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"Truly amazing", così la LucasFilm ha definito Dark Resurrection, il film amatoriale diretto da Angelo Licata e prodotto dalla Riviera Film. Amatoriale, perché per poter usare liberamente l'ambientazione della saga di Star Wars senza ricevere spiacevoli lettere dagli avvocati di George Lucas la condizione è che non se ne ricavino introiti economici. Ma l'amatorialità finisce lì, perché sotto tutti gli altri aspetti Dark Resurrection è un prodotto professionale che non stona neppure messo vicino ai suoi ispiratori.
Licata e il suo staff ora è al lavoro sul secondo film, il volume 2, la cui sceneggiatura, molto ambiziosa, richiederà uno sforzo di un ordine superiore a quello del primo film (chi volesse partecipare, con donazioni o per fare la comparsa, trova indicazioni sul sito www.darkresurrection.com). Ma prima del rilascio di questa nuova impresa è in lavorazione una sorta di prequel, il Volume 0, che sarà pronto entro quest'anno.
Nel cast anche due attori professionisti, Nina Senicar, conosciuta dal pubblico per la sua partecipazione a L’isola dei famosi e per aver affiancato il conduttore televisivo Enzo Iacchetti nella trasmissione Velone, e l'americano Daniel McVicar, volto noto della soap opera Beautiful che ha già lavorato con i registi italiani Fausto Brizzi, Giulio Manfredonia e i Manetti Bros. Nina Senicar e Daniel McVicar vestiranno i panni dei guardiani del tempio di Eron, li aspetta una scena molto impegnativa, di grande prestanza fisica, per la quale dovranno apprendere l’arte del combattimento con le spade laser.
Le ultime scene saranno girate in una splendida località affacciata sul mare della costa ligure. Il regista e il suo gruppo di lavoro saranno impegnati nella realizzazione di un’imponente scena di guerra, che vedrà lo scontro tra i sanguinari guerrieri Daikas e i guardiani del tempio di Eron, custodi del segreto della Forza.Saranno tre giornate d’intensissimo lavoro, che porteranno sul set moltissime comparse provenienti da tutta Italia. Gente comune, che spinta dalla passione per Dark Resurrection, ha voluto entrare a far parte di questo splendido ingranaggio cinematografico, realizzando con le proprie mani il costume dei guerrieri Daikas.
Terminate le riprese la parola passerà allo staff tecnico per la post produzione del film, ovvero la realizzazione di tutti gli effetti speciali visivi, che in un film di questo tipo sono molto impegnativi. L’uscita del volume 0 è prevista per fine anno.
È già stato distribuito in rete un trailer che ha avuto un grandissimo numero di visioni e grande apprezzamento. Ve lo proponiamo, e se non l'avete ancora visto sotto vi proponiamo anche il film del Volume 1, per intero.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
2 Ma il primo di questi film è già uscito? Come si intitola? Lo si trova sul mulo?
» postato da Sean Maxhell alle 12:38 del 20-09-2010
3 Io invece mi chiedo perchè ambientarlo nell'universo di Star Wars. Tutti sono d'accordo che tecnicamente si tratta di un prodotto molto valido (non commento la recitazione), ma in questo modo non è sfruttabile. Non può essere trasmesso in TV, non può esere distribuito in DVD. Visto il legame piuttosto labile con Star Wars perchè non sfruttare le stesse energie e risorse per fare semplicemente un cortometraggio di fantasienza (o fantasy)? Almeno gli autori potrebbero rivendicarne la paternità al 100%. Saluti, Maab
» postato da Maab alle 13:08 del 20-09-2010
4 «Io invece mi chiedo perchè ambientarlo nell'universo di Star Wars. Tutti sono d'accordo che tecnicamente si tratta di un prodotto molto valido (non commento la recitazione), ma in questo modo non è sfruttabile. Non può essere trasmesso in TV, non può esere distribuito in DVD. Visto il legame piuttosto labile con Star Wars perchè non sfruttare le stesse energie e risorse per fare semplicemente un cortometraggio di fantasienza (o fantasy)? Almeno gli autori potrebbero rivendicarne la paternità al 100%. Saluti, Maab» Credo che la spinta per fare un'operazione simile sia l'amore per Guerre Stellari (in USA solo molto diffusi questi progetti amatoriali). Però sul fatto che non possa essere trasmesso in TV è discutibile. Io prima di averlo trovato in rete (sul sito ufficiale) l'ho visto su Tele Genova in prima serata, con tanto di Talk Show con il regista e l'autore... e penso che un trattamento simile (con tutti gli onori) il film lo meritasse veramente perché il risultato finale davvero non sfigura accanto alle opere di George Lucas...
» postato da Micronaut alle 17:00 del 20-09-2010
5 Ciao A tutti e grazie per i commenti. La recitazione del vol1 come quella del vol2 è di buon livello. il trailer è stato doppiato di fretta, ma sono certo che il volume 0 saprà accontentare tutti
Il nostro gruppo sta già lavorando a progetti Profit ma non abbandoniamo Dark Resurrection per il semplice fatto che amiamo quello che stiamo facendo e ci riempie di soddisfazione. E poi come dice Yoda, occorre finire ciò che si comincia!
Che la Forza sia con voi!
Angelo Licata
» postato da (angelo Licata) alle 17:32 del 20-09-2010
6 «Però sul fatto che non possa essere trasmesso in TV è discutibile. Io prima di averlo trovato in rete (sul sito ufficiale) l'ho visto su Tele Genova in prima serata» Anch'io (a Milano) l'ho visto passare in tv, anche se non saprei ricordarmi il canale, che era locale. S*
» postato da S* alle 19:13 del 20-09-2010
7 Come ho già detto nella discussione sul telefilm di SW, Lucas dovrebbe finanziare ed affidare hai fan il futuro della saga. Si può anche criticare la recitazione, ma si tratta di non professionisti che recitano per passione e che probabilmente non hanno seguito corsi o studi di recitazione. Il numero 0 sembra interessante e non credo che il legame con la saga di Lucas sia così fievole. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 21:45 del 20-09-2010
8 «Però sul fatto che non possa essere trasmesso in TV è discutibile.» Tecnicamente per essere trasmesso sarebbe necessario chiedere il permesso alla Lucasfilm. Infatti anche se il video viene trasmesso senza che ci sia un profitto per gli autori, il momento stesso che un'emittente televisiva lo manda in onda è la stessa emittente che lo sta sfruttando commercialmente, cosa appunto non consentita per i fanfilm di Star Wars. Poi che la Lucasfilm non guardi le emittenti locali italiane è un altro discorso... (o magari hanno davvero chiesto il permesso, non so). Capisco (e condivido) l'amore per Guerre Stellari, ma mi rimane l'idea che quando un progetto assume queste dimensioni, due capitoli, + un prequel, forse è meglio "canalizzare" le energie su qualcosa di completamente originale (cosa che a quanto scrive Angelo Licata stanno comunque pensando). Senza fare paragoni sul prodotto, il film genovese "InvaXön", nato più o meno come progetto amatoriale, ha dato vita a una vera e propria serie televisiva, cosa che per esempio "Dark Resurrection" non potrà mai fare, a meno di non restare sempre nel campo del no-profit con tutte le limitazioni del caso. Comunque, massimo rispetto per l'enorme sforzo produttivo di "Dark Resurrection" motivato solo dalla passione. Saluti, Maab
» postato da Maab alle 09:41 del 21-09-2010
9 « Senza fare paragoni sul prodotto, il film genovese "InvaXön", nato più o meno come progetto amatoriale, ha dato vita a una vera e propria serie televisiva, cosa che per esempio "Dark Resurrection" non potrà mai fare, a meno di non restare sempre nel campo del no-profit con tutte le limitazioni del caso.» InaXön è un progetto nato con un decimo del talento di Dark Resurrection e dieci volte gli agganci nel mondo dello spettacolo e della politica. È il tipico esempio di come in Italia contino più le conoscenze che il saper fare le cose. Personalmente auguro a Licata e soci di essere notati dai produttori americani e di far carriera nel cinema senza dover avere mai a che fare con l'ambiente italiano. S*
» postato da S* alle 09:46 del 21-09-2010
11 dark resurrection l'ho sempre ritenuto il miglior "fan made" film ever gli effetti sono a livello professionale e le inquadrature (non sono un esperto non so' come dirlo...) molto belle, la recitazione pesa sul fatto che noi "riconosciamo" gli italiani e la loro parlata invece avere un attore ammmericano doppiato fa' molto piu figo .... con questo non c'e' nulla da togliere a chi si e' prestato all'opera, anzi Tra parentesi ho letto che la serie "live" di SW sta subendo ritardi ... avranno calcolato costi pazzeschi? Dovrebbero prendere esempio da voi! continuate cosi', siete grandi!!
» postato da Giobatta65 alle 16:27 del 21-09-2010
12 PS sto trailer ROKKAAAAAAAAAAAAA
» postato da Giobatta65 alle 16:31 del 21-09-2010
14 «Ma il primo di questi film è già uscito? Come si intitola? Lo si trova sul mulo?» Su Torrent c'è
» postato da Adm.Adama alle 21:26 del 26-09-2010
15 Complimenti vivissimi a tutti. Ho visto Licata ad una conferenza nel corso della manifestazione di Autunnonero qualche anno fa, gli auguro di continuare così per due motivi. Primo perché sono anch'io nato in Riviera e vedere un film così bello ambientato lì mi riempie d'orgoglio. Secondo perché penso che abbia ragione Quentin Tarantino quando dice che il cinema italiano è triste, ma è tale perchè viene prediletto un certo genere, mentre in Italia avremmo degli ottimi registi/sceneggiatori di moltissimi altri generi, come horror o fantasy, mossi da passione e idee geniali. Licata ne è un chiaro esempio. Rinnovo le congratulazioni!
» postato da (Gabriel Siclari) alle 22:14 del 26-09-2010
16 «Ma che da Invaxon ci hanno fatto una serie?» http://www.invaxon.tv/invaxon.html Saluti, Maab
» postato da Maab alle 08:58 del 27-09-2010
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1 Per il volume zero peccato per la recitazione che mi sembra faccia cagare, cmq mi sembra piuttosto interessante. Certo le scenografie sono da film vero... mi chiedo come cavolo facciano con pochi soldi...
» postato da (edgardo falzone) alle 09:19 del 20-09-2010