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Sembra esserci aria di repulisti in casa Syfy: prima la sfortunata Caprica, vittima designata da un ratings in caduta libera, e ora Stargate Universe, che l'emittente ha deciso il 16 dicembre di non rinnovare per la stagione 3.
La buona notizia, se così si può dire, è che i 10 episodi rimanenti andranno in onda come previsto in primavera. Almeno in teoria.
La differenza principale tra le due serie è che, mentre Caprica ha già un rimpiazzo in Blood & Chrome, per Stargate questo segna la chiusura della saga, a meno che qualcosa di nuovo emerga nei prossimi giorni.
Si direbbe che alla fine abbia vinto Rush, ora nessuno vedrà mai la fine della missione della Destiny.
Certo risulta un po' difficile capire le strategie di questo canale, che fino a poco tempo fa si chiamava "Sci Fi" e che la sci fi la sta progressivamente cancellando dai suoi palinsesti, che ormai ospitano cacce ai fantasmi, pseudo reality sul paranormale, una sorta di "scherzi a parte" e naturalmente ore e ore di repliche di vecchie serie.
Ora aspettiamoci nei prossimi giorni i comunicato dell'emittente in cui dicono quanto fossero orgogliosi della serie, poi non ci resta che sperare che, un giorno, qualcun altro riapra lo Stargate.
2 Basta! non guarderò più una serie finchè questa non sarà conclusa.
» postato da Luk@s alle 08:44 del 17-12-2010
3 Pirma cancellano i 2 film TV di SG-1 e Atalntis, e ora questo! Buuu! Piu' serie nuove mettono in cantiere e poi cancellano dopo 1 o 2 stagioni, piu' i fan avranno paura di seguirle per non rimanere all'improvviso a bocca asciutta...
» postato da Franius alle 08:55 del 17-12-2010
4 maledetti!! Ma perche cancellano sempre e solo le serie belle invece di prenderlela con le altre!! Non e giusto!!!!
» postato da NonnaZoe alle 11:11 del 17-12-2010
5 In effetti era prevedibile con un rating che si stava pericolosamente abbassando, credo inoltre che l'idea di base di stargate sia stata ormai abbondantemente sfruttata. overzzzzz....
» postato da jetscrander alle 11:35 del 17-12-2010
6 Non capisco... non capisco proprio...
» postato da elena migliorini alle 12:17 del 17-12-2010
7 Sono ALLIBITO. La seconda stagione di Universe possiamo supporre si chiuda con un cliffhanger. Che facciamo almeno un film per chiudere la storia. MALEDETTI.
» postato da (Francesco Baldassarri) alle 12:28 del 17-12-2010
8 Non credo che sia solo un problema di ratings o da imputare alla sola Syfy channel. La casa di produzione che detiene i diritti di Sgu ad esempio sta fallendo. Inoltre buona parte di responsabilità ce l'hanno anche gli stessi fanatici e purisiti delle precedenti serie di Stargate che non hanno accettato il cambiamento in atto. Lo stesso è successo con Caprica. Insomma chi è causa del suo mal pianga se stesso. La colpa maggiore di Syfy è di puntare su serie di comodo, spurie e che solo formalmente possono essere definite di Fantascienza, mentre la Fantascienza vera è sempre più marginale su questo canale. Concludo dicendo che, se il rating è basso, la serie chiude: questa è una regola che purtroppo vale per qualsiasi serie e network televisivo. Spero almeno in un finale decente.
» postato da Kobol77 alle 13:51 del 17-12-2010
9 Che tristezza. Di fantascienza non rimarrà più niente. :-/ Monica
» postato da (monica ) alle 14:28 del 17-12-2010
10 Vergogna! Vergogna! Vergogna! Antipatia & Fastidio
» postato da EspressioneRegolare alle 14:37 del 17-12-2010
11 noooo, peccato!
» postato da (Lorenzo Arona) alle 15:34 del 17-12-2010
12 Ma no, era una delle poche che ormai guardavo con piacere ![]()
» postato da Botolo alle 16:33 del 17-12-2010
13 E' una delle serie più belle degli ultimi anni. Fantascienza pura a cominciare dalle ambientazioni, dai personaggi, dagli alieni e dalle musiche elettroniche veramente azzeccate per una regione di universo vuota e inesplorata. Sono veramente dispiaciuto e triste per la sua cancellazione, avrei sperato almeno in un'altra stagione. Anche io spero in un finale degno, ma dal momento che tutti i titoli degli episodi con la loro trama sono già stati scelti la vedo difficile... inoltre manca all'appello anche un buon finale per Atlantis messo in pausa a tempo indeterminato... staremo a vedere ma oggi la fantascienza ha accusato un brutto colpo.
» postato da el_dambro alle 16:44 del 17-12-2010
14 il punto, x me è questo: la gente non si piazza più davanti al televisore a orari specifici solo perchè glielo chiedono le emittenti: registrano, scaricano legalmente, prendono i dvd box. siccome non sanno come gestirlo, le emittenti ignorano il fenomeno, ma il futuro sarà nel download e in forme del tutto diverse di produzione delle serie, che esuleranno dagli scatolotti della nielsen in un numero esiguo di case.
» postato da leo lorusso alle 17:08 del 17-12-2010
15 «il punto, x me è questo: la gente non si piazza più davanti al televisore a orari specifici solo perchè glielo chiedono le emittenti: registrano, scaricano legalmente, prendono i dvd box. siccome non sanno come gestirlo, le emittenti ignorano il fenomeno, ma il futuro sarà nel download e in forme del tutto diverse di produzione delle serie, che esuleranno dagli scatolotti della nielsen in un numero esiguo di case.» Verissimo. Purtroppo siamo in quella fase di passaggio in cui l'introito principale è ancora quello televisivo, ma è eroso dalle altre modalità di visione e comincia e non bastare più. Probabilmente tra qualche anno avremo solo web serie a bassissimo costo di produzione e in tv andranno solo reality. E NCIS, ovviamente. Quello non lo tira giù neanche American Idol. S*
» postato da S* alle 17:45 del 17-12-2010
16 Dopo la cancellazione di Caprica me lo aspettavo. Però se la serie ha perso ascolti non è colpa dei telespettatori, ma è colpa degli dei produttori che non sanno fare episodi abbastanza entusiasmanti. Con la cancellazione di SGU, non muore "solo" tutta la saga di stargate, ma muore l'ultima serie di fantascienza. Star-Trek è cancellato, Stargate pure, ci rimangono solo serie fantasy....
» postato da stargate-universe.it alle 18:10 del 17-12-2010
17 «il punto, x me è questo: la gente non si piazza più davanti al televisore a orari specifici solo perchè glielo chiedono le emittenti: registrano, scaricano legalmente, prendono i dvd box. siccome non sanno come gestirlo, le emittenti ignorano il fenomeno, ma il futuro sarà nel download e in forme del tutto diverse di produzione delle serie, che esuleranno dagli scatolotti della nielsen in un numero esiguo di case.» verissimo, per me la televisione ormai ha senso solo ed esclusivamente come schermo.
» postato da Adidja Palmer alle 18:11 del 17-12-2010
18 uffaaaa non è giusto!!!!! e pensare che sgu è (ormai era) fantastica rispetto alle prime stagioni di sg1 e che nonostante ciò si è arrivati alla invidiabile età di 10 stagioni!!! cosa è cambiato?? qualcosina, ma ci sta, se uno ha guardato tutta la serie di sg1 non può non guardare questa!! dove sono finiti gli spettatori che hanno fatto il successo di sg1???? non posso veramente crederci, mi dispiace troppo.
» postato da (simon ) alle 18:15 del 17-12-2010
19 Non mi sembra una grande perdita! tra le SG era decisamente la peggiore, molto noiosa e con personaggi veramente ridicoli! non me ne abbiate, ma dopo i primi 4 episodi non sono riuscito a guardarla oltre, non aveva mordente, la trama abbastanza ridicola e prevedibile, già dal titolo della puntata si conosceva lo svolgimento!
» postato da Vildarin alle 19:07 del 17-12-2010
20 «Non mi sembra una grande perdita! tra le SG era decisamente la peggiore, molto noiosa e con personaggi veramente ridicoli! non me ne abbiate, ma dopo i primi 4 episodi non sono riuscito a guardarla oltre, non aveva mordente, la trama abbastanza ridicola e prevedibile, già dal titolo della puntata si conosceva lo svolgimento!» Forse ti conveniva andare oltre i primi 4 episodi sai? Posso capire che ai fan di SG1 non piaccia (io non son fra questi), posso capire le "critiche" sulle ruberie/citazioni di BSG, posso capire che semplicemente non piaccia. Posso capire anche che si possa trovare noiosa. Ma peggiore no. Sicuramente diversa. Episodi ridicoli neppure. Alcuni bruttini. Abbastanza di buona media e sicuramente alcuni veramente ben fatti. La trama ridicola poi. Dopo 4 episodi?
» postato da Botolo alle 19:55 del 17-12-2010
21 «Non mi sembra una grande perdita! tra le SG era decisamente la peggiore, molto noiosa e con personaggi veramente ridicoli! non me ne abbiate, ma dopo i primi 4 episodi non sono riuscito a guardarla oltre, non aveva mordente, la trama abbastanza ridicola e prevedibile, già dal titolo della puntata si conosceva lo svolgimento!» Ne ho sentite di tutti i generi di critiche a Stargate Universe, ma che facesse ridere è davvero la prima volta. S*
» postato da S* alle 22:19 del 17-12-2010
22 Paga la colpa di provenire da una serie fondamentalmente ottimista e di portare sulle spalle l'accusa di "aver provocato" la chiusura di Atlantis. Forse qualcosa nei personaggi disturba lo spettatore medio americano. Manca quasi totalmente il concetto di famiglia che è tanto caro alla serie tipo americana. Inoltre c'è un certo pessimismo di fondo mitigato appena dallo scopo ultimo della Destiny e dei suoi passeggeri le cui personalità entrano troppo in una zona grigia. C'è l'assenza di una vera figura carismatica o da copertina. Forse troppo simile in molti punti a BSG senza avere un certo ampio respiro ambientale. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 23:05 del 17-12-2010
23 una serie se già dalle prime battute annoia, ha vita breve. lo dimostra il fatto che sia stata cancellata! il pubblico va tenuto sempre sulla corda. che senso avevano i primi episodi? l'alieno di polvere che assorbiva l'acqua, qual'era la sua utilità nell'economia della serie? l'episodio dal titolo water (acqua), è il classico clichè, manca l'acqua arrivano su un pianeta che ne ha hanno qualche problema, e tutto si risolve per il meglio. poi il personaggio del ragazzino(di cui non ricordo il nome) doveva essere il genio, ed invece l'unica cosa che tira fuori e la slitta montata sulle telecamere anti-g, e che passa tutto il resto del tempo a sbavare dietro ad una tipa che non lo caga. sembrava più di guardare Beverly Hills che un telefilm di fantascienza. per non parlare poi della puntata quando l'astronave si dirige verso il sole. già prima che finisse la sigla di testa ho detto alla mia ragazza:" l'astronave si dirige verso il sole per fare il pieno"! originalità Zero. e questo porta alla conclusione di cui tutti voi vi lamentate, ovvero la chiusura. ragazzi questa non è fantascienza questa si chiama soap opera!!!
» postato da Vildarin alle 02:09 del 18-12-2010
24 Che tristezza quest'ossessione per il rating. Fosse almeno una 'scienza esatta' si potrebbe capire, ma dato che ignora completamente varie forme di fruizione delle serie (in crescita esponenziale) è davvero ridicolo....
» postato da anima alle 04:04 del 18-12-2010
25 «una serie se già dalle prime battute annoia, ha vita breve. lo dimostra il fatto che sia stata cancellata! il pubblico va tenuto sempre sulla corda. che senso avevano i primi episodi? l'alieno di polvere che assorbiva l'acqua, qual'era la sua utilità nell'economia della serie? l'episodio dal titolo water (acqua), è il classico clichè, manca l'acqua arrivano su un pianeta che ne ha hanno qualche problema, e tutto si risolve per il meglio. poi il personaggio del ragazzino(di cui non ricordo il nome) doveva essere il genio, ed invece l'unica cosa che tira fuori e la slitta montata sulle telecamere anti-g, e che passa tutto il resto del tempo a sbavare dietro ad una tipa che non lo caga. sembrava più di guardare Beverly Hills che un telefilm di fantascienza. per non parlare poi della puntata quando l'astronave si dirige verso il sole. già prima che finisse la sigla di testa ho detto alla mia ragazza:" l'astronave si dirige verso il sole per fare il pieno"! originalità Zero. e questo porta alla conclusione di cui tutti voi vi lamentate, ovvero la chiusura. ragazzi questa non è fantascienza questa si chiama soap opera!!!» Secondo me ti sei perso, a causa di banali preconcetti, una delle poche serie interessanti della scorsa stagione e il tentativo di far crescere il marchio SG. Comunque sia, non vedo motivo di andare oltre.
» postato da Botolo alle 10:29 del 18-12-2010
26 Sono sinceramente dispiaciutoi dell'annunciata fine di Stargate Universe. Le critiche alla serie le capisco, perche sono le stesse che facevo io alla serie madre, sbagliando. Come grande appassionato di S.F. in tutte le sue forme, iniziai con piacere a vedere SG-1, ma ho finito per abbandonarla, tanto che non so quasi niente della successiva evoluzione della sua mitologia: come si è arrivati ad avere astronavi terrestri FTL? Ed il teletrasporto alla Star Trek? Che fine hanno fatto i Goa'uld? E sopratuttto, che fine hanno fatto i nudi intergrali visti nel pilota? Scherzi a parte, il mio interesse per Universe derivava probabilmente dal mio disinteresse per la serie madre e questo riponde in parte a chi si chiede che fine abbiano fatto i fan di SG-1 e compagnia: semplicemente non hanno visto Universe perchè lo percepivano come avulso se non dalla mitologia, certamente dalla filosofia della serie da cui derivava. Forse se le stesse tematiche fossero state trattate in una serie a se stante, e ripeto forse, avrebbero attirato più telespettatori, attingendo anche tra i puristi di SG. Ma che SG-Universe si sia amata, odiata o ignorata resta un dato di fatto: con la sua chiusura i vampiri hanno definitivamente vinto! Almeno ho una consolazione: senza serie nuove in programmazione, avrò il tempo di mettermi in pari con la saga di SG-1!
» postato da fabioli alle 11:41 del 18-12-2010
27 Quando cancelleranno Supernatural e Smallville giuro che stapperò una bella bottiglia di vino. La prossima serie che sarà cancellata (a e ragione tanto è brutta) sarà V. Quindi al momento restano Fringe, anch'essa a rischio, V (idem), quell'obbrobrio di No Ordinary Family e le serie sopracitate. Se questo è il massimo che la Fantascienza può offrire nell'anno prossimo, allora ripiegherò sulla visione delle vecchie serie. P.S. Detesto tutta 'sta invasione di supereroi tra cinema e tv. Ma bastaaaa!!!!!!!!!!!!!!. Io non voglio essere salvato!. Che mi lasciassero in pace senza invadere anche la tv, dopo aver monopolizzato le sale cinematografiche!. Che ppalle!. Andate a salvare qualcun altro!.
» postato da Kobol77 alle 15:17 del 18-12-2010
28 «Non credo che sia solo un problema di ratings o da imputare alla sola Syfy channel. La casa di produzione che detiene i diritti di Sgu ad esempio sta fallendo. Inoltre buona parte di responsabilità ce l'hanno anche gli stessi fanatici e purisiti delle precedenti serie di Stargate che non hanno accettato il cambiamento in atto. Lo stesso è successo con Caprica.
Insomma chi è causa del suo mal pianga se stesso.»
E' un ragionamento un po' superficiale: "se non ti va bene qualcosa, è colpa tua che non accetti il cambiamento in atto". Francamente, sono rimasto sorpreso che caprica e SGU siano andati così avanti: partivano dall'azzardata idea che se il genere/serie A ha rating X e il genere/serie B ha rating Y, creando una serie AB avrò rating almeno superiore a X o Y. Che è più o meno quello che syfy sta cercando di fare già da prima del cambio nome (wrestling, show, tv series "soft"..). A me non è piaciuto, ad altri (molti) non è piaciuto, cancellazione meritata - che poi, diciamocelo, le puntate davvero belle si contano sulle dita di una mano, escludendo le ultime, quando però i rating ormai erano scesi.
«Verissimo. Purtroppo siamo in quella fase di passaggio in cui l'introito principale è ancora quello televisivo, ma è eroso dalle altre modalità di visione e comincia e non bastare più. Probabilmente tra qualche anno avremo solo web serie a bassissimo costo di produzione e in tv andranno solo reality.
S*»
Se questo significa perdere SGU e Caprica per guadagnare Riese, Sanctuary, The Guild, etc.., non vedo dove sta il problema ![]()
» postato da Lord of Chaos alle 14:34 del 19-12-2010
29 ««Non credo che sia solo un problema di ratings o da imputare alla sola Syfy channel. La casa di produzione che detiene i diritti di Sgu ad esempio sta fallendo. Inoltre buona parte di responsabilità ce l'hanno anche gli stessi fanatici e purisiti delle precedenti serie di Stargate che non hanno accettato il cambiamento in atto. Lo stesso è successo con Caprica.
Insomma chi è causa del suo mal pianga se stesso.»
E' un ragionamento un po' superficiale: "se non ti va bene qualcosa, è colpa tua che non accetti il cambiamento in atto". Francamente, sono rimasto sorpreso che caprica e SGU siano andati così avanti: partivano dall'azzardata idea che se il genere/serie A ha rating X e il genere/serie B ha rating Y, creando una serie AB avrò rating almeno superiore a X o Y. Che è più o meno quello che syfy sta cercando di fare già da prima del cambio nome (wrestling, show, tv series "soft"..). A me non è piaciuto, ad altri (molti) non è piaciuto, cancellazione meritata - che poi, diciamocelo, le puntate davvero belle si contano sulle dita di una mano, escludendo le ultime, quando però i rating ormai erano scesi. »
Parla per te. Considerazioni tue personali. SgU e Caprica per me erano serie più che valide. Diversi punti di vista. Il ragionamento non è superficiale. SgU e Caprica si discostavano molto dalle sorelle maggiori e le critiche peggiori le hanno subite proprio dagli "addicted" di Sg1 e di Bsg, che di certo le serie in questione non le hanno seguite, o perlomeno le hanno boicottate, non perdendo certo tempo a massacrarle fin dall'inizio. A torto o a ragione se ne può discutere. Di certo c'è stato un tentativo coraggioso di cambiare rotta rispetto a un trend consolidato offerto da Sg1 e Bsg e questo lo trovo apprezzabile e condivisibile.
«
Se questo significa perdere SGU e Caprica per guadagnare Riese, Sanctuary, The Guild, etc.., non vedo dove sta il problema
»
Beato te che non lo vedi. Io più che non vedere il problema non vedo come si possano definire Riese, the Guild (a che ti riferisci con etc?) sostanzialmente e non solo formalmente serie di Fantascienza
Su Sanctuary poi ti rispondo così 
» postato da Kobol77 alle 21:00 del 19-12-2010
30 «Se questo significa perdere SGU e Caprica per guadagnare Riese, Sanctuary, The Guild, etc.., non vedo dove sta il problema
»
Noi sì, ma forse sei tu che sei capitato sul sito sbagliato, se preferisci Sanctuary a Caprica e Stargate. Se svolti l'angolo trovi FantasyMagazine, magari lo preferisci...
S*
» postato da S* alle 21:57 del 19-12-2010
31 Il problema e' grave, quasi insolubile. Da un lato, per quanto SyFy (bleah) non sia il massimo dell'intelligenza, non e' che puo' portare avanti una serie in caduta di ascolti; semmai quello che gli autori dovrebbero pretendere - sempre - e' la garanzia di una miniserie a chiudere la storia se questa dovesse venire cancellata anzitempo (basta girare due episodi in meno il primo anno, tanto prima o poi arrivera' la cancellazione e quei fondi torneranno utili). Il guaio e' che tutti gli autori sperano di avere trovato la gallina dalle uova d'oro, cioe' la serie che va avanti all'infinito o quasi, e a concludere la storia non ci pensano "a prescindere". Ma il grosso del problema e' altrove: la formula tradizionale - si va in TV e i gli introiti pubblicitari ripagano i costi di produzione - non funziona piu' perche' sempre piu' gente usufruisce di canali "alternativi" dove NON c'e' pubblicita'; ed e' inutile sperare che questi ascolti "alternativi" vengano conteggiati prima o poi perche', essendo immuni dalla pubblicita', non sono di alcun interesse per i network. Il risultato e' che gli ascolti di tutte le serie calano; ma poiche' la fantascienza ha costi piu' elevati, e' la prima a fare una brutta fine. Col tempo, succedera' lo stesso anche agli altri. Alternative? Nessuna. Uscire sul web e appellarsi agli appassionati non serve, come dimostra Pioneer One. Si incassa troppo poco, e dovremmo scordarci di battaglie spaziali e attori di grido (per esempio Big Bang Theory, per quanto economica sia, costa sempre centinaia di migliaia di US$ ad episodio, dieci volte piu' di quanto ha ottenuto P1 sinora). Le idee buone, da sole, non bastano, e comunque scarseggiano anche sul web. Ci sarebbe ancora la strada dell'uscita diretta in Dvd: ma e' troppo rischiosa e, come dimostrato dai Lost Tales di B5, i rischi sono effettivamente troppi. Quindi, campane a morto. La fantascienza in TV e' morta, anche se non ancora sepolta.
» postato da Fantasio alle 12:38 del 20-12-2010
32 In generale condivido, ma con qualche precisazione:
- il problema non è il finale. Molto di rado le serie vengono cancellate brutalmente; in genere gli dicono a metà stagione che non ce ne sarà un'altra. Caprica l'hanno conclusa abbastanza degnamente, e per SGU hanno dieci puntate per chiudere, tutt'al più dovranno rigirare qualcosa
- il problema non è che negli altri mezzi non c'è pubblicità, il problema è che gli altri mezzi non contano perché non sono soldi che entrano nelle tasche della tv, ma in quelle dei produttori. La rete ha bisogno di ascolti sia per vendere la pubblicità sia perché oggettivamente deve mantenere un certo share; anche se il produttore gli dicesse "ti dò la serie a metà prezzo perché tanto poi guadagno coi dvd", al canale non andrebbe bene lo stesso, perché se perde audience lo perde e basta.
- i costi principali ormai sono gli attori, gli effetti speciali in computergrafica costa abbastanza poco. È più costosa una serie con frequenti riprese in esterni che una serie con battaglie spaziali. Il problema tocca la fantascienza più di altri generi perché già di per sé è più di nicchia, e forse perché gli spettatori sono più nerd e quindi più portati a usare gli altri sistemi per vederla
- con tutto il bene che voglio a Babylon 5, Lost Tales faceva proprio schifo. Se avessi potuto gli davo indietro il dvd. Non è un rischio, è una puttanata
S*
» postato da S* alle 13:53 del 20-12-2010
33 Ci voglio idee fresche, ormai qualsiasi cosa sa di già visto. tutte le nuove produzioni sono a base di stereotipi, o sono una nuova versione di qualcosa di vecchio. basta prendere ed analizzare le varie serie, togliendogli tutti i fronzoli vari e vedrete che tutte hanno lo stesso tema. stargate universe = Start Trek Voyager stargate sg1 = Star Trek TOS/TNG Stargate atlantis = Start Trek DS9 giusto solo per non andare OT, altrimenti l'elenco sarebbe molto più lungo. JJ Abrams propone qualcosa che introduce qualche elemento originale, ma nulla di eclatante. se non trovano qualche sceneggiatore/autore originale sia la fantascienza che il fantasy in televisione avranno vita breve! ormai tutto quello che ci propinano sono vampiri in tutte le salse, e alieni che vogliono invadere la terra in ogni possibile modo. l'unico film di fantascienza degli ultimi anni che ha trattato in modo originale la "minaccia" aliena è stato District 9 per il resto solo monnezza!
» postato da Vildarin alle 14:01 del 20-12-2010
34 «basta prendere ed analizzare le varie serie, togliendogli tutti i fronzoli vari e vedrete che tutte hanno lo stesso tema. stargate universe = Start Trek Voyager stargate sg1 = Star Trek TOS/TNG Stargate atlantis = Start Trek DS9 » Be', dipende da cosa si intende per "fronzoli", perché altrimenti Star Trek Voyager = Star Trek The Next Generation = Star Trek = romanzi di Patrick O'Brian = ... = Odissea di Omero Star Trek DS9 = ...... = Iliade di Omero Tutte le storie sono già raccontate. Sono i dettagli che le rendono nuove ogni volta. S*
» postato da S* alle 14:53 del 20-12-2010
35 «Ci voglio idee fresche, ormai qualsiasi cosa sa di già visto. tutte le nuove produzioni sono a base di stereotipi, o sono una nuova versione di qualcosa di vecchio. basta prendere ed analizzare le varie serie, togliendogli tutti i fronzoli vari e vedrete che tutte hanno lo stesso tema. stargate universe = Start Trek Voyager stargate sg1 = Star Trek TOS/TNG Stargate atlantis = Start Trek DS9 giusto solo per non andare OT, altrimenti l'elenco sarebbe molto più lungo. JJ Abrams propone qualcosa che introduce qualche elemento originale, ma nulla di eclatante. se non trovano qualche sceneggiatore/autore originale sia la fantascienza che il fantasy in televisione avranno vita breve! ormai tutto quello che ci propinano sono vampiri in tutte le salse, e alieni che vogliono invadere la terra in ogni possibile modo. l'unico film di fantascienza degli ultimi anni che ha trattato in modo originale la "minaccia" aliena è stato District 9 per il resto solo monnezza!» Non condivido nulla di quanto affermi a cominciare dai paragoni che fai. E' abbastanza semplicistico come ragionamento del tipo:" Uno è arrivato prima di te (magari dagli inizi del secolo scorso) a trattare di un determinato argomento e allora tutti quelli che vengono dopo non fanno altro che riproporlo allo sfinimento". Niente di più sbagliato dal punto di vista concettuale. Nello specifico paragonare SgU al Voyager è fuori luogo a cominciare dall'idea di fondo delle due serie. Con SgU il taglio rispetto al passato (Sg1) è netto ed evidente. Il Voyager aveva una buona idea di partenza come serie, ma non c'era nessun cambiamento sostanziale col mondo Trek. Hanno in comune il genere: sono due space opera, più la prima in verità, ma la differenza tra le due serie è netta. Idem per gli altri due paragoni che fai: non stanno nè in cielo, nè in terra, specialmente quello tra Babylon V e Atlantis. Parli di Abrams e di qualche elemento di novità che introdurrebbe rispetto ad altri. Se dovessi basarmi sul tuo assunto, la prima domanda che mi verrebbe in mente sarebbe la seguente:" E dove sarebbe 'sta presunta originalità di JJ. Abrams?". In un gruppo di prigionieri (Alcatraz: la sua nuova serie) che scompare e ricompare dopo 40 anni?. Originale?. Senza neanche andare troppo indietro nel tempo ti consiglio di vederti 4400, che presenta più o meno la stessa "originalità di fondo". Non è cosa racconti, ma è il modo in cui tratti un determinato argomento, è il modo in cui lo narri, lo svisceri, lo rendi attuale ciò che conta veramente e che ti distingue per originalità e bravura dalla mediocrità di serie che hanno una sceneggiatura scontata e banale. I paragoni che fai sono fuori luogo, così come lo è l'idea di fondo da cui parte il tuo ragionamento.
» postato da Kobol77 alle 15:04 del 20-12-2010
36 «
Parla per te. Considerazioni tue personali. SgU e Caprica per me erano serie più che valide. Diversi punti di vista. Il ragionamento non è superficiale. SgU e Caprica si discostavano molto dalle sorelle maggiori e le critiche peggiori le hanno subite proprio dagli "addicted" di Sg1 e di Bsg, che di certo le serie in questione non le hanno seguite, o perlomeno le hanno boicottate, non perdendo certo tempo a massacrarle fin dall'inizio. A torto o a ragione se ne può discutere. Di certo c'è stato un tentativo coraggioso di cambiare rotta rispetto a un trend consolidato offerto da Sg1 e Bsg e questo lo trovo apprezzabile e condivisibile.»
Saranno pure considerazioni mie personali, ma se i rating di una serie all'inizio sono buoni, e poi continuano, tra alti e bassi - che guarda caso coincidono con le puntate peggiori, a scendere inesorabilmente, allora non è possibile che sia colpa degli "addicted". Se così fosse, ci sarebbe un netto calo dei rating, che poi dovrebbero rimanere pressoché stabili. Ma sono aperto alla tua idea: hai qualche dato a supporto? Qualche fonte? Sennò continuiamo a discutere a vuoto.
P.s.: il caso di Caprica è forse un po' diverso, ma lì pesano scelte sbagliate commercialmente: c'è stata una serie di puntate molto lente, che, com'è ovvio, sono difficilmente digeribili dal pubblico medio. Quand'è arrivato il momento delle puntate più movimentate, ormai in molti avevano abbandonato lo show.
«
Se questo significa perdere SGU e Caprica per guadagnare Riese, Sanctuary, The Guild, etc.., non vedo dove sta il problema
»
Beato te che non lo vedi. Io più che non vedere il problema non vedo come si possano definire Riese, the Guild (a che ti riferisci con etc?) sostanzialmente e non solo formalmente serie di Fantascienza
Su Sanctuary poi ti rispondo così
»
Bhè, c'era la faccina, pensavo si capisse l'ironia; la prossima volta metto un cartello.
» postato da Lord of Chaos alle 15:09 del 20-12-2010
37 « Saranno pure considerazioni mie personali, ma se i rating di una serie all'inizio sono buoni, e poi continuano, tra alti e bassi - che guarda caso coincidono con le puntate peggiori, a scendere inesorabilmente, allora non è possibile che sia colpa degli "addicted". Se così fosse, ci sarebbe un netto calo dei rating, che poi dovrebbero rimanere pressoché stabili. Ma sono aperto alla tua idea: hai qualche dato a supporto? Qualche fonte? Sennò continuiamo a discutere a vuoto.
P.s.: il caso di Caprica è forse un po' diverso, ma lì pesano scelte sbagliate commercialmente: c'è stata una serie di puntate molto lente, che, com'è ovvio, sono difficilmente digeribili dal pubblico medio. Quand'è arrivato il momento delle puntate più movimentate, ormai in molti avevano abbandonato lo show.
...... Bhè, c'era la faccina, pensavo si capisse l'ironia; la prossima volta metto un cartello.»
Sul pubblico. Mi basta che tu vada su qualche forum di Fantascienza o sullo stesso portale di Syfy e ti legga i commenti, per capire quanto certa mancanza di elasticità mentale da parte dei fan delle due serie madri, abbia contribuito ( sto dicendo che è una concausa) a demolire le due serie già dalle primissime puntate. Eccoti la prova. Ci sono centinaia di commenti che ti puoi leggere a tal riguardo.
Sull'ironia....
Beh direi che hai un'ironia balcanica, perchè non sono l'unico a non averne colto il significato. ![]()
» postato da Kobol77 alle 15:19 del 20-12-2010
38 ««Ci voglio idee fresche, ormai qualsiasi cosa sa di già visto. tutte le nuove produzioni sono a base di stereotipi, o sono una nuova versione di qualcosa di vecchio. basta prendere ed analizzare le varie serie, togliendogli tutti i fronzoli vari e vedrete che tutte hanno lo stesso tema. stargate universe = Start Trek Voyager stargate sg1 = Star Trek TOS/TNG Stargate atlantis = Start Trek DS9 giusto solo per non andare OT, altrimenti l'elenco sarebbe molto più lungo. JJ Abrams propone qualcosa che introduce qualche elemento originale, ma nulla di eclatante. se non trovano qualche sceneggiatore/autore originale sia la fantascienza che il fantasy in televisione avranno vita breve! ormai tutto quello che ci propinano sono vampiri in tutte le salse, e alieni che vogliono invadere la terra in ogni possibile modo. l'unico film di fantascienza degli ultimi anni che ha trattato in modo originale la "minaccia" aliena è stato District 9 per il resto solo monnezza!» Non condivido nulla di quanto affermi a cominciare dai paragoni che fai. E' abbastanza semplicistico come ragionamento del tipo:" Uno è arrivato prima di te (magari dagli inizi del secolo scorso) a trattare di un determinato argomento e allora tutti quelli che vengono dopo non fanno altro che riproporlo allo sfinimento". Niente di più sbagliato dal punto di vista concettuale. Nello specifico paragonare SgU al Voyager è fuori luogo a cominciare dall'idea di fondo delle due serie. Con SgU il taglio rispetto al passato (Sg1) è netto ed evidente. Il Voyager aveva una buona idea di partenza come serie, ma non c'era nessun cambiamento sostanziale col mondo Trek. Hanno in comune il genere: sono due space opera, più la prima in verità, ma la differenza tra le due serie è netta. Idem per gli altri due paragoni che fai: non stanno nè in cielo, nè in terra, specialmente quello tra Babylon V e Atlantis. Parli di Abrams e di qualche elemento di novità che introdurrebbe rispetto ad altri. Se dovessi basarmi sul tuo assunto, la prima domanda che mi verrebbe in mente sarebbe la seguente:" E dove sarebbe 'sta presunta originalità di JJ. Abrams?". In un gruppo di prigionieri (Alcatraz: la sua nuova serie) che scompare e ricompare dopo 40 anni?. Originale?. Senza neanche andare troppo indietro nel tempo ti consiglio di vederti 4400, che presenta più o meno la stessa "originalità di fondo". Non è cosa racconti, ma è il modo in cui tratti un determinato argomento, è il modo in cui lo narri, lo svisceri, lo rendi attuale ciò che conta veramente e che ti distingue per originalità e bravura dalla mediocrità di serie che hanno una sceneggiatura scontata e banale. I paragoni che fai sono fuori luogo, così come lo è l'idea di fondo da cui parte il tuo ragionamento.» e chi ha paragonato babylon V ad atlantis, atlantis l'ho paragonata a ds9. allora scendo nello specifico un gruppo di persone vengono catapultate in un posto molto distante da casa, sembra impossibile tornare indietro, e devono adeguarsi al nuovo ambiente per sopravvivere e riprendere la strada per tornare a casa. cosa ricorda? 1. lost in space 2. voyager 3. sg Universe una base spaziale nello spazio profondo lontano dalla terra al confine di un territorio altamente ostile popolato da creature potenzialmente pericolose e ostili. aggiungo che la base spaziale è di costruzione aliena! cosa ricoda? 1. Star Trek DS9 2. Atlantis una gruppo di persone che esplora "strani nuovi mondi, per arrivare li dove nessun uomo è mai giunto prima" cosa ricorda 1. star trek TOS 2. star trek TNG 3. stargate SG1 io non sto dicendo che le cose non si ripetano. ma sto dicendo che quando la gente non trova nulla di nuovo non li segue. esempio star trek TOS e TNG hanno avuto molto successo perché tra le due serie ci sono quasi 30 anni di differenza. ma proporre adesso qualcosa del genere sarebbe improponibile, anche perché di queste serie adesso si trovano i dvd e le tv private le mandano in onda in continuazione. quindi la gente gli viene la nausea a guardare qualcosa di già visto e stravisto. per il capitolo JJ Abrams, ha portato qualcosa di nuovo, ma non solo a livello di sceneggiatura, ma sopratutto a livello di regia! prendi Lost. (quello su alcatraz non l'ho visto) la regia di Lost mi è piaciuta moltissimo, all'inizio, come in ogni serie, non sai nulla dei personaggi, te li fa conoscere con i vari flashback, e come metodo è veramente geniale. mi ricorda quentin tarantino in jackie brown! Galactica ha portato qualcosa di nuovo, l'esodo e la continua minaccia. gli uomini da protagonisti cazzuti che spaccano tutto sono diventate prede di creature spietate, create da egli stesso.
» postato da Vildarin alle 16:17 del 20-12-2010
39 ecco uno scenario ipotetico x il futuro: la abc potrebbe creare webabc, dove lancia i pilot di nuovi telefilm. dopo la messa in onda sul web, propone un abbonamento da 2 dollari a episodio x tutta la stagione. in un paese dove puoi avere anche 12 milioni di spettatori, anche se in rete fossero 6 milioni, potrebbero riuscire a creare serie interamente prodotte da chi le vede. se poi vogliono guadagnarci ancora di più possono sempre applicare lo "sponsored by" in testa e coda al telefilm. questo considerando che un episodio di un telefilm costa mediamente 2 milioni di dollari. ma, il problema è un altro, secondo me: fino ai primi del 2000, i telefilm avevano capito una regola fondamentale del racconto televisivo: devi tenere alta l'attenzione, essere immediato. da un certo punto in poi però è arrivata una new age televisiva, del tutto scollegata dalla realtà, in cui tutti gli sceneggiatori hanno deciso che i primi episodi di una nuova serie (dai 4 fino ai 10 di flashforward), debbano costituire un vero e proprio prequel della storia che dovrebbero raccontare. esempio: lancio la serie "il tesoro nascosto", con un trailer ricco di azione, mistero, labirinti, trappole, corse nella foresta etc. poi inizia la serie e quello che hai è: incontriamo John, lui è un impiegato triste, con un matrimonio infelice, che una volta insegnava storia, ma poi ha smesso. continua a pensare a wendy, la ragazza che aveva incontrato 5 anni prima ma che era scomparsa. poi vediamo jennifer, che fa free climbing. lei adora arrampicarsi ed ha cominciato dopo che suo padre è morto sull'everest. vediamo anche una quantità di flashback sul papino sull'everest che scrive una toccante lettera d'addio, che poi vediamo nelle mani di jennifer. poi passiamo a josh, che è ovviamente un genio informatico un pò nerd, che ama jennifer dalla high school ma non glielo ha mai detto (e 'sta cosa la ripetono 16 mila volte). josh a un certo punto scopre un sito in cui si parla di tesori leggendari. ma i primi 10 episodi sono tutte pippe sulla vita sconsolata dei 3. gli sceneggiatori nel frattempo pensano: "nella stagione 2 diremo che la wendy è un agente segreto e che il padre di jennifer non è morto, ma è stato rapito da una organizzazione segreta che protegge un segreto (uno qualsiasi, poi ce lo inventiamo, per la stagione 3). ma quale stagione 2, se non sai nemmeno se arrivi all'episodio 6 della prima?
» postato da leo lorusso alle 16:30 del 20-12-2010
40 Non ho mai visto Stargate (in nessuna delle sue iterazioni): mi è sempre sembrata un clone di Star Trek che già non mi piace. Se la fantascienza con le "astronavi" deve essere questa, beh, mi spiace molto perchè sarei anche in astinenza ma preferisco farne a meno. Come posso fare a meno di un'altra Galactica con le sue pretenziosità fuori luogo ed il cupismo di maniera. Se qualcuno tira fuori dal cappello un altro Lost, con episodi che ti lasciano estasiato e attori che ti fanno letteralmente commuovere, sono pronto "con la poltrona in mano". Se esce un altro Chuck, che fa tutte cose "già viste" ma con gusto, simpatia semplice e personaggi che ti mettono sempre di buon umore per tutto il giorno successivo all'ultimo episodio visto, di nuovo ho la poltrona pronta. Ma queste seriette che appena ti ci casca l'occhio ti fanno esclamare "che boiata! Ma che razza di costumi si mettono addosso!" hanno fatto il loro tempo. Ho proprio l'impressione che molti nerd le stiano abbandonando, come me, e non solo per questioni di "mezzi alternativi" & company.
» postato da Il_Console alle 20:41 del 20-12-2010
41 Stavo pensando: forse il problema delle serie di fantascienza proiettate nel futuro è non poter fare troppa pubblicità occulta. Mi spiego: un mio cugino che scarica le serie televisive poliziesche dai canali alternativi, non può fare a meno di notare che tutti i computer dei laboratori scientifici cambiano almeno ogni 4 puntate (Dell, Hp, Acer, etc.); i cellulari degli agenti sono sempre all'ultima moda, come lo sono le auto e l'abbigliamento, senza contare che non di rado compaiono riferimenti a siti internet e marchi reali, ovviamente sempre in positivo.... Non so quanto questa pubblicità pesi in termini di rientro economico per i produttori di telefilm, ma certamente nel conteggio degli ascolti possono di buon conto considerare anche i download "alternativi". Certo, le storie con ambientazione contemporanea possono essere ben sfruttate per fare pubblicità occulte (ma sicuramente c'è un termine inglese, usato in marketing, più consono), mentre in serie futuribili come, per esempio, Star Trek, il riferimento a prodotti moderni potrebbe essere solo marginale, per non incorrere, come in realtà è successo, nel ridicolo (autoradio/telefono "Nokia", vi dice niente?). Alla fine la mia domanda potrebbe essere questa: noi appassionati di fantascienza saremmo disposti a vedere inseriti, magari in maniera forzosa, prodotti contemporanei in storie futuribili pur di sganciarsi, almeno in parte, dalla schiavitù degli ascolti in diretta con intermezzo pubblicitario? Io non vedo l'ora di tifare per marines spaziali con pistole laser Beretta, appassionarmi di battaglie spaziali tra astronavi BMW e Lancia, abbandonarmi ad un sagace dialogo tra alieni che sorseggiano una nera bevanda terrestre: Nescafè, what else!
» postato da fabioli alle 22:02 del 20-12-2010
42 «Ma queste seriette che appena ti ci casca l'occhio ti fanno esclamare "che boiata! Ma che razza di costumi si mettono addosso!" hanno fatto il loro tempo. Ho proprio l'impressione che molti nerd le stiano abbandonando, come me, e non solo per questioni di "mezzi alternativi" & company.» Mah, una volta uno diceva "a me piace questo, questo invece non mi piace". Adesso mi pare che lo standard sia dire "a me piace questo che è davvero bello, il resto è tutto una stronzata per idioti e non è neanche pensabile che qualcuno possa avere gusti diversi". S*
» postato da S* alle 22:38 del 20-12-2010
43 «Non so quanto questa pubblicità pesi in termini di rientro economico per i produttori di telefilm, ma certamente nel conteggio degli ascolti possono di buon conto considerare anche i download "alternativi".» Come dicevo, sono soldi che vanno in tasca ai produttori. Adesso sparo cifre inventate, solo per dare un'idea del meccanismo: Una serie costa 100. Il canale la copra pagandola 90. I produttori sanno che con sponsorizzazioni, dvd, download, vendite all'estero guadagneranno, in tempi diversi, almeno 50. Questi 50 però li prendono i produttori, non il canale. Il canale sa che per arrivare a fatturare il 90 che ha speso deve avere 10 di ascolti. Se vede che la serie parte con 12, poi di settimana in settimana scende di 1, e non sembra possibile invertire il trend, il canale non rinnova la serie. A questo punto i produttori o trovano un altro canale o chiudono, perché i 50 che hanno racimolato coprono solo metà del costo. S*
» postato da S* alle 22:44 del 20-12-2010
44 «Ci voglio idee fresche, ormai qualsiasi cosa sa di già visto. tutte le nuove produzioni sono a base di stereotipi, o sono una nuova versione di qualcosa di vecchio. basta prendere ed analizzare le varie serie, togliendogli tutti i fronzoli vari e vedrete che tutte hanno lo stesso tema. stargate universe = Start Trek Voyager stargate sg1 = Star Trek TOS/TNG Stargate atlantis = Start Trek DS9 giusto solo per non andare OT, altrimenti l'elenco sarebbe molto più lungo. JJ Abrams propone qualcosa che introduce qualche elemento originale, ma nulla di eclatante. se non trovano qualche sceneggiatore/autore originale sia la fantascienza che il fantasy in televisione avranno vita breve! ormai tutto quello che ci propinano sono vampiri in tutte le salse, e alieni che vogliono invadere la terra in ogni possibile modo. l'unico film di fantascienza degli ultimi anni che ha trattato in modo originale la "minaccia" aliena è stato District 9 per il resto solo monnezza!» Sinceramente non vedo dualismo con Star Trek. Ne vedo come si debba considerare una serie fine a se stessa. Forse è vero che in SGU c'è il tema dei terrestri bloccati su una astronave molto lontani da casa, ma molte sono le differenze. La prima: la Destiny non è la Voyager. I terrestri sono ospiti forse accettati, forse anche graditi. magari necessari. Ma sono ospiti. La seconda: l'assenza di una vera speranza. Perfino le Pietre vengono sempre di più usate raramente. Ritornare sulla Terra dentro un altro corpo è più una tortura che un "sollievo" per l'anima. Terzo: i terrestri sono gli alieni e lo sono in modo totale. Non c'è computer traduttore o babefish che possa aiutarli. Perfino la Destiny è soggetta hai problemi di traduzione. E termino con l'ultima differenza: non c'è una Settedinove a riscaldare gli ormoni degli spettatori ..... Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 22:52 del 20-12-2010
45 «Una serie costa 100. Il canale la copra pagandola 90... I produttori sanno che con sponsorizzazioni, dvd, download, vendite all'estero guadagneranno, in tempi diversi, almeno 50...A questo punto i produttori o trovano un altro canale o chiudono, perché i 50 che hanno racimolato coprono solo metà del costo.» Non ti seguo. I produttori non prendono i 90 dal canale + i 50 di indotto, quindi 140, quindi vanno comunque in attivo? Senno' dove finiscono i 90 del canale?
» postato da Fantasio alle 00:33 del 21-12-2010
46 « Adesso mi pare che lo standard sia dire "a me piace questo che è davvero bello, il resto è tutto una stronzata per idioti e non è neanche pensabile che qualcuno possa avere gusti diversi". S*» Da queste parti tutti ragionano per assoluti, che si discuta di libri, cinema o politica. Scorri un thread a caso, e vedrai che nessuno contempla neppure l'ipotesi che la sua lettura dei fatti non sia quella giusta. Ora, va bene che ti sono antipatico, ma se lo rinfacci solo a me sei poco oggettivo. Comunque, la considerazione alla fine mi pare fondata. Le serie del tipo "fondali spogli di cartone, attori con pessimo make-up per fare gli alieni" le hanno chiuse tutte. Mi sbaglierò, ma mi pare non ce ne sia più nemmeno una. Giriamoci intorno quanto ci pare, ma un calo di interesse ci sarà, non si può dare solo la colpa a emule o alle particolarità degli accordi fra le diverse compagnie. Perchè quando l'interesse c'è, qualche rischio viene ancora intrapreso (guardate per esempio la serie fantasy A Game of Thrones, in uscita a breve... mi sembra una serie MOLTO costosa). Ora posso capire uno di noi "vecchi" che ancora si appassiona ad una serie sf vecchio stile... ma le nuove generazioni? Chi glielo fa fare? Ormai basta caricare un videogioco e si trova fantascienza con livelli di produzione e coinvolgimento assai più elevato (anche se l'originalità rimane cosa rara)
» postato da Il_Console alle 08:56 del 21-12-2010
47 ««Una serie costa 100. Il canale la copra pagandola 90... I produttori sanno che con sponsorizzazioni, dvd, download, vendite all'estero guadagneranno, in tempi diversi, almeno 50...A questo punto i produttori o trovano un altro canale o chiudono, perché i 50 che hanno racimolato coprono solo metà del costo.» Non ti seguo. I produttori non prendono i 90 dal canale + i 50 di indotto, quindi 140, quindi vanno comunque in attivo? Senno' dove finiscono i 90 del canale?» ma quello che diceva S* è che se una serie si abbassa di rating e viene cancellata, ai produttori viene a mancare il 90. quindi il guadagno cala a 50 che è l'introito dei dvd gadget ecc ecc. quindi deve trovare un altro modo per racimolare almeno un 60 per arrivare a 110 ed essere in positivo altrimenti non ha senso produrre una serie in perdita.
» postato da Vildarin alle 11:31 del 21-12-2010
48 «ma quello che diceva S* è che se una serie si abbassa di rating e viene cancellata, ai produttori viene a mancare il 90. quindi il guadagno cala a 50 che è l'introito dei dvd gadget ecc ecc. quindi deve trovare un altro modo per racimolare almeno un 60 per arrivare a 110 ed essere in positivo altrimenti non ha senso produrre una serie in perdita.» Esatto. In realtà poi se una serie non va in tv è anche più difficile venderla in altro modo, quindi anche il 50 restante evapora rapidamente. S*
» postato da S* alle 11:35 del 21-12-2010
49 «
Sinceramente non vedo dualismo con Star Trek.
Ne vedo come si debba considerare una serie fine a se stessa.
Forse è vero che in SGU c'è il tema dei terrestri bloccati su una astronave molto lontani da casa, ma molte sono le differenze.
La prima: la Destiny non è la Voyager. I terrestri sono ospiti forse accettati, forse anche graditi. magari necessari. Ma sono ospiti.
La seconda: l'assenza di una vera speranza. Perfino le Pietre vengono sempre di più usate raramente. Ritornare sulla Terra dentro un altro corpo è più una tortura che un "sollievo" per l'anima.
Terzo: i terrestri sono gli alieni e lo sono in modo totale. Non c'è computer traduttore o babefish che possa aiutarli. Perfino la Destiny è soggetta hai problemi di traduzione.
E termino con l'ultima differenza: non c'è una Settedinove a riscaldare gli ormoni degli spettatori .....
Palomino.»
per forza devono aggiungere qualcosa di nuovo altrimenti sarebbe plagio!
comunque il problema della traduzione di non comprendere i linguaggi è tipico di tutta Stargate! dal film fino all'ultimo episodio andato in onda di Universe.
io sono uno di quello che ha visto un sacco di volte il Film Stargate, e lo rivedo sempre ben volentieri.
SG1 le prime stagioni erano belle, poi hanno voluto esagerare, inserendo replicanti divinità celtiche, divinità nordiche, ecc ecc.
io gli sceneggiatori ho iniziato ad immaginarli come quelli di Boris, radunati intorno ad un tavolo che tiravano fuori idee, ma una più assurda delle altre.
comunque ritornando in tema, la trama fondamentale di SGU è la sopravvivenza, come in Voyager, indipendentemente da chi ha costruito l'astronave. la ricerca di nuove risorse. in pratica sopravvivere in un ambiente potenzialmente ostile cercando allo stesso tempo una possibilità per tornare a casa!
e poi se non sbaglio tett... ops settedinove arriva avanti nella serie, quindi avrebbero anche qui, e di questo ne sono quasi sicuro, inserito la figona aliena ![]()
» postato da Vildarin alle 11:42 del 21-12-2010
50 Il problema è già stato chiaramente espresso. All'emittente non rientrano abbastanza soldi, perche' ormai noi tutti non ci pieghiamo piu' al palinsesto. Lavoro, torno a casa, cena metti a letto due figli, carica la lavastoviglie... Nella migliore delle ipotesi si sono fatte le 22, se non le 22 e 30. E visto che pago un abbonamento, voglio decidere io cosa vedermi alle 22:17! Il piu' santo di noi come minimo registra quello che vuole vedere, oppure compra i DVD (specie se il prodotto esiste solo in quel formato, vedi i recentissimi DVD di Gundam!) My Sky è quello che oggi si avvicina di più a quello che IMHO è il futuro (o dovrei dire il presente?) della TV. Io voglio pagare un abbonamento (o una singola trasmissione) per poter accedere a un elenco di file da mandare in play quando voglio/posso io. Se pago un abbonamento mensile, voglio avere disponibile da subito tutti i titoli per cui ho pagato. Se voglio farmi una maratona di 8 puntate ho tutto il diritto di farlo. Cosi' come quello di vedermene prima 3, poi 1, poi 2 e poi 1. I giorni che decido io, agli orari che decido io. La tecnologia c'e'. Quando lo capiranno anche le emittenti, non sara' mai troppo tardi.
» postato da Franius alle 12:44 del 21-12-2010
51 «« Adesso mi pare che lo standard sia dire "a me piace questo che è davvero bello, il resto è tutto una stronzata per idioti e non è neanche pensabile che qualcuno possa avere gusti diversi". S*» Da queste parti tutti ragionano per assoluti, che si discuta di libri, cinema o politica. » E tu sei l'unico qua dentro che si permette di criticare e liquidare a priori serie come Caprica e Sgu senza manco averle viste.
» postato da Kobol77 alle 15:15 del 21-12-2010
52 « E tu sei l'unico qua dentro che si permette di criticare e liquidare a priori serie come Caprica e Sgu senza manco averle viste.» Per Caprica sono legittimato perchè conosco gli autori (potrò dire ad esempio che non mi piacciono i film di Vanzina senza vederli tutti, o no? No, no, non sto paragonando Moore a Vanzina eh, era per farmi capire) Su SGU hai ragione ma è proprio il punto che stavo facendo. Ad un'occhiata, se vuoi, superficiale, l'impostazione della serie richiama un certo modo di fare fantascienza del passato che non tira più. Certamente può essere un pregiudizio sbagliato ma tant'è, il problema rimane e nuovi fan da serie di questo tipo non vengono attratti. Intanto il numero dei vecchi fan si erode piano piano ed in definitiva non è una sorpresa se le cancellano tutte.
» postato da Il_Console alle 19:19 del 21-12-2010
53 «Certamente può essere un pregiudizio sbagliato ma tant'è, il problema rimane e nuovi fan da serie di questo tipo non vengono attratti.» Esattamente, questi nuovi fan da cosa vengono attratti? E dopo che lo hai detto a noi, puoi eventualmente farlo sapere anche a SyFy, così gli risolvi qualche dubbio? S*
» postato da S* alle 23:08 del 21-12-2010
54 « Esattamente, questi nuovi fan da cosa vengono attratti? E dopo che lo hai detto a noi, puoi eventualmente farlo sapere anche a SyFy, così gli risolvi qualche dubbio? S*» Ah, aspetta, ma cosa mi è preso? Io sono quello di destra... allora devo avere sicuramente torto!!! Beh, allora è facile trovare la verità anche in questo caso... il contrario di quello che pensavo!! Quindi non può che essere così. Il pubblico, ma che dico, il mondo, ha fame di altre serie con i fondali spogli di cartone, la computer grafica livello Amiga e alieni con il make-up. Le emittenti sono consapevoli che altre serie del genere conferirebbero loro prestigio, successo di pubblico e plauso della critica. PERO' odiano talmente tanto la sf che rinunciano a tutto questo ben di Dio e le serie siffatte le hanno chiuse tutte, dalla prima all'ultima. Che cattivoni. Di sicuro votano a destra anche loro? Ecco la verità. Ho dovuto fare un bagno di umiltà, ma alla fine ci sono arrivato. Orbene, adesso sono un essere completo. Potete godervi la vostra piccola oasi di concordia.
» postato da Il_Console alle 08:57 del 22-12-2010
55 «Ah, aspetta, ma cosa mi è preso? Io sono quello di destra... allora devo avere sicuramente torto!!! Beh, allora è facile trovare la verità anche in questo caso... il contrario di quello che pensavo!! Quindi non può che essere così. Il pubblico, ma che dico, il mondo, ha fame di altre serie con i fondali spogli di cartone, la computer grafica livello Amiga e alieni con il make-up. Le emittenti sono consapevoli che altre serie del genere conferirebbero loro prestigio, successo di pubblico e plauso della critica» Ok, adesso che hai sfogato il tuo tipico vittimismo di destra, possiamo tornare all'argomento? Perché al di là di tutta la tua teoria sui fondali di cartone, che è un'idea del tutto personale, non sembra che le serie senza fondali di cartone a alieni con makeup facciano poi così faville. Persino JJ Abrams si è visto una serie cassata (Undercovers) e una retrocessa (Fringe). Ma in generale nessuna serie sembra navigare in buone acque, a parte l'immarcescibile NCIS. Hanno tutte l'aria di essere in bilico e alla fine vengono confermate perché costa meno che farne di nuove. Quindi se hai un'idea un po' più compiuta sarebbe interessante sentirla. S*
» postato da S* alle 10:07 del 22-12-2010
56 «ma quello che diceva S* è che se una serie si abbassa di rating e viene cancellata, ai produttori viene a mancare il 90. quindi il guadagno cala a 50 che è l'introito dei dvd gadget ecc ecc. quindi deve trovare un altro modo per racimolare almeno un 60 per arrivare a 110 ed essere in positivo altrimenti non ha senso produrre una serie in perdita.» I conti non tornano comunque. Se il canale paga i 90, vuol dire che mandera' la serie in TV, quindi i produttori incasseranno 90 + l'indotto, e ci guadagneranno. Se il canale non paga i 90, i produttori ci rimettono, ma il canale non perde nulla. Allora? Io sospetto che le cose vadano in tutt'altro modo, del tipo che il canale paga i 90, i produttori guadagnano ed e' il canale a rimetterci. I produttori venderebbero altrove il loro prodotto, ma a) gli altri canali non vogliono rischiare la stessa fine, b) i diritti li ha comunque il primo canale e per rientrare della perdita li venderebbe solo a cifre spropositate scoraggiando ulteriormente gli altri.
» postato da Fantasio alle 11:00 del 22-12-2010
57 «Il pubblico, ma che dico, il mondo, ha fame di altre serie con i fondali spogli di cartone, la computer grafica livello Amiga e alieni con il make-up. Le emittenti sono consapevoli che altre serie del genere conferirebbero loro prestigio, successo di pubblico e plauso della critica.» Se fosse cosi' facile capire cosa il pubblico vuole o non vuole le serie non verrebbero cancellate. Oppure cambierebbero rotta dopo i primi cali di ascolti. I fondali di cartone, se dietro c'e' una buona idea, possono funzionare. Gli effetti speciali stratosferici, se dietro c'e' il vuoto, possono anche fallire. E l'idea puo' essere ottima ma, se realizzata male, fallisce (Flashforward); o puo' essere riciclata ma, se realizzata bene, avere successo (Babylon V). E capita che inizialmente sia realizzata bene, poi ci si smarrisca (Heroes), o viceversa (STNG). Se qualcuno, nel forum, e' convinto di sapere sempre e comunque cosa bisogna fare per realizzare una serie di successo, vada pure negli USA, e diventera' miliardario in pochi anni.
» postato da Fantasio alle 11:17 del 22-12-2010
58 L'unica cosa sicura è che nelle chiusure di queste serie non c'entrano nè la sinistra nè la destra, il resto ci può stare tutto. overzzzz...
» postato da jetscrander alle 14:39 del 22-12-2010
59 « Quindi se hai un'idea un po' più compiuta sarebbe interessante sentirla. S*» « I fondali di cartone, se dietro c'e' una buona idea, possono funzionare. Gli effetti speciali stratosferici, se dietro c'e' il vuoto, possono anche fallire. ... Se qualcuno, nel forum, e' convinto di sapere sempre e comunque cosa bisogna fare per realizzare una serie di successo, vada pure negli USA, e diventera' miliardario in pochi anni.» Non ho discusso della qualità, né della formula del successo. Nessuno ce l'ha. E' chiaro che posso fare ad esempio una serie poliziesca che funziona e costa poco, o viceversa. Ovvio. Il punto è che le serie poliziesche ecc. le fanno ancora. Per le serie di astronavi con fondali di cartone, il filone si è completamente esaurito, mi pare...Nessuno le fa più, e quelle che restavano le hanno chiuse. Il brutto di queste serie è che hanno sempre un cheap look pur costando paradossalmente più delle altre. La qualità ci può pure essere, ma l'impatto nel vedere l'alieno fatto con omino colorato di blu e antenne attaccate alla fronte con il make up, specie per le nuove generazioni abituate bene dai vari nuovi media, è off-putting. Io ripeto sempre la stessa cosa: purtroppo è così, fantasy e fantascienza vanno fatte con i mezzi adeguati, e allora hanno possibilità di tirare anche alla grande (vedi anche Star Wars, LotR, Avatar...). Se fai una serie che sembra fatta in un garage, il pubblico generico se ne tiene alla larga perchè la ritiene un'idiozia (indipendentemente dalla qualità effettiva del prodotto). «L'unica cosa sicura è che nelle chiusure di queste serie non c'entrano nè la sinistra nè la destra, il resto ci può stare tutto. » Ormai vengo aggredito anche se dico buonasera, se permetti il dubbio è legittimo. Non che la questione mi tolga il sonno, beninteso.
» postato da Il_Console alle 00:12 del 23-12-2010
60 «Io ripeto sempre la stessa cosa: purtroppo è così, fantasy e fantascienza vanno fatte con i mezzi adeguati, e allora hanno possibilità di tirare anche alla grande (vedi anche Star Wars, LotR, Avatar...). Se fai una serie che sembra fatta in un garage, il pubblico generico se ne tiene alla larga perchè la ritiene un'idiozia (indipendentemente dalla qualità effettiva del prodotto).» Credo che questo ragionamento abbia una sua validità ma percentualmente non rilevante. Intanto, una buona fetta di persone ha sempre considerato un'idiozia la fantascienza, a prescindere. Viceversa, credo che nessuno (dibattiti sul finale a parte) abbia considerato un'idiozia Battlestar Galactica, che si è guadagnata un enorme apprezzamento dalla critica, vinto premi prestigiosi, ed è stata seguita da innumerevoli persone che di norma non guardavano fantascienza. Resta il fatto che: - la fantascienza richiede in generale un impegno e un coinvolgimento maggiore di una serie poliziesca (hai alcuni concetti da capire, un'ambientazione da conoscere, e in generale temi un po' più sofisticati) - quasi sempre le serie di fantascienza hanno una forte continuity, quindi vanno seguite con costanza (le serie poliziesche quasi mai) - la fantascienza è considerata comunque un prodotto di nicchia, quindi va su canali via cavo che hanno in partenza ascolti abbastanza bassi; nel momento in cui altri fattori (download, tivo, dvd ecc) determinando abbassamenti degli ascolti, su questi canali "deboli" si sente di più - in generale, gli appassionati di fantascienza sono in diminuzione, anche per cause sociali e a causa del periodo storico in cui viviamo. Insomma, cause ce ne sono ma a mio avviso quelle che tu esponi sono valide solo marginalmente. S*
» postato da S* alle 09:17 del 23-12-2010
61 ««Se fai una serie che sembra fatta in un garage, il pubblico generico se ne tiene alla larga perchè la ritiene un'idiozia (indipendentemente dalla qualità effettiva del prodotto).» Credo che questo ragionamento abbia una sua validità ma percentualmente non rilevante. ... Insomma, cause ce ne sono ma a mio avviso quelle che tu esponi sono valide solo marginalmente.» Concordo sulle cause esposte da S*. Ma c'e' anche un altro punto: se davvero il pubblico e' stanco delle serie "fatte in garage", quali sarebbero queste serie? Il riferimento alle protesi e all'Amiga mi fa pensare a Babylon V, che pero' ha avuto grande successo, non e' stata cancellata, ha generato spinoff, libri, film per la TV. Viceversa, nessuna delle serie cancellate - ne' Flashforward, ne' Caprica, ne' SGU ne', prima, Firefly - era "fatta in garage". Al limite, si puo' parlare di protesi o simili per quanto riguarda Farscape o SGA o anche Sanctuary, ma sono serie durate comunque la bellezza di 4/5 anni o ancora in corso - mica 1 o 2. I conti non tornano, quindi. En passant, se proprio c'e' una cosa di cui la gente e' stufa, e' il tema della potente, misteriosa e invincibile organizzazione di supercattivi che complotta contro il mondo e i buoni non riescono mai a sconfiggere. Dopo nove anni di X-Files uno si esaspera e finisce per non reggere piu' cose tipo Surface e Flashforward - non la sola causa del loro fallimento, ma una delle principali senza dubbio.
» postato da Fantasio alle 11:48 del 23-12-2010
62 Resto molto scettico, quando leggo che il "cartone" ha rovinato la Fantascienza o che il pubblico ne sia stanco. Le responsabilità sono molteplici e ampiamente sviscerate in precedenza. Aggiungo solo che periodi di magra per la Fantascienza seriale sono normali, prima dell'avvento di un'altra grande serie. E' successo dopo la fine di Babylon V, Deep Space Nine, X Files. La stessa situazione sta accadendo dopo la fine di Lost e Battlestar Galactica, alle quali sono succedute serie di minore spessore, alcune più che dignitose, altre pessime o scialbe. La Fantascienza seriale ha sempre avuto alti e bassi, ma non è mai morta, nè ha mai prodotto serie che fossero solo mediocri sia dal punto di vista qualitativo che di share. Le serie citate ne sono un esempio. Occorre solo pazientare un po' e poi sono certo che arriverà un altro crack fantascientifico capace di prendere l'eredità di Lost e Bsg, diventate a loro volta degne eredi di Babylon V, DS9 e X Files. Le "teorie cartonate" le lascio volentieri ad altri.
» postato da Kobol77 alle 14:36 del 23-12-2010
63 Siamo di fronte ad una vera e proprio crisi di idee e di creatività nell'ambito della fantascienza e del fantastico in generale in tutte le sue forme (letterarie, televisive ect.), non bastano purtroppo gli effetti speciali per nascondere la situazione. zaludozzzz....
» postato da jetscrander alle 14:58 del 23-12-2010
64 «Siamo di fronte ad una vera e proprio crisi di idee e di creatività nell'ambito della fantascienza e del fantastico in generale in tutte le sue forme (letterarie, televisive ect.), non bastano purtroppo gli effetti speciali per nascondere la situazione.
zaludozzzz....»
concordo al 100%
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» postato da Vildarin alle 16:28 del 23-12-2010
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1 Non ci sono parole per esprimere lo sdegno e la tristezza che provo nell'apprendere tale notizia. Ottima domanda: che razza di canale 'syfy' è?!
» postato da Lorix alle 01:06 del 17-12-2010