Splice, ecco il nuovo film di Vincenzo Natali

Arriva in Italia a metà agosto: ingegneria genetica prodotto da Gullermo Del Toro, con Adrien Brody, Sarah Polley e David "McKay" Hewlett.

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Clive (Adrien Brody) ed Elsa (Sarah Polley) sono due giovani e ambiziosi scienziati. Segretamente decidono di mescolare DNA umano e animale: il risultato è qualcosa di straordinario, un ibrido, una chimera chiamata DREN; dopo poco tempo quella che sembrava essere una scoperta in grado di rivoluzionare il mondo della scienza si rivelerà il più grande errore mai commesso.

Questo in due parole lo spunto del nuovo film di Vincenzo Natali, geniale autore di The Cube, che grazie alla produzione di Guillermo Del Toro centuplica il budget a disposizione per mettere in piedi un film in cui gli effetti speciali vengono utilizzati per dar vita a una creatura "solo parzialmente umana", un mostro complesso e dalle molte sfaccettature.

 

Nel film lavorano anche Delphine Cheneac, nella parte di Dren, e David Hewlett, ben noto agli appassionati nella parte del dottor Rodney McKay in Stargate Atlantis.

Ecco l'intervista con Vincenzo Natali:

Vincenzo Natali: su Splice ho lavorato dieci anni

di Redazione - Pubblichiamo questa interessante intervista con il regista canadese venuto alla ribalta con The Cube che torna sugli schermi con Splice. [Delos n. 127, 9-2010] Leggi l'articolo>

 

e un contenuto esclusivo per Fantascienza.com, i lavori preparativi per il design di Dren

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Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

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e infine il trailer.

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Esiste anche una fan page italiana su FaceBook: www.facebook.com/pages/Splice/115815561798608?ref=ts

Autore: S* - Data: 14 luglio 2010 - Fonte: Fusion

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Commenti

1 Non mi piacciono molto i messaggi del tipo "gli scienziati mettono le mani dove non devono e fanno macelli", specialmente in un periodo in cui serpeggia qualche moto oscurantista che instilla sfiducia nella scienza, fra religioni, scientology, pseudoscienze "alternative", teorie del complotto, tagli alla ricerca e cervelli italiani che scappano all'estero. Che poi le ottime idee e ottimi strumenti ci pensa sempre qualcuno ad usarli al peggio, ma la scoperta del fuoco non ha portato all'incenerimento della specie umana e di tutte le foreste. Comunque sembra affascinante. Naturalmente farò il tifo per il "mostro". :D Più pericoloso e mostruoso dell'umanità c'è poco.

» postato da (Al Ien) alle 07:44 del 14-07-2010

2 «Non mi piacciono molto i messaggi del tipo "gli scienziati mettono le mani dove non devono e fanno macelli", specialmente in un periodo in cui serpeggia qualche moto oscurantista che instilla sfiducia nella scienza, fra religioni, scientology, pseudoscienze "alternative", teorie del complotto, tagli alla ricerca e cervelli italiani che scappano all'estero. Che poi le ottime idee e ottimi strumenti ci pensa sempre qualcuno ad usarli al peggio, ma la scoperta del fuoco non ha portato all'incenerimento della specie umana e di tutte le foreste. Comunque sembra affascinante. Naturalmente farò il tifo per il "mostro". :D Più pericoloso e mostruoso dell'umanità c'è poco.» é dai tempi di frankenstein del 1931 ma forse anche prima che il cinema ci propina una vera e proria pletora di scienziati che combinano guai, per cui rilassati è solo un altro film del genere. overzzz...

» postato da jetscrander alle 08:47 del 14-07-2010

3 «Non mi piacciono molto i messaggi del tipo "gli scienziati mettono le mani dove non devono e fanno macelli", specialmente in un periodo in cui serpeggia qualche moto oscurantista che instilla sfiducia nella scienza» Condivido assolutamente. Come dice Jet, si tratta del solito complesso di Frankenstein che la fantascienza letteraria ha superato da circa 80 anni, ma che al cinema continua a essere buono per attirare il pubblico. O forse, ripensandoci, sta semplicemente tornando di moda visto che siamo entrati in un'era oscurantista. Ma magari il film è più complesso di così. Natali non è un regista banale. S*

» postato da S* alle 09:39 del 14-07-2010

4 Non so, c'è qualcosa che mi convince.

» postato da Botolo alle 09:51 del 14-07-2010

5 In effetti la storia non è nuova. Potremmo dire che siamo nel DREN fino al collo. :-)

» postato da Jane alle 11:22 del 14-07-2010

6 quello che non piace a me è l'innata misoginia di fondo presente nei generi (imho, of course): nei cosiddetti horror moderni c'è un maschio bianco che tortura e uccide donne, nel fantasy le donne sono prostitute o assassine o entrambe, nella fantascienza sono mostri. forse gli autori hanno un problema nel confrontarsi con il mondo femminile?

» postato da leo lorusso alle 13:44 del 14-07-2010

7 Forse la misoginia è dovuta al fatto che horror e fantascienza sono mediamente più seguiti dai maschietti. Basta guardare la creatura dren: levigata, statuaria, più che un mostro sembra una fotomodella. Come chimera incrociata con dna animale (a proposito, quali animali?) gli è venuta proprio bene.

» postato da Jane alle 15:24 del 14-07-2010

8 «quello che non piace a me è l'innata misoginia di fondo presente nei generi (imho, of course): nei cosiddetti horror moderni c'è un maschio bianco che tortura e uccide donne, nel fantasy le donne sono prostitute o assassine o entrambe, nella fantascienza sono mostri. forse gli autori hanno un problema nel confrontarsi con il mondo femminile?» maschio assassino => misoginia femmina assassina => misoginia E' senz'altro un mio limite, ma c'è qualcosa in questo ragionamento che non mi torna.

» postato da AKKA alle 15:45 del 14-07-2010

9 Che la ricerca scientifica abbia combinato anche disastri dal 900 in poi non ci voleva il regista di Splice per affermarlo. Basta vedere in nome del Progresso cosa siamo riusciti a realizzare: grandissimi risultati certo, ma anche bombe all'idrogeno, armi biologiche e quant'altro in grado di poter annientare l'umanità nel giro di pochi istanti. Certo in questo caso mi rendo conto che è meglio rifugiarsi nella seguente giustificazione "sonno della ragione che genera mostri", pur di non ammettere che autentiche stronzate e abomini della peggior specie siano stati concepiti in nome della Scienza. Vincenzo Natali non è un fesso. Non è un regista banale. Ho letto la sua lunga intervista su Delos e dietro questo film c'è un ottimo lavoro di sceneggiatura tale che mi sembra assurdo e fuoriluogo demolirlo riducendo il tutto a un'inutile campagna pro o contro il modo di concepire il progresso/regresso scientifico in un film.

» postato da Kobol77 alle 17:07 del 14-07-2010

10 ««quello che non piace a me è l'innata misoginia di fondo presente nei generi (imho, of course): nei cosiddetti horror moderni c'è un maschio bianco che tortura e uccide donne, nel fantasy le donne sono prostitute o assassine o entrambe, nella fantascienza sono mostri. forse gli autori hanno un problema nel confrontarsi con il mondo femminile?» maschio assassino => misoginia femmina assassina => misoginia E' senz'altro un mio limite, ma c'è qualcosa in questo ragionamento che non mi torna.» è molto semplice: 1- l'assassino uccide donne perchè rappresenta l'odio di un certo tipo di uomo, che è il principale target a livello di fiction 2- la donna viene vista come prostituta, assassina, mostro, perchè è il modo in cui lo stesso tipo di uomo vede le donne. x me il tutto si riduce a un semplice parola inglese di 4 lettere, che rappresenta benissimo quel tipo di maschio incapace di rapportarsi con il femminile e che è il principale target nella fiction.

» postato da leo lorusso alle 17:34 del 14-07-2010

11 Comunque le recensioni sono abbastanza negative...

» postato da (Graziano Coppa) alle 18:39 del 14-07-2010

12 « è molto semplice: 1- l'assassino uccide donne perchè rappresenta l'odio di un certo tipo di uomo, che è il principale target a livello di fiction 2- la donna viene vista come prostituta, assassina, mostro, perchè è il modo in cui lo stesso tipo di uomo vede le donne. x me il tutto si riduce a un semplice parola inglese di 4 lettere, che rappresenta benissimo quel tipo di maschio incapace di rapportarsi con il femminile e che è il principale target nella fiction.» E' molto semplice, sì. Quel che mi lascia perplesso, di che queste tue interpretazioni, è che sembrano molto ... aprioristiche. Insomma, la mia impressione è che tu vai a vedere il film con l'idea preconcetta che è misogino e interpreti gli elementi che ci vedi in base a tale idea. Infatti mi concederai che stai dando la stessa identica interpretazione a due elementi antitetici (uomo-che-fa-male-alla-donna=>misoginia; donna-che-fa-male-all'uomo=>misoginia) e questo mi sembra il sintomo di un problema nel tuo ragionamento. Tra l'altro sarei curioso di conoscere la tua interpretazione della classica trama degli slasher movie in cui la protagonista femminile è l'unica che si salva mentre gli altri (maschi e femmine) finiscono orribilmente uccisi. Forse perché i nerd non sono il target di quel tipo di film? (o forse intendevi dire geek ... Avevo pensato anche a wimp ... Ma tu hai idea di quante parole di quattro lettere ci siano in inglese?)

» postato da AKKA alle 20:19 del 14-07-2010

13 ho come il sospetto che questa conversazione potrebbe andare avanti senza mia giungere a destinazione. non direi che dopo aver torturato e ucciso 12 ragazze in uno slasher, quello diventa femminista perchè ne salva una. è solo un modo di pararsi il c&lo da parte degli sceneggiatori. ma ehi,x me gli slasher non sono nemmeno cinema e quelli che hanno fatto la serie saw dovrebbero andare a lavorare in miniera. non esiste proprio modo che tu sappia che il punto di vista è aprioristico, lo sai vero? comunque, è solo il mio punto di vista e non impedirà ai "4 lettere" di andare a vedere hostel 3 (che stanno preparando), che è da psicopatici in erba. bye

» postato da leo lorusso alle 23:55 del 14-07-2010

14 «ho come il sospetto che questa conversazione potrebbe andare avanti senza mia giungere a destinazione. non direi che dopo aver torturato e ucciso 12 ragazze in uno slasher, quello diventa femminista perchè ne salva una. è solo un modo di pararsi il c&lo da parte degli sceneggiatori. ma ehi,x me gli slasher non sono nemmeno cinema e quelli che hanno fatto la serie saw dovrebbero andare a lavorare in miniera. non esiste proprio modo che tu sappia che il punto di vista è aprioristico, lo sai vero? comunque, è solo il mio punto di vista e non impedirà ai "4 lettere" di andare a vedere hostel 3 (che stanno preparando), che è da psicopatici in erba. bye» Stai parlando di un film in particolare? Perché nei film che conosco io ci sono anche degli uomini, e quelli vengono tutti torturati e uccisi. E' vero che non esiste un modo, per me, di sapere con certezza che il tuo punto di vista è aprioristico. Può darsi che vi siano degli ottimi motivi per cui, vedendo un uomo che uccide delle donne in un film concludi che il film è misogino, mentre invece se vedi una donna che uccide degli uomini in un film concludi ... Beh, stessa cosa, che il film è misogino, ignorando tutte le possibili spiegazioni alternative. Se tu avessi la bontà di spiegarmi questi ottimi motivi, allora potrei dirti "Hai ragione non ci avevo pensato" oppure "Hmmm, non mi convince" e spiegarti perché (ok, in questo caso la conversazione potrebbe anche non concludersi, lo ammetto). Ma se non me li spieghi sono autorizzato a pensare che il tuo modo di ragionare è alquanto bizzarro, scusami. Riguardo ai 4 lettere che vanno a vedersi Hostel 3 non mi pronuncio. Neanch'io sono un amante degli slasher, e di Hostel 3 e della serie Saw non ne so nulla.

» postato da AKKA alle 00:48 del 15-07-2010

15 l'avevo già spiegato nella mail precedente, ma il messaggio non è arrivato, lo semplifico: gli sceneggiatori adottano il punto di vista del target di riferimento: la donna è un mostro (uccide), oppure è solo un oggetto sessuale (è una prostituta) e deve essere uccisa. I quattro lettere odiano le donne perchè non riescono ad avere un rapporto con loro, quindi le demonizzano e le vogliono vedere morte. ma come detto, è la mia analisi, non sto vendendo niente, mi limito a evitare storie in cui abbonda la violenza sulla donne o la visione negativa delle stesse. liberissimo invece di pensare che siano alti capolavori shakespiriani che parlano della solitudine dell'essere umano, con maschera e machete, nello spazio, in un villaggio di elfi, in cui le donne sono mostri, cattivi e devono morire.

» postato da leo lorusso alle 12:18 del 15-07-2010

16 «I quattro lettere odiano le donne perchè non riescono ad avere un rapporto con loro, quindi le demonizzano e le vogliono vedere morte.» Non so se siano loro o se piuttosto non se lo aspettino dal loro target di riferimento. Certamente i film horror e in certa misura un certo tipo di film di fantascienza hanno un target ben preciso nei maschi tra i 20 e i 40 anni, tendenzialmente geek/single. È un dato di fatto. S*

» postato da S* alle 12:22 del 15-07-2010

17 ««I quattro lettere odiano le donne perchè non riescono ad avere un rapporto con loro, quindi le demonizzano e le vogliono vedere morte.» Non so se siano loro o se piuttosto non se lo aspettino dal loro target di riferimento. Certamente i film horror e in certa misura un certo tipo di film di fantascienza hanno un target ben preciso nei maschi tra i 20 e i 40 anni, tendenzialmente geek/single. È un dato di fatto. S*» Sarà pure così, ma vedere che in un film c'è un mostro di sesso femminile e concluderne immediatamente che il film è misogino mi sembra francamente eccessivo. Anche perché se devo dire la verità non vedo tutta questa sovrabbondanza di mostri di genere femminile, per cui potrei semplicemente pensare che il regista si sia detto "Ok, il mondo è fatto di maschi e femmine. Nel cinema ci sono tutti questi mostri maschi, dunque una volta tanto mettiamoci una femmina per riequilibrare." Tra l'altro se il mostro è di sesso maschile il film è misogino lo stesso, perché vengono uccise delle donne, e poco importa se dei loschi figuri come Freddy e Jason non disdegnino di smembrare anche gli uomini. Ho l'impressione che se anche una sola donna muore nel film, il Lorusso lo classificherà comunque come misogino. Forse gli andrebbe bene un film in cui sia il killer che tutte le sue vittime siano di sesso maschile, ma in quel caso si potrebbe (giustamente) accusare il film di essere uno di quei vecchi film maschilisti in cui le donne non compaiono o se compaiono hanno solo dei ruoli passivi. Insomma, non se ne esce. L'unico modo per girare un film che sia al di sopra di ogni sospetto, a questo punto, sarebbe quello di ambientarlo su un pianeta alieno abitato da una specie di esseri asessuati che si riproducono per gemmazione. Francamente questa fissazione a voler vedere la misoginia dappertutto mi sembra sintomatica di un'ossessione della società attuale, e ho l'impressione che voler indurre il mio interlocutore a mettere in dubbio le proprie convinzioni (non ad cambiarle, solo a considerarle in modo critico) sia come voler lottare contro i mulini a vento.

» postato da AKKA alle 14:24 del 15-07-2010

18 Uhmm quindi i primi nerd sarebbero stati Eschilo, Sofocle ed Euripide :?:

» postato da Kobol77 alle 16:38 del 15-07-2010

19 Per quanto ne so, nei moderni horror hollywoodiani, c'è una congrega di deficienti che combina delle cazzate sovrumane. Il cattivo di turno, giustamente, li fa fuori facendoli pure soffrire, sti pirla. L'unica che si salva, di norma è - gnocca - o tettona - o in canottiera e short O una gnocca tettona in canottiera e short. E lì giustamente il bruto viene sconfitto. Poi al Club dei Mostri gli chiedono "Ehilà, ma come mai quella ti è scappata?", e lui "Beh, ma hai visto che figa? (oppure, Ma hai visto che tette? o "Mi ha distratto quel culo...";), al che gli altri mostri non possono che annuire comprensivi, perchè così va il loro mondo. Che quanto sopra generi film tutti uguali, di nessuno spessore artistico, buoni solo per teenager con crisi ormonali, è molto marginale, finchè gli incassi sono buoni.

» postato da Tobanis alle 17:30 del 15-07-2010

20 «Uhmm quindi i primi nerd sarebbero stati Eschilo, Sofocle ed Euripide :? nulla lo impedisce, no?

» postato da leo lorusso alle 19:50 del 15-07-2010

21 «Uhmm quindi i primi nerd sarebbero stati Eschilo, Sofocle ed Euripide :? No, è che si rivolgevano a quel target. :lol:

» postato da AKKA alle 21:16 del 15-07-2010

22 Stavo dando un'occhiata al sito tvtropes.org (attenzione, navigare con cautela: può far perdere un sacco di tempo. Almeno a me fa quest'effetto), e mi sono accorto di questo articolo, che mi sembra abbastanza in tema con il nostro off-topic (ed è anche un po' in-topic, perché nella sezione "film" viene citato Splice).

» postato da AKKA alle 01:31 del 19-07-2010

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