Batman Begins... again?

I piani della Warner per il dopo Nolan? Ricominciare daccapo.

Una nuova vita per Batman? ingrandisci

Mentre fervono i preparativi per l'ultimo capitolo della trilogia di Batman made in Christopher Nolan, la domanda che tutti si fanno è: cosa succederà dopo? Parlando con il Los Angeles Times, il boss della Warner Jeff Robinov ha svelato in parte i progetti futuri per quanto riguarda il film sulla Justice League e Batman.

 

Riguardo al futuro di Bruce Wayne, il suo commento è stato: "Avremo il terzo capitolo di Nolan, poi dovremo reinventare Batman". Se qualcuno comincia ad avere sudori freddi e teme un Batman & Robin il ritorno, forse c'è ancora speranza: "Christopher e sua moglie Emma Thomas lo produrranno (il quarto film), per cui avremo una lunga conversazione su quale sarà la prossima fase".

 

Questo per un semplice, quanto in realtà complesso motivo. Robinov ha un piano ambizioso: il film della Justice League da realizzare entro il 2013. Ma non solo. Ha messo in cantiere gli script per i film su Wonder Woman e The Flash, che nelle intenzioni dovrebbero creare due saghe indipendenti dopo il film della Justice League. Da qui, la necessità di ricostruire Batman: la versione ancorata alla realtà di Nolan sarebbe in conflitto con il mondo che la Warner sta andando a costruire.

 

E voi, come lo vorreste il Batman del futuro?

Autore: Leo Lorusso - Data: 4 aprile 2011 - Fonte: herocomplex.latimes.com; empireonline.com

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Commenti

1 Il più vicino possibile alla serie tv di Flash e alla Batman Animated Series di Paul Dini & Bruce Timm, due perfetti esempi del giusto equilibrio tra realismo e fantasia.

» postato da (DarkKnight ) alle 09:44 del 04-04-2011

2 Grosso guaio a Gotham City, più in generale nel DC Universe. Il fatto di dover scostare il pipistrello dalla visione di Miller e Nolan mi porta a credere che il futuro film sulla JLA sia una robetta teenage friendly, senza un gran costrutto narrativo dietro. Spero di sbagliarmi.

» postato da L01CYL8 alle 10:46 del 04-04-2011

3 Non si potrebbe modificare lo script della Justice League invece di andare a modificare il buon lavoro di Nolan fatto fin'ora?

» postato da (Dedalus ) alle 11:01 del 04-04-2011

4 In pratica si stanno preparando a portare Smallville sul grande schermo. Giusto?

» postato da jimmy holden alle 11:20 del 04-04-2011

5 Avrei preferito che fosse un pesce d'aprile. Basta con i reboot!

» postato da Michele Miglionico alle 11:33 del 04-04-2011

6 «Avrei preferito che fosse un pesce d'aprile. Basta con i reboot!» Be', ormai nei supereroi il reboot è diventato la norma. D'altra parte lo trovo corretto: i film di supereroi, a differenza di quanto accade nei fumetti, reggono male la serialità. Il film più interessante è sempre il primo, in cui c'è la scoperta dei superpoteri; nel secondo il supereroe viene messo in crisi da un supercattivo più forte di lui, e nel terzo viene messo di fronte al suo lato oscuro. Lo schema è più o meno sempre questo. A quel punto la figura dell'eroe è già compromessa. Basta guardare al passato, i vari "IV" che ci sono stati sono stati tutti pessimi. Meglio quindi ripartire da zero, magari con un punto di vista diverso. S*

» postato da S* alle 12:43 del 04-04-2011

7 «Basta guardare al passato, i vari "IV" che ci sono stati sono stati tutti pessimi. Meglio quindi ripartire da zero, magari con un punto di vista diverso. S*» Oppure c'è un'altra possibilità. Che non è quella di smettere di abusare del franchise e lasciare in pace un super per qualche anno, no, mi riferisco ad una diversa possibilità: il continuum. Di fatto, ogni film rappresenta una realtà alternativa all'universo fumettistico del protagonista, si è sempre visto, il personaggio è quello, ma non è esattamente quello, c'è sempre la nota autoriale a voler caratterizzare e differenziare l'opera. Io dico, benissimo, ma così come le graphic novel si differenziano dal continnum della serie di comics, diamo il personaggio in mano a dei signori registi che abbiano l'unico obbligo di non contraddire i film precedenti, ma con ogni altra libertà espressiva. Un po' come i film di James Bond, senza collegamenti evidenti, ma con un certo rispetto dell'archetipo. Il vntaggio sarebbe di poter affidare a grandi aristi la speculazione su una determinata opera, mantenendo il senso profondo della stessa.

» postato da L01CYL8 alle 14:56 del 04-04-2011

8 «Io dico, benissimo, ma così come le graphic novel si differenziano dal continnum della serie di comics, diamo il personaggio in mano a dei signori registi che abbiano l'unico obbligo di non contraddire i film precedenti, ma con ogni altra libertà espressiva. Un po' come i film di James Bond, senza collegamenti evidenti, ma con un certo rispetto dell'archetipo. Il vntaggio sarebbe di poter affidare a grandi aristi la speculazione su una determinata opera, mantenendo il senso profondo della stessa.» A parte che non vedo tutti questi grandi artisti in coda per fare film di supereroi... ma la cosa non è possibile. Per colpire devi per forza andare a toccare le fondamenta. Non puoi semplicemente scrivere "un'avventura". Devi raccontare come inizia tutto, fa morire qualcuno di importante, distruggere il mondo. Nel momento stesso in cui hai un "continuum", la storia diventa interessante solo se quel continuum lo metti in crisi, lo danneggi, lo distruggi. S*

» postato da S* alle 15:11 del 04-04-2011

9 « A parte che non vedo tutti questi grandi artisti in coda per fare film di supereroi... » Mah, diciamo che tutte le nuove leve e gran parte di quelle vecchie vorrebbero mettere le mani su Batman&Superman? Ok, non dico di dare Lobo in mano a Eastwood, anche se credo che Tarantino e i Cohen bros. ci andrebbero a nozze... «la storia diventa interessante solo se quel continuum lo metti in crisi, lo danneggi, lo distruggi. S*» E su questo concordo appieno, tranne che per il caso in questione ed altri ben riusciti. Mi spiego, sentiresti il bisogno di un remake di "L'ira di Kahn"? Io no, non sentivo nemmeno la necessita che Abrams mettesse le mani su Star Trek, eppure la sua opera mi è sembrata fondamentale, un reboot perché il vecchio continuum era stato già spremuto fino all'osso, le dinamiche erano datate e scontate, insomma, c'era bisogno di una rinfrescata. Con il Batman di Nolan/Miller abbiamo assistito alla messa in posa delle basi del personaggio e ad un indimenticabile ed irraggiungibile confronto con la sua nemesi. C'è ancora molto di quel personaggio da esplorare e raccontare, sono certo che ce ne sarà anche dopo il terzo ed ultimo episodio, quindi ricalibrarlo e riscriverlo nuovamente credo che semplicemente stanchi. Poi magari mi sbaglio, ma non credo ci sia molto altro da esprimere sui temi già trattati da Nolan.

» postato da L01CYL8 alle 16:11 del 04-04-2011

10 Non sono d'accordo con quanto scritto da S. O meglio, in generale il teorema applicato è quello da lui espresso e di solito funziona bene ma in questo caso, che è sostanzialmente lo stesso di Superman e Spiderman, stiamo parlando di fare il remake di una "serie" di film troppo recente (cominciata nel 2005 mentre la "serie" precedente era cominciata 15 anni prima, nel 1989, quindi era normale che si volesse fare un'aggiornamento). Secondo me c'è troppa fretta di fare questo remake considerando che la serie attuale funziona molto bene ed è ancora attuale, soprattutto perchè a quanto pare l'unica motivazione per il remake è l'adattamento al presunto film sulla Justice League, ri-messo in lavorazione solo per seguire l'onda e/o scontrarsi con il film dei Vendicatori prodotto dalla Marvel.

» postato da (Dedalus ) alle 18:07 del 04-04-2011

11 Solo Fumetti e serie animate hanno osato pensare ad un Batman anziano o con un nuovo volto. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:58 del 04-04-2011

12 «stiamo parlando di fare il remake di una "serie" di film troppo recente (cominciata nel 2005 mentre la "serie" precedente era cominciata 15 anni prima, nel 1989, quindi era normale che si volesse fare un'aggiornamento). Secondo me c'è troppa fretta di fare questo remake considerando che la serie attuale funziona molto bene ed è ancora attuale» È comprensibile. Tuttavia, credo che difficilmente Nolan si presterebbe ad andare oltre il terzo. E sui tempi ravvicinati: be', i supereroi sono di moda adesso. Aspettare dieci anni potrebbe significare perdere il momento. S*

» postato da S* alle 08:02 del 05-04-2011

13 Ma che palle 'sti supereroi al cinema. Ormai si rischia la saturazione. Se questa è l'unica Fantascienza proponibile e proposta al cinema e in tv, allora si potrebbe benissimo mutuare l'espressione "The Rock is dead" anche per la Fantascienza.

» postato da Kobol77 alle 14:46 del 05-04-2011

14 « E su questo concordo appieno, tranne che per il caso in questione ed altri ben riusciti. ... Con il Batman di Nolan/Miller abbiamo assistito alla messa in posa delle basi del personaggio e ad un indimenticabile ed irraggiungibile confronto con la sua nemesi. C'è ancora molto di quel personaggio da esplorare e raccontare, sono certo che ce ne sarà anche dopo il terzo ed ultimo episodio» Sono d'accordo sul fatto che il Batman di Nolan possa essere un'eccezione, anche perché si tratta di film di altissimo livello, e un reboot è molto improbabile che possa reggere il confronto. Diciamo che c'è il precedente che insegna: anche i due film di Burton erano ottimi e un remake dopo "Batman il ritorno" sarebbe stato prematuro. Questo ha portato alla produzione di due film osceni (tre con Catwoman), dopo di che il reboot era obbligatorio per semplice senso del pudore. S*

» postato da S* alle 15:00 del 05-04-2011

15 «Ma che palle 'sti supereroi al cinema. Ormai si rischia la saturazione. Se questa è l'unica Fantascienza proponibile e proposta al cinema e in tv, allora si potrebbe benissimo mutuare l'espressione "The Rock is dead" anche per la Fantascienza.» D'accordo con la mia Nemesi Kobol. Quando basta BASTA. (L'unica supereroina che vorrei vedere ancora è Hit Girl :D )

» postato da Il_Console alle 18:56 del 05-04-2011

16 Ma se la smettessero di fare film di "supereroi" e sepre sullo stesso oggetto non si risolverebbe tutto automaticamente? Geniale come idea non è vero?

» postato da Batuff alle 19:22 del 05-04-2011

17 Come rovinare un prodotto eccezionale qual'è il film di Nolan ? Semplicemente facendone un reboot. Ironia a parte, penso che il reboot sia necessario quando si è di fronte ad un prodotto scadente, ad esempio il film di Devil, lì il reboot è necessario e sacrosanto. Però quando si parla di un film veramente ben fatto, a detta di molti il miglior film di sempre per il genere supereroistico.. allora il reboot è veramente una cosa sbagliata.

» postato da Ivo17 alle 21:44 del 05-04-2011

18 Ho detestato Nolan, col suo Joker ridotto ad un maniaco da thriller senza ironia, la sua Gotham ordinata, moderna e asettica, e la sua assurda filosofia del "realismo a tutti i costi, anche a costo di sacrificare il fascino e la fantasia della pagina disegnata". I Batman di Burton invece sorprendono ancora oggi per il modo in cui Tim ha saputo trovare un suo equilibrio tra realismo e immaginazione, dimostrando, alla faccia di Nolan, che un fumetto di supereroi, malgrado maschere, calzamaglie eccetera, può comunque essere un prodotto ricco di suspense ed azione, con personaggi ben costruiti, fantasioso ma tutt'altro che infantile. Ben venga un reboot e un film sulla Justice League se riuscirà a farci respirare la stessa aria del fumetto...

» postato da (DarkKnight ) alle 09:33 del 06-04-2011

19 «dimostrando, alla faccia di Nolan» La dimostrazione però resta soggettiva per chi la pensa come te, perché i film di Nolan (il secondo in particolare) sono stati più apprezzati di quelli di Burton, tanto dalla critica quanto dal pubblico. Batman di Tim Burton - Voto IMDB 7,6 - Incasso ca. 400M Batman il ritorno - Voto IMDB 6,9 - Incasso ca. 283M Batman Begins - Voto IMDB 8,3 - Incasso ca 370M Il cavaliere oscuro - Voto IMDB 8,9 - Incasso ca. 1 MLD S*

» postato da S* alle 12:15 del 06-04-2011

20 È bello vedere che ognuno ha la sua idea, la frizione dialettica dimostra (se ce ne fosse bisogno) che i film dei "super" hanno ancora un senso, attingono alle fantasie di milioni di persone che vogliono vedere riproposti quegli archetipi. Se posso azzardare un'ipotesi sugli anni a venire, credo che le major si produrranno in trasposizioni di eroi manga, anime e da videogame, come sta già iniziando ad accadere e come è normale che sia, visto che la fantasia del futuro pubblico pagante si è largamente abbeverata a queste fonti. Nel presente, come qualcuno ha già scritto, potrebbe esserci un futuro scontro cinematografico tra JLA e Avengers, la cosa non mi dispiace affatto, sperando che sia una disfida ad alti livelli.

» postato da L01CYL8 alle 12:54 del 06-04-2011

21 «Nel presente, come qualcuno ha già scritto, potrebbe esserci un futuro scontro cinematografico tra JLA e Avengers, la cosa non mi dispiace affatto, sperando che sia una disfida ad alti livelli.» Mah, mi pare che con la sola eccezione di X-Men a oggi i supereroi hanno vissuto sulle doti di un singolo attore bravo, più eventuale nemico. Già la moltiplicazione dei cattivi ha regolarmente nuociuto; anche peggio la moltiplicazione dei buoni (vedi F4). Gli X-Men sono stati un caso a parte che ha anche tratto vantaggio da un cast particolarmente fortunato composto da grandi attori sottovalutati (McKellen e Stewart) e grandi attori non ancora esplosi (Barry e Jackman). S*

» postato da S* alle 14:24 del 06-04-2011

22 «Mah, mi pare che con la sola eccezione di X-Men a oggi i supereroi hanno vissuto sulle doti di un singolo attore bravo, più eventuale nemico. Già la moltiplicazione dei cattivi ha regolarmente nuociuto; anche peggio la moltiplicazione dei buoni (vedi F4).» Ed è anche vero che sono gli unici due team che abbiamo visto. In realtà definirei "team up" solo X-Men, visto che i fantastici sono nati come gruppo ed hanno vissuto come tali nel loro albo, mentre i mutanti più fichi hanno anche delle testate dedicate. La cosa per me più goduriosa sarebbe vedere i Vendicatori alle prese con Civil War e la JLA con Earth One, così avremmo le due crisi del continuum più belle a confronto.

» postato da L01CYL8 alle 18:57 del 06-04-2011

23 Attenzione, S* e L01CYL8, non commettiamo l'errore di far coincidere la visione di Nolan con quella di Miller. Certo, Miller ha trasformato Batman (e prima ancora Devil) in un fumetto crime-noir travestito da fumetto di supereroi, ma Miller non ha mai rinnegato gli aspetti fantastici del fumetto (vedi l'immortalità di Ra's Al Ghul), né il fatto che nell'universo di Batman possano esistere individui dotati di superpoteri, Nolan sì. E questo per la falsissima idea che "fantastico"sia necessariamente sinonimo di "infantile" e di "stupido". I Batman di Nolan, come ricorda S*, hanno avuto successo più successo di quelli di Burton, ma proprio perché - esattamente come Smallville - non sono fatti pensando ai lettori di fumetti (siamo sempre meno e non garantiamo sufficiente audience), ma al contrario sono prodotti ad uso e consumo di chi i fumetti li snobba senza averli mai letti. E Nolan viene osannato proprio perché viene visto come il genio che ha infuso intelligenza ad un fumetto per ragazzini, quando invece è l'esatto contrario: Nolan ruba le idee migliori alla pagina disegnata, rendendo il tutto più arido ed insipido. Per farla breve, i Batma di Nolan hanno incassato più di quelli di Burton proprio perché sono stati pensati a tavolino per accalappiare il vasto pubblico. (un po' come se il proprietario di un sexy shop si vantasse d'avere più clienti di una galleria d'arte...)

» postato da (DarkKnight ) alle 09:33 del 07-04-2011

24 «Attenzione, S* e L01CYL8, non commettiamo l'errore di far coincidere la visione di Nolan con quella di Miller.» Non ho minimamente citato Miller, quindi non vedo che errore posso aver fatto. Scusami, ma il tuo commento cosa dovrebbe significare? Decidi tu quali fossero le intenzioni di Nolan, sostieni che venga visto come "il genio che ha infuso intelligenza a un fumetto per ragazzini" (ma da chi?) e poi decidi il motivo per cui ha incassato di più. Mi sembra tutto un po' troppo soggettivo. Allora, se vuoi essere soggettivo: i film di Nolan sono *bei film*. Non me ne frega niente se ha preso da Miller, da Moore, ha aggiunto del suo o quello che vuoi. Ha fatto dei signori film e ce ne fossero, e personalmente mi sono piaciuto molto più di quel giocattolo tra il serio e il faceto del primo Batman di Burton - il secondo non lo considero neppure. S*

» postato da S* alle 12:58 del 07-04-2011

25 X Dark Knight : Io leggo i fumetti, non li snobbo eppure il Batman di Nolan mi è piaciuto tantissimo, ciò che dici tu non è vero.

» postato da Ivo17 alle 13:03 del 07-04-2011

26 IN tutta onestà, il voto di 8,9 al Cavaliere Oscuro mi suona ridicolo. E' un buon film, questo è sicuro, ma direi che un 8 lo rappresenta meglio. Il problema è un altro: le nuove generazioni (e mi riaggancio a un discorso sui classici) non hanno sufficienti metri di giudizio, o esperienza, per valutare correttamente un'opera (parlo in generale). Possono anche dirmi "Vai a vedere che è un capolavoro", ma se si permette, io del capolavoro ho un'opinione e aspettative molto alte, poi mi vedo Il cavaliere oscuro e mi incazzo pure, perchè se questo è un capolavoro, l'arte cinematografica non è poi un gran che. Passata l'incazzatura, opto per un 8, rimarcando che pure l'interpretazione di Ledger non meritava l'Oscar, caso mai era il personaggio interpretato che era veramente ben scritto e che ha esaltato oltre misura le capacità dell'attore, come avrebbe fatto anche se fosse stato interpretato da altri. Non paragoniamolo a Nicholson nella stessa parte, per carità. Anche il Batman Begins IMo è un buon film da 8. Sul cavaliere oscuro, esaminando nel dettaglio i voti su IMDB, trovo conferme sulle mie perplessità al voto di 8,9: I ragazzini minorenni (soprattutto maschi) danno voti oltre il 9, così come quelli fino ai 30 anni. Poi, come è come non è, sale l'età e calano i voti. Fino ai 45+, che sfiorano l' 8 ma non ci arrivano.

» postato da Tobanis alle 14:25 del 07-04-2011

27 «Non paragoniamolo a Nicholson nella stessa parte, per carità.» infatti il batman di nicholson è una delle interpretazioni più sopravvalutate della storia del cinema. (tu però mi sa che intendevi il contrario, dico bene? 8))

» postato da jonny lexington alle 14:33 del 07-04-2011

28 ««Non paragoniamolo a Nicholson nella stessa parte, per carità.» infatti il batman di nicholson è una delle interpretazioni più sopravvalutate della storia del cinema. (tu però mi sa che intendevi il contrario, dico bene? 8) Esattamont, quella di Ledger è sopravvalutata e premiata anche dal fatto che, poveraccio, poi è pure morto. Nicholson è talmente bravo che poteva recitare senza pittura. Ma poi sono passati anni, andrebbe rivisto. Forse è solo memorabile, non di più.

» postato da Tobanis alle 15:49 del 07-04-2011

29 «««Non paragoniamolo a Nicholson nella stessa parte, per carità.» infatti il batman di nicholson è una delle interpretazioni più sopravvalutate della storia del cinema. (tu però mi sa che intendevi il contrario, dico bene? 8) Esattamont, quella di Ledger è sopravvalutata e premiata anche dal fatto che, poveraccio, poi è pure morto. Nicholson è talmente bravo che poteva recitare senza pittura. Ma poi sono passati anni, andrebbe rivisto. Forse è solo memorabile, non di più.» Ma è diverso il contesto. La regia di Burton è decisamente all'opposto della regia di Nolan. Idem per i personaggi. L'impostazione dei due film è agli antipodi. Non si può fare alcun paragone tra ruoli e recitazione partendo da questo presupposto: gli attori fanno proprie la visione e l'impostazione del personaggio dettati dal regista. Al limite si possono esprimere preferenze e nel mio caso sono più vicino alle idee di Nolan. Burton coglie e spiega la follia in altro modo rispetto a Nolan. Sono i suoi film che lo dimostrano, indipendentemente dai due Batman diretti. Nicolson non potrebbe mai recitare nel Batman di Nolan, nè Ledger in quello di Burton, che invece dà una visione della follia decisamente più cruda. I Joker sono convincenti partendo dalle idee di base (diverse) dei due registi.

» postato da Kobol77 alle 16:53 del 07-04-2011

30 Cari S* e Ivo 17, non ho mai detto che i Batman di Nolan sono brutti, anzi, tanto di cappello a dei signori action-thriller che, a scene d'azione poderose e ben girate (senza, grazie a Dio, impennate surreali alla Matrix), uniscono una precisa descrizione psicologica dei personaggi per arrivare a riflessioni sulla natura umana. Ma dico anche che ne escono con le ossa rotte dal paragone col fumetto, un po' (un bel po') di fantasia (anche visiva) in più non avrebbe guastato... Voto come cinefilo: 8 Begins - 7 Cavaliere Oscuro Voto come fumettaro: 5 ad entrambi

» postato da (DarkKnight ) alle 10:01 del 08-04-2011

31 «Nicholson è talmente bravo che poteva recitare senza pittura. Ma poi sono passati anni, andrebbe rivisto. Forse è solo memorabile, non di più.» io l'ho trovata un'interpretazione persino telefonata quella di nicholson: un pazzo secondo copione 1A, da teatro scolastico. non c'era nulla di veramente inquietante nel suo joker - era più un folle bambinone secondo gli schemi del vecchio telefilm. nulla a che vedere con il joker di ledger, la cui follia gliela si legge negli occhi disturbati, nei manierismi che danno continuamente l'idea di una esplosione imminente e soprattutto nella voce (non so se sia stato doppiato adeguatamente però).... una preoccupante voce roca, accompagnata dal suo continuo leccarsi le labbra. oscar meritatissimo. però qui ormai stiamo parlando di gusti personali e niente più. :)

» postato da jonny lexington alle 11:33 del 08-04-2011

32 «Cari S* e Ivo 17, non ho mai detto che i Batman di Nolan sono brutti, anzi, tanto di cappello a dei signori action-thriller che, a scene d'azione poderose e ben girate (senza, grazie a Dio, impennate surreali alla Matrix), uniscono una precisa descrizione psicologica dei personaggi per arrivare a riflessioni sulla natura umana. Ma dico anche che ne escono con le ossa rotte dal paragone col fumetto, un po' (un bel po') di fantasia (anche visiva) in più non avrebbe guastato... Voto come cinefilo: 8 Begins - 7 Cavaliere Oscuro Voto come fumettaro: 5 ad entrambi» Si ma è la tua opinione non quella di tutti i fumettari, come l'avevi messa sembrava che ai fumettari non potessero assolutamente piacere il film di Nolan, e li io ti smentisco perchè sono un fumettaro ma gli do un 8 a tutti e due. Per quanto riguarda il discorso del Joker, sono d'accordo con Kobol77, due tipi di registi diversi e, quindi, due tipi di Joker diversi, ergo impossibili da paragonare.

» postato da Ivo17 alle 19:59 del 08-04-2011

33 «Ma che palle 'sti supereroi al cinema.» Non posso fare altro che quotare! « Nel momento stesso in cui hai un "continuum", la storia diventa interessante solo se quel continuum lo metti in crisi, lo danneggi, lo distruggi. S*» Non posso fare altro che quotare... bis! :)

» postato da MiaPiccolina alle 21:31 del 08-04-2011

34 «Ma dico anche che ne escono con le ossa rotte dal paragone col fumetto, un po' (un bel po') di fantasia (anche visiva) in più non avrebbe guastato... Voto come cinefilo: 8 Begins - 7 Cavaliere Oscuro Voto come fumettaro: 5 ad entrambi» Non condivido questo genere di paragoni. Un libro ha delle caratteristiche, un film altre, un fumetto altre ancora. I film vanno valutati solo come film. Fra l'altro, un fumetto va a una cerchia di persone ristretta, appassionati specifici che già conoscono l'ambientazione e i personaggi, sui quali quindi si possono costruire cose più complesse. Un film ha la difficoltà di doversi rivolgere a tutti e di farlo senza poter presumere conoscenze pregresse. In genere questo causa banalizzazzione e appiattimento; Nolan invece è riuscito a farlo mantenendo livelli altissimi. Frank Miller, per esempio, quando ha tentato la carta del cinema non è stato affatto capace di mantenere questa sensibilità, ed è venuta fuori una schifezza inguardabile. S*

» postato da S* alle 22:29 del 08-04-2011

35 ««Ma dico anche che ne escono con le ossa rotte dal paragone col fumetto, un po' (un bel po') di fantasia (anche visiva) in più non avrebbe guastato... Voto come cinefilo: 8 Begins - 7 Cavaliere Oscuro Voto come fumettaro: 5 ad entrambi» Non condivido questo genere di paragoni. Un libro ha delle caratteristiche, un film altre, un fumetto altre ancora. I film vanno valutati solo come film. Fra l'altro, un fumetto va a una cerchia di persone ristretta, appassionati specifici che già conoscono l'ambientazione e i personaggi, sui quali quindi si possono costruire cose più complesse. Un film ha la difficoltà di doversi rivolgere a tutti e di farlo senza poter presumere conoscenze pregresse. In genere questo causa banalizzazzione e appiattimento; Nolan invece è riuscito a farlo mantenendo livelli altissimi. Frank Miller, per esempio, quando ha tentato la carta del cinema non è stato affatto capace di mantenere questa sensibilità, ed è venuta fuori una schifezza inguardabile. S*» Scusa S*, riguardo a Frank Miller, a che film ti riferisci ? Sin City o Spirit ? Perchè se ti riferisci a Spirit ok, non è una grande cosa, ma Sin City è stupendo a mio parere.

» postato da Ivo17 alle 10:12 del 09-04-2011

36 Per S*: non decido le intenzioni di Nolan, mi sono rifatto alle sue testuali parole rilasciate agli special "MTV at the Movies". A proposito di Begins ha detto "Il bello di Batman è che tutto quello che vedi potrebbe essere reale", mentre per Dark Knight ha dichiarato "Non so se voglio fare il terzo, perché è impossibile fare di più: questa è la migliore e definitiva interpretazione di Batman". Se con la prima frase ha rivelato di non conoscere davvero il fumetto, con la seconda ha dimostrato di non conoscere nemmeno l'umiltà. A) Certo, come dici tu, modifiche e semplificazioni sono sempre necessarie nella stesura di un comic-movie, ma Nolan ha gettato nel water praticamente metà della mitologia di Batman (l'immortalità di Ra's Al Ghul, il fato che il Joker non sia truccato, la presenza di Robin e l'esistenza di altri supereroi...). A questo punto mi domando: se Mr. Nolan ritiene che ci sia così tanto di Batman da buttar via per cavarne qualcosa di buono, come mai ha accettato di trarne dei film quando poteva benissimo inventarsi un proprio supereroe iperrealistico? B) Mi spiace che molti abbiano preso le mie critiche ai film di Nolan quasi come un'offesa personale fatta a loro. Vedete, S* e Ivo 77, la differenza tra di noi è che io preferisco i Batman burtoniani, ma in tutti questi anni non ho mai escluso che qualcuno un giorno potesse fare qualcosa di più bello (e magari di ancor più aderente al fumetto). Ripeto: i film di Nolan non sono affatto male, ma sono talmente diversi dal materiale di partenza, talmente "interpretati", che non si può negare la possibilità che qualcun altro, con un altro approccio, non possa tranquillamente eguagliarli e superarli. Suvvia, signori, viviamo in un mondo dove si vuole imporre a tutti i costi il relativismo ad ogni ambito della nostra esistenza (politica, religione, scienza...), non vi sembra ridicolo pretendere che solo il Batman di Nolan sia un dogma incontestabile ed inattaccabile???

» postato da (DarkKnight ) alle 10:15 del 09-04-2011

37 X DarkKnight : Guarda che anch'io sono un'estimatore dei Batman Burtoniani, e non ho dogmi per quanto riguarda il cinema. Sto solamente dicendo che le tue critiche non mi sembrano rispecchiare la realtà delle cose, inoltre ti vorrei ricordare che anche Burton buttò ne water metà dell'universo batmaniano. Dici che Nolan ha negato la presenza di Robin, ma tu hai visto un robin nei due lavori di Burton ? Vi è esistenza di altri supereroi nei lavori di Burton ? Non mi sembra. Poi voliamo sorvolare sul fatto che Burton ha fatto diventare il Joker assassino dei genitori di Bruce, cosa non vera nel fumetto. E poi il fatto che il Pinguino di Batman returns è un poveraccio che vive nelle fogne, mentre nel fumetto è un ricco impresario ??? Quindi non puoi attacare Nolan se ha modificato l'universo di Batman, quando Burton l'ha fatto MOLTO MA MOLTO di più.

» postato da Ivo17 alle 11:54 del 09-04-2011

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