Sci Fi diventa SyFy anche in Italia

Dal primo luglio cambio di nome e di immagine per il canale Universal su Mediaset Premium. Ma continua a condividere la programmazione con Steel.

Sci Fi diventa SyFy

Dopo quanto avvenuto al canale madre americano e a diverse altre incarnazioni in altri paesi, anche in Italia Sci Fi diventa Syfy. Il canale — o meglio, lo "spazio" dedicato alla fantascienza e al fantastico di Universal all'interno del canale Steel su Mediaset Premium passa alla nuova denominazione, meno generica e quindi più facilmente difendibile e identificabile come marchio. 

“Siamo felici di aggiornare il brand italiano al rebrand made in USA che tanto successo ha riscosso negli Stati Uniti ed internazionalmente" dichiara Luca Federico Cadura, Chairman di NBC Universal Global Networks Italia. "Syfy Universal è il brand chiave di Universal Networks International, la divisione canali televisivi di NBCUniversal, ed è tra i leader di ascolto tra i cable channels negli Stati Uniti. In onda in esclusiva su Steel, è avventuroso, umano e divertente e arricchirà l’offerta di contenuti del Canale con una programmazione ancora più varia.”

Il passaggio avverrà dal 1 luglio, e al nuovo nome si affiancherà una nuova grafica, nella quale domina il bianco come colore di fondo.

Molti attendevano questo cambio di brand insieme alla notizia più attesa e già anticipata da alcune voci di corridoio, ovvero la "promozione" a canale vero e proprio a se stante. Passaggio per il momento rinviato per motivi non noti.

SyFy accompagna comunque il rebranding con un programma di tutto rispetto, che propone la prima stagione di Supernatural (venerdì 1 luglio, 21:15), la terza di Fringe (dal 4 luglio alle 21:15) e la decima di Smallville (dal 4 luglio alle 22:00).

Su www.syfyuniversal.it alcune simpatiche animazioni del cambio di nome.

Autore: S* - Data: 21 giugno 2011 - Fonte: Universal

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Commenti

1 Se segue la stessa strada del canale USA, tempo un paio d'anni e ci sarà calcio e fantasy, e ogni tanto per errore qualche film tv o una serie che verrà puntualmente cancellata dopo la prima stagione...

» postato da Lord of Chaos alle 00:18 del 21-06-2011

2 "Siamo felici di aggiornare il brand italiano al rebrand made in USA che tanto successo ha riscosso negli Stati Uniti ed internazionalmente"... Ma che vuol dire? Come fa un cambio di nome a "riscuotere tanto successo"? Su che basi viene fatta questa affermazione? Sulla base della gente che l'ha saputo e ha detto "uuuh, che fico!"??? Gli unici commenti fatti in proposito sui blog di tutto il mondo si possono riassumere in "Ma che è 'sta caxxata!"... e caliamo un velo pietoso sulla "nuova" programmazione. Mi sa tanto che il signor Cadura ancora non si è reso conto del canale in cui sta lavorando. Alla gente di come si chiama un canale non importa niente, quello che importa sono i programmi che trasmette. E dopo il cambio di nome la qualità della programmazione di questo canale in particolare (mi riferisco ovviamente agli Stati Uniti), per giudizio unanime, è precipitata. Vorrei proprio sapere dov'è questo "tanto successo" che si va millantando.

» postato da (Giulio ) alle 09:01 del 21-06-2011

3 «"Siamo felici di aggiornare il brand italiano al rebrand made in USA che tanto successo ha riscosso negli Stati Uniti ed internazionalmente"...» Effettivamente come dichiarazione non è un esempio di limpidità :-) usare qualche parola italiana in più per esempio avrebbe giovato... «E dopo il cambio di nome la qualità della programmazione di questo canale in particolare (mi riferisco ovviamente agli Stati Uniti), per giudizio unanime, è precipitata. Vorrei proprio sapere dov'è questo "tanto successo" che si va millantando.» Qui c'è un giudizio soggettivo (sulla qualità) confrontato con un giudizio quantitativo (il successo, ovvero gli ascolti). Non è un confronto possibile. Non ho in questo momento dati sottomano, ma non sarei sicuro al cento per cento che, per esempio, "Warehouse 13" o addirittura i reality con fantasmi non facciano più ascolti di Battlestar Galactica. Aggiungo "purtroppo", ovviamente. S*

» postato da S* alle 09:13 del 21-06-2011

4 Posso anche essere d'accordo sul merito dei contenuti, ma effettivamente dopo il cambio di nome negli USA gli ascolti sono aumentati (questo intendono quando dicono che ha "riscosso tanto successo"). E anche il profilo demografico si è allargato (sopratutto è aumentato il pubblico femminile). Il nome di un canale può essere ininfluente per un pubblico molto attento al contenuto come possono esserlo i lettori di Fantascienza.com, ma per il pubblico generalista ha importanza eccome! Saluti, Maab

» postato da Maab alle 09:29 del 21-06-2011

5 Grazie, ragazzi, per le vostre osservazioni. Rimane il fatto che ci vuole poco a moltiplicare gli ascolti ampliando il target di riferimento... Se io apro una bancarella e vendo solo fragole, avrò "solo" clienti a cui piacciono le fragole, che probabilmente troveranno da me le migliori fragole della regione (si presume che io sia specializzato in fragole, vendendo solo quelle)... Se poi, all'improvviso, decido di vendere tutti i tipi di frutta... allargherò inevitabilmente il numero dei clienti offrendo ciliegie, mandarini, arance... Quindi è evidente che i clienti aumenteranno... ma non sarò più uno "specialista" in fragole... non sarò più uno specialista in niente. Sarò solo uno dei tanti. Su queste basi, il presunto "successo" del "rinnovato brand"... come dire... "me pare tanto 'na caxxata"... Hanno solo tolto utenti a un altro canale (che magari si apprestano a chiudere) per dirottarli su questo. Manovra legittima, beninteso... Discutibile, ma legittima. Quello che proprio odio è sollevare tanto polverone quando poi, diradata la polvere, sotto resta sempre la solita minestra.

» postato da (Giulio ) alle 09:58 del 21-06-2011

6 «Su queste basi, il presunto "successo" del "rinnovato brand"... come dire... "me pare tanto 'na caxxata"... Hanno solo tolto utenti a un altro canale (che magari si apprestano a chiudere) per dirottarli su questo. Manovra legittima, beninteso... Discutibile, ma legittima. Quello che proprio odio è sollevare tanto polverone quando poi, diradata la polvere, sotto resta sempre la solita minestra.» Capisco il tuo ragionamento teorico, ma direi che non è questo il caso. Il pubblico del fantastico una volta era al 90% appassionati di fantascienza. Oggi il pubblico della fantascienza è abbastanza ridotto, mentre si è allargata la base dei fruitori del fantastico: in particolare, per esempio, c'è un vasto interesse per la fantasy e in particolare l'urban fantasy, dal genere vampiresco agli zombie al soprannaturale vario. Insomma, a mio avviso l'allargamento di target di SyFy è semplicemente un riflesso del cambiamento del pubblico del fantastico. S*

» postato da S* alle 10:36 del 21-06-2011

7 ««Su queste basi, il presunto "successo" del "rinnovato brand"... come dire... "me pare tanto 'na caxxata"... Hanno solo tolto utenti a un altro canale (che magari si apprestano a chiudere) per dirottarli su questo. Manovra legittima, beninteso... Discutibile, ma legittima. Quello che proprio odio è sollevare tanto polverone quando poi, diradata la polvere, sotto resta sempre la solita minestra.» Capisco il tuo ragionamento teorico, ma direi che non è questo il caso. Il pubblico del fantastico una volta era al 90% appassionati di fantascienza. Oggi il pubblico della fantascienza è abbastanza ridotto, mentre si è allargata la base dei fruitori del fantastico: in particolare, per esempio, c'è un vasto interesse per la fantasy e in particolare l'urban fantasy, dal genere vampiresco agli zombie al soprannaturale vario. Insomma, a mio avviso l'allargamento di target di SyFy è semplicemente un riflesso del cambiamento del pubblico del fantastico. S*» Assolutamente d'accordo con il capo, soprattutto tra le nuove generazione la SF classica non sembra avere molto seguito. overzzzz....

» postato da jetscrander alle 12:24 del 21-06-2011

8 Sono le leggi del mercato. Se vendo solo fragole, per quanto specializzato possa diventare, non arriverò mai a fine mese con i guadagni. Se vendo tutta la frutta, posso sperare di arrivare a fine mese.

» postato da (Franco Torre) alle 12:43 del 21-06-2011

9 « Qui c'è un giudizio soggettivo (sulla qualità) confrontato con un giudizio quantitativo (il successo, ovvero gli ascolti). Non è un confronto possibile. Non ho in questo momento dati sottomano, ma non sarei sicuro al cento per cento che, per esempio, "Warehouse 13" o addirittura i reality con fantasmi non facciano più ascolti di Battlestar Galactica. Aggiungo "purtroppo", ovviamente. S*» Mi hai fatto venire la curiosità di controllare i rating :D La seconda stagione di Warehouse13 ha una media di 3.43 milioni di ascolti e 1.51 nella fascia d'età 18-49. La quarta di BSG 2.3 milioni totali e 1.6 nei 18-49. Quindi sì, direi che pragmaticamente gli è convenuto. Soprattutto poi considerando anche gli ascolti di wrestling, reality coi fantasmi, il remake di being human, sanctuary e così via. Triste, ma vero. Vedremo con Blood&Chrome se migliora un po'...

» postato da Lord of Chaos alle 14:07 del 21-06-2011

10 «Mi hai fatto venire la curiosità di controllare i rating :D La seconda stagione di Warehouse13 ha una media di 3.43 milioni di ascolti e 1.51 nella fascia d'età 18-49. La quarta di BSG 2.3 milioni totali e 1.6 nei 18-49. » Dove li hai trovati? Io ho guardato (non troppo approfonditamente) ma non li ho trovati. S*

» postato da S* alle 14:31 del 21-06-2011

11 Ho scavato nelle vecchie news di tvbythenumbers, anche se ho dovuto chiedere aiuto a google perché la ricerca dal sito dà risultati davvero senza senso...

» postato da Lord of Chaos alle 14:59 del 21-06-2011

12 I dati dei rating delle singole serie e episodi si trovano spesso anche su Wiki.

» postato da jetscrander alle 15:24 del 21-06-2011

13 Giusto una nota per Giulio: alla Universal (come anche alla FOX, alla Paramount, etc...) non interessa diventare degli "specialisti" in nulla. Se riescono ad allargare il bacino di utenza e rubare pubblico magari alla concorrenza hanno ampiamente raggiunto i loro obiettivi, anche se questo significa trasmettere il wrestling in Syfy. Più pubblico = più inserzionisti = più soldi. Saluti, Maab

» postato da Maab alle 19:26 del 21-06-2011

14 «Giusto una nota per Giulio: alla Universal (come anche alla FOX, alla Paramount, etc...) non interessa diventare degli "specialisti" in nulla. Se riescono ad allargare il bacino di utenza e rubare pubblico magari alla concorrenza hanno ampiamente raggiunto i loro obiettivi, anche se questo significa trasmettere il wrestling in Syfy. Più pubblico = più inserzionisti = più soldi.» Attenzione, sarebbe sbagliato pensare che de-specializzare i canali porti a maggiori ascolti. Se fosse così semplice non ci sarebbero i canali monotematici. Un canale il suo pubblico se lo deve guadagnare, e un canale via cavo/satellite non avendo i fondi per competere con i grandi canali generalisti deve per forza puntare sulla specializzazione, altrimenti sarebbe solo l'ennesimo canale come gli altri solo più sfigato degli altri. S*

» postato da S* alle 22:43 del 21-06-2011

15 Diciamo che sono due forze contrapposte: un'eccessiva specializzazione raggiunge molto bene il target prescelto ma lo riduce, mentre un'eccessiva generalizzazione porta a scontrarsi con i canali generalisti e a perdersi nell'offerta. Probabilmente il buon manager televisivo è quello che sa trovare il punto giusto di massimo audience. Ricordo ad esempio che il 'compianto' Canal Jimmy ha affrontato diverse fasi e diversi temi: all'inizio era serie cult, automobili e musica rock, poi è passato alle mountain bike, la vela fino ad arrivare agli spettacoli dei comici dal vivo (forse hanno confuso un po' troppo le acque). Saluti, Maab

» postato da Maab alle 19:20 del 22-06-2011

16 C'è anche da considerare che i guadagni pubblicitari non sono sempre lineari al numero totale di spettatori. Sia perché il numero che conta è quello dell'età 18-49, e un canale generalista tende a guadagnare fuori da questa fascia; sia perché alcuni prodotti vengono pubblicizzati soprattutto verso certi target - per esempio, la tecnologia vende molto di più tra gli spettatori di Battlestar Galactica che tra quelli di Ballando sotto le stelle.

» postato da Lord of Chaos alle 03:45 del 23-06-2011

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