Il 3D è morto, chi l'ha ucciso?

Il sito Slate indaga su cosa non ha funzionato con quella che doveva essere la tecnologia del secolo.

Guarda, Shrek è uscito dallo schermo, ancora... ingrandisci

Fino all'estate del 2010, il 3D era visto come la soluzione a tutti i problemi: gli incassi in caduta libera, la pirateria, la visione a casa dei film. Il 3D poteva risolvere tutto in grande stile, dicevano gli executive delle case di produzione grandi e piccole. C'erano stati grandi blockbuster: Avatar ovviamente, Alice in Wonderland, Dragon trainer, Scontro di Titani, Shrek 4 e Toy Story 3, mezza dozzina di titoli che solo negli Stati Uniti avevano incassato due miliardi di dollari.

 

Eppure, finita l'estate, il futuro del cinema appariva già instabile. I guadagni dei film in 3D erano diventati deludenti, il revival aveva bisogno di essere riportato in vita. Secondo un'analisi di Slate, il paziente ha già la linea piatta. Il margine di profitto del 3D ha cominciato a scivolare fin dal suo debutto (o ritorno se preferite) pochi anni fa e in tempi recenti molti film non sono riusciti a sfondare malgrado l'uso della terza dimensione.

 

Ora si può dire che il formato è in pericolo. Anche il New York Times ha riportato uno studio economico al riguardo, facendo notare come le azioni della Dreamworks siano crollate e questo non molto tempo dopo che il suo boss, Jeffrey Katzenberg, aveva fatto notare che la gente si stava disinteressando al formato.

 

Avete presente il marchio RealD, quello che avete visto sugli occhialini distribuiti nei cinema? Il valore delle azioni è sceso del 70% a partire da maggio di quest'anno. Slate cita Grace Kelly in Delitto perfetto quando dice "chiunque può dire che è morto, basta guardare quegli occhi spalancati". Il film di Hitchcock era stato l'ultimo grido del 3D nel lontano 1954, dopodiché era caduto nell'oblio senza tante cerimonie. Ora, il suo destino è di seguire le sue stesse orme.

 

Ma chi è il colpevole? Se guardiamo i dati dei film negli anni precedenti, relativamente agli incassi 2D-3D, scopriamo che ad esempio Avatar aveva incassato 15.600 dollari per ogni cinema che lo proiettava in 2D e 26.800 per ogni proiezione in 3D. I proprietari dei cinema che aveva aggiornato la loro tecnologia avevano visto crescere gli introiti del 70%, ovvero 11.000 dollari. Malgrado l'hype di Avatar, non si possono considerare grandi cifre, soprattutto quando si considera che nel biennio 2009-2010 tutti i film in 3D guadagnavano dal 50 al 100% in più della loro versione 2D: film come Mostri contro alieni e Final destination hanno visto raddoppiare i loro incassi grazie agli occhialini.

 

Il primo segnale di allarme arriva il 18 giugno 2010: Toy Story 3 incassa 110 milioni di dollari nel primo week end, ma il contributo dato dal 3D e minimo: circa il 5% in meno rispetto alla visione in 2D. Sei settimane dopo, Cani e gatti: la vendetta di Kitty parte con un incasso di 12,3 milioni di dollari e il 2D vince del 10% sul 3D. Gli incassi stellari erano spariti entro la fine dell'estate.

 

E le cose peggiorarono: le case di produzione lanciarono due dozzine di film in 3D, ma se si escludono Resident Evil: Afterlife e Tron: Legacy, nessuno degli altri ottenne benifici dalla terza dimensione. Harry Potter, Kung-fu Panda 2, Green Lantern, Captain America, hanno visto il 2D vincere con il 65% in più di incassi rispetto alla versione con gli occhialini. In altri termini, la versione 3D incassava solo un terzo del totale.

 


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Nella foto qui a fianco potete vedere il grafico degli incassi dal 2009 a oggi, la discesa era cominciata l'estate scorsa ed è andata peggiorando.

 

Allora, chi sono i colpevoli?

 

1 — L'avidità delle sale cinematografiche: nella primavera del 2010 il Wall Street Journal riportava che le maggiori catene cinematografiche avevano alzato i loro prezzi del 20%, nel tentativo di gonfiare ancora di più la bolla creata da Avatar e Alice in Wonderland. Lo studio di consulenza PricewaterhouseCoopers avvertì il mondo del cinema che le sale cinematografiche stavano facendo lievitare i costi un po' troppo: "le sale cinematografiche rischiano di uccidere la gallina dalle uova d'oro, gonfiando i costi e facendo strapagare il 3D". Citando un sondaggio, il pubblico aveva risposto che il 3D non valeva quei quattro dollari in più sul prezzo del biglietto.

 


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Si nota un evidente declino negli incassi del 3D prima e dopo l'esplosione incontrollata dei prezzi: i dieci film usciti nelle sale nel periodo precedente videro un incremento del 67%, i dieci film seguenti l'aumento dei costi, solo il 27%. Ma la discesa era cominciata fin da prima.

 

2 — L'avidità delle case di produzione. Se chiedete ai più ferventi contrari al 3D quale sia il problema, vi risponderà in un solo modo: la conversione da 2D. James Cameron aveva detto: "Ci aggiungono solo uno strato sopra, per puro profitto". Dal suo punto di vista, il vero 3D si vendeva da solo, mentre le conversioni hanno ucciso il mercato. E purtroppo, le conversioni, ovvero il finto 3D, sono in aumento, il che spiega il generale peggioramento della situazione.

 

Ma non va sottovaluto il terzo colpevole:

3 — Il pubblico. Gli spettatori possono aver ucciso il 3D con l'indifferenza? Per molti, tutto si riduce a un giochetto che fa venire il mal di testa. Senza contare quelli che proprio non riescono a vedere l'effetto: il 10% della popolazione Usa non vede il 3D. Se i primi film si giocavano la carta dell'oggetto che esce dallo schermo, più di recente si ricercava l'atmosfera, raramente uscendo dal rettangolo dello schermo. Il critico A.O. Scott ha lo ha definito il paradosso del 3D: se l'effetto è così poco invasivo che nemmeno lo noto, allora posso anche fare a meno degli occhialini e del sovrapprezzo. Il vicepresidente della Paramount ha spiegato la situazione in poche parole, quando ha detto al Times che gli spettatori erano stanchi di sedersi in un cinema e chiedersi "aspetta, questo film è in 3D o no?". Forse ha avuto ragione il critico Roger Ebert quando ha detto "il 3D non ha valore a prescindere. O è troppo invasivo o non lo si nota affatto e l'unico risultato e mettere in evidenza sui mercati internazionali i nostri prodotti più imbarazzanti".

 

Ma manca ancora un colpevole:

 

4 — Pessimi filmmaker. Registi e sceneggiatori sono gli ultimi sospetti nel nostro caso di omicidio tecnologico: pessime sceneggiature, pessime recitazioni, regia piatta, hanno danneggiato il 3D in modo irreparabile. Gli spettatori lo hanno capito: se i film di quest'anno sono pessimi come quelli dell'anno scorso, freghiamocene del 3D.

 

Di cosa è morto il 3D? Un attacco di setticemia, ovvero troppe schifezze nel sistema.

Autore: Leo Lorusso - Data: 21 settembre 2011 - Fonte: http://www.slate.com/id/2303814/

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Commenti

1 Riassume quello che avevamo praticamente tutti pensato già all'uscita di Avatar, due anni fa. Hanno spinto troppo, cercando di spillare più soldi possibile, ma gli si è ritorto contro. Io personalmente ormai scelgo le sale in base a quali danno il film in 2d...

» postato da Lord of Chaos alle 00:43 del 21-09-2011

2 «Il 3D è morto, chi l'ha ucciso? » Sostanzialmente condivido l'analisi, mettendo in primo piano l'esagerata voglia di rientrare dagli investimenti subito, vista la fatica di restare indebitati in un periodo di crisi economica, che ha spinto le sale a strozzare gli spettatori. Questi, con poco denaro da scialare, hanno cominciato a tornare al 2D. La poca qualità di scadenti conversioni in 3D ha reso deludenti diversi film, contribuendo all'effetto "lasciamo perdere". Non vedo invece menzionata la difficoltà e i costi nel tentare di riprodurre in home-video l'esperienza 3D. Rivedersi Dragon Trainer in 2D stona rispetto al ricordo 3D? Allora tanto vale vederlo in 2D fin da subito e non aver rimpianti. A casa 5 / 6 paia di occhialini per invitare gli amici sono 1000 e passa euro oltre al TV LED 3D che mi costa un rene? Se lo tengano, insieme ai 3D Blu-ray e tutta la parapernalia su su fino al film originale. Quando hanno introdotto il sonoro e il colore avevamo tutta l'attrezzatura di base già disponibile. Come dice la battuta, avere già tutta l'attrezzatura è quello che rende il sesso lo sport più praticato... ;-)

» postato da Naismith alle 02:17 del 21-09-2011

3 Effetti speciali: se sono fini a se stessi, dopo l'effetto novità diventano routine e costano senza attirare pubblico; se a infarcire un film di effetti speciale è James Cameron, puoi star certo che hanno una ragion d'essere, la sceneggiatura stessa li richiede e sarebbe a volte persino impossibile raccontare la stessa storia senza. Ma di autori come Cameron ce ne sono pochissimi. Idem per il 3D. Sembra stare li per caso, senza una funzionalità oggettiva in rapporto alla storia e con troppe ostentazioni fini a se stesse, come si faceva già in alcuni film anni 50 (tipo puntare verso "lo spettatore" un bastone in modo da "far vedere" l'effetto). Credo gli spettatori un sovrapprezzo lo pagherebbero pure, se fosse garnatita un esperienza veramente diversa, e di solito non lo è.

» postato da Calimero Jones alle 05:12 del 21-09-2011

4 Non ne sentirò la mancanza.

» postato da (Pedante Spaziale ) alle 09:06 del 21-09-2011

5 il 3d l'ha ucciso Box Office 3d :D

» postato da (alf ian) alle 09:07 del 21-09-2011

6 Aggiungerei un mio personale punto 5 (non me ne vogliano i puritani..) 5 - L'industria del porno non ha abbracciato la tecnologia 3D, ritornando prima nelle sale e da quì sui televisori di casa...... Credo che ciò non sia successo perchè ormai non si producono più veri film pornografici, ma solo clip più o meno collegati tra loro, con costi di produzione che sono un'infinitesimo di quelli necessari a realizzare una storia "carrozzata" con un 3d anche solo scadente. L'industria dei film "seri" vuole far decollare il 3D? Finanzi (occultamente) una decina di buoni film pornografici, alleghi ai televisori 3D un buono per riceverli gratuitamente e anonimamente a casa, e vedrete come in alto schizzeranno (?!) le vendite!!

» postato da fabioli alle 09:17 del 21-09-2011

7 Non è mai bello dire "l'avevo detto". Pare come ricordarsi di uno scrittore quando muore, mentre da vivo fa la fame. Però l'avevo detto. Avevo avuto naso proprio guardando il naso di Scrooge in primo piano in "A Christmas Carol". La prima cosa che ho pensato è: "Si vede che quella scena è stata scritta per l'effetto 3D. Se sarà il 3D a comandare e non la sceneggiatura si andrà a finire male." Ovviamente sono stato tacciato di conservatorismo. Ecco.

» postato da Sergio Donato alle 09:18 del 21-09-2011

8 «Non è mai bello dire "l'avevo detto". Pare come ricordarsi di uno scrittore quando muore, mentre da vivo fa la fame. Però l'avevo detto. Avevo avuto naso proprio guardando il naso di Scrooge in primo piano in "A Christmas Carol". La prima cosa che ho pensato è: "Si vede che quella scena è stata scritta per l'effetto 3D. Se sarà il 3D a comandare e non la sceneggiatura si andrà a finire male." Ovviamente sono stato tacciato di conservatorismo. Ecco.» Quindi non sei d'accordo con il punto 2, dove si dice che uno dei possibili colpevoli è la conversione da 2D. Cioé, di un film 2D convertito in 3D si può dire tutto il male possibile, tranne che sia stato scritto per il 3D."

» postato da AKKA alle 09:35 del 21-09-2011

9 Sono perfettamente daccordo con quanto scritto nell'articolo. Personalmente non andrò mai più a vedere un film in 3D. Se posso scegliere lo vedo in 2D se no quella sera si fa altro!

» postato da (Paolo Barboni) alle 09:41 del 21-09-2011

10 A me fa venire il mal di testa, e odio avere il mal di testa, quindi cerco in ogni modo le sale in 2D. In generale però è che l'effetto è proprio inutile, ma inutile inutile. Anzichè far progredire "tecnicamente" il film a mio avviso le regredisce: toni scuri o scurissimi, scene d'azione in cui non si capisce nulla (vero Michael Bay?!), evidente calo della risoluzione... il tutto per cosa? per far vedere un naso una mano o un elicottero che esce dallo schermo? Felicissimo se venisse semplicemente dimenticato, e ancora piu felice se i cinema italiani investissero in sale IMAX e allora sì che ci sarebbe un motivo in piu per andare al cinema.

» postato da (Simone Caverni) alle 10:02 del 21-09-2011

11 I Punti 1 e 2 sono "puro vangelo" direbbe qualcuno... A meno che non sis tratti di Avatar o Tron, quei (troppi) soldi in piu' sul biglietto non valgono la spesa (e quindi torniamo al punto 4)!

» postato da Franius alle 10:03 del 21-09-2011

12 a me il 3d mi piace. Speravo che sarebbe andato avanti, che col tempo i prezzi si sarebbero livellati, che si sarebbe inventato un qualche doppio schermo nei cinema per non dover utilizzare gli occhiali. Prossimo passo sarebbe stato il "cinema odoroso" :)

» postato da l'Anto alle 10:11 del 21-09-2011

13 Premesso che non sopporto il 3D non per questione ideologiche ma fisiche nel senso che mi procura mal di testa e vertigini, personalmente pongo il problema su un piano assai più semplice a livello tecnologico, ovvero sul fatto che fino a quando per usufruire del 3D si dovrà utilizzare gli occhialini, con tutti gli annessi e connessi (leggi costi) questo sistema non decollerà, personalmente ritengo che alla fine il classico 2D e il 3D conviveranno e io continuerò a preferire il primo. overzzzz....

» postato da jetscrander alle 10:12 del 21-09-2011

14 jestscrander il problema è che il 3d senza occhialini al momento è "ancora piu peggiore assaissimo" del 3d con occhialini-... se si pensa al 3d senza occhialini a quello del 3ds della nintendo... due secondi di quello m'han fatto venire il mal di testa

» postato da Piacca alle 10:41 del 21-09-2011

15 Io aggiungo anche che ora ad un cinema di tipo UCI per esempio, un film in 3D per 2 persone costa 22euro... e se non ti conservi gli occhialini 3D la prossima volta ti tocca ripagarli (non sono più usa e getta)... può capitare che se il film merita molto questa cifra la si spende, ma molte volte per risparmiare si predilige la versione in 2 dimensioni

» postato da el_dambro alle 10:43 del 21-09-2011

16 «Aggiungerei un mio personale punto 5 (non me ne vogliano i puritani..) 5 - L'industria del porno non ha abbracciato la tecnologia 3D, ritornando prima nelle sale e da quì sui televisori di casa...... Credo che ciò non sia successo perchè ormai non si producono più veri film pornografici, ma solo clip più o meno collegati tra loro, con costi di produzione che sono un'infinitesimo di quelli necessari a realizzare una storia "carrozzata" con un 3d anche solo scadente. L'industria dei film "seri" vuole far decollare il 3D? Finanzi (occultamente) una decina di buoni film pornografici, alleghi ai televisori 3D un buono per riceverli gratuitamente e anonimamente a casa, e vedrete come in alto schizzeranno (?!) le vendite!!» Difficilmente si pò ripetere quello che è successo con le VHS ! Il porno si dice usi "Il cambio di visuale nei DVD ", ma non ho mai visto un film che o avesse. « ancora piu felice se i cinema italiani investissero in sale IMAX e allora sì che ci sarebbe un motivo in piu per andare al cinema. » MAGARI! ho avuto la fortuna di vedere un IMAX 3D dome TUTTA UN ALTRA COSA! Il 3D è stato pompato come tutte le bolle e alla fine esplode anche Avatar non era tutta questa storia ma era la novità e condita bene. Il 3D tornerà dove è raggion d' essere, ne parchi a tema con filmati da 20-30 minuti. Oppure al limite in qualche scena cruciale come accedeva una volta, un film intero alla fine è pure una palla. Ho apprezzato Tron che non era tutto 3D ma solo alcune scene. La gente ci casca un volte forse due, un film mediocre rimane mediocre anche 3D! e ti senti preso in giro per aver pagato di più. (ancora devo capire perché mi devo ricomprare gli occhiali ogni volta!) Tralasciamo le TV 3D che da stessa ammissione del case servivano solo tene alte le vendite. Ogni anno cercano di infilare qualcosa di nuovo nelle TV per cercare di convincere la gente a cambiarla come polli.

» postato da looun alle 10:50 del 21-09-2011

17 Concordo su tutto tranne che sugli spettatori. da spettatore quando vado al cinema non mi faccio fregare pagando 3€ in più! il 3d non deve essere una scusante per l'aumento sconsiderato del prezzo del biglietto. la gente, con la crisi che ci sta colpento, tende a risparmiare su tutto, se per lo stesso film posso pagare dai 3 ai 5€ in meno, mi accontento di vederlo in 2d

» postato da Vildarin alle 11:07 del 21-09-2011

18 « 5 - L'industria del porno non ha abbracciato la tecnologia 3D, ritornando prima nelle sale e da quì sui televisori di casa......» Allora ha una speranza in extremis: http://www.youtube.com/watch?v=ycqk16UrYWI S*

» postato da S* alle 11:11 del 21-09-2011

19 «jestscrander il problema è che il 3d senza occhialini al momento è "ancora piu peggiore assaissimo" del 3d con occhialini-... se si pensa al 3d senza occhialini a quello del 3ds della nintendo... due secondi di quello m'han fatto venire il mal di testa» Ma infatti ho detto che preferisco il 2D a prescindere, per chi non ha questi problemi un sistema senza occhiali è sicuramente migliore. overzzzzz....

» postato da jetscrander alle 11:17 del 21-09-2011

20 il problema è teorico. Al cinema non serve la terza dimensione. Il cinema è una finestra su altri mondi, uno schermo che sta lì, ed è lo spettatore che deve coprire la distanza, cosa che ha sempre fatto senza problemi. Il cinema non è un museo, e non è la realtà. Quando l'esperienza immersiva sarà stata perfezionata (perchè quella offerta oggi è primitiva) allora non sarà più cinema, sarà una nuova forma di intrattenimento (che beninteso non soppianterà il cinema). Al cinema puoi dare tante cose: il sonoro, il colore, lo schermo panoramico, ma non si può incidere radicalmente sulla sua specificità, cioè la sua natura di schermo bidimensionale dove le cose succedono. Nessuno farebbe muovere le statue (che non sarebbero più "statue"), nessuno darebbe luci e colori alla musica (a meno di non voler fare videoarte). Stessa cosa per il cinema, la terza dimensione è una fesseria, buona per i parchi divertimento, come ha evidenziato qualcuno. E fesseria ancora più grande è l'idea di un 3D "sobrio", "d'atmosfera", "invisibile". Una contraddizione in termini. Per il resto, sono d'accordo sulla bassa qualità dei film.E massimo disprezzo per chi ha speculato sul prezzo del biglietto. Hanno fatto scappare la gente, e ben gli sta se adesso gli resta un'attrezzatura non ammortizzata. Del tutto ininfluente, invece, secondo me, il problema delle conversioni approssimative. Ad ogni modo non credo che il 3D morirà, non velocemente, almeno. Salvo clamorosi dietro-front, Cameron deve finire la trilogia di Avatar, e ci sono un mucchio di progetti in arrivo, compresi i prossimi film di Ridley Scott. Questo calo inevitabile degli incassi forse spingerà gli autori a fare film migliori. Inoltre in tempi brevissimi produrrà almeno una conseguenza inevitabile: i prezzi dei biglietti saranno allineati a quelli della visione normale.

» postato da Ellie Arroway alle 11:49 del 21-09-2011

21 « Al cinema puoi dare tante cose: il sonoro, il colore, lo schermo panoramico, ma non si può incidere radicalmente sulla sua specificità, cioè la sua natura di schermo bidimensionale dove le cose succedono.» E chi lo dice che la natura del cinema è quella di schermo bidimensionale? Allo stesso modo prima dell'introduzione del sonoro, si sarebbe potuto credere che la natura del cinema era quella di immagini in movimento ("nessuno darebbe luci alla musica, e nessuno darebbe suoni al cinema" avresti potuto dire allora), e prima dell'introduzione del colore si sarebbe potuto pensare che la natura del cinema era quella di schermo dove si muovono immagini in bianco e nero.

» postato da AKKA alle 12:03 del 21-09-2011

22 Mah. L'attuale tecnologia del 3D lo rende idoneo solo per eventi, e l'unico evento ad oggi in 3D è stato AVATAR. Sia piaciuto, non sia piaciuto, chissefrega. Io dissi, un film da 8 che grazie alla tecnologia è da 9. Non c'è alcun altro film che, ad oggi, abbia "meritato" il 3D. Tanto più se poi il film, già in 2D, era da "allarme sola!". Diventava un classico 3D per i polli. Farei una piccola eccezione per Dragon Trainer. L'ho visto in 2D ed è un film splendido. Non credo che in 3D acquisterebbe spessore, non è un film di tecnica, non è un'esperienza come fu andare su Pandora. E' un film di grandi sentimenti. Comunque, è un po' balordo seppellire il 3D, quando giusto ieri in USA il film più visto è Il re leone 3D, 30 milioni in un weekend per un film che hanno già visto tutti 15-20 anni fa mi pare mica male, no?

» postato da Tobanis alle 12:13 del 21-09-2011

23 La frase di Cameron dice tristemente tutto. Il problema è che in realtà l'unico film in 3D prodotto è stato Avatar. In Alice in Wonderland il 3d consisteva sostanzialmente in un gatto che usciva dallo schermo, Captain America ... era totalmente inutile. Dal trailer sembrava interessante l'uso del 3D in Green Lantern (ma non ho avuto il coraggio di andarlo a vedere ;) ). Alla fine 3D è servito solo a far aumentare il prezzo del biglietto, visto che nei piccoli centri capita spesso che sia dispobile solo la versione 3D, che inoltre scoraggia ulteriormente la visione in sala. Per quel che riguarda il punto 4, perchè limitarlo al 3d ? Quello sta uccidendo il cinema e la tv in generale.

» postato da Nirgal alle 12:16 del 21-09-2011

24 "Comunque, è un po' balordo seppellire il 3D, quando giusto ieri in USA il film più visto è Il re leone 3D, 30 milioni in un weekend per un film che hanno già visto tutti 15-20 anni fa mi pare mica male, no?" dimentichi che per la Disney questa è solo una riedizione e l'unico costo avuto è stato aggiungere la terza dimensione. se quando uscì originalmente avesse incassato 30 milioni sarebbe stato un buco nell'acqua.

» postato da leo lorusso alle 12:23 del 21-09-2011

25 « Al cinema puoi dare tante cose: il sonoro, il colore, lo schermo panoramico, ma non si può incidere radicalmente sulla sua specificità, cioè la sua natura di schermo bidimensionale dove le cose succedono.» E chi lo dice che la natura del cinema è quella di schermo bidimensionale? Allo stesso modo prima dell'introduzione del sonoro, si sarebbe potuto credere che la natura del cinema era quella di immagini in movimento ("nessuno darebbe luci alla musica, e nessuno darebbe suoni al cinema" avresti potuto dire allora), e prima dell'introduzione del colore si sarebbe potuto pensare che la natura del cinema era quella di schermo dove si muovono immagini in bianco e nero. Uhm.... non credo il paragone regga.

» postato da (marco Vallesio) alle 13:24 del 21-09-2011

26 « Quindi non sei d'accordo con il punto 2, dove si dice che uno dei possibili colpevoli è la conversione da 2D. Cioé, di un film 2D convertito in 3D si può dire tutto il male possibile, tranne che sia stato scritto per il 3D."» Be', ai tempi lo ritenevo impensabile. Se qualcuno lo avesse suggerito sarei stato scettico sul risultato finale. Infatti.

» postato da Sergio Donato alle 13:59 del 21-09-2011

27 « Uhm.... non credo il paragone regga.» Davvero? Ommamma! Aspetta che controllo ... ... ... Ok. Regge. Fiuuuu. Che paura che mi avevi fatto prendere. :lol:

» postato da AKKA alle 14:10 del 21-09-2011

28 E' una tecnologia scomoda. Ecco perché fatica ad affermarsi. La tecnologia deve semplificare e innovare. Nel caso del 3d non fa né l'una né l'altra cosa. Non ha ancora un'applicazione pratica in altri campi che non siano il Cinema (così come viene proposta al Cinema of course) ed è ancora indigesta (parlo per me) a chi non vedendoci una cippa è costretto a usare gli occhiali e solo quelli può usare (manco le lenti a contatto) e mi fermo qui.

» postato da Kobol77 alle 14:21 del 21-09-2011

29 «E' una tecnologia scomoda. Ecco perché fatica ad affermarsi. La tecnologia deve semplificare e innovare. Nel caso del 3d non fa né l'una né l'altra cosa. Non ha ancora un'applicazione pratica in altri campi che non siano il Cinema (così come viene proposta al Cinema of course) » Apro una questione: perché limitarsi al cinema e non prendere in considerazione il possibile utilizzo del 3D per prodotti realizzati nativamente per lo schermo televisivo? Gli occhialini attivi, sebbene lontani dalla perfezione, hanno già altre applicazioni, in questo campo, come i videogiochi multiplayer con un solo schermo che offre immagini differenziate ma a schermo pieno per ciascun giocatore (in luogo dello schermo diviso in due o quattro). Inoltre, se ci si infila nel cul de sac degli effetti speciali a go-go, in fin dei conti produrre un film o telefilm nativamente in 3D non sarebbe di fatto tanto più costoso di una produzione "piatta". Bisognerebbe trovare nuove vie, che abbiano un senso. Il problema del 3D dagli anni 50 a oggi è che è rimasto, oltre che fine a se stesso, anche uguale a se stesso. Bisogna sperimentare. E credo che in campo puramente artistico potrebbe saltare fuori qualcosa di sorprendentemente buono, se il regista interessato fosse un artista sul serio. Comunque, la vera leva delle tecnologie di tutti i tempi, il porno, non ha ancora messo nel cassetto il 3D di nuova generazione, quindi staremo a vedere (no pun was intended :D )

» postato da Calimero Jones alle 16:32 del 21-09-2011

30 «E' una tecnologia scomoda. Ecco perché fatica ad affermarsi. La tecnologia deve semplificare e innovare. Nel caso del 3d non fa né l'una né l'altra cosa. Non ha ancora un'applicazione pratica in altri campi che non siano il Cinema (così come viene proposta al Cinema of course) ed è ancora indigesta (parlo per me) a chi non vedendoci una cippa è costretto a usare gli occhiali e solo quelli può usare (manco le lenti a contatto) e mi fermo qui.» Quoto!!!!

» postato da jetscrander alle 16:36 del 21-09-2011

31 «il problema è teorico. Al cinema non serve la terza dimensione. Il cinema è una finestra su altri mondi, uno schermo che sta lì, ed è lo spettatore che deve coprire la distanza, cosa che ha sempre fatto senza problemi. Il cinema non è un museo, e non è la realtà. Quando l'esperienza immersiva sarà stata perfezionata (perchè quella offerta oggi è primitiva) allora non sarà più cinema, sarà una nuova forma di intrattenimento (che beninteso non soppianterà il cinema). Al cinema puoi dare tante cose: il sonoro, il colore, lo schermo panoramico, ma non si può incidere radicalmente sulla sua specificità, cioè la sua natura di schermo bidimensionale dove le cose succedono. Nessuno farebbe muovere le statue (che non sarebbero più "statue";), nessuno darebbe luci e colori alla musica (a meno di non voler fare videoarte). Stessa cosa per il cinema, la terza dimensione è una fesseria, buona per i parchi divertimento, come ha evidenziato qualcuno. E fesseria ancora più grande è l'idea di un 3D "sobrio", "d'atmosfera", "invisibile". Una contraddizione in termini. Per il resto, sono d'accordo sulla bassa qualità dei film.E massimo disprezzo per chi ha speculato sul prezzo del biglietto. Hanno fatto scappare la gente, e ben gli sta se adesso gli resta un'attrezzatura non ammortizzata. Del tutto ininfluente, invece, secondo me, il problema delle conversioni approssimative. Ad ogni modo non credo che il 3D morirà, non velocemente, almeno. Salvo clamorosi dietro-front, Cameron deve finire la trilogia di Avatar, e ci sono un mucchio di progetti in arrivo, compresi i prossimi film di Ridley Scott. Questo calo inevitabile degli incassi forse spingerà gli autori a fare film migliori. Inoltre in tempi brevissimi produrrà almeno una conseguenza inevitabile: i prezzi dei biglietti saranno allineati a quelli della visione normale. » Questo lasciamolo decidere agli spettatori, se la pensano come te lo toglieranno presto dalla circolazione, in caso contrario te ne dovrai fare una ragione bi o tridimensionale che sia. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 16:38 del 21-09-2011

32 ««E' una tecnologia scomoda. Ecco perché fatica ad affermarsi. La tecnologia deve semplificare e innovare. Nel caso del 3d non fa né l'una né l'altra cosa. Non ha ancora un'applicazione pratica in altri campi che non siano il Cinema (così come viene proposta al Cinema of course) ed è ancora indigesta (parlo per me) a chi non vedendoci una cippa è costretto a usare gli occhiali e solo quelli può usare (manco le lenti a contatto) e mi fermo qui.» Quoto!!!!» Io ho gli occhiali e non ho problemi ha sovraporre quelli per il 3D. Forse dipende dalla tecnologia. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 22:36 del 21-09-2011

33 «««E' una tecnologia scomoda. Ecco perché fatica ad affermarsi. La tecnologia deve semplificare e innovare. Nel caso del 3d non fa né l'una né l'altra cosa. Non ha ancora un'applicazione pratica in altri campi che non siano il Cinema (così come viene proposta al Cinema of course) ed è ancora indigesta (parlo per me) a chi non vedendoci una cippa è costretto a usare gli occhiali e solo quelli può usare (manco le lenti a contatto) e mi fermo qui.» Quoto!!!!» Io ho gli occhiali e non ho problemi ha sovraporre quelli per il 3D. Forse dipende dalla tecnologia. Palomino.» Non ho problemi d'occhiali ma il 3D proprio non lo reggo, dopo 20/30 minuti mi viene un forte mal di testa, spero che il cinema non si converta completamente a questa tecnologia diversamente ho finito di andare al cinema. overzzzz....

» postato da jetscrander alle 09:46 del 22-09-2011

34 concordo con l'articolo ma lo tradurrei in morte del 3D solo al cinema, incremento in ambito casalingo, dove tutte le ciofeche 3D passano, tanto sono gratis... inutile dirvi che hanno aperto il canale Sky3D ma basta pensare a tutti i giochi (PS3 e XBox) che escono ormai col supporto 3D .... in piu cominciano ad apparire i primi TV con occhiali passivi ... non credo che i produttori si muovano in quella direzione cosi', per il gusto di suicidarsi ....

» postato da Giobatta65 alle 12:39 del 22-09-2011

35 «"Comunque, è un po' balordo seppellire il 3D, quando giusto ieri in USA il film più visto è Il re leone 3D, 30 milioni in un weekend per un film che hanno già visto tutti 15-20 anni fa mi pare mica male, no?" dimentichi che per la Disney questa è solo una riedizione e l'unico costo avuto è stato aggiungere la terza dimensione. se quando uscì originalmente avesse incassato 30 milioni sarebbe stato un buco nell'acqua.» Beh sì, forse non mi sono fatto capire. Se la stessa Disney crede tanto nel 3D (al punto da fare uscire un film visto e stravisto, però 3Dizzato), forse sto 3D non è poi sepolto. E infatti dicevo, al numero 1 in USA ora c'è il re leone, che ha fatto 30 milioni pure essendo un film vecchio. Di nuovo, intendo che allora il 3D funzionicchia ancora, direi.

» postato da Tobanis alle 15:04 del 22-09-2011

36 "ma basta pensare a tutti i giochi (PS3 e XBox) che escono ormai col supporto 3D" non ne sono usciti così tanti e il nintendo 3ds è stato un mezzo buco nell'acqua. quello che si sente in giro è più hype che veri risultati. "Beh sì, forse non mi sono fatto capire. Se la stessa Disney crede tanto nel 3D (al punto da fare uscire un film visto e stravisto, però 3Dizzato), forse sto 3D non è poi sepolto. E infatti dicevo, al numero 1 in USA ora c'è il re leone, che ha fatto 30 milioni pure essendo un film vecchio. Di nuovo, intendo che allora il 3D funzionicchia ancora, direi." no, è solo "minima spesa, massimo guadagno", non è come se avesse prodotto un film nuovo in 3D, sta solo tirando su soldi con i film vecchi. inoltre, gli unici film in 3D che ancora funzionano al cinema sono proprio i cartoni animati o quelli in cg, ma per un semplice motivo: i genitori ci portano i figli. ma tutti gli altri film in cui viene sbandierato il 3D non stanno riscuotendo più il successo che le case di produzione si aspettavano, perchè il pubblico è tornato al 2D. è quello che dice l'articolo.

» postato da leo lorusso alle 16:02 del 22-09-2011

37 «concordo con l'articolo ma lo tradurrei in morte del 3D solo al cinema, incremento in ambito casalingo, dove tutte le ciofeche 3D passano, tanto sono gratis... inutile dirvi che hanno aperto il canale Sky3D ma basta pensare a tutti i giochi (PS3 e XBox) che escono ormai col supporto 3D .... in piu cominciano ad apparire i primi TV con occhiali passivi ... non credo che i produttori si muovano in quella direzione cosi', per il gusto di suicidarsi .... » In ambito casalingo la situazione è ancora più disperata del cinema, con penetrazioni assolutamente ridicole. Il problema è sostanzialmente che il 3D non è una tecnologia sufficientemente innovativa da spingere alla sostituzione del proprio televisore, a differenza di quanto era accaduto con il passaggio all'HD. «Beh sì, forse non mi sono fatto capire. Se la stessa Disney crede tanto nel 3D (al punto da fare uscire un film visto e stravisto, però 3Dizzato), forse sto 3D non è poi sepolto. E infatti dicevo, al numero 1 in USA ora c'è il re leone, che ha fatto 30 milioni pure essendo un film vecchio. Di nuovo, intendo che allora il 3D funzionicchia ancora, direi.» Ha fatto così tanti incassi perché il Re Leone, nel '94, è stato il film d'animazione più visto di sempre, ed i tempi erano maturi per una sua riproposizione. Probabilmente, anche senza 3D, le cifre sarebbero state alte comunque - anche la riproposizione di Star Wars: Il Ritorno dello Jedi, quindici anni fa, ha avuto alti incassi. :)

» postato da Lord of Chaos alle 16:26 del 22-09-2011

38 A volte penso che forse scrivo in ostrogoto con chiare influenze unne. :roll:

» postato da Tobanis alle 17:40 del 22-09-2011

39 «A volte penso che forse scrivo in ostrogoto con chiare influenze unne. :roll:» Ecco da dove viene quella lieve flessione asiatica. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:07 del 22-09-2011

40 gli spettatori hanno già detto no al 3D altre volte, in passato.

» postato da Ellie Arroway alle 23:59 del 22-09-2011

41 «gli spettatori hanno già detto no al 3D altre volte, in passato.» Visto gli incassi dei film proiettati in 3D non direi e comunque il passato è passato qui stiamo parlando del presente e soprattutto del futuro, in ogni caso a decidere in un senso o nell'altro non saremo certo noi due. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 09:32 del 23-09-2011

42 dite quel che volete ma io non vedo l'ora di spararmi un gioco su un 50" 3D :)

» postato da Giobatta65 alle 12:27 del 23-09-2011

43 Sarà un caso, ma mi si aperta la pagina pubblicitaria per questo sito... e reclamizzava il film "Sex & Zen" in 3D... :D

» postato da Calimero Jones alle 16:35 del 23-09-2011

44 io stavo invece guardando questi: http://www.sony.it/hub/occhiali-video-hmd continuano a sfornare roba nuova (beh questi sono 5.1 e HDMI 1.4 almeno, anche se il concetto e' vecchio) .... evidentemente sony, lg, samsung, panasonic etc etc etc hanno fatto tutti i conti sbagliati e butteranno miliardi di investimenti in un 3d inutile che "nessuno" vuole? permettetemi di dubitarne....

» postato da Giobatta65 alle 16:43 del 23-09-2011

45 Bè, anche sul fronte "schermi televisivi tradizionali", Samsung metterà in commercio l'anno prossimo TV con occhialini passivi con la stessa risoluzione di quelli attivi (attualmente, la risoluzione verticale è dimezzata, in confronto) e Sony e LG stringono accordi per contrastare il leader Samsung... dal punto di vista degli investimenti il 3D casalingo è tutt'altro che morto. Vi confondete col dottor Wertham :)

» postato da Calimero Jones alle 17:10 del 23-09-2011

46 Mah, posso capire per i videogiochi, ma io di certo non mi metterò gli occhialini per vedere un film alla tv, se posso evitarlo. Secondo me Sony e soci hanno preso una cantonata. Del resto non è che Sony non prenda cantonate, anzi, la sua storia è quasi un manuale su come prendere cantonate. S*

» postato da S* alle 18:36 del 23-09-2011

47 «Mah, posso capire per i videogiochi, ma io di certo non mi metterò gli occhialini per vedere un film alla tv, se posso evitarlo.» Si, ma tu sei sei la stessa persona che trova sopravvalutato l'inchiostro elettronico rispetto agli schermi LCD :D «Secondo me Sony e soci hanno preso una cantonata. Del resto non è che Sony non prenda cantonate, anzi, la sua storia è quasi un manuale su come prendere cantonate. S*» Solo negli ultimi vent'anni, però! :lol: In effetti Sony si è aggrappata a questa tecnologia come speranza per rilanciarsi. Credo si debba solo arrivare al punto in cui i televisori dotati di tecnologia 3D costino appena più di quelli piatti, in sostanza diventino "normali", un po' come accadde con il colore. Un'incognita interessante è costituita dagli eventi sportivi, a mio parere, che potrebbero fare la differenza in positivo o in negativo. Anche sono convinto lo Scettro del Comando sia sempre in mano all'industria dell'Intrattenimento per Adulti. Comunque la cantonata non l'avrebbe presa solo Sony, ma tutti i produttori di elettronica di consumo, a partire dal leader mondiale Samsung, passando per Panasonic e Philips. Il problema per me resta sempre il solito, a monte: la scarsa qualità dei prodotti disponibili per la visione (film). Comunque, Mivar non crede in questa tecnologia, perciò potrebbe risultare vincente entro la fine del 2012. Dopo questa data, la discussione diventerebbe puramente accademica.

» postato da Calimero Jones alle 03:30 del 24-09-2011

48 ««Mah, posso capire per i videogiochi, ma io di certo non mi metterò gli occhialini per vedere un film alla tv, se posso evitarlo.» Si, ma tu sei sei la stessa persona che trova sopravvalutato l'inchiostro elettronico rispetto agli schermi LCD :D» Però lo schermo eInk (del mio lettore Sony, tra l'altro) lo uso tutti i giorni. «Solo negli ultimi vent'anni, però! » Ehm, vogliamo parlare di standard di videocassette? «Comunque la cantonata non l'avrebbe presa solo Sony, ma tutti i produttori di elettronica di consumo, a partire dal leader mondiale Samsung, passando per Panasonic e Philips. Il problema per me resta sempre il solito, a monte: la scarsa qualità dei prodotti disponibili per la visione (film). Comunque, Mivar non crede in questa tecnologia, perciò potrebbe risultare vincente entro la fine del 2012. » Be', Samsung e LG non hanno grossi problemi, ovunque vada il mercato loro ormai sono leader incontrastati. In generale non credo che Sony abbia speranze, 3D o non 3D. I coreani finiranno di spazzare via europei, giapponesi e americani, dopo di che probabilmente saranno spazzati via dai cinesi. Anche se non so se accadrà entro fine 2012. La Mivar mi sta molto simpatica, ma penso che un buon investimento per loro sia cominciare a pensare a come riutilizzare i capannoni delle fabbriche... S*

» postato da S* alle 08:35 del 24-09-2011

49 «Sarà un caso, ma mi si aperta la pagina pubblicitaria per questo sito... e reclamizzava il film "Sex & Zen" in 3D... :D » Non lo è. Ci sono programmi che "leggono" parole chiave e poi mandano pubblicità legate a quella parola. Il che alle volte è divertente. Però posso dire che i poster di questo film richiamano direttamente il 3D. Palomino

» postato da KVT Palomino alle 11:50 del 24-09-2011

50 ««Sarà un caso, ma mi si aperta la pagina pubblicitaria per questo sito... e reclamizzava il film "Sex & Zen" in 3D... :D » Non lo è. Ci sono programmi che "leggono" parole chiave e poi mandano pubblicità legate a quella parola. Il che alle volte è divertente. Però posso dire che i poster di questo film richiamano direttamente il 3D. Palomino» In questo caso è un caso, perché il banner in basso non viene da Google. S*

» postato da S* alle 14:50 del 24-09-2011

51 Ma poi sfatiamolo 'sto mito del Porno che decide quale formato sarà vincente. Con Internet ha subito una mazzata tremenda.

» postato da Kobol77 alle 14:57 del 24-09-2011

52 Un aiuto al 3D potrebbe venire dallo sport. A differenza di un film, riprendere un evento sportivo in 3D è relativamente semplice e si può fare in diretta, e in alcuni sport ha potenzialità enormi. Vedremo con le olimpiadi del prossimo anno.

» postato da Lord of Chaos alle 15:09 del 24-09-2011

53 «Un aiuto al 3D potrebbe venire dallo sport. A differenza di un film, riprendere un evento sportivo in 3D è relativamente semplice e si può fare in diretta, e in alcuni sport ha potenzialità enormi. Vedremo con le olimpiadi del prossimo anno.» Va detto che magari avrebbero potuto iniziare con uno sport diverso dal GOLF! (Sky, un annetto fa) Spero il prossimo sulla lista non sia il biliardo.

» postato da Calimero Jones alle 18:40 del 24-09-2011

54 ««Un aiuto al 3D potrebbe venire dallo sport. A differenza di un film, riprendere un evento sportivo in 3D è relativamente semplice e si può fare in diretta, e in alcuni sport ha potenzialità enormi. Vedremo con le olimpiadi del prossimo anno.» Va detto che magari avrebbero potuto iniziare con uno sport diverso dal GOLF! (Sky, un annetto fa) Spero il prossimo sulla lista non sia il biliardo.» :? si parla del curling :D

» postato da jetscrander alle 08:05 del 26-09-2011

55 Io vedo un giorno in cui, ....al pari del leone e dell'agnello... il 3d ed il 2d si accomoderanno insieme. Ma così come abbiamo la certezza che l'agnello difficilmente riposerà in pace... ...non abbiamo idea di cosa accadrà nell'altro caso.

» postato da Antha alle 11:49 del 26-09-2011

56 «Io vedo un giorno in cui, ....al pari del leone e dell'agnello... il 3d ed il 2d si accomoderanno insieme. Ma così come abbiamo la certezza che l'agnello difficilmente riposerà in pace... ...non abbiamo idea di cosa accadrà nell'altro caso.» Tanto prima o poi perfezioneranno l'ologramma. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 12:55 del 26-09-2011

57 personalmente non capisco come si possa incolpare Sony (forse era un altro thread, allora mi scuso, ho fatto casino....) attualmente ha introdotto l'ennesimo caschetto "VFX1" e un monitor 24" (LED con delle frequenze direi eccelse) esclusive PlayStation (sempre che l'HDMI 1.4 si possa definire "esclusiva";) i giochi "decenti" che spinge Sony sono 3D (guardatevi Uncharted3 sembra Indiana Jones... col pad!!!) attualmente la PS3 e' l'unico lettore BlueRay 3D che costa sotto ai 300 euro, col bonus di poter giocare in 3D (ma lo comprerei anche se i videogiochi mi schifassero) magari sembro di parte (ho avuto anche l'X360 cmq) ma la Sony sta facendo di tutto per spararvi un Bravia + PS3 in casa :D

» postato da Giobatta65 alle 18:17 del 13-10-2011

58 lo sport 3d?? mah dipende dallo sport... e dal tipo di inquadratura... attualmente l'unico sport che guadagnerebbe dal 3d secondo me è il tennis non foss'altro per come sono messe le telecamere in campo... prendete il calcio con un inquadratura "parallela" al campo... il 3d non porta giovamento

» postato da Piacca alle 12:37 del 14-10-2011

59 « il film "Sex & Zen" in 3D... :D » film che in Italia è uscito pesantemente tagliato, segno che del 3D si ha, e si avrà sempre, una concezione infantile e limitata, limitata ai gusti noti, cioè al saporaccio che va per la maggiore.

» postato da Ellie Arroway alle 19:03 del 14-10-2011

60 «« il film "Sex & Zen" in 3D... :D » film che in Italia è uscito pesantemente tagliato, segno che del 3D si ha, e si avrà sempre, una concezione infantile e limitata, limitata ai gusti noti, cioè al saporaccio che va per la maggiore.» Win Wenders ha girato un film in 3D su Pina Bausch ed il suo corpo di danza. http://www.youtube.com/watch?v=cXpFD7gi8R0 Si dovrebbe vederlo al cinema per giudicare l'effetto finale. Ma sfortunatamente è un documentario e pure sulla danza. Palomino

» postato da KVT Palomino alle 14:25 del 15-10-2011

61 sul fatto che Sony canni le scelte non sono molto d'accordo spesso le impone pure, visto che siamo circondati di blueray (mentre la M$ appoggia(va) il dvd hd... sempre avanti loro :D) S* gli occhialini sono un fastidio relativo ... io sono gia' ciecato di mio, pesano di piu i miei di quelli 3D ... :D in piu i passivi potro' metterli a mo' di pinzetta sui miei, quindi fastidio zero (almeno per noi orbi)

» postato da Giobatta65 alle 09:38 del 16-10-2011

62 Non apprezzo particolarmente questa tecnologia che per quanto riguarda me mi fa venire solo mal di testa, quindi posso dire che non sarò particolarmente affranto se la faranno fuori. Magari cercando di porre più attenzioni alle sceneggiature che agli effetti speciali visto che il punto dolente del cinema contemporaneo sembra proprio questo, idee trite e ritrite.

» postato da Ivo17 alle 14:08 del 02-01-2012

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