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Ormai è qualche anno che la fantascienza e in genere il fantastico sono poco presenti alle nomination degli Oscar. Quest'anno però almeno Inception si è fatto onore, con sette candidature. L'ottimo film di Christopher Nolan è nei finalisti per la miglior scenografia, fotografia, colonna sonora, montaggio, effetti sonori, effetti visivi, sceneggiatura e per il miglior film.
Certo, la categoria miglior film ospita ben dieci candidati, e le possibilità di Inception non sono molte, un segnale negativo è già il fatto che Nolan non sia stato incluso nella cinquina dei migliori registi. Il risultato è comunque già molto buono.
Tra le altre candidature del cinema fantastico ne annotiamo tre per l'Alice in Wonderland di Tim Burton (scenografia, effetti visivi, costumi) e due per il penultimo film della serie di Harry Potter, Harry Potter and the Deathly Hallows (effetti visivi e scenografia).
Due nomination per Dragon Trainer (film d'animazione, colonna sonora), candidature al trucco per Wolfman e agli effetti visivi per Iron Man 2 e Hereafter.
Tron: Legacy ottiene solo una candidatura per il montaggio sonoro: nemmeno incluso nei finalisti per la categoria effetti speciali visivi, dove già l'Oscar era sfuggito al primo film — decisamente più innovativo — secondo la leggenda penalizzato perché i giurati considerarono gli effetti creati al computer in qualche modo "barare".
La cerimonia di consegna dei Premi Oscar si svolgerà la notte del 27 febbraio. Per l'elenco completo delle nomination rimandiamo a oscar.go.com/
3 Forse vincerà qualcosa, ma dubito uscirà come miglior film. Interessante che Toy Story 3 sia in mezzo hai "grandi". Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 21:22 del 26-01-2011
4 « Interessante che Toy Story 3 sia in mezzo hai "grandi". Palomino.» Se muovi miliardi di dollari, un posto a Hollywood te lo trovano (e Toy ha i suoi perché).
» postato da Naismith alle 15:34 del 27-01-2011
5 «Se muovi miliardi di dollari, un posto a Hollywood te lo trovano (e Toy ha i suoi perché).» Be', al di là dei milioni di dollari, a mio avviso i film della Pixar sono quasi sempre tra i migliori dell'anno. Penso che Up meritasse l'Oscar di miglior film. Toy Story 3 non è all'altezza di Up, ma la parte finale ha un impatto emotivo straordinario. S*
» postato da S* alle 16:11 del 27-01-2011
6 ««Se muovi miliardi di dollari, un posto a Hollywood te lo trovano (e Toy ha i suoi perché).»
Be', al di là dei milioni di dollari, a mio avviso i film della Pixar sono quasi sempre tra i migliori dell'anno. Penso che Up meritasse l'Oscar di miglior film. Toy Story 3 non è all'altezza di Up, ma la parte finale ha un impatto emotivo straordinario.
S*»
Infatti con quel (criptico?)
«(e Toy ha i suoi perché).» volevo riconoscere dei meriti al film.
Migliori dell'anno, però, mi spiace ma non me la sento. Se l'arte cinematografica è (soprattutto) recitazione, applicare smorfie ai pupazzi digitali non lo è. Sceneggiatura, mi sta bene, altri oscar pure.
Miglior attore? Miglior attrice? direi di lasciarli ad altri esseri (vivi), e nel complesso pure il miglior film "tutto compreso" dovrebbe avere la sua quota di recitazione, altrimenti è come moltiplicare un numero enorme per zero (recitazione): il risultato sarà zero.
Semplificazione bieca la mia, ma giusto per capirci. ![]()
» postato da Naismith alle 17:50 del 27-01-2011
7 «Migliori dell'anno, però, mi spiace ma non me la sento. Se l'arte cinematografica è (soprattutto) recitazione, applicare smorfie ai pupazzi digitali non lo è. Sceneggiatura, mi sta bene, altri oscar pure.
Miglior attore? Miglior attrice? direi di lasciarli ad altri esseri (vivi), e nel complesso pure il miglior film "tutto compreso" dovrebbe avere la sua quota di recitazione, altrimenti è come moltiplicare un numero enorme per zero (recitazione): il risultato sarà zero.
Semplificazione bieca la mia, ma giusto per capirci.
»
Chi l'ha detto che l'arte cinematografica è soprattutto recitazione? Il teatro è recitazione. Il cinema è spettacolo. Del resto la recitazione ha i suoi Oscar, che non sono quelli per il miglior film.
Detto questo, guarda che la recitazione c'è anche nei film d'animazione; ci sono i doppiatori che fanno lavori egregi.
E il fatto che "le smorfie vengano applicate ai pupazzi", come dici tu in modo molto poco rispettoso del lavoro di veri e propri artisti, non vedo proprio per quale arcano motivo dovrebbe essere considerato inferiore o meno degno del lavoro degli attori di fare smorfie con la propria faccia.
S*
» postato da S* alle 18:10 del 27-01-2011
8 «
Chi l'ha detto che l'arte cinematografica è soprattutto recitazione? Il teatro è recitazione. Il cinema è spettacolo. Del resto la recitazione ha i suoi Oscar, che non sono quelli per il miglior film.
Detto questo, guarda che la recitazione c'è anche nei film d'animazione; ci sono i doppiatori che fanno lavori egregi.
E il fatto che "le smorfie vengano applicate ai pupazzi", come dici tu in modo molto poco rispettoso del lavoro di veri e propri artisti, non vedo proprio per quale arcano motivo dovrebbe essere considerato inferiore o meno degno del lavoro degli attori di fare smorfie con la propria faccia.
S*»
Spiacente, stavolta non ti seguo. Ribadito che ho scritto
«Semplificazione bieca la mia, ma giusto per capirci.
»
Che il cinema non sia recitazione è una tua opinione che francamente non capisco da dove nasca (il teatro è spettacolo tanto quanto il cinema, per tornare alle tue definizioni). Guarda caso esistono fior di corsi di recitazione cinematografica, si parla di "attori" ecc.
Cosa succede nell'animazione? Che un disegnatore (eccellenti professionisti, che non sminuisco affatto), disegna con tecniche sofisticate a piacere la riproduzione mimica di un atto recitativo (esprimendo sentimenti, energia, tutto il bagaglio di un attore). Per aiutarsi, infatti, spesso studiano come un attore reciterebbe quei momenti e lo riproducono al meglio del mezzo.
Ha a che fare con la recitazione? IMHO tanto quanto la fotografia ha a che fare con la pittura. Richiedono competenze e valutazioni diverse.
Terrei separato il caso in cui si applica digitalmente una diversa "pelle" ad un attore in carne e ossa, vedi la recitazione di Andy Serkis/Gollum nel Signore degli anelli.
Rimane il doppiaggio, che evidentemente richiede bravura per essere di qualità, ma rimane solo una parte della recitazione, e purtroppo soffre spesso il fatto di venir offerta anche a persone che non sono attori professionisti, almeno nelle versioni italiane delle animazioni.
Tornando al topic e alle tue domande: l'Oscar per il miglior film può essere assegnato ad un lavoro tecnicamente valido ma costruito da pittori eccellenti?
IMHO, no, se non in una categoria a parte.
Ho sminuito i pittori? No, fossero anche Renoir redivivo ho solo detto che non sono attori, tanto quanto non sono fotografi e non vedo il senso di premiare come miglior fotografia dell'anno un quadro.
» postato da Naismith alle 11:39 del 28-01-2011
9 Continuo a pensare che la tua sia un'opinione del tutto personale. L'Oscar per il miglior film è l'Oscar per il miglior film, non per la migliore recitazione. Toy Story è un film? Certo che è un film. Quindi può partecipare. Poi la valutazione di un film avverrà su varie basi, tra le quali ci sarà anche la recitazione, ma ANCHE, e continuo a essere convinto che la recitazione di un disegno abbia la stessa dignità di quella di una persona. C'entra niente come la ottieni, l'unica cosa importante è il risultato, ciò che vedi sullo schermo. Ma anche volendola escludere questo non toglie che il film può essere così validi sotto altri aspetti da rendere ininfluente quello della recitazione. Come del resto avviene non di rado; o mi vorrai dire mica che, per dire, in Hurt Locker o nel Signore degli Anelli ci sono state prove attoriali così straordinarie, no? A volte ci sono, a volte no. Comunque non credo che Toy Story 3 meriti l'Oscar, non vincerà di sicuro, secondo me lo meritava Up. S*
» postato da S* alle 12:49 del 28-01-2011
10 Me lo auguro fortemente, mi è piaciuto un casino questo film.
» postato da Ivo17 alle 13:25 del 28-01-2011
11 «Continuo a pensare che la tua sia un'opinione del tutto personale.
»
Diciamo che abbiamo civilmente concordato che non concordiamo
«Comunque non credo che Toy Story 3 meriti l'Oscar, non vincerà di sicuro, secondo me lo meritava Up.
S*»
Anche a me UP è piaciuto di più, ma forse perché che toccava altri tasti (visto che io sono quasi in area cinquanta) sul significato e lo scopo della vita. Anche il finale (negli occhi del ragazzino) era più consolatorio che da lieto fine "centopercento".
Toy Story 3 racconta di più il passaggio all'adolescenza verso la maggiore età, quindi più di rassicurazione sul fatto che i bruchi diventano farfalle.
Tornando a Inception, lo vorrei rivedere con calma. Di certo in qualche passo mi parve "rognoso" da capire, per un pubblico non appassionato della fantascienza e dei suoi paradossi sulla realtà. Sarebbe comunque un bel segnale se vincesse, ma credo che sarà durissima contro avversari del calibro di "The Social Network" (che è già servito a rubare visibilità ad Assange, non dimentichiamo il caso Time), il remake "Il Grinta" e "Il discorso del Re".
» postato da Naismith alle 14:24 del 28-01-2011
12 spero che Inception vinca tutti gli Oscar, tranne la colonna sonora. A me sembrava niente di che... Anzi: http://www.youtube.com/watch?v=d2yD4yDsiP4
» postato da Ladder alle 15:36 del 28-01-2011
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1 speriamo che vinca,è difficile per questo genere. il bello di questo film a parte la storia di fantascienza,è che non si vede nemmeno un computer in tutto il film come di solito si può aspettare nel suo genere. l'unico apparato è la valigetta che consente la connessione al sogno vivido condiviso. gli darei un oscar solo per questo.
» postato da (luca ) alle 10:45 del 26-01-2011