Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Forse una parte di voi temeva questo evento, forse non pensavate che sarebbe mai successo, ma purtroppo il momento è giunto. Alcon Entertainment sta pianificando di trasformare Blade Runner in un franchise, sulla base del film del 1982, ed è nelle fasi finali degli accordi per realizzare sequel, prequel, serie tv e quant'altro.
Eccovi il comunicato stampa ufficiale. La casa di produzione Alcon, che fa capo alla Warner Bros, in quella che è la più importante acquisizione della compagnia negli ultimi tredici anni, sta finalizzando l'acquisto dei diritti per cinema, televisione e tutti gli altri media, relativi a Blade Runner, per produrre prequel e sequel del film originale. Le trattative sono in corso con il produttore e regista Bud Yorkin, che detiene i diritti e che farà da produttore del nuovo progetto insieme agli executive della Alcon.
I diritti saranno all inclusive, ma escluderanno i diritti per il remake dell'originale. Comunque la Alcon potrà creare produzioni basate su situazioni introdotte nell'originale.
I produttori della Alcon, Broderick Johnson e Andrew Kosove hanno dichiarato: "Siamo onorati ed entusiasti dell'opportunità di lavorare con Bud Yorkin. Questa è un'acquisizione importante per la compagnia, nonché un film che amiamo molto. Siamo coscienti della responsabilità che abbiamo nel dover rendere giustizia al film originale con i nostri prequel e sequel. Abbiamo un progetto a lungo termine e che si articolerà su più livelli. Stiamo esaminando concept multi piattaforma, non vogliamo rimanere legati a un solo media".
E no, non è un pesce d'aprile.
2 ci dovrebbe essere una legge mondiale che impedisce e punisce penalmente i remake/reboot/sequel/prequel di alcune opere immortali!
» postato da (Piacca ) alle 07:55 del 04-03-2011
4 Esatto! Non toccatemi questo capolavoro, non ora almeno con l'industria cinematografica attuale, specializzata drogata di effetti speciali 3D e affetta da young-adultite spinta!
» postato da un muspeling alle 08:35 del 04-03-2011
5 FATWA!!! Ora si tratta solo di trovare un nerd fondamentalista dickiano disposto a farsi esplodere nella sede della Warner Bros. Volontari?
» postato da Andrea Montesi alle 08:39 del 04-03-2011
6 a me sembra che i fondamentalisti siano i commentatori. comunque sia sono daccordo anche io per lasciare quest'opera senza sequel o prequel. ma non esageriamo,se lo stesso film con gli stessi attori fosse stato girato oggi uguale identico con le tecnologie del nostro periodo,altro che avatar!!!!!!!
» postato da (luca ) alle 08:55 del 04-03-2011
7 Neinnnn!!!!!!!! ![]()
» postato da jetscrander alle 09:16 del 04-03-2011
8 Quando ho letto il titolo ho avuto voglia di scappare dall'articolo. Poi mi sono detto che è sempre meglio conoscere i propri nemici. Insomma, anche Blade Runner... «ma non esageriamo,se lo stesso film con gli stessi attori fosse stato girato oggi uguale identico con le tecnologie del nostro periodo,altro che avatar!!!!!!!» Non so, sai. Blade Runner è un film di fantascienza che deve "sapere" di 1982, l'anno della sua produzione. Le tecnologie usate si amalgamo alla storia, all'ambientazione. Vedere oggi uno strumento come quello usato da Rick Deckard per indagare sulla foto, stonerebbe. Tutti penserebbero a qualcosa di più moderno e quindi sarebbe necessario giustificarne l'esistenza attraverso, che so, un metatesto che rovinerebbe tutto. Blade Runner sa di futuro anche nel 2011 e anche quando Deckard indaga su una foto stampata su carta fotografica. Questa è la potenza di Blade Runner.
» postato da Sergio Donato alle 09:35 del 04-03-2011
9 Magari diventa l'opportunità per far rivedere in giro l'originale a chi allora non c'era e se lo è perso.
Non mi fanno paura questi contorni: finché non pasticciano con l'originale mettendosi a fare l'ennesimo director's cut (che già ne abbiamo uno), posso dire che eventuali danni dei nuovi non ricadranno sul vecchio.
Materiale per una serie TV? Sicuramente idee nel romanzo se ne abbozzavano parecchie, incluse quelle trascurate nel film tipo l'estinzione degli animali, sostituiti da robot (dubito che qualcuno abbia il coraggio di toccare il filone religioso, invece).
Strano, di solito io sono più pessimista, ma sarà che ho un buon ricordo di come realizzarono il videogame mantenendo l'atmosfera giusta e senza pestare i piedi all'originale (bellissima era la citazione al poligono, dove Deckard era il detentore del record da battere!). ![]()
» postato da Naismith alle 09:36 del 04-03-2011
10 « Non mi fanno paura questi contorni: finché non pasticciano con l'originale mettendosi a fare l'ennesimo director's cut (che già ne abbiamo uno), posso dire che eventuali danni dei nuovi non ricadranno sul vecchio.» Mah! Tutto ciò che faranno ricadrà anche sul vecchio, per il semplice fatto che verranno toccate anche le parti che lo spettatore ha avuto il piacere di immaginare e che, come accade solo per i capolavori, non hanno bisogno di essere spiegate. È un po' come voler scrivere il sequel di Solaris (il libro)... Mi vengono i brividi solo a pensarci.
» postato da Sergio Donato alle 09:42 del 04-03-2011
11 Mah, non capisco tutto questo ostracismo. Blade Runner È il mio cult movie. Do Androids... ecc. è uno dei pochi romanzi che ho riletto più volte. I sequel scritti da KW Jeter li ho comprati e abbandonati dopo poche pagine. Immagino che farò lo stesso con gli equivalenti prodotti cinematografici. Ma non vedo come queste operazioni possano rovinare l'originale. Quello rimarrà per sempre nella storia del cinema.
» postato da xtommy alle 10:31 del 04-03-2011
12
Sai cosa non sopporto nei forum? Il "secondo me", o IMHO se vogliamo fare i falsi chic.
Sai perché? Perché è scontato che quello che scrivo in un forum è una mia opinione, soprattutto se si discutono temi artistici e non scientifici.
Per me Alien è un soggetto violentato, per esempio.
Certo, rivedo sempre i primi due capitoli con molto piacere, ma SO che quella storia è continuata, ed è continuata male.
Non so, è come mangiare una buonissima tagliatella ai funghi mentre ti entra nel ristorante il sottofondo odoroso dello smog cittadino.
Ecco, una cosa così.
![]()
» postato da Sergio Donato alle 10:39 del 04-03-2011
13 Condivido appieno il commento di Naismith sul videogame. Era una side-story (se mi passate il termine Gundamico) che si inseriva perfettamente nello spirito, nell'atmosfera e nell'essenza stessa de film. Hanno un universo interso da creare/esplorare. I Nexus 6 vengono usati sulle colonie extramondo, no? Bene e allora fatecele vedere queste colonie! Ai Bastioni di Orione c'è stata una qualche battaglia tra astronavi. Perché, per quale motivo? Quali erano le fazioni coinvolte? E prima di arrivare al Nexus 6, ci sono state 5 generazioni di replicanti. Chi li ha costruiti? Quali sono state le problematiche che ha dovuto affrontare? C'era una società concorrente della Tyler Corporation? Che fine ha fatto? Insomma, ne hanno di cose a cui attingere senza snaturare quello che io considero un capolavoro assoluto. Stiamo a vedere cosa succede...
» postato da Franius alle 10:53 del 04-03-2011
14 Sinceramente non vedo il problema, o meglio lo posso anche capire, ma non lo vedo così tragico. A parte che potrebbero investire e magari scegliere degli sceneggiatori in gamba... e non si dica di no, perché altrimenti qualsiasi cosa sarebbe a rischio nuova o vecchia che sia (V o Galactica compresi) e se anche fosse una delusione, basta ignorarla a livello personale. Come se non ci fosse già del materiale al di là del film: c'è il romanzo che è diverso, ci sono i seguiti di Jeter, ci sono dei fumetti, c'era il videogioco... vi hanno cambiato la vita?
» postato da Otrebla alle 11:15 del 04-03-2011
15 Se ci mettono in mezzo sua altezza Ridley Scott allora potrebbe venirne fuori una cosa interessante, altrimenti sarà una cagata quasi sicuramente.
» postato da Ivo17 alle 11:17 del 04-03-2011
16 Ma quante seghe mentali vi fate!!! se i prossimi film faranno schifo rimarranno sugli scaffali invenduti. Potrebbe sempre venir fuori qualche figata chi puo dirlo?...un po' di fiducia sulle nuove produzioni non dovrebbe mancare mai, altrimenti continueremo a "non" andare vedere i film con Scamarcio e compagnia brutta!!!
» postato da (Edo Legati) alle 11:26 del 04-03-2011
17 Diciamo che ho poca fiducia in questa operazione, perchè, soprattutto, a supporto del film ( o dei film) non ci sarà nessun scritto di Dick....è una mia personale opinione, ma quasi tutti i film che sono stati realizzati anche solo seguendo gli spunti dei suoi racconti hanno, perlomeno, "una marcia in più", se non addirittura sono dei capolavori ...dalle boiate hollywoodiane ai B movies. Mancando la cupa e schizofrenica visione del futuro alla Dick la vedo male ...magari sarà uno spettaccolo di effetti speciali, con trama ed attoroni all' altezza ed uscirò del cinema non deluso, ma non credo proprio che diventerà ( diventeranno) un cult come Blade Runner, da vedere e rivedere, collezionare ogni versione etc etc... Parlo di cinema beninteso, della prevista serie TV non voglio nemmeno commentare .. la TV va bene per i tg, documentari, partite e soap opera...
» postato da (Andrea B.) alle 11:50 del 04-03-2011
18 «Per me Alien è un soggetto violentato, per esempio.
Certo, rivedo sempre i primi due capitoli con molto piacere, ma SO che quella storia è continuata, ed è continuata male.»
vero. la stessa cosa la provo anche con i film di "terminator" io.
![]()
» postato da jonny lexington alle 13:18 del 04-03-2011
19 «
Sai cosa non sopporto nei forum? Il "secondo me", o IMHO se vogliamo fare i falsi chic. Sai perché? Perché è scontato che quello che scrivo in un forum è una mia opinione, soprattutto se si discutono temi artistici e non scientifici.»
Ohibò, questa mi è nuova. Sarà perché sono in rete dai tempi della mailing list originaria, e se non ti muovevi con la giusta dose di IMHO ti impallinavano...
Ah, non è questione di falsi chic, e francamente non capisco da dove venga la tua idea (che sembra come dichiarare di snobbare gli snob, se mi passi il gioco di parole).
E' questione di aver adottato l'etichetta che usava ai tempi, averla metabolizzata e non vedere ragione per rinunciare a quegli usi (una sorta di misto tra convenzioni e galateo) perché non sono stati sostituiti da nulla di meglio. Scontato? Nella mia esperienza, invece, nei forum è pieno di persone che vivono di assoluti, cui l'idea che quanto stanno dicendo non sia verità divina manco li sfiora. Dichiararsi consapevoli di avere solo un'opinione mi sembra un gesto civile, anche quando è diventato un'abitudine. IMHO, s'intende. ![]()
» postato da Naismith alle 13:19 del 04-03-2011
20 io però farei una distinzione netta fra film e tv. è più facile sentire la vicinanza fra eventuali sequel o prequel cinematografici al film orginale, che non con una serie tv. se si vuole fare qualcosa di innovativo, tanto vale farlo con la televisione, che di questi tempi è un medium dalle grandissime possibilità: una serie tv fatta per un canale come HBO, ad esempio, non avrebbe lo stesso tipo di obblighi commerciali che ha un film e quindi si potrebbero prendere delle libertà artistiche diverse. poi vabbè, tra parentesi, visto che sono un dei pochi in questo forum a cui "blade runner" non piace, non ne faccio una tragedia personale. però capisco che a molti possa disturbare sta cosa.
» postato da jonny lexington alle 13:24 del 04-03-2011
21 «Sinceramente non vedo il problema, o meglio lo posso anche capire, ma non lo vedo così tragico. A parte che potrebbero investire e magari scegliere degli sceneggiatori in gamba... e non si dica di no, perché altrimenti qualsiasi cosa sarebbe a rischio nuova o vecchia che sia (V o Galactica compresi) e se anche fosse una delusione, basta ignorarla a livello personale. Come se non ci fosse già del materiale al di là del film: c'è il romanzo che è diverso, ci sono i seguiti di Jeter, ci sono dei fumetti, c'era il videogioco... vi hanno cambiato la vita?» Sono d'accordo. C'è la possibilità che si tratti di cagate pazzesche?. Certo e le serie di Alien, Guerre Stellari e Terminator lo testimoniano. Ma se c'è la possibilità di trovarci di fronte a un'ottima produzione, magari con validi sceneggiatori, perchè non tentare?. Perchè escluderlo a priori?. Al limite si terrà valido Blade Runner, se dovessero fallire con questi progetti. Non vedo proprio dove sia il problema. Se c'è anche la minima possibilità che ne esca fuori un bel film, prequel o sequel che siano, tanto vale tentare. Del resto, tanto per fare un esempio recente, vale più un film di Abrams su Star Trek, che tutti e 10 i film precedenti.
» postato da Kobol77 alle 14:02 del 04-03-2011
22 «Ma se c'è la possibilità di trovarci di fronte a un'ottima produzione, magari con validi sceneggiatori, perchè non tentare?. Perchè escluderlo a priori?»
se questo forum fosse esistito attorno 1984-85, chissà quanti messaggi incazzati sarebbero stati postati alla notizia che ad "alien" sarebbe stato aggiunto un sequel. "ma come 'aliens'? ma siamo impazziti?! 'alien' con marines spaziali, spari, eplosioni e vagonate di alieni? che scandalo!"
![]()
» postato da jonny lexington alle 14:19 del 04-03-2011
23 «
Ah, non è questione di falsi chic, e francamente non capisco da dove venga la tua idea (che sembra come dichiarare di snobbare gli snob, se mi passi il gioco di parole).
E' questione di aver adottato l'etichetta che usava ai tempi, averla metabolizzata e non vedere ragione per rinunciare a quegli usi (una sorta di misto tra convenzioni e galateo) perché non sono stati sostituiti da nulla di meglio. Scontato? Nella mia esperienza, invece, nei forum è pieno di persone che vivono di assoluti, cui l'idea che quanto stanno dicendo non sia verità divina manco li sfiora. Dichiararsi consapevoli di avere solo un'opinione mi sembra un gesto civile, anche quando è diventato un'abitudine. IMHO, s'intende.
»
Continuando il piccolo fuori traccia e chiedendo scusa agli altri, dico che è chiarissimo quello che intendi, ovvio e nobile, se posso dirlo.
Tuttavia, a me risulta semplice individuare le persone che vivono di assoluti o quelle semplicemente troppo focose. In entrambi i casi ritengo scontato che si trattino di loro opinioni se non citano le fonti per delle affermazioni pesanti.
Il concetto crolla quando insieme alle opinioni arrivano anche gli insulti, che c'entrano come il parmigiano sugli spaghetti aglio e olio.
Non so, IMHO mi pare (spesso) un modo per girare intorno, per lisciare il pelo. Tanto la cosa che devi dire, la dici comunque (con toni pacati). Insomma, non ne sento il bisogno.
A volte sono le stesse persone che, quando lo scontro si fa acceso, iniziano a darti del lei e concludono il post con "distinti saluti".
Mi fanno morire dal ridere.
![]()
» postato da Sergio Donato alle 14:26 del 04-03-2011
24 «
se questo forum fosse esistito attorno 1984-85, chissà quanti messaggi incazzati sarebbero stati postati alla notizia che ad "alien" sarebbe stato aggiunto un sequel. "ma come 'aliens'? ma siamo impazziti?! 'alien' con marines spaziali, spari, eplosioni e vagonate di alieni? che scandalo!"
»
Sì. Questo è vero. Osservazione giusta.
Forse si tratta davvero solo di paura. Però, quando vedo lo spot di Piranha3D a me i brividi vengono ed evidentemente non smettono quando leggo notizie di sequel per i mostri sacri.
Se quella cinematografia dovesse raggiungerli, altro che Piranha! (Con o senza 3D)
» postato da Sergio Donato alle 14:33 del 04-03-2011
25 «c'entrano come il parmigiano sugli spaghetti aglio e olio.»
perché, non va bene il parmigiano sull'aglio e olio? (sono serio)

» postato da jonny lexington alle 14:48 del 04-03-2011
26 ««c'entrano come il parmigiano sugli spaghetti aglio e olio.»
perché, non va bene il parmigiano sull'aglio e olio? (sono serio)
»
... Ci va come se il titolo del sequel di cui stiamo parlando fosse "Blade Runner 3D"
![]()
» postato da Sergio Donato alle 14:52 del 04-03-2011
27 a casa mia il parmigiano l'abbiamo sempre messo sugli spaghi aglio e olio. non pensavo fosse un'anomalia.
(ok, fine OT, lo prometto)
» postato da jonny lexington alle 15:00 del 04-03-2011
28 ««Ma se c'è la possibilità di trovarci di fronte a un'ottima produzione, magari con validi sceneggiatori, perchè non tentare?. Perchè escluderlo a priori?»
se questo forum fosse esistito attorno 1984-85, chissà quanti messaggi incazzati sarebbero stati postati alla notizia che ad "alien" sarebbe stato aggiunto un sequel. "ma come 'aliens'? ma siamo impazziti?! 'alien' con marines spaziali, spari, eplosioni e vagonate di alieni? che scandalo!"
»
C'è troppo catastrofismo. Ma poi del resto 'sti Aliens come pretendevano di abbatterli?. Con i fiori nei cannoni? ![]()
» postato da Kobol77 alle 15:12 del 04-03-2011
29 «I Nexus 6 vengono usati sulle colonie extramondo, no? Bene e allora fatecele vedere queste colonie! Ai Bastioni di Orione c'è stata una qualche battaglia tra astronavi. Perché, per quale motivo? Quali erano le fazioni coinvolte? E prima di arrivare al Nexus 6, ci sono state 5 generazioni di replicanti. Chi li ha costruiti? Quali sono state le problematiche che ha dovuto affrontare? C'era una società concorrente della Tyler Corporation? Che fine ha fatto? Insomma, ne hanno di cose a cui attingere senza snaturare quello che io considero un capolavoro assoluto» Grande Franius! ti quoto al 100% Un pò di risposte, un prequel, non sarebbe male....poi, il capolavoro, cmq rimarrebbe tale.
» postato da Giorgio_ alle 16:05 del 04-03-2011
30 e la serie TV, come si chiamerebbe? Battlestar Galactica?
» postato da lennynero alle 16:47 del 04-03-2011
31 Sacrilegio! Spero che si tratti di un'operazione filologica che rispetti il romanzo. Mi piacerebbe vedere Deckard a spasso per San Francisco (non Los Angeles) con il catalogo di animali veri infilato nel tascone del trench... e i seguaci di Mercer... e il modulatore di umore Penfield...
» postato da MARCELLO COLOMBO alle 18:55 del 04-03-2011
32 E adesso dico la boiata. Outing da "tenetevi forti". A me piace tre volte più il film che il libro.
» postato da Sergio Donato alle 18:59 del 04-03-2011
33 A quando il sequel di 2001? Anche lì c'era un finale aperto... ![]()
» postato da Johnnie.Rico alle 21:36 del 04-03-2011
34 Blade Runner è molto più di un film. Blade Runner è il manifesto di tutti coloro che sentono di vivere in un mondo a cui non appartengono, e sanno che il mondo dove dovrebbero vivere non esiste. Blade Runner è un'atmosfera, è una sensazione di perfetto equilibrio tra il piacere e il dolore, tra il detto e il non detto, tra il conosciuto e l'ignoto. Ma è un equilibrio delicato, instabile, modifica anche solo un dettaglio, e tutto cambia. Io personalmente non voglio che qualcuno mi racconti delle 6 generazioni di Nexus, non voglio che qualcuno mi mostri le Colone Extramondo, non voglio che qualcuno mi scorti ai Bastioni di Orione, non voglio che qualcuno alteri l'equilibrio: non voglio che qualcuno dia confini all'immaginazione del mondo in cui dovrei vivere, perché a quel punto non lo sarebbe più.
» postato da ness1-80 alle 22:21 del 04-03-2011
35 «A quando il sequel di 2001? Anche lì c'era un finale aperto...
»
Già fatto...
nel 1984 ![]()
» postato da Otrebla alle 22:29 del 04-03-2011
36 ««A quando il sequel di 2001? Anche lì c'era un finale aperto...
»
Già fatto...
nel 1984
»
E Clarke ha pure scritto due seguiti del seguito del seguito. ![]()
» postato da L.MCH alle 23:28 del 04-03-2011
37 «««A quando il sequel di 2001? Anche lì c'era un finale aperto...
»
Già fatto...
nel 1984
»
E Clarke ha pure scritto due seguiti del seguito del seguito.
»
E io, ogni volta che mi riguardo 2001, lo apprezzo per quello che è: cristallizzato nel tempo.
» postato da Otrebla alle 23:42 del 04-03-2011
39 «Nooooooooooooooooooo!.....»
Questa espressione tienila per Le avventure del giovane Deckard ![]()
» postato da Otrebla alle 00:11 del 05-03-2011
41 Certo, solo l'idea che tocchino Blade Runner mi scatena l'inferno nelle budella... però credo sia un errore rifiutare eventuali novità a riguardo. Che le facciano pure: se ci piaceranno, applaudiremo... altrimenti continueremo con la nostra videocassetta un po' smagnetizzata del buon vecchio film originale, registrato da Italia 1 una decina di anni fa. Lo so, ci sono DVD, MegaVideo eccetera... ma a me piace quella cassetta vissuta. Odora di fumo e pioggia, e altro eheeh
» postato da Massimo_Baglione alle 07:53 del 05-03-2011
42 Più che la domanda "è giusto o no" a me interessa la domanda "come". Blade Runner è stato l'ispiratore e il punto di partenza dell'immaginario visivo del cyberpunk. Ma nel 2011 il cyberpunk è morto e sepolto e puzza anche un po'. Mettersi a fare prequel e sequel basati sull'idea di "noir in contesto urbano degradato futuribile", che è la base di Blade Runner, mi pare fuori luogo. Potrebbero per esempio puntare molto sui Replicanti prendendo un po' da Galactica e un po' da Caprica. Altre idee non me ne vengono, alla fine non è che in Blader Runner ci fosse tantissimo da sfruttare per continuare il franchise. Idee? S*
» postato da S* alle 09:31 del 05-03-2011
43 «Blade Runner è molto più di un film. Blade Runner è il manifesto di tutti coloro che sentono di vivere in un mondo a cui non appartengono, e sanno che il mondo dove dovrebbero vivere non esiste. Blade Runner è un'atmosfera, è una sensazione di perfetto equilibrio tra il piacere e il dolore, tra il detto e il non detto, tra il conosciuto e l'ignoto. Ma è un equilibrio delicato, instabile, modifica anche solo un dettaglio, e tutto cambia. Io personalmente non voglio che qualcuno mi racconti delle 6 generazioni di Nexus, non voglio che qualcuno mi mostri le Colone Extramondo, non voglio che qualcuno mi scorti ai Bastioni di Orione, non voglio che qualcuno alteri l'equilibrio: non voglio che qualcuno dia confini all'immaginazione del mondo in cui dovrei vivere, perché a quel punto non lo sarebbe più. » Ecco. Punto. Bravo. L'equilibrio non è per forza un valore misurabile: cellule da ispezionare col microscopio elettronico per dettagliare i punti di appoggio. Se guardo la Balanced Rock negli USA mi chiedo il perché di quella strana stabilità, ma voglio andare via col dubbio.
» postato da Sergio Donato alle 10:11 del 05-03-2011
44 « Idee? S*» La serie TV sarà incentrata sui cacciatori di androidi (spin off). Il prequel racconterà dei replicanti. Il sequel prende il finale della director's cut. Rachel non è davvero "speciale". Deckard si scopre androide ed entrambi cercano di portare a termine la missione di Roy per poter continuare a vivere. Deckard si trasformerà quindi in preda.
» postato da Sergio Donato alle 10:20 del 05-03-2011
45 Il prequel no, il prequel no, aspettiamo al limite che P.K. Dick sia clonato e scriva un seguito...
» postato da Micronaut alle 12:43 del 05-03-2011
46 « Io personalmente non voglio che qualcuno mi racconti delle 6 generazioni di Nexus, non voglio che qualcuno mi mostri le Colone Extramondo, non voglio che qualcuno mi scorti ai Bastioni di Orione, non voglio che qualcuno alteri l'equilibrio: non voglio che qualcuno dia confini all'immaginazione del mondo in cui dovrei vivere, perché a quel punto non lo sarebbe più. » E allora, semplicemente non guardare, leggere, giocare nulla che abbia scritto sopra Balde Runner. Non e' che ci voglia poi molto... Io invece muoio dalla voglia di esplorare interi universi. Se poi quello che troverò mi piacerà o meno, beh lo scopriro' soltanto dopo averlo trovato.
» postato da Franius alle 12:53 del 05-03-2011
47 Non ricordo bene perchè ho letto anni e anni fa il seguito di jeter , ma penso che fosse ambientato in uan colonia extramondo .... non vorrei dire uan minchiata perchè per quanto mi piaccia Jeter quel romanzo li mi ha lasciato indifferente quindi quasi rimosso ( no so manco doeve m..a lo ho conservato )
Quindi l'ambientazione non sarebeb quelal Cyberpunk dell'originale .... poi ovviamente non ho idea se partono dal romanzo di Jeter . vorrei metterci in IMHO giusto per rompepere le scatole ma no so dove ficcarlo
» postato da UH alle 13:47 del 05-03-2011
48 «vorrei metterci in IMHO giusto per rompepere le scatole ma no so dove ficcarlo
»
![]()
» postato da Sergio Donato alle 15:03 del 05-03-2011
49 «Il prequel no, il prequel no, aspettiamo al limite che P.K. Dick sia clonato e scriva un seguito...»
Dick è ancora vivo, posso confermartelo in quanto sono Io
Comunque concordo con chi è attendista: il "sarà una cagata pazzesca a prescindere" non lo concepisco proprio.
Ma evidentemente è un atteggiamento diffuso da cui è impossibile fuggire, come a dire che qualsiasi cosa sia anche solo associabile a quella somma di parole e consonanti che da come risultato Blade Runner inevitabilmente degrada e offende l'originale. Emblematiche in questo senso le varie discussioni sulla trasposizione di Fondazione di Asimov, cominciate quando è stata letta la terza parola dell'articolo: Emmerich.
Figuratevi che io ho difeso anche l'ipotetico film fantascientifico di Muccino.
Sarà che non sono abituato a giudicare senza conoscere.
Che poi già me li vedo tutti questi indignati a priori che entrano furtivamente allo spettacolo del martedì pomeriggio infagottati in impermeabile, cappello e occhialoni scuri! ![]()
» postato da Adidja Palmer alle 15:30 del 05-03-2011
50 ««Ma se c'è la possibilità di trovarci di fronte a un'ottima produzione, magari con validi sceneggiatori, perchè non tentare?. Perchè escluderlo a priori?»
se questo forum fosse esistito attorno 1984-85, chissà quanti messaggi incazzati sarebbero stati postati alla notizia che ad "alien" sarebbe stato aggiunto un sequel. "ma come 'aliens'? ma siamo impazziti?! 'alien' con marines spaziali, spari, eplosioni e vagonate di alieni? che scandalo!"
»
Ed infatti AlienS non è neanche paragonabile ad Alien, Alien è un capolavoro, AlienS è un filmetto divertente per svagarsi.
» postato da Ivo17 alle 15:35 del 05-03-2011
51 «...alla fine non è che in Blader Runner ci fosse tantissimo da sfruttare per continuare il franchise.
Idee?
S*»
Scusa Franco, ma non resisto
Tempo fa ho scritto il mio seguito:
http://www.braviautori.com/blade-runner-the-baglione-s-cut.html
Era per giocare, ma a qualcuno l'idea potrebbe piacere, chissà. (dai, concedetemi un po' di vanità, essù!)
» postato da Massimo_Baglione alle 18:10 del 05-03-2011
52 Tra remake, sequel e presequel il cinema di fantascienza si è impantanato. L'operazione sembra di quelle che vogliono sfruttare un'icona per proporre qualcosa di "nuovo" senza rischiare troppo. Nel caso di Blade Runner, poi, c'è sicuramente l notevole difficoltà di decidere come impostare la storia e quale linea narrativa seguire. Vorrei ricordare che Blade Runner è forse uno si quei casi di cui esistono più versioni: quella cinematografica Usa, quella internazionale, il directo's cut e la versione definitiva. E a livello narrativo tra la prima e l'ultima le cose cambiano di molto. Scegliere su quale basarsi potrebbe cambiare molto in quello che verrà proposto. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 18:35 del 05-03-2011
53 Caspita gente, molti di Voi mi hanno convinto. Da domani propongo di snobbare qualsiasi film parli di Alieni (mutaforma, umanoidi, baterici che siano); astronavi (iperluminari, biotecnologiche, infestate che siano); Robot (o affini replicanti, androidi, unità cinetiche); Computer (e reti, internet, realtà virtuali); pianeti extraterrestri (...fosse anche roba del ns sistema solare) e mostri vari e scambi di personalità e viaggi nel tempo ecc. ecc. Anzi facciamo così. La smettano di fare film di fantascienza, tanto mi ricordo che nel 33 o giù di lì hanno già inventatouno uno scimmione gigante e Metropoli con uomini semi ipnotizzati da dittature tecnologiche. Vi va bene? Vecchie zitelle (...IMHO)
» postato da Antha alle 09:16 del 06-03-2011
54 « Vi va bene?» No. Hai letto male il thread. Ricomincia daccapo.
» postato da Sergio Donato alle 09:39 del 06-03-2011
55 Il secondo romanzo di Jeter mi pare si apra su una colonia extramondo, ma poi i due personaggi rientrano sulla terra.
Li ho letti tanti anni fa.
A me l'idea di nuove produzioni basate su Blade Runner invece attizza molto.
(Se poi non toccano l'originale facendo il remake, è ancora meglio.)
In fondo dall'idea "mostratemi le colonie extramondo dove ci sono i replicanti" io e una mia amica ci siam messi al lavoro per creare una serie tv:
"No Ordinary Human".
Dall'idea di base, si è evoluta in una cosa abbastanza diversa e ne abbiamo scritti 12 episodi.
Questo a rappresentare quanta voglia ho di novità da o alla Blade Runner.
Spero comunque scartino totalmente i romanzi di Jeter perchè, anche se non eran poi scritti così male, aveva fatto dei pastrocchi terribili con i personaggi. ![]()
» postato da Polarity alle 14:46 del 06-03-2011
56 Interessante intervento di X: http://www.fantascienza.com/blog/stranoattrattore/2011/03/06/blade-runner-tempi-maturi-per-i-replicanti/ S*
» postato da S* alle 16:36 del 06-03-2011
57 Sinceramente a me il film Blade Runner non è piaciuto. Non riesco a capire dove sia il capolavoro, sì come film è "carino" ma ho visto film che mi hanno entusiasmato molto di più. Penso comunque che leggerò il libro da cui è tratto, giusto per farmi un'idea più precisa. Comunque chiedo se qualcuno può indicarmi un'analisi critica "seria" e approfondita del film, dico questo perché voglio davvero capire qual è la scintilla o surplus che lo rende un cult-movie, davvero perché a me la cosa sfugge.
» postato da (Domenico Iannello) alle 18:42 del 06-03-2011
58 mah..sperin..
» postato da eternauta64 alle 20:46 del 06-03-2011
59 «Sinceramente a me il film Blade Runner non è piaciuto. Non riesco a capire dove sia il capolavoro, sì come film è "carino" ma ho visto film che mi hanno entusiasmato molto di più. Penso comunque che leggerò il libro da cui è tratto, giusto per farmi un'idea più precisa. Comunque chiedo se qualcuno può indicarmi un'analisi critica "seria" e approfondita del film, dico questo perché voglio davvero capire qual è la scintilla o surplus che lo rende un cult-movie, davvero perché a me la cosa sfugge.» Ti direi che leggere l'opera di Dick non ti aiuterebbe molto. Il film potremmo definirlo "ispirato". Per quanto riguarda i pregi del film, credo tu possa trovare gli archivi del forum pieni di discussioni analoghe. Per quanto riguarda me, trovo che la pellicola abbia il raro dono (soprattutto nel suo genere) di non invecchiare o di farlo con gran classe. Le sue chiavi di lettura poi potrebbero riempire tesi di laurea suppongo. La definizione di uomo, la ricerca del creatore, l'ira nello scoprirlo imperfetto. Ma alla fine, amare Blade Runner non è obbligatorio. Lo trovo strano, ma anche questo credo sia comprensibile.
» postato da Botolo alle 21:47 del 06-03-2011
61 «AlienS è un filmetto divertente per svagarsi.»

» postato da jonny lexington alle 10:33 del 07-03-2011
62 ««AlienS è un filmetto divertente per svagarsi.»
»

» postato da Sergio Donato alle 11:15 del 07-03-2011
63 «Emblematiche in questo senso le varie discussioni sulla trasposizione di Fondazione di Asimov, cominciate quando è stata letta la terza parola dell'articolo: Emmerich.
Figuratevi che io ho difeso anche l'ipotetico film fantascientifico di Muccino.
Sarà che non sono abituato a giudicare senza conoscere.»
beh, "senza conoscere" non direi proprio. se ti fai un giro su imdb.com e guardi che tipo di produzione ha alle spalle giusto roland emmerich, puoi farti un'idea. non è che per 9-10 film può fare fuffa o semi-fuffa (in alcuni casi fuffa divertente e spettacolare, ma pur sempre fuffa) e poi improvvisamente estrarre un capolavoro dal nulla.
se però il nome degli autori non è noto, allora son d'accordo con te: aspettiamo e giudichiamo poi.
![]()
» postato da jonny lexington alle 11:20 del 07-03-2011
64 «Si comincia già a fre il nome di Nolan!
Magari!»
Le cose già vanno meglio. Con la Alcon c'era da aspettarselo. Incrocio le dita. Perché ormai è inutile battere i piedi per terra e frignare. I diritti ce li hanno, li hanno pagati e qualcosa faranno.
Che facciano bene, allora! ![]()
» postato da Sergio Donato alle 12:04 del 07-03-2011
65 «««AlienS è un filmetto divertente per svagarsi.»
»
»
Mi spiace, ma sono troppo fan del primo film, qualsiasi seguito non lo reputo all'altezza.
L'unico capolavoro di quella saga è il primo.
» postato da Ivo17 alle 12:12 del 07-03-2011
66 Il nuovo film si intitolerà I Seguaci di Mercer... Scherzo, però mi piacerebbe vedere approfondita proprio quella tematica.
» postato da xtommy alle 12:54 del 07-03-2011
67 Ma il prequel di Blade Runner è uscito anni fa!
http://it.wikipedia.org/wiki/The_Island
Dove pensate siano andati, senno', tutti quegli omini vestidi di bianco, una volta usciti?
![]()
» postato da jumpjack alle 13:12 del 07-03-2011
68 Non siate ristretti di mentalità, avete mai giocato a Blade Runner, il videogame intendo? E' molto bello, prova che un "expanded universe" può funzionare quando ci si mettono persone con talento. Secondo me soprattutto una serie tv ci può stare benissimo col marchio Blade Runner.... Ci sono molti aspetti da approfondire della società immaginata dal film (es. colonie spaziali, il rapporto uomo-tecnologia, crimine-polizia, etc.), a questo punto in bocca al lupo agli sviluppatori, spero siano coscienti di avere una grande responsabilità, non deludere i tanti fan, come me, che considerano Blade Runner il capolavoro del secolo. Che l'universo di Blade Runner sia sfruttabile per creare un'intera serie tv lo dimostra il saccheggio perpetrato da Battlestar Galactica all'idea dei replicanti... Lo dimostra il videogame e appunto i romanzi che qualcuno qui ha citato... Devo dire che sarei però abbastanza contrario a priori a un prequel, a distanza di 30 anni, mi sembra un'operazione anacronistica. Mentre trovo l'idea della serie tv molto proficua, personalmente adorerei vedervi anche ambientazioni che riprendono il cyberpunk e post-cyberpunk (oltre ai replicanti, aggiungerei l'idea di cyborg, delle colonie extramondo, e l'idea della singolarità...). Insomma una serie che prenda dei punti di riferimento proprio per sviluppare quello che c'era nel film ed espandere ciò che non c'era nel film, tutto ciò credo possa essere un'occasione unica per rivitalizzare quella fantascienza che "vola alto".
» postato da (David De Biasi) alle 19:29 del 07-03-2011
69 «Mi spiace, ma sono troppo fan del primo film, qualsiasi seguito non lo reputo all'altezza. L'unico capolavoro di quella saga è il primo.» chiunque mi definisca "aliens" un filmetto, finisce di fisso sul mio libro nero. http://i2.photobucket.com/albums/y26/slowpulse/tepossino.gif
» postato da jonny lexington alle 10:53 del 08-03-2011
70 ««Mi spiace, ma sono troppo fan del primo film, qualsiasi seguito non lo reputo all'altezza. L'unico capolavoro di quella saga è il primo.» chiunque mi definisca "aliens" un filmetto, finisce di fisso sul mio libro nero. http://i2.photobucket.com/albums/y26/slowpulse/tepossino.gif» Fammi capire, secondo te Aliens è un capolavoro ? Il primo aveva suspence, ai suoi tempi ti terrorizava, il fatto che l'alieno si vedesse e non si vedesse dava al film un fascino del tutto particolare, queste sono le caratteristiche di Alien. Le caratteristiche di AlienS ? Sparatorie contro gli alieni, sparatorie contro gli alieni ed ultimo sparatorie contro gli alieni. Di Alien c'è n'è uno solo per me, ed è il primo.
» postato da Ivo17 alle 11:53 del 08-03-2011
71 «Fammi capire, secondo te Aliens è un capolavoro?»
capolavoro è un termine perfino riduttivo. e lo uso sia per il primo che per il secondo film.
e comunque adesso il tuo nome sul libro nero l'ho anche sottolineato.

» postato da jonny lexington alle 12:56 del 08-03-2011
72 « Fammi capire, secondo te Aliens è un capolavoro ? Il primo aveva suspence, ai suoi tempi ti terrorizava, il fatto che l'alieno si vedesse e non si vedesse dava al film un fascino del tutto particolare, queste sono le caratteristiche di Alien. Le caratteristiche di AlienS ? Sparatorie contro gli alieni, sparatorie contro gli alieni ed ultimo sparatorie contro gli alieni. Di Alien c'è n'è uno solo per me, ed è il primo.» Stiamo divagando, ma comunque... I personaggi e i dialoghi. Ecco il mio "segreto di bellezza" per Aliens. Cameron non è ferratissimo nella caratterizzazione ma in Aliens c'è quello che ci si aspetta da loro. Non sono personaggi complessi e non sono dialoghi profondi, ma sono semplici. Sono immediati. Le battute ti entrano in testa. Alla stregua di Ghostbusters o Ritorno al futuro o Grosso guaio a Chinatown. Ci sono film che non chiedono più di quello che sono e se sono fatti bene, non vedo perché non debbano essere gioiellini nel loro particolare genere. I marines, nel loro insieme, con tutti gli stereotipi del caso, formano un personaggio a sé stante, con Bill Paxton che con le sue "quattro settimane" e la sua paura svetta su tutti. Certo, ti deve piacere il genere e devi aver giocato almeno una volta a StarQuest con gli amici, altrimenti capisco perché possa non piacere.
» postato da Sergio Donato alle 13:01 del 08-03-2011
73 ««Fammi capire, secondo te Aliens è un capolavoro?»
capolavoro è un termine perfino riduttivo. e lo uso sia per il primo che per il secondo film.
e comunque adesso il tuo nome sul libro nero l'ho anche sottolineato.
»
Non citare solo parti del mio discorso ma prendilo in considerazione tutto, inoltre io sto argomentando il perchè considero Aliens non all'altezza del primo ( tra l'altro non ho detto che sia un brutto film ), tu invece ti limiti a dire che sbaglio a dire così senza spiegarne il perchè.
Aprezzo la risposta di Sergio Donato invece (anche se non condivido), mi ha argomentizzato i suoi motivi.
» postato da Ivo17 alle 13:52 del 08-03-2011
74 «Non citare solo parti del mio discorso ma prendilo in considerazione tutto, inoltre io sto argomentando il perchè considero Aliens non all'altezza del primo ( tra l'altro non ho detto che sia un brutto film ), tu invece ti limiti a dire che sbaglio a dire così senza spiegarne il perchè.» veramente cercavo solo di non finire in OT in questa discussione dedicata ad altro, ma se proprio insisti.... "aliens" è intrattenimento, è maestria tecnica e voglia irrefrenabile di raccontare una storia e coinvolgere lo spettatore. "aliens" è una cosa cosí rara come un sequel che non scopiazza stancamente dal primo film, ma sceglie una strada tutta sua ed offre elementi nuovi (la regina, la società aliena, la loro natura). "aliens" vuol dire protagonisti che nonostante abbiamo solo due o tre frasi e pochi minuti di esposizione, sono finiti nell'immaginario collettivo dei fan di cinema e/o di sci-fi: nomina vasquez, o hudson, o bishop... e tutti sanno di chi parli -- c'è più personalità nel sergente apone, con i suoi 10 minuti scarsi di film, che negli interi personaggi di ewan mcgregor e scarlett johanson in "the island". "aliens" è un'allegoria, paradossalmente forse uno dei migliori affreschi mai fatti della guerra in vietnam. "aliens" è narrativamente magistrale, ipnotizzando lo spettatore un po' alla volta, in un crescendo emotivo che non lascia scampo. "aliens" è un matrimonio perfetto fra scenografia, ambientazione ed effetti speciali (che a distanza di quasi 30 anni ancora non hanno perso lustro). ma soprattutto.... "aliens" è fantascienza, cribbio. fine OT.
» postato da jonny lexington alle 15:19 del 08-03-2011
75 «Fammi capire, secondo te Aliens è un capolavoro ? Il primo aveva suspence, ai suoi tempi ti terrorizava, il fatto che l'alieno si vedesse e non si vedesse dava al film un fascino del tutto particolare, queste sono le caratteristiche di Alien. Le caratteristiche di AlienS ? Sparatorie contro gli alieni, sparatorie contro gli alieni ed ultimo sparatorie contro gli alieni. Di Alien c'è n'è uno solo per me, ed è il primo.» La sceneggiatura e i personaggi di Aliens sono due spanne sopra a quelli di Alien. Il personaggio di Vasquez ha influenzato dozzine di personaggi simili, da Star Trek TNG fino ad Avatar. Il contrasto tra la Ripley durissima al punto da tener testa ai marines e madre dolce e protettiva nei confronti di Newt penso che sia uno dei capolavori della storia del cinema, un paradigma della donna moderna. Altro che sparatorio e sparatorie. S*
» postato da S* alle 15:24 del 08-03-2011
76 «Non siate ristretti di mentalità, avete mai giocato a Blade Runner, il videogame intendo? E' molto bello, prova che un "expanded universe" può funzionare quando ci si mettono persone con talento. Secondo me soprattutto una serie tv ci può stare benissimo col marchio Blade Runner.... Ci sono molti aspetti da approfondire della società immaginata dal film (es. colonie spaziali, il rapporto uomo-tecnologia, crimine-polizia, etc.), a questo punto in bocca al lupo agli sviluppatori, spero siano coscienti di avere una grande responsabilità, non deludere i tanti fan, come me, che considerano Blade Runner il capolavoro del secolo. Che l'universo di Blade Runner sia sfruttabile per creare un'intera serie tv lo dimostra il saccheggio perpetrato da Battlestar Galactica all'idea dei replicanti... Lo dimostra il videogame e appunto i romanzi che qualcuno qui ha citato... Devo dire che sarei però abbastanza contrario a priori a un prequel, a distanza di 30 anni, mi sembra un'operazione anacronistica. Mentre trovo l'idea della serie tv molto proficua, personalmente adorerei vedervi anche ambientazioni che riprendono il cyberpunk e post-cyberpunk (oltre ai replicanti, aggiungerei l'idea di cyborg, delle colonie extramondo, e l'idea della singolarità...). Insomma una serie che prenda dei punti di riferimento proprio per sviluppare quello che c'era nel film ed espandere ciò che non c'era nel film, tutto ciò credo possa essere un'occasione unica per rivitalizzare quella fantascienza che "vola alto".» Una serie tv per Blade Runner è quanto di più sbagliato si possa fare, perchè, ironia della sorte, rischierebbe a sua volta di divenire una scopiazzatura di Bsg e perchè i tempi volutamente lenti del film e della storia mal si sposerebbero con i ritmi frenetici delle serie tv attualmente in onda. Decisamente meglio sarebbero i film, storie secche e spero proprio che Deckard lo si lasci perdere, perchè non è stato certo "monofaccia Harrison Ford" a rendere Blade Runner un grandissimo film. Il cyberpunk poi è stata una moda bella che conclusa: inutile riprenderla. Se si vuole fare un grande film, allora si devono riprendere e approfondire quelle tematiche alla base del successo di Blade Runner prima fra tutte il concetto di cosa sia vita, cosa non lo sia e del valore o meno della stessa.
» postato da Kobol77 alle 15:55 del 08-03-2011
77 X jonny lexington e per S* : Sarò cieco io, ma tutte queste cose che ci vedete voi in Aliens io non c'è le vedo, vedo un CAPOLAVORO che è Alien ed un buon seguito che è Aliens, ma nulla di più.
» postato da Ivo17 alle 18:15 del 08-03-2011
78 «X jonny lexington e per S* :
Sarò cieco io, ma tutte queste cose che ci vedete voi in Aliens io non c'è le vedo, vedo un CAPOLAVORO che è Alien ed un buon seguito che è Aliens, ma nulla di più.»
Be', puoi sempre riguardartelo con più attenzione... male non fa di sicuro
S*
» postato da S* alle 19:21 del 08-03-2011
79 Mi schiero decisamente dalla parte di chi sostiene la parità dei valori di Alien e di Aliens.
Volendo fare il pignolo Aliens è molto più fantascienza di Alien, che è molto più horror
Poi a me piace molto anche il terzo (il quarto molto molto meno)
» postato da Otrebla alle 22:35 del 08-03-2011
80 «Mi schiero decisamente dalla parte di chi sostiene la parità dei valori di Alien e di Aliens.
Volendo fare il pignolo Aliens è molto più fantascienza di Alien, che è molto più horror
Poi a me piace molto anche il terzo (il quarto molto molto meno)»
Peccato!!!! Dopo le prime due frasi promettevi così bene...
S*
» postato da S* alle 23:13 del 08-03-2011
81 «Una serie tv per Blade Runner è quanto di più sbagliato si possa fare, perchè, ironia della sorte, rischierebbe a sua volta di divenire una scopiazzatura di Bsg e perchè i tempi volutamente lenti del film e della storia mal si sposerebbero con i ritmi frenetici delle serie tv attualmente in onda.» beh no, come sempre è tutta una questione di autori. e i ritmi non sempre hanno bisogno di essere cosí frenetici come scrivi - vedi ad esempio il recente "persons unknown". in mano a sceneggiatori e registi che si fidano delle basi narrative e l'ambientazione date dal film, ne può venir fuori qualcosa di memorabile. le serie migliori sono spesso proprio quelle che abbandonano le convenzioni e cercano soluzioni che prima non si erano viste, tipo che so... "x files", "BSG", "the west wing", "24", "arrested development"....
» postato da jonny lexington alle 15:24 del 09-03-2011
82 ««Una serie tv per Blade Runner è quanto di più sbagliato si possa fare, perchè, ironia della sorte, rischierebbe a sua volta di divenire una scopiazzatura di Bsg e perchè i tempi volutamente lenti del film e della storia mal si sposerebbero con i ritmi frenetici delle serie tv attualmente in onda.» beh no, come sempre è tutta una questione di autori. e i ritmi non sempre hanno bisogno di essere cosí frenetici come scrivi - vedi ad esempio il recente "persons unknown". in mano a sceneggiatori e registi che si fidano delle basi narrative e l'ambientazione date dal film, ne può venir fuori qualcosa di memorabile. le serie migliori sono spesso proprio quelle che abbandonano le convenzioni e cercano soluzioni che prima non si erano viste, tipo che so... "x files", "BSG", "the west wing", "24", "arrested development"....» Questa volta sono d'accordo con jonny lexington. Fringe è un altro esempio di serie tv dove i ritmi non sono frenetici, anzi. Non è importante se sarà una serie tv, un prequel o un sequel, l'importante è che non offenda il masterpiece di Scott.
» postato da Ivo17 alle 16:46 del 09-03-2011
83 Esce il seguito di "Blade Runner": "Ho rivisto cose..." (Luca Bottura su fb)
» postato da tzenobite alle 19:58 del 09-03-2011
84 http://www.youtube.com/watch?v=GY_eCD8vLiY&feature=related
» postato da tzenobite alle 20:46 del 09-03-2011
85 Perfettamente d'accordo con l'analisi di S*: non solo Aliens è superiore ad Alien, Aliens è proprio un signor film in assoluto. E' anche invecchiato meglio dal punto di vista del design fantascientifico, il che è indice di una maggiore consapevolezza di fondo. Sono invece abbastanza indifferente a tutta questa faccenda di Blade Runner, vi dirò anzi che l'ultima volta che l'ho visto (final cut senza la voce fuori campo che a me piaceva) mi ha addirittura un po' annoiato.
» postato da Il_Console alle 20:48 del 09-03-2011
86 « Una serie tv per Blade Runner è quanto di più sbagliato si possa fare, perchè, ironia della sorte, rischierebbe a sua volta di divenire una scopiazzatura di Bsg e perchè i tempi volutamente lenti del film e della storia mal si sposerebbero con i ritmi frenetici delle serie tv attualmente in onda. » Frenetici ritmi? Macchè, se ce una cosa che le serie tv permettono di fare è proprio non adeguarsi ai ritmi veloci dei film che escono al cinema! Una serie tv avrebbe tutto il tempo per approfondire quegli aspetti (soprattutto filosofici) che sono stati solo accennati nel film originale... In un sequel sei costretto a concetrare tutto in due ore circa, in una serie tv puoi indagare meglio la psicologia dei personaggi, per esempio. Poi, la Battlestar Galactica, è ambientata nello spazio in un contesto molto differente da quello di Blade Runner, il fatto che abbia scopiazzato l'idea dei replicanti non implica che sarebbe noioso riportare l'idea in un seguito di Blade Runner... Gli alieni sono continuamente utilizzati da film e serie tv, e nessuno dice: oh questa idea l'ha già avuta qualcuno prima di me quindi non la ripropongo. Fringe riprende X-Files, Visitors riprende la serie originale, e la stessa BSG è basata sulla vecchia serie anni '70, ognuno ricicla bene o male certi topoi, perchè è di topoi che vive la fantascienza, per tua informazione. Il punto non è se riproporli o no, ma *come* riproporli! «Il cyberpunk poi è stata una moda bella che conclusa: inutile riprenderla.» Per te sarà conclusa, per me invece ha ancora molte potenzialità, e lo dimostrano i successi di libri quali Accelerando di Charles Stross che riprende quelle ambientazioni pur rinnovando il genere (che è infatti definibile come post-cyberpunk).
» postato da Neocron alle 20:59 del 09-03-2011
87 «Sono invece abbastanza indifferente a tutta questa faccenda di Blade Runner, vi dirò anzi che l'ultima volta che l'ho visto (final cut senza la voce fuori campo che a me piaceva) mi ha addirittura un po' annoiato.» Anche io ho sempre preferito la versione con la voce fuori campo, che tra l'altro non è esistita in versione dvd fino a pochissimo tempo fa, quando per i 25 anni è uscito il cofanettone con tutte le versioni. S*
» postato da S* alle 07:57 del 10-03-2011
88 « Frenetici ritmi? Macchè, se ce una cosa che le serie tv permettono di fare è proprio non adeguarsi ai ritmi veloci dei film che escono al cinema! Una serie tv avrebbe tutto il tempo per approfondire quegli aspetti (soprattutto filosofici) che sono stati solo accennati nel film originale... In un sequel sei costretto a concetrare tutto in due ore circa, in una serie tv puoi indagare meglio la psicologia dei personaggi, per esempio. Poi, la Battlestar Galactica, è ambientata nello spazio in un contesto molto differente da quello di Blade Runner, il fatto che abbia scopiazzato l'idea dei replicanti non implica che sarebbe noioso riportare l'idea in un seguito di Blade Runner... Gli alieni sono continuamente utilizzati da film e serie tv, e nessuno dice: oh questa idea l'ha già avuta qualcuno prima di me quindi non la ripropongo. Fringe riprende X-Files, Visitors riprende la serie originale, e la stessa BSG è basata sulla vecchia serie anni '70, ognuno ricicla bene o male certi topoi, perchè è di topoi che vive la fantascienza, per tua informazione. Il punto non è se riproporli o no, ma *come* riproporli!» Innanzitutto bisogna capire se si fara una serie tv e soprattutto quale sarà il contesto: sarà una space opera o sarà ambientato sulla Terra?. In entrambi i casi, considerando le serie tv di Fantascienza e non le altre, il pericolo che Blade Runner venga cassato è molto alto. Parli di Fringe, ma ometti di dire che per ben due volte in due anni il rischio chiusura è stato sempre alto, pur essendo la migliore serie in circolazione. E' un pericolo fare una serie tv su Blade Runner e su Fringe non sono neanche più di tanto d'accordo sui ritmi della serie, così come per le altre serie di Fantascienza. A Stargate Universe è stata spesso imputata la mancanza di azione. Il risultato?. Serie cancellata. La stessa Fringe rischia. The Event ha un taglio alla 24, ma è troppo simile per impostazione alla serie su Jack Bauer, al punto da chiedersi alle volte se sia o meno una serie di Fantascienza. Caprica fu criticata per essere uno space drama e per discostarsi da Bsg, che non è certo una scopiazzatura di Blade Runner, ma che fu criticata da molti proprio perchè le ultime due stagioni erano molto diverse dalle prime, dove gli scontri contro il nemico erano più legati alle battaglie spaziali che a quelle filosofiche su cosa fosse o non fosse vita delle stagioni successive. Kings, un'altra serie ucronica, pur bellissima, non durò più di una decina di puntate. X Files ridefinì un genere, ma la serie successia di Chris Carter, Millennium, molto più profonda e complessa di X Files, non ebbe lo stesso successo e fu già un miracolo se durò più di tre anni (allora le serie avevano più stagioni: per i canoni dell'epoca 3 o 4 stagioni erano pochissime). Di esempi ce ne sono altri, se poi aggiungi a ciò il fatto che per le serie di Fantascienza questo non è un buon periodo in termini di ascolti, avrai un quadro più completo della situazione. Purtroppo la realtà delle cose vede serie infinite alla Supernatural e Smallville incontrare il favore del pubblico ed essere rinnovate in continuazione non tanto per la complessità della sceneggiatura o dei temi trattati, quanto piuttosto per il fatto che sono serie senza fronzoli. Per le serie di Fantascienza più complesse e meglio realizzate il destino non è lo stesso. Ecco perchè preferirei decisamente i film: non voglio arrivare a una puntata tot e poi scoprire in Internet che la serie verrà cancellata a causa dello share. Con un film lo share almeno se ne sta a casa sua senza far danni o incidere negativamente sulle scelte future. O.T. Alien è migliore di Aliens. Il film di Cameron è l'ultimo film decente della saga, ma pur essendo decisamente diversi nell'impostazione (e questo è un pregio), continuo a preferire il primo al secondo.
» postato da Kobol77 alle 15:39 del 10-03-2011
89 « O.T. Alien è migliore di Aliens. Il film di Cameron è l'ultimo film decente della saga, ma pur essendo decisamente diversi nell'impostazione (e questo è un pregio), continuo a preferire il primo al secondo.» Siii, finalmente qualcuno che mi dà ragione !
» postato da Ivo17 alle 17:17 del 10-03-2011
90 L'idea non è male,direi.Il fatto è che,probabilmente,parliamo di un flop quasi sicuro.Il problema allora dove è?Da nessuna parte,se prequel,sequel o chissàchealtro verranno da schifo,basterà non considerarli canonici,così non si rovinerà niente del primo film.Ma è sempre bello sperimentare,forse viene uno schifo,forse no...Io sinceramente amerei un videogioco moderno,magari con struttura tipo L.A. Noire,quindi indagini e freeroaming etc.Il mondo di Blade Runner deve essere orribile da vivere nella realtà,ma deve essere bellissimo interagirci attraverso un videogioco.
» postato da (Valerio Di Tore) alle 13:10 del 06-06-2011
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Non guarderò nè il prequel, nè il sequel, nè la serie tv, nè l'eventuale cartone animato.
» postato da Manuele alle 02:20 del 04-03-2011