attesa che uscisse una smentita. Nessuna smentita e quindi ecco la notizia: George Lucas ha detto basta. Non gioco più. Mi ritiro. Smetto.
Ecco, prima che scendiate tutti in strada (malgrado la neve) in scene di giubilo, va detto che anche in questo caso c'è il trucco. "Mi allontano dal mondo degli affari, dalla compagnia, da tutta questa roba." E con "roba" intende i film epici che ha diretto o prodotto a partire dal 1976. Vorrebbe invece concentrarsi su progetti cinematografici personali come quello fatto alla USC film school basato su una poesia di EE Cummings negli anni '60 del secolo scorso.
Niente più blockbuster hollywoodiani dunque? L'ultimo, e Lucas, sottolinea l'ultimo, sarà Red Tails, film di guerra diretto da Anthony Hemingway con Cuba Gooding Jr. Si tratta del primo film prodotto da Lucas (esclusi i vari Star Wars e Indiana Jones) dal 1994, quando la Lucasfilm fece uscire il fallimentare Benvenuti a Radioland. Per la cronaca Red Tails è uscito il 20 gennaio negli USA e non è che stia esaltando critica e pubblico. Senza contare poi il prossimo film della serie Indiana Jones.
"Perché dovrei fare ancora film quando tutti ti gridano addosso dicendo che sei una persona orrenda?" Ecco dunque le ragioni del ritiro espresse da Lucas.
Già, perché le critiche continuano a essere tante, soprattutto dai fan più oltranzisti della saga di Guerre Stellari, poco disponibili a trattare sul revisionismo per le edizioni Blue-ray o scontenti di ennesime riproposte (in febbraio tutti e sei film usciranno un'altra volta in 3D). Internet poi è impietosa sia nel recuperare dettagli di vent'anni fa, quando il regista poteva millantare di aver già scritto tutta la saga e che doveva solo girarla, sia per far notare come si sia "ispirato" a Flash Gordon piuttosto che a Valerian per concepire la saga, facendo scoprire come, in realtà, la sua unica idea originale sia stata quella di fare un film d'azione con effetti speciali fatti alla perfezione.
"I film sono miei, c'è il mio nome e ho il diritto di apportare cambiamenti," dice Lucas nell'intervista. Certo ne ha tutto il diritto; del resto Lucas circa trentacinque anni fa ha avuto il coraggio e l'intuizione di far uscire un film (Star Wars) in cui i produttori non credevano e di raccogliere un successo universale, cambiando la storia del cinema e quello del cinema di fantascienza (e secondo qualcuno rovinandolo per sempre...)
2 Una carriera nata e morta in Guerre stellari? credo proprio che non ne sentirò la mancanza, nè di lui nè dell'attegiamento tronfio e avido che ha sempre dimostrato.
» postato da Andras Eris alle 00:35 del 07-02-2012
3 Ormai, criticare Lucas è come sparare sulla croce rossa.
Ha avuto una buona idea, s'è circondato di talenti fuori del comune per realizzarla, ha avuto un successo planetario e quasi immortale. Tutto qua. Con tutti i soldi che ha guadagnato poteva fare 100 cose, ne ha fatta una sola ed era ancora basata su quell'ideuzza. Poteva fare come il suo amico Steven, e invece...
Come cineasta non ci mancherà.
» postato da Johnnie.Rico alle 07:54 del 07-02-2012
4 «Una carriera nata e morta in Guerre stellari? credo proprio che non ne sentirò la mancanza, nè di lui nè dell'attegiamento tronfio e avido che ha sempre dimostrato.» Lucas non e' solo Guerre Stellari ed Indiana Jones (un po' produzione ed un po' regia), ma anche THX 1138 (gran bel film di fantascienza degli esordi), Willow (fantasy cinematografica "tolkeniana" quando nessuno osava farne al cinemna), American Graffiti. Ogni film prodotto o diretto da lui ha il pregio di creare un solido universo in cui le azioni dei personaggi risultano estremamente familiari. Il problema non sta in quanto fatto o non fatto da Lucas durante la sua carriera di produttore e regista, bensi' la mancanza di un erede artistico. Invito tutti i suoi piu' feroci critici a rivedersi THX 1138 (la serata ideale sarebbe quella accompagnata anche dalla visione di Dark Star di Carpenter e Duel di Spielberg).
» postato da Davide Siccardi alle 08:18 del 07-02-2012
5 George Lucas è lo Steve Jobs del cinema
Io non lo critico comunque, alla fine ci ha regalato SW e (in parte) Indy, quindi tanto di cappello.
» postato da Requiem alle 09:23 del 07-02-2012
6 Sono d'accordo con te George Lucas non è solo SW... però non sono sicuro che lui ne abbia coscienza...
» postato da Micronaut alle 09:41 del 07-02-2012
7 Tutti pronti a tirargli guano addosso,dimenticando che prima di lui quasi tutti i film di fs erano inguardabili e spesso ridicoli(Flash Gordon compreso) .E anche adesso la nostra arte non e' che stia vivendo un gran momento.,
» postato da stefano masserdotti alle 10:14 del 07-02-2012
8 Ribadisco, il successo di guerre stellari non è dovuto alla trama, ma alla colonna sonora di John William.
» postato da Sean Maxhell alle 10:20 del 07-02-2012
9 Sono d'accordo con tutti i "moderati" qui sopra che riconoscono i notevoli meriti di Lucas anche extraSW (THX1138 è fantastico), ci mancherebbe. Ma visto che il tempo passa anche per me, e con esso la mia di "moderazione", mi sorge spontaneo anche un: Caro Lucas, vuoi chiudere baracca e burattini? E chissenefrega!! Hai fatto cose meravigliose, ma se vuoi goderti i tuoi fantastilioni fai bene! Chissà che magari SW non lasci il posto sul grande schermo a qualche nuova saga di fantascienza, perchè si sa che là fuori ce ne sono a frotte che meriterebbero di arrivare dove tu sei arrivato. Tante grazie e tanti saluti!
» postato da (Fantascienza & Co. Sanch alle 10:27 del 07-02-2012
10 «Tutti pronti a tirargli guano addosso,dimenticando che prima di lui quasi tutti i film di fs erano inguardabili e spesso ridicoli(Flash Gordon compreso)
.E anche adesso la nostra arte non e' che stia vivendo un gran momento.,»
Eh no, dove me lo metti 2001 Odissea nello Spazio... e Star Trek!?

» postato da Micronaut alle 10:48 del 07-02-2012
11 «"I film sono miei nghee nghee brutti cattivacci", e i soldi sono i nostri e si ritira nel suo ranch da 800 milioni di ettari pagato da noi.»
Veramente anche i soldi sono suoi visto che non li ha rubati, ma sono stati liberamente dati dalle persone che hanno acquistato i suoi prodotti. Quando sono andato a vedere SW ci sono andato di mia spontanea volonta, non sono stato prevelato a forza da Stormtroopers imperiali e costretto a pagare il bglietto del cinema e penso sia così anche tutti gli altri ![]()
» postato da Nirgal alle 10:51 del 07-02-2012
12 Forse alla fin fine ha forzato un po' troppo la mano sia completando la saga di Guerre Stellari e sia continuando quella di Indy, pensando più al marketing che alla sostanza...
» postato da (The Stylist) alle 11:04 del 07-02-2012
13 E aggiungo, per chi non se lo ricordasse, che Guerre Stellari non è stata un'idea solo sua, ma anche di Alan Dean Foster, cacciato via quando il signor Lucas decise che uccidere un personaggio abbassava le vendite dei gadget.
Ed era all'inizio della sua carriera... inutile esprimersi oltre. 
» postato da Andras Eris alle 12:22 del 07-02-2012
14 Il diritto di critica non implica il diritto di disprezzo... Anche perché prima di disprezzare uno dovrebbe creare un'opera perlomeno pari se non superiore. Mi sembra che l'arte dell'unità si sia persa con San Francesco...
» postato da Edoardo Volpi Kellermann alle 12:55 del 07-02-2012
15 Naturalmente volevo scrivere umiltà ma il correttore di iPad mi ha fregato...
» postato da Edoardo Volpi Kellermann alle 12:56 del 07-02-2012
16 «George Lucas è lo Steve Jobs del cinema
.»
E questo e' un complimento. ![]()
» postato da Davide Siccardi alle 13:16 del 07-02-2012
17 «Naturalmente volevo scrivere umiltà ma il correttore di iPad mi ha fregato...»
Ecco ed adesso le battute su Steve Jobs, Apple ed affini si sprecheranno.
Era una vita che non leggevo un messaggio firmato EVK!
Ancora coinvolto nella realizzazione di musiche tolkeniane?
» postato da Davide Siccardi alle 13:21 del 07-02-2012
18 «Tutti pronti a tirargli guano addosso,dimenticando che prima di lui quasi tutti i film di fs erano inguardabili e spesso ridicoli(Flash Gordon compreso)
.E anche adesso la nostra arte non e' che stia vivendo un gran momento.,»
Semmai i film di SPACE OPERA erano inguardabili prima di SW, (e neanche tutti a voler essere precisi). Il "pregio" se così si vuol dire di Lucas è stato quello di rendere il genere universalmente commerciale, al prezzo di degradare nell'immaginario collettivo il concetto di "fantascienza" ad "astronavi e laser" e non so quanto alla fantascienza questo abbia realmente fatto bene. Avesse continuato sulla scia di THX (unico vero film di fantascienza che ha mai fatto) sarebbe stato molto meglio.
Il fatto poi di dire "i film sono miei e ci faccio quello che voglio" denota una arroganza non da poco. E' vero che legalmente sono suoi, ma dovrebbe ricordarsi di tutte le versioni in vhs, dvd, tutte le action figures, magliette, poster, portapenne, mutande e assorbenti marchiati Star Wars che i fan gli hanno acquistato... un po' il diritto di critica se lo saranno guadagnati dopo aver sborsato tutti questi soldi o no? Soprattutto quando anziché sfornare idee nuove è evidente che sta cercando di vivere di rendita riciclando la stessa in tutte le salse possibili. Se quando fece uscire la nuova versione della prima trilogia gli si poteva anche credere quando diceva che era così che l'aveva sempre voluta. Se quando fece uscire la nuova trilogia dicendo "ma già dall'inizio era stata pensata per avere questi prequel" abbiamo con accondiscendenza fatto finta di credergli (per la serie "si vabbè c'hai provato ma facciamo finta di nulla perché comuqnue ti vogliamo bene"
Ora anche per i fan più accaniti diventa praticamente impossibile non capire (o far finta di non capire) che questa del 3D è un'ultimo disperato tentativo di mungere ancora soldi.
Concordo pienamente con chi lo ha definito "lo Steve Jobs della fantascienza (anzi della Space Opera)
» postato da Il Senatore alle 13:41 del 07-02-2012
19 « Semmai i film di SPACE OPERA erano inguardabili prima di SW, (e neanche tutti a voler essere precisi). Il "pregio" se così si vuol dire di Lucas è stato quello di rendere il genere universalmente commerciale, al prezzo di degradare nell'immaginario collettivo il concetto di "fantascienza" ad "astronavi e laser" e non so quanto alla fantascienza questo abbia realmente fatto bene. Avesse continuato sulla scia di THX (unico vero film di fantascienza che ha mai fatto) sarebbe stato molto meglio. » Sei davvero convinto che prima di Guerre Stellari l' opinione generale e diffusa a proposito della fantascienza fosse lusinghiera? E sei davvero convinto che il successo commerciale debba essere "il male"?
» postato da Davide Siccardi alle 13:49 del 07-02-2012
20 Si ritira perché è fermamente convinto che nel 2012 ci sarà la fine del mondo. Si è costruito per l'evenienza pure il bunker di sopravvivenza. Poi, quando qualcuno il primo gennaio 2013 gli spiegherà che il mondo non è finito, tornerà a progettare come fare più soldi spolpando ancor di più la carcassa di Guerre stellari.
» postato da Kobol77 alle 13:50 del 07-02-2012
21 Ma secondo voi, dopo Minaccia Fantasma (ormai è fatta), GL rinuncerà fare tutti gli episodi di SW in 3D!?
la:
» postato da Micronaut alle 13:59 del 07-02-2012
22 «« Semmai i film di SPACE OPERA erano inguardabili prima di SW, (e neanche tutti a voler essere precisi). Il "pregio" se così si vuol dire di Lucas è stato quello di rendere il genere universalmente commerciale, al prezzo di degradare nell'immaginario collettivo il concetto di "fantascienza" ad "astronavi e laser" e non so quanto alla fantascienza questo abbia realmente fatto bene. Avesse continuato sulla scia di THX (unico vero film di fantascienza che ha mai fatto) sarebbe stato molto meglio. » Sei davvero convinto che prima di Guerre Stellari l' opinione generale e diffusa a proposito della fantascienza fosse lusinghiera? E sei davvero convinto che il successo commerciale debba essere "il male"?» Nella vita non si può mai essere certi di nulla, tuttavia l'impressione che Guerre Stellari sia stato una sorta di "spartiacque" nel modo di concepire il cinema di FS è molto forte, a ben vedere la preponderanza delle produzioni cinematografiche è slittata da una fantascienza più impegnata ad una palesemente da intrattenimento e dai contenuti più blandi. Se gli anni 70 erano quelli di Soylent Grenn, Logan's Run e Silent Running gli anni 80 ci hanno regalato pellicole sul tono di Mad Max, Giochi Stellari, Predator, film sicuramente gradevoli ma che di "intellettuale" avevano ben poco. (poi è ovvio, gli anni 80 erano anche gli anni di Blade Runner ma si trattava ormai di una eccezione) per poi arrivare ai piattissimi e tristissimi anni 90 dove di social-science fiction non ce ne era neanche l'ombra. Poi è chiaro che anche prima di Star Wars la FS non era tenuta in gran considerazione ma la trilogia di Lucas è stata forse il colpo di grazia alla reputazione del nostro genere preferito. Il successo in sè non è male, il problema è che l'enorme successo che ha avuto ha portato la grande massa ad identificare la fantascienza con la space-opera, che per quanto io apprezzi non posso far meno di riconoscere che sia il meno acculturato dei sottogeneri.
» postato da Il Senatore alle 14:00 del 07-02-2012
23 Ok, grazie George per avermi fatto divertire con la saga di SW, American Graffiti e THX1138, ho contribuito alla tua splendida pensione, quindi goditela. Avanti, Nuovi Talenti, fateci sognare voi, ora!
» postato da akmeno alle 15:08 del 07-02-2012
24 Ciao Davide...
In effetti ero preso a scrivere altro... Il mio primo romanzo... 42 capitoli
Sto scrivendo il quarantaduesimo.
» postato da Edoardo Volpi Kellermann alle 15:28 del 07-02-2012
» postato da jetscrander alle 15:47 del 07-02-2012
26 Ovviamente ognuno vede e legge la fs che vuole,io ad esempio mi ricopro di pustole se apro un libro di simak e sono innamorato invece dei vance,tubb e laumer,insoma di quelli che sognano praterie infinite un po' come SW. Riguardo a 2001 Odissea nello Spazio mi mette l'orticaria anche quello,i film di Star Trek vengono dopo ed il primo era veramente brutto. Possibile che quando qualcuno ha un successo esagerato dobbiamo poi sempre distruggerlo dicendo che questo l'ha copiato,quella non era un idea sua e poi non e' stato poi un granche' difficle In fondo Lucas ha rischiato tutto quello che aveva nella sua opera,che era molto innovativa, Quanti film di piu' di 30 anni fa' riuscireste a guardare senza trovarli datati(astenersi fans della Corazzata potemkin)
» postato da stefano masserdotti alle 16:31 del 07-02-2012
27 «Lucas non e' solo Guerre Stellari ed Indiana Jones (un po' produzione ed un po' regia), ma anche THX 1138 (gran bel film di fantascienza degli esordi), Willow (fantasy cinematografica "tolkeniana" quando nessuno osava farne al cinemna), American Graffiti.» Willow l'ha scritto e prodotto, la regia è di Ron Howard se non sbaglio. THX 1138 l'ha girato quando era ancora studente, è la sua tesi di laurea. American Graffiti lo fece per finanziarsi Star Wars. La verità è che dopo Radioland, quasi vent'anni fa, non ha più prodotto, sceneggiato o diretto nulla che non fosse riconducibile a SW o IJ. L'unica eccezione appunto è Red Tails, accolto malissimo. Un peccato secondo me. Anche perché probabilmente se fosse rimasto di più "nel mondo" e avesse fatto altre cose sarebbe cresciuto e anche i nuovi Star Wars avrebbero potuto essere migliori. S*
» postato da S* alle 16:39 del 07-02-2012
28 «Sei davvero convinto che prima di Guerre Stellari l' opinione generale e diffusa a proposito della fantascienza fosse lusinghiera? E sei davvero convinto che il successo commerciale debba essere "il male"?» Negli anni settanta la fantascienza cinematografica godeva di ottima salute e considerazione. Ci sono una quantità di film ambiziosi e di alto livello dopo 2001 Odissea nello spazio. Pensa al Pianeta delle scimmie, Soylent Green, La fuga di Logan, Silent Running. Era un terreno su cui costruire. Oggettivamente, Star Wars ha cambiato completamente prospettive, trasformando la sf nel genere d'elezione dei blockbuster spettacolari per tutta la famiglia. S*
» postato da S* alle 16:46 del 07-02-2012
29 «
Poi è chiaro che anche prima di Star Wars la FS non era tenuta in gran considerazione ma la trilogia di Lucas è stata forse il colpo di grazia alla reputazione del nostro genere preferito.
Il successo in sè non è male, il problema è che l'enorme successo che ha avuto ha portato la grande massa ad identificare la fantascienza con la space-opera, che per quanto io apprezzi non posso far meno di riconoscere che sia il meno acculturato dei sottogeneri.»
Inizialmente (mi riferisco ai primi film) Guerre Stellari era visto di mal occhio perche' sf di successo (come si permettono questi qua di uscirsene con un film per tutti, devono rimanerse relegati nel loro angolino), ma aveva tra i suoi estimatori personaggi raffinati della scena artistica internazionale che ne esaltavano gli aspetti piu' raffinati (le navicelle arruginite, per dire, erano viste come un passaggio dalla space opera patinata ad un maggior realismo).
Mi viene in mente Jodorowsky che ha poi cambiato opinione proprio con il susseguirsi di iniziative collaterali e definitivamente con l' uscita nelle sale della nuova trilogia.
La tecnologia moderna ed obsoleta al tempo stesso, che sotto intendeva una familiarita' ed una ordinarieta' del rapporto con la tecnologia che per quegli anni era rivoluzionaria (qui e non dove lo intendete Voi il parallelo con Jobs
), lo sviluppo di storie non necessariamente legate al gadget tecnologico o alla scoperta scientifica, l' ampiezza della storia (addirittura spalmata su piu' film) sono alcuni degli elementi per allora, al cinema la letteratura fantascientifica ovviamente era molto avanti, decisamente innovativi ed oggi oramai divenuti banali e scontati.
Detto cio', indubbiamente Guerre Stellari ha dato vita a miriadi di cloni indecorosi (ma anche a qualche piacevole variazione sul tema) ed ha riempito la mente dello spettatore mainstream di solide icone del mondo della space opera creando la famosa dicotomia: fantascienza uguale o Guerre Stellari o Star Trek.
Attenzione, pero': intanto come appena scritto Star Wars era solo l' altra faccia della medaglia dell' immaginario spaziale mainstream di quegli anni, l' altra e' Star Trek ed e' tutta un' altra storia.
In secondo luogo la fantascienza cinematografica di fine anni settanta e anni ottanta piu' che a Guerre Stellari e' legata fortemente al machismo americano dell' eroe solitario in salsa fantascientifica.
Sono gli anni dei quattro cavalieri dell' apocalisse: Alien, Terminator, Predator e Robocop.
Che, per altro, sono ottimi film: alcuni di questi, direi, capolavori.
Come dici anche te, sono anche gli anni di Blade Runner che pero' passo' inizialmente inosservato.
Non e' che la tua osservazione sul ruolo del successo di GS nell' immaginario collettivo sia poco pregnante: solo bisognerebbe contestualizzare un po' di piu' e riguardare il film con gli occhi "ripuliti" dalle esperienze tecnologiche e visive che oggi diamo per scontate.
Inoltre c'e' differenza tra il dire che Guerre Stellari ha condizionato l' idea di fantascienza di chi non ne e' appassionato ed invece l' affermare che il successo del ciclo di Lucas ha condizionato tutta la fantascienza successiva.
Semplicemente Guerre Stellari non ha avuto un vero erede 8se escludiamo l' esperienza televisiva di Battlestar Galactica).
Infine il riferimento al successo: il pubblico mainstream cerca sempre un chiaro riferimento di successo per farsi un' idea di un genere senza doverne approfondire la conoscenza.
Se non e' Guerre Stellari e' Star Trek, o Terminator, o Matrix, o Jurassic Park...
O si condanna il successo di per se', e non ne vedo il motivo (fin tanto che il cinema e la letteratura continuano a produrre varieta' come in effetti succede a ben cercare), oppure si accetta il fatto che non tutti sono appassionati di sf e che a molti la fantascienza rimane solo parzialmente digeribile e di questa ne hanno una visione molto parziale.
Un' ultima nota critica
: gli anni novanta non hanno prodotto tutta la spazzatura che si dice.
Vado a spanne, verifichero' in un secondo momento con l' IMDB, ma The Truman Show, Strange Days, 12 scimmie, Fino alla fine del mondo, Dark City, per dire sono tutti anni novanta.
» postato da Davide Siccardi alle 18:12 del 07-02-2012
30 Dai ragà...quest'uomo ha anche prodotto brivido caldo e labyrint,in più non dimentichiamoci che ha fondato la I.L.M.,e poi i film originali li ha fatti uscire anche in dvd no ??? Star Wars è stato il primo grande blockbusters per famiglie...e allora,non so voi ma io quest'anno non vedo l'ora di vedere film per famiglie quali Brave,Men in black 3,Battleship,Lo hobbit,i vendicatori,Batman 3 ecc...,ha già la sua ricchezza,beh il giorno che ho preso i blu-ray di star wars nessuno mi ha puntato una pistola alla tempia. la prossima volta che guardero i film di star wars potro scegliere liberamente quale versione guardare,per quanto mi riguarda puo fare tutte le modifiche che gli pare,i fondamentalisti di star wars non li ho mai capiti.Il mio film preferito insieme a matrix è terminator 2,ho visto tutte e tre le versioni e vi diro che la cinematografica e quella che preferisco,ma di sicuro non odio Cameron per aver fatto la director's cut,ci sono almeno 2 scene che non mi piacciono nella seconda versione....e allora???? E il suo film e puo fare tutte le versioni che gli pare,io guardero per curiosita le nuove versioni ma comunque avro la possibilita di scegliere.
» postato da jena123 alle 18:21 del 07-02-2012
31 Sulle scelte di vita di Lucas poi che dire,il primo star wars gli ha procurato un esaurimento nervoso,cosi decise di non girare i seguiti,ha continuato comunque a produrre e a sceneggiare tra cui indiana jones. Si e dedicato anima e corpo alla sua I.L.M. che comunque ha fatto la storia del cinema,negli anni 80 vincevano un oscar dietro l'altro. George lucas che piaccia o meno ha fatto la storia del cinema,fatevene una ragione.
» postato da jena123 alle 18:30 del 07-02-2012
32 Azz una cosa per odiare George Lucas mi e venuta in mente adesso,quando nel 98 99 comprai i tre Star Wars in vhs,erano per l'appunto le versioni del 97,mentre le versioni originali non erano più in commercio,cosi facendo sono arrivato a vedere la versione originale solo nel 2006-07 quando sono uscite in dvd. Che cavolo, va bene che per te Star Wars e tuo,ma la possibilita di poter scegliere che versione guardare ce la devi dare no??? Va boh comunque adesso grazie a quei dvd la possibilita ce.
» postato da jena123 alle 18:44 del 07-02-2012
33 « Negli anni settanta la fantascienza cinematografica godeva di ottima salute e considerazione. Ci sono una quantità di film ambiziosi e di alto livello dopo 2001 Odissea nello spazio. Pensa al Pianeta delle scimmie, Soylent Green, La fuga di Logan, Silent Running. Era un terreno su cui costruire. Oggettivamente, Star Wars ha cambiato completamente prospettive, trasformando la sf nel genere d'elezione dei blockbuster spettacolari per tutta la famiglia. S*» Mi inchino di fronte ad una maggior quantita' di capelli bianchi in testa: di ricordi degli anni settanta non ne ho e dunque mi fido. Detto questo, non trovo il giudizio sui film diretti e prodotti in quegli anni uno strumento efficace per valutare l' opinione della fantascienza da parte delle masse. Anche perche' fino a Guerre Stellari masse di spettatori al cinema per vedere film di fantascienza non credo ce ne siano state: buoni successi certamente si, masse non credo (ma, di nuovo, i capelli bianchi in testa non sono moltissimi e quindi l' opinione non e' fondata su una conoscenza diretta dei fatti). Insomma: mancava un'idea di sf per le masse (e doop se ne sono fatte parecchie, non una: Ritorno al futuro, Guerre Stellari, Star Trek e Terminator, per fare alcuni esempi) e comunque mi risulta difficile pensare che prima di GS l' opinione diffusa sulla qualita' della fantascienza fosse positiva. Nonostante i Ballard, Disch, Dick quanti la pensavano come Moravia? Colpa di Guerre Stellari o di snobbismo intelletturale contagioso verso il basso? Inoltre una piccola osservazione, che per altro non tocca nel merito quanto dicevi: proprio non riesco a non vedere ne La fuga di Logan un precursone dei blockbuster caciaroni odierni. Gran dispendio di effetti speciali ed una trama ruffiana che fa acqua da tutte le parti. So che dovrei contestualizzarne di piu' visione, ma proprio non mi convince.
» postato da Davide Siccardi alle 18:59 del 07-02-2012
34 «
Mi inchino di fronte ad una maggior quantita' di capelli bianchi in testa: di ricordi degli anni settanta non ne ho e dunque mi fido.»
Capelli? Quali capelli? Mi confondi con qualcun altro
«Detto questo, non trovo il giudizio sui film diretti e prodotti in quegli anni uno strumento efficace per valutare l' opinione della fantascienza da parte delle masse.»
Ok, ma il punto è proprio questo, no? Proprio nel momento in cui un genere diventa per la massa diventa frivolo e perde spessore. È questo il "danno" che Lucas ha fatto alla fantascienza.
I film che ti ho citato erano film con un buon budget, attori importanti, e ambiziosi dal punto di vista dei contenuti. Non erano film stupidini fatti per piacere a chiunque, eppure c'era Charlton Heston; il che vuol dire che a quell'epoca potevi fare film di fantascienza intelligenti senza che la gente disertasse le sale.
Certo, erano gli anni settanta. Tutto il cinema era in generale molto più intelligente di quello attuale. Ripensandoci anche la letteratura.
S*
» postato da S* alle 19:06 del 07-02-2012
35 « Certo, erano gli anni settanta. Tutto il cinema era in generale molto più intelligente di quello attuale. Ripensandoci anche la letteratura. S*» E magari ci sarebbe da fare un discorso sociologico più ampio.
» postato da Paolo7 alle 19:13 del 07-02-2012
36 «
Capelli? Quali capelli? Mi confondi con qualcun altro
.»
Stai a guardare il cap... ehm cioe' volevo dire...
(faccio il furbo fino a quando i quattro peli in testa reggono
)
Ok, ma il punto è proprio questo, no? Proprio nel momento in cui un genere diventa per la massa diventa frivolo e perde spessore. È questo il "danno" che Lucas ha fatto alla fantascienza.
I film che ti ho citato erano film con un buon budget, attori importanti, e ambiziosi dal punto di vista dei contenuti. Non erano film stupidini fatti per piacere a chiunque, eppure c'era Charlton Heston; il che vuol dire che a quell'epoca potevi fare film di fantascienza intelligenti senza che la gente disertasse le sale.
Certo, erano gli anni settanta. Tutto il cinema era in generale molto più intelligente di quello attuale. Ripensandoci anche la letteratura.
S*»
In Guerre Stellari c' era Alec Guinnes che pero' ha sempre dichiarato di aver recitato in un film di fantascienza solo per motivi alimentari: gia' aveva una pessima opinione del genere prima ancora di recitare in GS (e cosi' ti ho servito una battuta bella e pronta
).
Quello che non capisco delle Vostre argomentazioni e' la critica all' aver girato un film di successo: prima o poi qualche d' uno doveva farlo, non e' che i film di Lucas abbiano poi condizionato _cosi'_ tanto i film successivi.
Al punto che non esiste una risposta cinematografica a Guerre Stellari: se vogliamo l' unico serio tentativo, suggestivo ma non riuscito a botteghino, e' stata la trasposizione cinematografica di Dune.
Il machismo del cinema anni ottanta, che pure come dicevo ha avuto i suoi notevoli perche', e' figlio degli anni ottanta (ovvero di una certa situazione politica internazionale, degli humburger per tutti e dei film sul Vietnam, di Stallone e Swarzy, dei jeans e delle Superga) molto piu' che non figliastro della cinematografia, di successo o meno, che l' ha preceduto.
Insomma non riesco a concepire il successo di massa di un film (o di un libro) come fenomeno capace di influenzare in maniera cosi' forte le uscite successive: c'e' certamente un effetto traino, che pero' si esaurisce velocemente.
Mode che durano poco.
I fattori condizionanti sono esterni, sopratutto sociali, anche per quanto riguarda i blockbuster.
» postato da Davide Siccardi alle 19:26 del 07-02-2012
37 «Certo, erano gli anni settanta. Tutto il cinema era in generale molto più intelligente di quello attuale. Ripensandoci anche la letteratura. S*» aggiungo che il cinema era ancora guidato da Studios dove si sapeva fare del cinema, poi sono stati acquistati da multinazionali che hanno fatto scadere ogni prodotto in nome del profitto. il massimo che sanno fare è riciclare idee vecchie di decenni tipo star trek e alien
» postato da fight_club alle 19:29 del 07-02-2012
38 «
aggiungo che il cinema era ancora guidato da Studios dove si sapeva fare del cinema, poi sono stati acquistati da multinazionali che hanno fatto scadere ogni prodotto in nome del profitto. il massimo che sanno fare è riciclare idee vecchie di decenni tipo star trek e alien»
Siete un po' categorici.
Non che abbiate tutti i torti, ma film come Se mi lasci ti cancello, Truman Show, Dodici Scimmie, Dark City, Fino alla fine del mondo, Vanilla Sky (o Apri gli occhi se preferisci, ma credo tu ti riferissi al cinema americano), I figli degli umoni, V for Vendetta sono buoni esempi di cinematografia di buon livello con punte qualitative importanti.
Certamente i vari The day after tomorrow, Godzilla, Red planet, lost in space ecc ecc ecc pesano fortemente sul giudizio complessivo.
» postato da Davide Siccardi alle 19:39 del 07-02-2012
39 «Ciao Davide...
In effetti ero preso a scrivere altro... Il mio primo romanzo... 42 capitoli
Sto scrivendo il quarantaduesimo.»
Quindi dobbiamo spostarci nel canale libri e consigli?
O magari sul forum di fantasy magazine? ![]()
» postato da Davide Siccardi alle 20:16 del 07-02-2012
40 «Siete un po' categorici.
Non che abbiate tutti i torti, ma film come Se mi lasci ti cancello, Truman Show, Dodici Scimmie, Dark City, Fino alla fine del mondo, Vanilla Sky (o Apri gli occhi se preferisci, ma credo tu ti riferissi al cinema americano), I figli degli umoni, V for Vendetta sono buoni esempi di cinematografia di buon livello con punte qualitative importanti.
Certamente i vari The day after tomorrow, Godzilla, Red planet, lost in space ecc ecc ecc pesano fortemente sul giudizio complessivo.»
nella tua lista ci sono 3 registi australiani, un inglese, un tedesco, un messicano, l'unico statunitense è stato ingaggiato da tom cruise per rifare la versione spagnola di "Apri gli occhi" (molto più bella dell'americana), gli americani praticamente mettono solo i soldi (hai detto niente
), le idee le prendono dagli altri. sembra la tv italiana ![]()
» postato da fight_club alle 20:46 del 07-02-2012
41 «
nella tua lista ci sono 3 registi australiani, un inglese, un tedesco, un messicano, l'unico statunitense è stato ingaggiato da tom cruise per rifare la versione spagnola di "Apri gli occhi" (molto più bella dell'americana), gli americani praticamente mettono solo i soldi (hai detto niente
), le idee le prendono dagli altri. sembra la tv italiana
»
E' peggio di cosi': Gondry e' francese e Proyas egiziano.
Ti sei confuso anche con Apri gli occhi e Vanilla Sky: l' originale e' Apri gli occhi (Amenabar), il remake e' Vanilla Sky (di cui Amenabar ha comunque scritto la sceneggiatura: ad ogni modo bravo anche Crowe).
Ma chi ci mette i soldi, nella maggior parte dei casi, sono gli americani: soldi vuol anche dire tutto quanto sta dietro alla realizzazione di un film e, piu' in generale, alla sua riuscita.
Ma e' un discorso vecchio, senza una risposta definitiva: ogni tanto quella maniera di produrre film consente la realizzazione di film notevoli, nel mezzo se ne escono con decine e decine di chiaviche pure scopiazzate.
La pratica del remake del film di successo straniero non ambientato negli USA e' odiosa: sicuramente Fincher avra' reinterpretato Millenium in maniera convincente e solida, ma che bisogno c'era di farne un remake?
Non bastava doppiarlo?
E' uscito nei cinema ieri l' altro, e' modaiolo ed avvincente, ben recitato e ricco di personaggi gia' pronti per essere "venduti" ai post adolescenti arrabbiati... ma gli attori non sono americani e le vicende si svolgono in Europa!
Si lamentano perche' vengono guardati con sospetto nel mondo e poi sono i peggiori autarchici sulla piazza.
mah, si vede che hanno talmente tanta varieta' entro i loro confini da non voler fare la fatica di conoscere anche quello che e' oltre il loro confine.
Ad ogni modo, hanno qualche buon talento anche loro.
Tra sali e scendi, ad esempio, Aronofsky mette in mostra un bel talento: tralasciando The Fountain, in ambito fantascientifico non si puo' non ricordare Il teorema del delirio.
» postato da Davide Siccardi alle 21:36 del 07-02-2012
42 Ho come l'impressione che Lucas abbai messo mano alle varie pellicole non tanto per fare dei miglioramenti, quanto per ribadire che la serie era sua. I fan l'hanno universalizzata creando perfino biografie di vari personaggi e seguiti ideali delle varie storie. Pensiamo solo hai vari fan-film o i video omaggi o parodistici. Lucas era il grande vecchio che guardava tutto ed ad un certo punto non poteva più metterci becco. L'ultimo suo serio tentativo è stato quello della serie tv. Poteva pensare ad altri tre fil, ma rischiava il plagio. SW è stato per Lucas quello che Dracula fu per Bela Lugosa. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:19 del 07-02-2012
43 «
Ti sei confuso anche con Apri gli occhi e Vanilla Sky: l' originale e' Apri gli occhi (Amenabar), il remake e' Vanilla Sky (di cui Amenabar ha comunque scritto la sceneggiatura: ad ogni modo bravo anche Crowe).
»
si lo avevo scritto che era "apri gli occhi" l'originale....
» postato da fight_club alle 22:59 del 07-02-2012
44 ««Ciao Davide...
In effetti ero preso a scrivere altro... Il mio primo romanzo... 42 capitoli
Sto scrivendo il quarantaduesimo.»
Quindi dobbiamo spostarci nel canale libri e consigli?
O magari sul forum di fantasy magazine?
»
No, dobbiamo restare in fantascienza.com. Ovviamente sul canale giusto ![]()
» postato da Edoardo Volpi Kellermann alle 23:19 del 07-02-2012
45 «
La pratica del remake del film di successo straniero non ambientato negli USA e' odiosa: sicuramente Fincher avra' reinterpretato Millenium in maniera convincente e solida, ma che bisogno c'era di farne un remake?
Non bastava doppiarlo?»
No, non bastava, perchè in USA il remake fa girare molti più soldi.
Una parte di coloro che lavorano alla realizzazione dei film è interessata al successo del film (perchè ci guadagna o migliora la propria reputazione, ecc.) ma molti altri sono interessati al puro e semplice giro d'affari (basta non andare in perdita).
Quindi invece di doppiare un film, si fa il remake+adattamento di un prodotto che viene considerato di per se già "buono" e che quindi attira più facilmente finanziamenti.
Per questo ci sono trame e trasposizioni di libri che restano nel limbo per anni mentre i remake (più "rassicuranti" per i finanziatori visto che ci sono gli incassi di film originali che "rassicurano anche chi non ne capisce di cinema"
arrivano alla meta più facilmente.
» postato da L.MCH alle 23:39 del 07-02-2012
46 «
Willow l'ha scritto e prodotto, la regia è di Ron Howard se non sbaglio.
»
Willow lo ha fatto perché non era riuscito ad assicurarsi i diritti del Signore degli Anelli
Quindi, oltre a un mondo parallelo in cui Lucas NON ha fatto Star Wars perché bocciato dai produttori, ce ne è anche uno in cui ha fatto la trilogia di Lord of the Rings ![]()
» postato da Otrebla alle 23:47 del 07-02-2012
47 «Quindi, oltre a un mondo parallelo in cui Lucas NON ha fatto Star Wars perché bocciato dai produttori, ce ne è anche uno in cui ha fatto la trilogia di Lord of the Rings
»
Certo, con Tom Selleck che dopo il fiasco di "I predatori dell'arca perduta" cerca di rifarsi interpretando Aragorn...
S*
» postato da S* alle 08:02 del 08-02-2012
48 Un bambino capriccioso. Quello che contesto principalmente a Lucas non è tanto l'essere un regista mediocre (dato peraltro incontestabile) ma di non aver utilizzato gli incalcolabili miliardi di dollari guadagnati con Star Wars per fare qualcosa di diverso, di nuovo, di ambizioso e di adulto. Il che sarebbe stato impossibile, visto che Lucas è una persona assai infantile, come peraltro la stragrande maggioranza del popolo di Star Wars. Adesso dice di volersi ritirare per dedicarsi a cose più piccole e personali. Bugie. Sono anni che lo dice. Alla fine sta sempre lì a giochicchiare coi pupazzetti di Star Wars, come i suoi fan, a modificare in continuazione tre film che odia, a litigare con gli altri eterni bambini (i fan). Ha creato la ILM, è vero, e questo è un fatto che resterà nella storia. Ma la ILM è ormai una realtà a se stante, da tantissimo tempo va avanti senza Lucas, con il talento e le capacità di moltissima altra gente. Ma il Lucas-uomo di cinema è una vita che non dà più nulla al cinema. Il paragone con altri geni della tecnica non regge. Spieberg è un regista infinitamente più dotato, più sensibile e più maturo di Lucas. Cameron non ne parliamo nemmeno, è uno che inventa monti tecnici e narrativi ad ogni film (pur fra alti e bassi). Zemeckis ha fatto film profondi che Lucas nemmeno si sogna (Contact, Cast Away).
» postato da Ellie Arroway alle 11:01 del 12-02-2012
49 aggiungo che per me esiste solo la prima trilogia, e possibilmente nella versione classica. Non ho comprato il cofanetto blu-ray e non lo comprerò perché penso che ognuno di noi debba assumersi le sue responsabilità e anche per una cosa futile come l'avere Star Wars sulla propria mensola ognuno di noi deve fare quello che si sente di fare. Io contesto le strategie artistiche e commerciali di Lucas e allora non compro (più) Star Wars fino a quando non pubblicheranno la trilogia classica in alta definizione e senza modifiche. Il che vuol dire che probabilmente non avrò mai Star Wars, anzi "Guerre stellari", in alta definizione. Pazienza, la vita è bella comunque. Milioni di fan si lamentano, ma poi comprano, quindi so che non cambierà mai nulla. Tuttavia, non fosse altro che per completezza, per spremere un'ultima volta gli appassionati, quando Star War sarà uscito in tutte le salse, in tutte le edizioni e in tutte le dimensioni possibili, allora uscirà anche nella forma classica. Lo chiameranno forse "Star Wars - Definitive Vintage Edition", non mi importa, per me sarà il momento di andare a comprare "Guerre stellari" (se sarò ancora vivo).
» postato da Ellie Arroway alle 11:13 del 12-02-2012
50 Quoto Ellie Arroway, Lucas come un bambino capriccioso è il paragone che calza meglio. A quelli che si indignano se viene criticato, rispondo che ne lui ne il suo lavoro vengono criticati, ma il modo idiota e becero con il quale vuole spremerci ancora quattrini, i miei, i nostri. Ora si muovono gli occhi ai pupazzetti, domani il vento gli smuoverà i peli, poi farà doppiare i droidi da Leonardo Di Caprio, poi aggiungerà 12 secondi dove un uccello con tre becchi caga sul Millennium Falcon, e per l'occasione lo ribattezzerà Millennium Falqui... ma basta. Tutto ciò è veramente ridicolo. Io capisco una riproposizione in alta definizione, audio rimasterizzato, insomma una "aggiustata" dopo anni ci può stare, ma sto tizio ogni anni si inventa delle cose assurde per fare badilate di denaro, e poi si incazza se uno non ci vuole stare, ma cresci va, che hai 200 anni. Se ne è stato zitto per anni finché si arricchiva, ora se la squaglia e confessa che non sta bene nel suo rapporto col pubblico se non nel momento in cui si fa pagare. E tutti giù a leccargli le terga, augh Grande capo Lucas Quattrino Tuonante ha parlato. Ormai Guerre Stellari è stato talmente spremuto che ne è rimasta solo la carogna, ne ha succhiato fuori il midollo, ha polverizzato le ossa e se le è fumate, che altro gli serve ancora? Poi se ne va sculettando istericamente perchè siamo degli ingrati. Ah si scusa padrone, vado a vedere il film in 3D, poi quando al cinema aggiungeranno gli odori andrò anche a vedere la versione dove i Sabbipodi scorreggiano. Ma tanto chissenefrega, i miei commenti rimarranno solo delle critiche agli occhi foderati di prosciutto di chi non fa altro che dire "THX 1138" e "Willow". Altro che Steve Jobs, secondo me Lucas è il Peter Pan del cinema: un bambino nel corpo di un adulto. E scusate se non vado a regalare 10 euro al multisala...
» postato da (Mark M.) alle 16:11 del 12-02-2012
51 «Un bambino capriccioso. Quello che contesto principalmente a Lucas non è tanto l'essere un regista mediocre (dato peraltro incontestabile) ma di non aver utilizzato gli incalcolabili miliardi di dollari guadagnati con Star Wars per fare qualcosa di diverso, di nuovo, di ambizioso e di adulto.» Non è "incontestabile". THX1138, American Graffiti e Star Wars erano ottimi film. E non ha guadagnato "incalcolabili miliardi di dollari". Dei film di Star Wars nessuno è arrivato neppure vicino a un solo miliardo di dollari. Tra diritti, merchandising e riedizioni varie di miliardi qualcuno lo avrà totalizzato, ma non così tanti. «Ha creato la ILM, è vero, e questo è un fatto che resterà nella storia» In un certo senso ha creato anche la Pixar. Solo che non aveva proprio capito le sue potenzialità, infatti la svendette a Steve Jobs. (Il quale a sua volta impiegò parecchi anni prima di capirne il senso a sua volta). S*
» postato da S* alle 17:11 del 12-02-2012
52 Lucas è, tecnicamente, un regista mediocre. O vuoi forse paragonarlo a Spielberg? THX 1138 e American Graffifiti sono due film interessanti, per motivi diversi, entrambi assai sopravvalutati, che risalgono a eoni fa. Dopo Star Wars Lucas non ha diretto più nulla fino a Star Wars (EP1). E queste ultime tre regie sono quanto di più monocorde e impersonale si possa immaginare. O vogliamo anche negare che se "L'impero" e "Il ritorno dello Jedi" sono quello che sono (cioè bei film) è anche per merito di veri registi (seppure di puro mestiere) come Kershner e Marquand? ![]()
» postato da Ellie Arroway alle 20:05 del 14-02-2012
53 «Lucas è, tecnicamente, un regista mediocre. O vuoi forse paragonarlo a Spielberg? THX 1138 e American Graffifiti sono due film interessanti, per motivi diversi, entrambi assai sopravvalutati, che risalgono a eoni fa. Dopo Star Wars Lucas non ha diretto più nulla fino a Star Wars (EP1). E queste ultime tre regie sono quanto di più monocorde e impersonale si possa immaginare. O vogliamo anche negare che se "L'impero" e "Il ritorno dello Jedi" sono quello che sono (cioè bei film) è anche per merito di veri registi (seppure di puro mestiere) come Kershner e Marquand?
»
Non l'ho paragonato a nessuno, ho solo contestato che fosse un regista mediocre. Non discuto sul fatto che lo sia oggi; discuto sul fatto che lo fosse allora.
Sui registi della prima trilogia, anche se sono d'accordo sul fatto che il secondo film sia decisamente il migliore, dubito che una tesi "Star Wars fa schifo mentre Il ritorno dello Jedi è un capolavoro" avrebbe molto seguito, e io per primo non la condivido per nulla, visto che considero ROTJ decisamente il peggiore. Che poi, non è che Richard Marquand fosse questo grande genio della regia, non ha fatto praticamente nient'altro di rilevante, e Kershner è uno di grande mestiere, ma non è certo un artista.
D'altra parte, non esageriamo neppure l'importanza della regia in questi film. Sono creazioni di Lucas, che li ha scritti, prodotti e ha seguito ogni fase della produzione. Il valore del regista è nel dirigere gli attori, ma non è certo un aspetto sotto il quale i film della saga risaltino particolarmente.
In effetti, a mio avviso ciò che mette TESB un gradino sopra agli altri è piuttosto la sceneggiatura di due grandissimi come Leigh Brackett e Lawrence Kasdan.
S*
» postato da S* alle 22:58 del 14-02-2012
54 « Il valore del regista è nel dirigere gli attori, ma non è certo un aspetto sotto il quale i film della saga risaltino particolarmente. In effetti, a mio avviso ciò che mette TESB un gradino sopra agli altri è piuttosto la sceneggiatura di due grandissimi come Leigh Brackett e Lawrence Kasdan. S*» Amen. Che poi Lucas nella sua semplicita' ha reso familiari soluzioni tanto banali quanto efficaci ad un certo tipo di narrazione. Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana... e le parole scorrono sullo schermo stellato, lo schermo viene "sfogliato" nel passare da una sequenza all' altra ecc ecc. Non e' certamente un genio della regia, ma un solido costruttore di storie e mondi e, ripeto, il problema non e' quanto ha fatto o quanto non ha fatto, piuttosto la mancanza di un suo erede. Approfitto anche della tua osservazione sul peso del suo ruolo di produttore per sottolineare come mi riferissi proprio a quello citando Willow ("... un po' produzione un po' regia..." segue elenco di film).
» postato da Davide Siccardi alle 23:14 del 14-02-2012
Puoi continuare la discussione sul forum
1 "I film sono miei nghee nghee brutti cattivacci", e i soldi sono i nostri e si ritira nel suo ranch da 800 milioni di ettari pagato da noi. Ecco un altro che fa il gran signore coi quattrini altrui e che uscendo sbatte la porta. Non ci mancherai, i tuoi film rimarranno, tu no.
» postato da (Mark M.) alle 00:31 del 07-02-2012