Prime immagini per Outcasts

Arrivano i primi scatti della serie tv targata BBC sulla colonizzazione di un pianeta alieno. Tra i protagonisti l'ex Apollo di Battlestar Galactica.

Jamie Bamber

Outcasts è il nuovo progetto di serie tv fantascientifica prodotta dalla BBC, otto episodi che andranno in onda sul canale BBC America a partire dal prossimo dieci dicembre. Le riprese della serie sono ormai terminate, il progetto è in fase di post produzione e in rete sono state rilasciate le prime immagini, che qui vi proponiamo.

 

Il serial è ambientato nell'anno 2040 su Carpathia, pianeta extrasolare adatto alla vita umana, e racconta le vicende di un gruppo di pionieri reduce da una Terra ormai al collasso. I coloni provano a ricostruirsi una vita sul nuovo mondo, e al tempo stesso raccolgono la sfida di dare vita a una nuova civiltà, che prenda il meglio dal passato terrestre lasciando da parte, possibilmente, il peggio. Tra vicende individuali e collettive, i coloni che abitano Forthaven, il principale insediamento di Carpathia, cercano di mantenere una visione ottimistica del futuro, ma il passato non è stato del tutto dimenticato: i sentimenti negativi che hanno portato il pianeta madre sull'orlo della distruzione sono presenti anche nella colonia, e starà ai pionieri evitare di commettere gli stessi errori del passato, mentre un grande mistero farà comprendere loro che Carpathia non è proprio il pianeta pacifico che sembra.

 

Il serial richiama subito alla mente Progetto Eden, sfortunata serie tv degli anni novanta chiusa dopo solo una stagione. In più rappresenta una sorta di continuazione ideale di Battlestar Galactica, con i superstiti delle dodici colonie alle prese con un nuovo mondo. Ma più di ogni altra cosa è il mito della frontiera che ritorna, mito nato con l'espansione verso ovest del continente nordamericano, e per via del quale Outcasts è già stata definita una space opera western (ma non ha nulla a che vedere con l'omonima serie tv trasmessa negli anni sessanta).

 

Il cast è ricco di attori di talento, tra cui spicca un volto noto per gli appassionati sci fi: quello di Jamie Bamber, alias Lee Adama in Galactica, che nel serial interpreta il capo spedizione Hoban. Per il resto Liam Cunningham (Police 2020, Il primo cavaliere, Scontro tra titani) è il presidente della colonia Tate, Hermione Norris (Kingdom) è il capo della sicurezza Isen, Eric Mabius (Il corvo 3 — Salvation, Resident Evil, The L Word) è capo del progetto di evacuazione della Terra, Amy Manson (Torchwood, Casualty, Being Human) è lufficiale di sicurezza Morgan, Daniel Mays (Un'ottima annata, Ashes to Ashes) è l'ufficiale Cromwell. Il serial promette bene, se riuscirà a non far prevalere l'aspetto incombente da soap opera rispetto ai temi più fantascientifici.

 

Galleria: Outcasts (6 immagini)

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 16 agosto 2010 - Fonte: denofgeek.com

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Commenti

1 space opera western... firefly, anyone?

» postato da tzenobite alle 00:29 del 16-08-2010

2 «space opera western... firefly, anyone?» Beh, Firefly aveva ovviamente un background diverso, e soprattutto aveva un tono abbastanza scanzonato. Con Outcasts mi sembra che si vada più sulla seriosità. Non so, almeno è la prima impressione che ho avuto.

» postato da Maurizio Del Santo alle 02:04 del 16-08-2010

3 La visualizzazione delle immagini richiede ID e password, ma i valori Delos non sono accettati.

» postato da Sergio Donato alle 11:53 del 16-08-2010

4 ....."Il serial è ambientato nell'anno 2040 su Carpathia, pianeta extrasolare adatto alla vita umana, e racconta le vicende di un gruppo di pionieri reduce da una Terra ormai al collasso. Il serial è ambientato nell'anno 2040 su Carpathia, pianeta extrasolare adatto alla vita umana, e racconta le vicende di un gruppo di pionieri reduce da una Terra ormai al collasso...." Ma non è un po' "prestino" il 2040 per ambientare una storia del genere?

» postato da Antha alle 15:00 del 16-08-2010

5 « Ma non è un po' "prestino" il 2040 per ambientare una storia del genere?» L'ho pensato anch'io, ma tant'è... Magari è un 2040 alternativo di un universo parallelo. :D

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:49 del 16-08-2010

6 Gli americani hanno a disposizione da 50 anni la tecnologia aliena per i viaggi nello spazio, magari nel 2020 trovano finalmente anche il libretto di istruzioni! :D Suppondo che la scelta temporale sia causata dalla necessità di creare per lo spettatore medio un' ambiente familiare in cui raccontare, per l'ennesima volta , l'epopea della frontiera americana e dei suoi eroici protagonisti. A me la serie, così come è stata raccontata, ricorda molto "Progetto Eden" ("Earth 2" per gli anglofoni), telefilm che mi piaceva non poco, interrotto malamente alla prima stagione (a quei tempi non leggevo il Corriere, così ho scoperto che non avrei mai saputo come andava a finire nella maniera peggiore: aspettando la puntata 2x01, che non sarebbe mai arrivata..... :( )

» postato da fabioli alle 09:58 del 18-08-2010

7 ma.... visto il nome del pianeta.... temo che possiamo gia' aspettarci qualcosa della trama.... :( un po' come quando nei trailer vedi scene finali dei film (cosa che odio).

» postato da X-CASH alle 10:16 del 19-08-2010

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