Legge bavaglio, giornata del silenzio

Oggi la gran parte della stampa sciopera contro il disegno di legge sulle intercettazioni.

Oggi i banchi dei quotidiani nelle edicole saranno vuoti. O quasi vuoti. Il 9 luglio è la giornata della protesta della stampa contro il disegno di legge sulla intercettazioni, che il governo sta cercando di far arrivare all'approvazione del parlamento prima della pausa estiva.

In un paese afflitto dalla delinquenza organizzata da sempre, e dove ogni giorno viene scoperto un nuovo caso di corruzione che riguarda uomini politici, amministratori pubblici o loro referenti, l'urgenza di questo governo sembra essere quella di varare una legge che impedisca la pubblicazione delle intercettazioni e che ne limiti drammaticamente la possibilità di utilizzarle.

Se passasse una legge del genere, a nostro avviso, il danno per la democrazia sarebbe enorme. Non solo per la legge in sé stessa, per la limitazione della libertà di stampa e per i vantaggi che porterà a ogni tipo di illegalità, ma per il fatto stesso che accettare senza combattere fino in fondo la perdita di brandelli di diritti civili porterà a perdere altri e altri ancora.

Ci siamo chiesti se avesse senso che un sito dedicato a letteratura, cinema, serie tv, in sostanza argomenti che vengono generalmente messi sotto l'etichetta "intrattenimento", si associasse a questo sciopero. Alla fine abbiamo deciso di sì. Anche perché non crediamo che leggere fantascienza significhi evadere dalla realtà, se mai il contrario.

Autore: Silvio Sosio - Data: 9 luglio 2010

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144 «Caro A.B.Normal, mi scuserò per il "figlio di p...a" a Kruaxi, quando il suddetto si scuserà per aver riso dei martiri dei regimi rossi. Non credo lui l'avrebbe presa sul ridere se uno si fosse messo a fare battutine stitiche sui suoi parenti spazzati via dai nazifascisti...» Dark Knight, se ti fa piacere se scrivi che i nazifascisti hanno ucciso 120 milioni di persone (o un numero a caso insensato a tua scelta) ridiamo anche di quello molto volentieri. S*

» postato da S* alle 22:52 del 12-07-2010

145 Si, altri hanno preso correttamente il punto. E' ovvio che non ho preso in giro i 'martiri', o qualsivoglia defunto tu possa citare. Oltretutto ritengo che la memoria dei morti si onori col ricordo e con le azioni, assai meno con le cerimonie e l'ipocrisia da politically correct. Men che meno con pruderie religiose che hanno molto più a che vedere con la superstizione che col rispetto. Non ho potuto invece fare a meno di ironizzare sull'uso dei numeri, quelli si, usati senza remure ne relativizzazione, buttati al vento come assiomi. Con tutto questo non preoccupiamoci, non ho code di paglia e non ritengo così importante ricevere delle scuse 'estorte' e non sentite. Il Vs figlio di puttana. Kruaxi. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 23:03 del 12-07-2010

146 «Si, altri hanno preso correttamente il punto. E' ovvio che non ho preso in giro i 'martiri', o qualsivoglia defunto tu possa citare. Oltretutto ritengo che la memoria dei morti si onori col ricordo e con le azioni, assai meno con le cerimonie e l'ipocrisia da politically correct. Men che meno con pruderie religiose che hanno molto più a che vedere con la superstizione che col rispetto. Non ho potuto invece fare a meno di ironizzare sull'uso dei numeri, quelli si, usati senza remure ne relativizzazione, buttati al vento come assiomi. Con tutto questo non preoccupiamoci, non ho code di paglia e non ritengo così importante ricevere delle scuse 'estorte' e non sentite. Il Vs figlio di puttana. Kruaxi. Salute e Latinum per tutti !» Sei un grande! :D

» postato da Maurizio Del Santo alle 00:23 del 13-07-2010

147 ««:worst: :sleep:» au contraire :popcorn: Giusto per restare OT, ho già espresso altre volte la mia idea sul revocare il diritto di voto, esattamente come viene interdetto l'accesso ai pubblici uffici. A me sinceramente fa paura pensare che qualcuno che si fa truffare dal primo mago oronzo che passa, contribuisca alla vita pubblica del mio già disastroso Paese. Snob? Chiamatelo come vi pare, tanto non mi turbo :P :D» Ho sentito di un disegno di legge per togliere il diritto di voto a chi legge e guarda fantascienza, pare siano poco affidabili 8)

» postato da jetscrander alle 08:29 del 13-07-2010

148 Io ho toccato l'argomento foibe per la storia dei bambini mangiati, ma ora mi spiegate cosa c'entra il vostro odio personale per la religione? Andate a sfogarlo da un'altra parte (magari in una moschea)...

» postato da (Dark Knight) alle 09:28 del 13-07-2010

149 «Io ho toccato l'argomento foibe per la storia dei bambini mangiati, ma ora mi spiegate cosa c'entra il vostro odio personale per la religione? Andate a sfogarlo da un'altra parte (magari in una moschea)...» Ma parlare dell'argomento in questione, invece di cercare lo scontro con le insinuazione, è qualcosa di superiore alla tua capacità di concentrazione?

» postato da Otrebla alle 09:37 del 13-07-2010

150 posso? dai, posso? il salto, anzi il triplo salto mortale carpiato con avvitamento foibe - comunisti pedofagi - musulmani suscita in me una sola irefrenabile, incontenibile reazione: :rotfl:

» postato da tzenobite alle 09:40 del 13-07-2010

151 «posso? dai, posso? il salto, anzi il triplo salto mortale carpiato con avvitamento foibe - comunisti pedofagi - musulmani suscita in me una sola irefrenabile, incontenibile reazione: :rotfl:» :x Che non sarebbe male, per una volta che ci sono argomenti chiari e validi pro e chiari contro :twisted:) non divagare dietro il troll di turno

» postato da Otrebla alle 09:43 del 13-07-2010

152 «Io ho toccato l'argomento foibe per la storia dei bambini mangiati, ma ora mi spiegate cosa c'entra il vostro odio personale per la religione? Andate a sfogarlo da un'altra parte (magari in una moschea)...» Ma allora sei fantastico ! Io non odio nessuno, anche se non provo nessuna simpatia per chi vuole imporre le proprie improbabili verità agli altri, come fanno praticamente TUTTE le religioni, con le monoteiste in testa. Mi sembra al contrario che con la battuta sulle moschee dimostri una bella dose di razzismo esplicita, complimenti... esattamente la prova di quanto ho appena detto. Ah, dimenticavo, sei diventato il padrone di casa che ti permetti anche di 'mandar via' la gente da qui ? Mah... :roll: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 10:18 del 13-07-2010

153 « Ho sentito di un disegno di legge per togliere il diritto di voto a chi legge e guarda fantascienza, pare siano poco affidabili 8)» :D Scherzi a parte non escluderei a priori nemmeno me dalla gogna civica, giusto per sfatare il mito del "togliere il voto a chi non la pensa come te".

» postato da Botolo alle 11:09 del 13-07-2010

154 «mi spiegate cosa c'entra il vostro odio personale per la religione?» Se proprio vuoi parlare di tutto tranne che dell'argomento della discussione, ti suggerisco qualche traccia: - dove abbiamo sbagliato nella partita con la Slovacchia? - preferite tenere un cane o un gatto? - le nuove generazioni maturano prima delle precedenti? - e' piu' buona la Sacher Torte o la crostata di albicocche? - non c'e' piu' rispetto per gli anziani! - meglio le bionde o le more? - e' meglio guardare i film doppiati o in lingua originale con i sottotitoli? - e' piu' completo il nuoto o la pallavolo? - meglio usare il treno, l'automobile o il monopattino atomico? E poi, ovviamente, l'argomento principe; quello che non ci fa dormire la notte: non ci sono piu' le mezze stagioni!

» postato da A.B.Normal alle 13:19 del 13-07-2010

155 «« Scherzi a parte non escluderei a priori nemmeno me dalla gogna civica, giusto per sfatare il mito del "togliere il voto a chi non la pensa come te".» Saresti il primo che incontro. Scherzi a parte, credo che il rischio sia proprio questo: se non ci si aggrappiamo con le unghie e con i denti a "una testa, un voto", rischiamo di ritrovarci dalla parte sbagliata dell'urna elettorale.

» postato da A.B.Normal alle 13:24 del 13-07-2010

156 «« La democrazia funziona quando chi vota è istruito e si interessa abbastanza dell'argomento per non votare in modo sprovveduto. S*» Non dico che sono convinto del contrario, ma poco ci manca. Prendiamo questa tua come ipotesi di lavoro.» AB, guarda che io ho solo fatto delle considerazioni sui limiti della democrazia moderna, che d'altra parte mi sembrano evidenti e quasi indiscutibili, non ho fatto una dichiarazione programmatica. Non ho proposto alternative né soluzioni, tanto meno ho detto che la soluzione ai problemi sia far votare solo chi ne sa abbastanza - se mai al contrario la soluzione potrebbe essere impegnarsi di più nell'istruzione di tutti quelli che votano. S*

» postato da S* alle 13:44 del 13-07-2010

157 « Saresti il primo che incontro. » Ricordo che un collega mi disse un giorno: vorrei tanto avere un bel pulsantone rosso, che premendolo facesse scomparire il 90% della popolazione mondiale nel nulla, così.. PUFF Al che gli chiesi: e tu? Rispose: rischio! :lol:

» postato da Botolo alle 14:02 del 13-07-2010

158 Ora pure l'ONU.. che vergogna :oops:

» postato da Botolo alle 14:27 del 13-07-2010

159 ««« La democrazia funziona quando chi vota è istruito e si interessa abbastanza dell'argomento per non votare in modo sprovveduto. S*» Non dico che sono convinto del contrario, ma poco ci manca. Prendiamo questa tua come ipotesi di lavoro.» AB, guarda che io ho solo fatto delle considerazioni sui limiti della democrazia moderna, che d'altra parte mi sembrano evidenti e quasi indiscutibili, non ho fatto una dichiarazione programmatica. Non ho proposto alternative né soluzioni, tanto meno ho detto che la soluzione ai problemi sia far votare solo chi ne sa abbastanza - se mai al contrario la soluzione potrebbe essere impegnarsi di più nell'istruzione di tutti quelli che votano. S*» E comunque, se i problemi sono evidenti, tutte le possibili soluzioni sono problematiche. Facciamo votare solo quelli che ne sanno abbastanza? Ok, chi stabilisce chi ne sa abbastanza? Vogliamo istruire tutti quelli che votano? Ok, e come evitiamo che questa istruzione non diventi in realtà indottrinamento?

» postato da AKKA alle 14:29 del 13-07-2010

160 ««Penso anche, come discorso generale, che in Italia i Giudici siano una casta cui manca solo il potere di vita e di morte: potentissima, incontrasta e MAI chiamata a rispondere né degli errori né della condotta che tiene» non è la prima volta che tiri fuori questo discorso, console. non so se le parole siano le tue, o se tu sia stato influenzato dalla propaganda del governo, ma voler far intendere che la giustizia in italia è una "casta", più potente di qualsiasi altra organizzazione, è un'idea decisamente folle. soprattutto questa favola che i magistrati italiani non sono mai tenuti a rispondere dei propri errori, sarebbe ora di smontarla. non occore certo smazzarsi per ore e ore su google per trovare materiale che scredita tale teoria: "Csm, 1.282 giudici sotto processo. È il numero dei procedimenti disciplinari in 10 anni" o a confronto con altre parti d'europa: "Numero delle sanzioni disciplinari applicate ogni 1000 magistrati: Italia 7,5 (Germania 1 - Francia 0,5 – Spagna 3,5 – Regno Unito 5 - Austria 8 - Belgio 2,5 - Portogallo 13)" e quindi, in italia ci sono poche persone che non pagano per i propri errori: uno si chiama silvio berlusconi; gli altri sono suoi dipendenti o amici. i magistrati italiani non appartengono a nessuna delle due categorie. sarebbe ora che tu leggessi i giornali del nano con un pelino più di spirito critico, console. :|» come dire... quello che tutti volevano ma che nessuno aveva la costanza di mettersi a cercare. :bravo: mi dispiace se il console ha avuto problemi con i giudici, ma se dovessi mettermi a citare tutte le questioni che mi hanno disgarbato non troveremmo davvero mai nessuna tipologia degna di rispetto.

» postato da _Kaos_ alle 15:07 del 13-07-2010

161 «Mi sembra evidente che il secondo caso si trasformerebbe - piu' o meno rapidamente - in un incubo: la parte con diritto al voto si trasformerebbe in una casta che limiterebbe a se stessa il diritto allo studio, introdurrebbe sempre piu' privilegi per le persone istruite e porterebbe a un sistema aristocratico basato sullo sfruttamento del volgo ignorante. Non che mancherebbero persone istruite di buona volonta' pronti a sostenere l'opportunita' di estendere l'istruzione al maggior numero possibile di persone (come non mancavano aristocratici illuministi nella Francia del XVIII secolo) ma sarebbero una minoranza di intellettuali soverchiata dalla una maggioranza che pensa al proprio interesse personale. » mi voglio fidare e provare a risponderti, se non altro visto che non hai manifestato delle fatali coincidenze cosmiche (quanto retoriche) per spiegare le convergenze delle tue idee con le opinioni dominanti governative ed hai accettato di essere un uomo. apparte questo...hai fatto uno scenario un po' apocalittico, stai dicendo che se tutti fossero molto istruiti cambierebbe poco perché più importante ancora è il "senso dello stato" come lo chiami te, se invece non proprio tutti fossero istruiti e potessero avere rilevanza politica solo coloro che lo sono, ben presto la loro istruzione diventerebbe una sorta di mafia della cultura a discapito degli ignoranti. come spieghi queste due cose allora? non si fanno votare i bambini, non mi sembra che una limitazione in sé sia automaticamente deleteria come affermi. il punto è questo: può esserci del dolo ovviamente, ma te affermi che questo sarebbe automatico. stop. questo non va bene. perché mai non ti soffermi su ciò che non lo renderebbe tale invece di "professare" una soluzione naturale, che quindi va avanti da sé e non ha bisogno di impegno? la democrazia ha bisogno di impegno più di ogni altra forma politica. la democrazia necessita di impegni sociali e di istruzione. ecco perché è davvero agghiacciante questa tua frase: «un'istruzione diffusa ha effetti deleteri, non benefici, sul funzionamento di una democrazia. » non so come...perfavore ripensaci, ma fallo per te non per me. oppure spiegami come mai questa paura per l'educazione. l'educazione può avere effetti deleteri sull'esercito, che ricordiamo ha rinunciato come istituzione democratica ad alcuni diritti civili, mai sulla gente. l'altra cosa: se il fenomeno dell'educazione è a rischio di "mafia". come spieghi il fatto che tale rischio non esista anche nel fenomeno della ricchezza? cosa molto più verosimile se permetti? ho già spiegato che non sono marxista e posso concordare che le discussioni a senso unico con molti giovani marxisti sono autoreferenziali se non si accetta di mettersi in discussione. ma da quel che dici allora come potrei sostenere contro un marxista che non è vero che ogni ricco è malvagio perchè ha rubato questa possibilità ai poveri, quando affermi che ogni persona di cultura farebbe lo stesso? io poi penso anche che: «In assenza di senso dello stato, l'istruzione diffusa e consapevole e' un aiuto o un ostacolo per la democrazia? Io sono convinto sia un ostacolo. Perche' (purtroppo in Italia mi sembra sia evidente) rende i singoli piu' consapevoli su come frodare il fisco e su come aggregarsi in bande per farsi gli interessi propri ai danni della collettivita'. » questa affermazione sia di origine hitleriana. ma questa è un'altra storia. come penso che le soluzioni teoriche non portano a nulla. devono essere applicate alle condizioni reali volta per volta.

» postato da _Kaos_ alle 15:09 del 13-07-2010

162 «Non leggo quotidiani. Leggo un po' dal sito della CNN, da qualche sito sparso italiano quando mi va, e fine. Poco, ma non ho tempo per fare di più. Ah, e non guardo la TV. (...) In ogni caso ti invito a provare nella pratica ad essere giudicato erroneamente da un giudice, subire grossi danni e tentare di rivalertela con lui» ecco, credo che ci stiamo avvicinando al nocciolo: l'avevo già sentita altre volte questa cosa che tu racconti - il fatto che ti sei scontrato con un magistrato e ne sei uscito, diciamo, sconfitto. lungi da me il volervi far sopra battute di spirito o ridimensionare la tua esperienza - hai certamente ragione e mi dispiace per te. però scusa: tu basi la tua intera teoria sull'intoccabile casta di giudici italiani su un fatto? che ti ha toccato personalmente, sí, ma rimane un fatto, visto soprattutto che dici di non leggere quotidiani e di non guardare la tivù. quindi scusa, ma per me l'idea di voler dar ragione al governo attuale nella sua campagna di screditamento della classe giudiziaria, solo basandoti su un fatto personale, è un po' fuori bersaglio. loro lo fanno per poter far passare leggi assurde ad personam senza incorrere nell'ira del popolino. tu invece sei disposto a denigrare l'intera classe giudiziaria, perché hai avuto cattive esperienze solo con uno o pochi singoli elementi. o sbaglio?

» postato da jonny lexington alle 15:31 del 13-07-2010

163 ah, dimenticavo.... «ma non mi risulta che un "procedimento disciplinare" corrisponda "rispondere dei danni".» le tue esatte parole sono state "una casta incontrasta e mai chiamata a rispondere". essere sottoposto ad un'indagine disciplinare vuol dire proprio quello: essere chiamati a rispondere delle proprie azioni. che poi non tutte le indagini finiscano in provvedimenti o condanne, è solo logico: non tutte le accuse possono essere fondate, o essere supportate da prove tangibili. ma evidentemente, l'intoccabile casta dei magistrati italiani, non è poi cosí intoccabile. anche gli enti di controllo giudiziario europei dicono che siamo un po' al di sopra della media di provvedimenti disciplinari in europa.

» postato da jonny lexington alle 15:48 del 13-07-2010

164 Kraxi, se il cristianesimo venisse obbligatoriamente imposto, come mai la tua testa non è stata ancora infilzata su un palo come monito? Le religioni (islam fondamentalista a parte) non si impongono, si propongono, senza obbligare nessuno a far nulla. La differenza tra la Chiesa e i comunisti è che la prima ha più volte chiesto scusa per i propri errori, mentre i secondi (incapaci di concepire la possibilità d'essere in torto) hanno sempre negato o auto-assolto le proprie porcate, dicendo che i morti erano balle o che i numeri erano stati gonfiati. Già, perché tutti sono sempre pronti a fare i conti in tasca alla Chiesa, ma nessuno ha mai vuotato il sacco sulle cifre esatte dei martiri dei regimi rossi? La qual cosa ci riporta al punto di partenza: la libertà di stampa c'è: siete voi kompagni che vi siete sempre ben guardati dall'usarla! PS. AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!

» postato da (Dark Knight) alle 15:51 del 13-07-2010

165 il passaggio occasionale di un troll è come una ventata di aria fresca da queste parti. ti ricorda quanto sia un bel luogo di incontro questo forum normalmente. :)

» postato da jonny lexington alle 16:09 del 13-07-2010

166 Sta cosa ha perfino smesso di essere divertente.

» postato da Botolo alle 16:17 del 13-07-2010

167 Scusate, ma a me tutta 'sta discussione sull'istruzione e la democrazia mi sembra un tantino assurda. Non è che voglio ergermi a supersaggio da ultima parola, ma l'istruzione alla portata di tutti (quindi pubblica) è, insieme al suffragio universale e a poche altre cose, uno dei cardini di ogni società civile. Come si fa anche solo a discutere sull'opportunità o meno che tutti abbiano un'istruzione decente? Anche se il vero accento starebbe non tanto sul termine "istruzione" ma sul termine "cultura", che è un po' più ampio. Più cultura, più civiltà, più democrazia. A me sembra lampante, poi magari sono obnubilato dal caldo. P.S. i troll tipo dark_knight vanno semplicemente ignorati, se no non si schiodano più.

» postato da Maurizio Del Santo alle 16:59 del 13-07-2010

168 «il passaggio occasionale di un troll è come una ventata di aria fresca da queste parti. ti ricorda quanto sia un bel luogo di incontro questo forum normalmente. :)» rivaluti persino il jabba :shock: :lol: :lol: :lol:

» postato da tzenobite alle 17:31 del 13-07-2010

169 «AB, guarda che io ho solo fatto delle considerazioni sui limiti della democrazia moderna, che d'altra parte mi sembrano evidenti e quasi indiscutibili, non ho fatto una dichiarazione programmatica. » Sui limiti della democrazia moderna siamo d'accordo. «Non ho proposto alternative né soluzioni, tanto meno ho detto che la soluzione ai problemi sia far votare solo chi ne sa abbastanza - se mai al contrario la soluzione potrebbe essere impegnarsi di più nell'istruzione di tutti quelli che votano. S*» Allora scusa, ma ho frainteso. Ma se prima affermi che da tempo hai dei dubbi sul principio "una testa, un voto", poi che scherzavi ma che sei pronto a discuterne seriamente, capirai che non era difficile intendere la tua affermazione come ipotesi "istruzione filtro per accesso al voto".

» postato da A.B.Normal alle 18:11 del 13-07-2010

170 «ah, dimenticavo.... «ma non mi risulta che un "procedimento disciplinare" corrisponda "rispondere dei danni".» le tue esatte parole sono state "una casta incontrasta e mai chiamata a rispondere". essere sottoposto ad un'indagine disciplinare vuol dire proprio quello: essere chiamati a rispondere delle proprie azioni. che poi non tutte le indagini finiscano in provvedimenti o condanne, è solo logico: non tutte le accuse possono essere fondate, o essere supportate da prove tangibili. ma evidentemente, l'intoccabile casta dei magistrati italiani, non è poi cosí intoccabile. anche gli enti di controllo giudiziario europei dicono che siamo un po' al di sopra della media di provvedimenti disciplinari in europa.» Mi riaggancio qui a te Jonny, sperando prima o poi in una risposta da chi vede così male giudici e magistrati... Ma i tanti vituperati magistrati non sono gli stessi che oggi, con tanto di complimenti di Maroni, hanno permesso (e grazie alle intercettazioni) di arrestare 300 mafiosi (più qualche carabiniere corrotto e qualche politico di basso profilo)? Forse sono schizofrenici? Fanno bene solo in queste occasioni e sbagliano con Berlusconi? O forse sbagliano anche qui e hanno arrestato 300 persone oneste? O forse, a parte gli errori di valutazione che capitano - purtroppo - ovunque, abbiamo un capo del governo che meriterebbe solo la galera?

» postato da Otrebla alle 19:03 del 13-07-2010

171 del resto questa casta di impuniti strapagati settoriali, a loro modo mafiosi, si merita che ogni tanto ne facciano saltare in aria o in altra maniera ne ammazzino qualcuno... si vede che qualcuno ha pensato che era il modo migliore per farsi risarcire, visto che falcone, borsellino e quanti altri nn rispondevano dei danni che facevano (alla mafia, alla politica corrotta e collusa, ai 'servizi')

» postato da tzenobite alle 19:13 del 13-07-2010

172 « Ma se prima affermi che da tempo hai dei dubbi sul principio "una testa, un voto", poi che scherzavi ma che sei pronto a discuterne seriamente.» Diciamo così allora, il dubbio non era sul voto ma sulla testa. S*

» postato da S* alle 19:23 del 13-07-2010

173 «mi voglio fidare e provare a risponderti, se non altro visto che non hai manifestato delle fatali coincidenze cosmiche (quanto retoriche) per spiegare le convergenze delle tue idee con le opinioni dominanti governative ed hai accettato di essere un uomo.» Non ho capito a quali "convergenze" ti riferisci ma, in effetti, le mie idee sono linearmente indipendenti da quelle governative o dell'opposizione. Le convergenze sono possibili. « come spieghi queste due cose allora? non si fanno votare i bambini, non mi sembra che una limitazione in sé sia automaticamente deleteria come affermi.» L'espressione "una testa, un voto" e', ovviamente, uno slogan semplificatorio. Credevo fosse evidente. Non e' intesa che anche in bambini (in quanto portatori di testa) devono votare. E' intesa che i bambini, in quanto portatori di testa, avranno diritto di votare una volta raggiunta l'eta' prevista. Comunque, anche la scelta dell'eta' minima per il diritto al voto e' tutt'altro che neutrale. «il punto è questo: può esserci del dolo ovviamente, ma te affermi che questo sarebbe automatico. stop. questo non va bene. perché mai non ti soffermi su ciò che non lo renderebbe tale invece di "professare" una soluzione naturale, che quindi va avanti da sé e non ha bisogno di impegno?» Scusa ma qui non ho proprio capito cosa vuoi dirmi. «la democrazia ha bisogno di impegno più di ogni altra forma politica. la democrazia necessita di impegni sociali e di istruzione. ecco perché è davvero agghiacciante questa tua frase: «un'istruzione diffusa ha effetti deleteri, non benefici, sul funzionamento di una democrazia. » non so come...perfavore ripensaci, ma fallo per te non per me. oppure spiegami come mai questa paura per l'educazione.» Qui non sei corretto: hai riportato un frammento della mia affermazione eliminando una parte importante. Io ho scritto "sono convinto" (non affermazione categorica: espressione di un'opinione) "che in assenza di senso dello stato un'istruzione diffusa ha effetti deleteri, non benefici, sul funzionamento di una democrazia". Prendendo frammenti di frase da vari discorsi, puoi far dire a chiunque qualunque cosa. Visto che mi accusi di aver paura dell'educazione e di essere ostile alla stessa (se mi conoscessi ti renderesti conto di quanto sia sbagliata questa accusa, ma visto che non mi conosci non mi offendero') saro' esplicito. Ritengo l'istruzione (sarebbe meglio puntare sulla cultura, come giustamente ha detto Del Santo, ma il discorso si farebbe ancora piu' complicato) una cosa ottima e desiderabile sia per il singolo individuo che per molti aspetti della societa' nel suo complesso (una societa' con elevata cultura e' una societa' in cui e' bello vivere). *Ma*, per quanto riguarda il funzionamento di una democrazia (per la sua efficacia e per la sua stabilita' sul lungo periodo) molto piu' importante dell'istruzione ritengo sia il "senso dello stato" (che forse non coincide ma che credo abbia intersezione non vuota con l'"impegno" di cui parli tu). Piu' precisamente: dal momento che l'istruzione potenzia i singoli individui e dal momento che l'interesse del singolo individuo e' a volte in contrasto con quello della collettivita', se questi individui sono tendenzialmente privi di senso dello stato (e temo che questo sia il caso dell'Italia), l'istruzione rafforza individui sostanzialmente asociali e quindi danneggia la collettivita'. «l'altra cosa: se il fenomeno dell'educazione è a rischio di "mafia". come spieghi il fatto che tale rischio non esista anche nel fenomeno della ricchezza? cosa molto più verosimile se permetti? » Non credo di aver mai affermato il contrario. Anzi: stai portando acqua al mio mulino. Se ben ricordi un tempo esistevano limitazioni di censo al diritto di voto. Secondo te: gli eletti in parlamento, a quei tempi, facevano gli interessi dei nullatenenti o dei ricchi? Mi sembra un esempio evidente del perche' difendere strenuamente il principio "una testa, un voto". «da quel che dici allora come potrei sostenere contro un marxista che non è vero che ogni ricco è malvagio perchè ha rubato questa possibilità ai poveri, quando affermi che ogni persona di cultura farebbe lo stesso?» Attenzione: ho cercato di fare affermazioni statistiche, non categoriche. Non ho detto "ogni persona di cultura"; ho detto che la maggioranza delle persone istruite si farebbe le leggi a proprio favore, potendolo fare. Non togliamo la possibilita' ai singoli di fare "la cosa giusta" anche se in contrasto con i propri interessi contingenti. « io poi penso anche che: «In assenza di senso dello stato, l'istruzione diffusa e consapevole e' un aiuto o un ostacolo per la democrazia? Io sono convinto sia un ostacolo. Perche' (purtroppo in Italia mi sembra sia evidente) rende i singoli piu' consapevoli su come frodare il fisco e su come aggregarsi in bande per farsi gli interessi propri ai danni della collettivita'. » questa affermazione sia di origine hitleriana.» ESAGERATO. Meno male che hai premesso "io poi penso anche che", altrimenti con un'insulti del genere come pensi di dialogare con chi non la pensa *esattamente* come te?

» postato da A.B.Normal alle 19:25 del 13-07-2010

174 «« Ma se prima affermi che da tempo hai dei dubbi sul principio "una testa, un voto", poi che scherzavi ma che sei pronto a discuterne seriamente.» Diciamo così allora, il dubbio non era sul voto ma sulla testa. S*» Da uno che ha scelto un alias come il mio, il dubbio sulle teste non puo' che avere sostegno.

» postato da A.B.Normal alle 19:38 del 13-07-2010

175 «Visto che mi accusi di aver paura dell'educazione e di essere ostile alla stessa (se mi conoscessi ti renderesti conto di quanto sia sbagliata questa accusa, ma visto che non mi conosci non mi offendero') saro' esplicito. » io non ti ho accusato, ti ho solo chiesto in un altro modo se non era altrettanto lampante anche per te questa affermazione: «Più cultura, più civiltà, più democrazia. A me sembra lampante.» poi parlando dei nazi: « ESAGERATO. Meno male che hai premesso "io poi penso anche che", altrimenti con un'insulti del genere come pensi di dialogare con chi non la pensa *esattamente* come te?» proprio non era un insulto, era una fredda constatazione.. non mi riesce di trovare ora il passo e la citazione esatta, ma sono certo che tra le idee di hitler riguardo all'educazione nel mein kampf o altrove, ci fosse il desiderio per la germania una gioventù che non perdesse tempo dietro ai libri, l'educazione serve solo a far sorgere dubbi, e i dubbi non devono esistere in una nazione forte come la germania. ..o qualcosa del genere. ...da cui riprendo la frase di maurizio chiedendoti, ma l'educazione in un vero sistema democratico, non è l'unica cosa che può davvero fare la differenza? è qualcosa che dona alle persone maggior spirito di discernimento. può essere solo positiva. non puoi negarla solo perchè alcuni potrebbero usarla male. lo spirito dello stato sarà anche un'idea importante, ma se lo usi in questo contesto assume le vesti di una più semplice "onestà generale" cosa che ha poco a che fare con l'educazione. se lo vedi in questo modo allora senza senso dello stato qualsiasi cosa rende l'uomo più abile a rubare il prossimo pubblico e privato. voglio dire che è l'educazione (non direi la cultura) che fa sorgere il vero senso dello stato. il senso dello stato da solo può essere anche la cieca obbedienza tipica dei regimi totalitari. tra le altre cose molto utili a questo, se non hai un educazione che sostiene la tua persona e le tue idee, poco ci vuole ad amare così tanto lo stato da far eseguire il progetto T4 per la pulizia futura della società. il senso dello stato senza educazione è solo orgoglio patriottico, e da sè solo può portare a cose buone come cattive.

» postato da _Kaos_ alle 19:55 del 13-07-2010

176 «il passaggio occasionale di un troll è come una ventata di aria fresca da queste parti. ti ricorda quanto sia un bel luogo di incontro questo forum normalmente. :)» secondo le mie esperienze i troll anonimi, misteriosi quanto improvvisi sono solo un modo per sfogare delle frustrazioni che non si ha mai avuto il coraggio di manifestare. (che siano utenti del form o estranei casuali o amici chiamati in sostegno)

» postato da _Kaos_ alle 19:58 del 13-07-2010

177 Si, avete ragione. Può bastare ! :lol: Molto più interessante l'annosa questione sulla democrazia. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 20:06 del 13-07-2010

178 «io non ti ho accusato, ti ho solo chiesto in un altro modo se non era altrettanto lampante anche per te questa affermazione: «Più cultura, più civiltà, più democrazia. A me sembra lampante.» » Primo: rileggi il tuo precedente intervento e vedrai che mi hai effettivamente accusato di aver paura dell'educazione. Secondo: concordo con Del Santo ma aggiungo: il senso dello stato e' fondamentale per la salute di democrazia. In assenza di questo, la cultura ha un effetto persino negativo. Questo e' quello che penso. Non voglio convincerti di questo a tutti i costi ma non credere che convincermi del contrario sia banale. «poi parlando dei nazi: « ESAGERATO. Meno male che hai premesso "io poi penso anche che", altrimenti con un'insulti del genere come pensi di dialogare con chi non la pensa *esattamente* come te?» proprio non era un insulto, era una fredda constatazione.. non mi riesce di trovare ora il passo e la citazione esatta, ma sono certo che tra le idee di hitler riguardo all'educazione nel mein kampf o altrove, ci fosse il desiderio per la germania una gioventù che non perdesse tempo dietro ai libri, l'educazione serve solo a far sorgere dubbi, e i dubbi non devono esistere in una nazione forte come la germania. ..o qualcosa del genere.» Ribadisco: ESAGERATO (scusate tutti il maiuscolo ma quando ce vo', ce vo'). Mi stai dando del nazista perche' ritengo che, *in* *una* *democrazia*, pagare le tasse e sacrificarsi un minimo per il bene della collettivita' sia fondamentale per la sopravvivenza della democrazia stessa. Forse io mi esprimo male, ma tu hai proprio voglia di fraintendere. «...da cui riprendo la frase di maurizio chiedendoti, ma l'educazione in un vero sistema democratico, non è l'unica cosa che può davvero fare la differenza? è qualcosa che dona alle persone maggior spirito di discernimento. può essere solo positiva.» E' certamente positiva per l'individuo. Che poi lo sia anche per la societa' nel suo complesso, dipende dalle intenzioni medie dell'individuo. «voglio dire che è l'educazione (non direi la cultura) che fa sorgere il vero senso dello stato. il senso dello stato da solo può essere anche la cieca obbedienza tipica dei regimi totalitari.» Qui hai introdotto un argomento molto interessante ma anche molto complesso e spinoso. Anche perche' capire dove finisce l'educazione e inizia l'indottrinamento non e' affatto facile. Sono sostanzialmente d'accordo con quello che dici ma permettimi questo leggero distinguo: e' l'educazione che *dovrebbe* far sorgere il senso dello stato. «il senso dello stato senza educazione è solo orgoglio patriottico, e da sè solo può portare a cose buone come cattive.» Perfettamente d'accordo su questo: il senso dello stato, come moltissime altre cose, fa bene se preso con moderazione. Solo che io, vivendo in Italia, ne sento fortemente la mancanza. Ti ricordo che io ho fatto affermazioni su istruzione, senso dello stato e stabilita' delle democrazie. Estendere queste affermazioni a un contesto diverso (regimi totalitari) e' arbitrario e scorretto.

» postato da A.B.Normal alle 20:46 del 13-07-2010

179 « ecco, credo che ci stiamo avvicinando al nocciolo: l'avevo già sentita altre volte questa cosa che tu racconti - il fatto che ti sei scontrato con un magistrato e ne sei uscito, diciamo, sconfitto. lungi da me il volervi far sopra battute di spirito o ridimensionare la tua esperienza - hai certamente ragione e mi dispiace per te. però scusa: tu basi la tua intera teoria sull'intoccabile casta di giudici italiani su un fatto? » UN fatto? No, ho detto, ho vissuto praticamente in mezzo alle cause. Una... magari!!! E, a conti fatti, non mi lamento neppure dei risultati, a dire il vero. :) La vicenda finita peggio (finanziariamente), che ha condizionato non poco della mia vita recente, alla fine, non è stata neppure del tutto ingiusta. Alcune sono finite benissimo. Spiace che uno le debba vincere perchè è abile a preparare le contromosse e che non basti essere nel giusto, ma se si deve fare (si deve) si fa. Altre sono attive, ti farò sapere... No, il punto non sono io direttamente, il punto è che ne ho viste molte, e avendo praticamente l'avvocato "di famiglia" ne conosco ancora di più. Più ho avuto spessissimo a che fare con le cause per lavoro: è un incubo infinito. E ti assicuro, rimuovi le teorie: quando parli del mondo reale, che il giudice sia intoccabile è il punto di partenza, il dato di fatto di cui non si discute. Quello che interessa piuttosto è in che rapporti è con le parti (se ce ne sono), in che rapporti con i consulenti, o se magari -putacaso- è stato più volte invitato in vacanza sullo yacht personale di tizio o di caio e quindi forse è difficile che gli si metta contro, ecc. Questo conta. Il resto sono discorsi da accademia. «le tue esatte parole sono state "una casta incontrasta e mai chiamata a rispondere". essere sottoposto ad un'indagine disciplinare vuol dire proprio quello: essere chiamati a rispondere delle proprie azioni. » Sì ma andiamo al succo vero della questione e all'unica cosa che conta. Va bene, in teoria si possono pure beccare la "ramanzina". Magari un trasferimento o altro. Ma i SOLDI dei risarcimenti da chi vengono? Non da loro. Però, per tutti gli altri mortali, è normale che chi rompe paga (in senso proprio letterale) Quindi per rispondere alla tua domanda: Sì, diciamo che quando hanno cominciato con quella che tu ed altri vedete come una "campagna denigratoria" contro i giudici, con me hanno sfondato una porta aperta. Poi è ovvio che ci sono pure i bravi e persino gli eroi, o che quelli così così ne fanno pure qualcuna giusta... alla fine sono lotte di potere. Che personaggio era Verdini, per esempio, è noto da tempo (TANTO tempo). Magari c'è da chiedersi come mai lo scoprono ora e prima non gli interessava, ma non vorrei apparire maligno...

» postato da Il_Console alle 22:47 del 13-07-2010

180 « Primo: rileggi il tuo precedente intervento e vedrai che mi hai effettivamente accusato di aver paura dell'educazione.» se inizierai a frequentare il forum con frequenza capirai che come esiste la domanda retorica, per kaos esiste l'accusa retorica. cmq non dovresti prenderla con orgoglio, te pensi che l'educazione possa formare persone criminali, io penso che sia la malvagità a farlo e in nessun caso l'educazione. biasimeresti la camminata perchè permette di avvicinarsi ai propri simili tanto da compiere un omicidio? io no, ma visto che la tua posizione pare questa, ti chiedevo: che paura c'era della camminata?? « Ribadisco: ESAGERATO Mi stai dando del nazista» io ribadisco che mi riferivo alla palese somiglianza con l'ideologia di cui spesso ho sentito, se ci sono dei distinguo spiegali, se ti senti offeso mi dispiace, ma non c'è in nessun modo nè l'accusa nè l'intenzione di darti del nazista. ««voglio dire che è l'educazione (non direi la cultura) che fa sorgere il vero senso dello stato. il senso dello stato da solo può essere anche la cieca obbedienza tipica dei regimi totalitari.» Qui hai introdotto un argomento molto interessante ma anche molto complesso e spinoso. Anche perche' capire dove finisce l'educazione e inizia l'indottrinamento non e' affatto facile. Sono sostanzialmente d'accordo con quello che dici ma permettimi questo leggero distinguo: e' l'educazione che *dovrebbe* far sorgere il senso dello stato.» ma è proprio questo *dovrebbe* (come dici te) che renderebbe scorretta e arbitraria l'affermazione, proprio come mi fai notare per aver tirato in ballo le dittature. il dovrebbe infatti rende il contesto da generale a particolare: non puoi condannare l'educazione in generale per un caso particolare in cui non riesce a far sorgere cose positive. puoi avercela con tutta l'educazione solo perchè gli avvocati della mafia (per esempio) si approfittano della loro istruzione? o perchè i top manager delle multinazionali (per esempio) si approfittano delle loro abilità rubando i soldi agli anziani? no non puoi, quindi non ha senso sostenere che l'educazione sia un pericolo, non lo è di più di altre fatalità o necessità indirette. non c'è un motivo e se non c'è un motivo la tua posizione è (solo) emotiva.

» postato da _Kaos_ alle 00:36 del 14-07-2010

181 cmq come ricordato anche da tzeno in off topic, persino l'onu si è espresso in modo critico contro una legge che mina la libertà di stampa. anche l'europa ce lo ricorda, e noi? e noi zitti a far demolire pian piano la nostra democrazia sotto la minaccia fantasma del comunismo e delle toghe rosse. ho sentito schifani che si scandalizzava e ha detto di pensare che "in un paese democratico....." (e qui mi è venuto in mente di finire la frase con un la libertà di espressione è sacra) ...ma purtroppo poi ha concluso "il parlamento è sovrano". se un giorno proprio quel parlamento libero e sovrano dovesse revocare tutte le immunità di cui sono tappezzate le sedie di certi parlamentari sono certo che tuonerebbe contro questa sovranità tanto ostentata ora che gli fa comodo.

» postato da _Kaos_ alle 00:49 del 14-07-2010

182 «Kraxi, se il cristianesimo venisse obbligatoriamente imposto, come mai la tua testa non è stata ancora infilzata su un palo come monito? Le religioni (islam fondamentalista a parte) non si impongono, si propongono, senza obbligare nessuno a far nulla. La differenza tra la Chiesa e i comunisti è che la prima ha più volte chiesto scusa per i propri errori, mentre i secondi (incapaci di concepire la possibilità d'essere in torto) hanno sempre negato o auto-assolto le proprie porcate, dicendo che i morti erano balle o che i numeri erano stati gonfiati. Già, perché tutti sono sempre pronti a fare i conti in tasca alla Chiesa, ma nessuno ha mai vuotato il sacco sulle cifre esatte dei martiri dei regimi rossi? La qual cosa ci riporta al punto di partenza: la libertà di stampa c'è: siete voi kompagni che vi siete sempre ben guardati dall'usarla! PS. AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!» Dark Knight, con queste corbellerie se ottieni un effetto su chi legge è certamente più di disgusto verso le tue idee che di favore. Per cui che dire, continua pure: se insisti abbastanza forse riesci a far diventare comunisti anticlericali tutti quelli che ti leggono. S*

» postato da S* alle 09:46 del 14-07-2010

183 «te pensi che l'educazione possa formare persone criminali, io penso che sia la malvagità a farlo e in nessun caso l'educazione. biasimeresti la camminata perchè permette di avvicinarsi ai propri simili tanto da compiere un omicidio? io no, ma visto che la tua posizione pare questa, ti chiedevo: che paura c'era della camminata??» Non mi sembra di aver scritto che l'educazione possa *formare* persone criminali. Visto che tra accuse retoriche e insulti palesi, insisti a divertirti a fraintendere, provo a scomporre le mia affermazione in componenti piu' semplici e vediamo se troviamo quale di questi componenti il e' nocciolo del contendere: (a) l'istruzione rafforza, mediamente, i singoli individui; (b) tra le collettivita' complesse e gli individui che le compongono ci sono degli interessi in conflitto; (c) in una collettivita' complessa organizzata democraticamente, e in assenza di disponibilita' diffusa a un minimo di sacrificio personale per il bene della collettivita', l'aumento dell'istruzione media e non mirata ad aumentare tale disponibita' (o mirata a diminuirla) indebolisce la democrazia. «se ti senti offeso mi dispiace, ma non c'è in nessun modo nè l'accusa nè l'intenzione di darti del nazista. » Se qualcuno prendesse ad arte frammenti di tue frasi, le fraintendesse e le paragonasse arbitrariamente all'ideologia nazista, credo che anche tu ti offenderesti. Sull'intenzione voglio crederti; ma l'accusa c'era; forte e chiara. ««Sono sostanzialmente d'accordo con quello che dici ma permettimi questo leggero distinguo: e' l'educazione che *dovrebbe* far sorgere il senso dello stato.» ma è proprio questo *dovrebbe* (come dici te) che renderebbe scorretta e arbitraria l'affermazione, proprio come mi fai notare per aver tirato in ballo le dittature. il dovrebbe infatti rende il contesto da generale a particolare: non puoi condannare l'educazione in generale per un caso particolare in cui non riesce a far sorgere cose positive.» Veramente con "*dovrebbe*" intendevo "sarebbe auspicabile che, ma purtroppo non e' sempre cosi'". E comunque: quando mai ho condannato l'educazione in senso generale? «no non puoi, quindi non ha senso sostenere che l'educazione sia un pericolo, non lo è di più di altre fatalità o necessità indirette. non c'è un motivo e se non c'è un motivo la tua posizione è (solo) emotiva.» Precisazione: abbiamo iniziato parlando di "istruzione", non di "educazione" Se non erro il termine "educazione" l'hai introdotto tu, io non ci ho fatto caso e forse ti ho replicato erroneamente con lo stesso termine. Ma visto che intendi crocifiggermi per le mie iniziali affermazioni sull'"istruzione", per favore, rimaniamo su "istruzione"; "educazione" mi sembra un termine con un significato un po' piu' ampio. Il problema puo' anche che non abbiamo alle parole lo stesso significato Per "istruzione" intendo l'attivita' di insegnare (e il risultato di tale insegnamento) nozioni relative a varie discipline e tecniche relative a varie attivita'. Concordiamo su questa definizione? Il problema pero' e' che l'"istruzione" di un individuo puo' essere - non necessariamente e' (e prima che tu mi accusi di appoggiare qualche assurda ideologia criminale e liberticida ti esplicito quello che normalmente la cortesia dell'interlocutore considererebbe implicito, ovvero che io considero questo caso una sciagura) - limitata ad aspetti squisitamente tecnici o, peggio, puo' essere infarcita di nozioni false (con la definizione di cui sopra, anche una scuola creazionista fornisce "istruzione";). Ovvero: l'"istruzione" non necessariamente comprende l'insegnamento di quelle discipline che possono rendere l'individuo piu' disponibile a quel minimo di sacrificio personale per il bene della collettivita' che invece e' - continuo a sostenere - fondamentale per la buona salute di una democrazia. Limitandoci al caso dell'istruzione puramente tecnica, quello che sostengo e' che l'"istruzione", in quanto tale, non ha ne' effetti positivi ne' effetti negativi sulla stabilita' di una democrazia. Tieni conto anche di un'altra cosa. L'"istruzione" (per come l'ho definita sopra) non e' fornita solo dallo stato. Vediamo il caso italiano. Mi sembra che le fonti principale di "istruzione" di un giovane cittadino italiano siano state (e probabilmente siano ancora) probabilmente tre: la scuola, la famiglia, la chiesa cattolica (quest'ultima solo per i cattolici, ma statisticamente credo sia rilevante). Ora faccio io a te una domanda: sei sicuro che tutte e tre queste fonti di istruzione abbiano favorito (e favoriscano) ai cittadini italiani una significativa disponibilita' a un (anche minimo) sacrificio personale a favore della forma statuale democratica?

» postato da A.B.Normal alle 14:19 del 14-07-2010

184 Scusate il doppio post. Un errore di manovra. Cancello il secondo

» postato da A.B.Normal alle 14:26 del 14-07-2010

185 mi sono fermato qui a leggere perchè non intendo perdere altro tempo. « Visto che tra accuse retoriche e insulti palesi, insisti a divertirti a fraintendere,» le mie argomentazioni sono astratte e per questo non diplomatiche, ma sono state davvero amichevoli. non so in che linguaggio dirti che non sto offendendo nessuno, non capisco tutto questo scrupolo nel cercare offese a tutti i costi. ma forse desideri in tutti i modi di sentirti offeso per chiudere, per altro è un comportamento già noto che so bene non porti a nulla. se non capisci le mie intenzioni l'imperfezione è un tuo limite.

» postato da _Kaos_ alle 14:52 del 14-07-2010

186 «le mie argomentazioni sono astratte e per questo non diplomatiche, ma sono state davvero amichevoli.» Hai un modo strano per essere amichevole

» postato da A.B.Normal alle 16:03 del 14-07-2010

187 :D questa ondata di calore stà sortendo strani effetti anche in rete. overzzz...

» postato da jetscrander alle 16:02 del 15-07-2010

188 Caro S*, le mie saran corbellerie, ma almeno movimentano un po' la cosa, altrimenti qui è il solito, trito copione da intellettualucci sinistroidi. Prima la storia dei bambini magiati, come espediente per dire che i comunisti sono sempre le vittime e mai i carnefici. Poi il negazionismo sarcastico ed arrogante dei crimini del comunismo. Segue a ruota (pertinente come i cavoli a merenda) l'attacco alla Chiesa con conseguente difesa (leggi calata di brache) dell'Islam fondamentalista: si sa, per voi tutte le culture vanno rispettate e difese, meno quella cristiana... E, sorpresa sorpesa, tzenobite al post 171se ne esce con la riesumazione di Falcone e Borsellino per santificare la casta dei giudici. Peccato che, quand'erano in vita, i due furono ostacolati sia da tanti giornalisti di sinistra (tra cui l'illuminato Piero Sansonetti) sia da tanti colleghi (un nome a caso: Leoluca Orlando), i quali sostenevano che Falcone nascondesse documenti scottanti nella scrivania, ed oggi sono gli stessi che, nelle fila dell'IDV, giustificano e santificano ogni prodezza della loro guerra a Berlusconi tirando per la giacchetta i cadaveri dei due eroi. Direi che la faccina sorridente ci vuole...

» postato da (Dark Knight) alle 20:55 del 16-07-2010

189 «Caro S*, le mie saran corbellerie, ma almeno movimentano un po' la cosa, altrimenti qui è il solito, trito copione da intellettualucci sinistroidi.» Dark Knight, sarebbe interessante avere un interlocutore serio che la pensasse diversamente da noi intellettualucci sinistroidi. Non è il tuo caso. Non sei un interlocutore intetessante. Sei uno che sbraita slogan senza sapere di cosa parla. Sei uno che probabilmente acquista Il Giornale di Feltri ma non legge neanche gli articoli, solo i titoli e guardi le figure. Non è interessante parlare con te. Sei solo pittoresco. S*

» postato da S* alle 23:05 del 16-07-2010

190 Ognuno ha quel che si merita: gli interlocutori seri non perdono tempo con chi, non sapendo cosa ribattere ai FATTI (perché le accuse mosse a suo tempo a Falcone e Borsellino dai pennivendoli di sinistra e dai giudici quello sono) , sfotte o finge d'essere troppo snob per abbassarsi a rispondere. Comoda la vita...

» postato da (Dark Knight) alle 23:16 del 16-07-2010

191 Esiste il ban per manifesta e noiosa incapacità intellettiva?

» postato da Otrebla alle 23:30 del 16-07-2010

192 «Esiste il ban per manifesta e noiosa incapacità intellettiva?» servirebbe per gli stessi motivi un ban dagli uffici elettorali :lol:

» postato da tzenobite alle 23:40 del 16-07-2010

193 Ah, un bel trollone era proprio quello che mancava su questo thread... Chi è? No, non ne faccio il nick, sarebbe dargli già troppa importanza... :lol:

» postato da Maurizio Del Santo alle 00:50 del 17-07-2010

194 oggi mi pare di aver sentito dell'arresto di diversi magistrati implicati in non so quale losca faccenda, chissà cosa ne pensa chi sostiene la tesi della casta. una lotta della falsa magistratura per screditare quella vera?

» postato da _Kaos_ alle 15:18 del 17-07-2010

195 «oggi mi pare di aver sentito dell'arresto di diversi magistrati implicati in non so quale losca faccenda, chissà cosa ne pensa chi sostiene la tesi della casta. una lotta della falsa magistratura per screditare quella vera?» Non l'ho trovata la notizia Mi sa che hai sognato :lol:

» postato da Otrebla alle 15:33 del 17-07-2010

196 «servirebbe per gli stessi motivi un ban dagli uffici elettorali :lol:» Perdonami (mi rendo conto che stai scherzando) ma penso che anche solo scherzarci sopra sia pericoloso: chissa' quale altro cavaliere (piu' o meno oscuro) potrebbe cavalcare quest'idea.

» postato da A.B.Normal alle 17:31 del 17-07-2010

197 «i vigliacchi non possono comprendere la via del samurai... » :alien2: :yoda:

» postato da Botolo alle 17:46 del 17-07-2010

198 «Ad ogni modo, direi che avete un'immagine un po' troppo tronfia e altezzosa di voi stessi.» Non e' che ho un'idea troppo tronfia e altezzosa di me stesso; e' che ho un'idea troppo scarsa di te.

» postato da A.B.Normal alle 17:52 del 17-07-2010

199 « Ad ogni modo, direi che avete un'immagine un po' troppo tronfia e altezzosa di voi stessi. » No, è che quando è stata distribuita l'intelligenza tu eri assente. Sono solidale. Ma non è che sei magari il Berlusca capitato qui per caso mentre cercava tra i siti di appuntamenti con le donnine allegre?

» postato da Otrebla alle 18:21 del 17-07-2010

200 «Sembrate Danny De Vito in Matilda 6 Mitica» ognuno ha il background culturale che si merita :lol:

» postato da tzenobite alle 18:31 del 17-07-2010

201 Continuo a pensare che la possibilità di poter scriver senza iscrizione inevitabilmente rende possibile di rendere degradante un argomento impprtante come questo.

» postato da Adidja Palmer alle 21:00 del 17-07-2010

202 «Continuo a pensare che la possibilità di poter scriver senza iscrizione inevitabilmente rende possibile di rendere degradante un argomento impprtante come questo.» Mah. A me sembra che rendere l'iscrizione obbligatoria porterebbe semplicemente a un aumento di iscrizioni inutili. Voglio dire, molta gente si iscriverebbe per lasciare un solo commento.

» postato da AKKA alle 21:21 del 17-07-2010

203 «Cribbio sì, mi hai scoperto. Cercavo tua mamma... (battutaccia, ma me l'hai servita sul piatto d'argento e non potevo resistere!)» Beh, a questo punto posso chiedere ufficialmente all'amministratore del forum il bando dell'IP per offese a un forumista

» postato da Otrebla alle 21:24 del 17-07-2010

204 Beh, lascia perdere. Non ha iniziato con te ad offendere i forumisti... Tanto bannare un IP che vuol dire ? Farlo tornare con un altro IP, un altro nick e ricominciare da capo ? Se non c'é dialogo basta ignorare. Una cosa almeno l'ha detta giusta: confermo che, nonostante il titolo italiano idiota, 'Matilda 6 mitica' è un gran bel film. Il concetto dell'attacco alla chiese e calata di braghe all'Islam è pura fantasia: rileggiti quel che ho scritto, io non salvo NESSUNA religione, per me sono tutte frutto della sola fantasia umana, con l'ovvio scopo di combattere la paura della morte. Ovviamente è una mia opinione e stai pur tranquillo che non aprirò mai roghi ne mai mi farò esplodere in luoghi affollati per sostenerla. Sarò contento se la rispettano e se mi permettono di 'professarla' questa mia condizione, cosa che ne l'Islam (che, se vuoi proprio saperlo, aborro in modo particolare per la sua tendenza all'assolutismo) ne i credo cosi detti cristiani accettano con la massima tolleranza. Mi incuriosisce molto, lo confesso, la tua citazione del Bushido, che vedo davvero poco in linea con la (forse mi sbaglio ?) tua posizione da cattolico Lefevriano. Un crociato ed un samurai hanno poco da spartire, al di la di certe curiose somiglianze del tutto superficiali... Cambiando discorso: Per quanto riguarda il concetto di 'democrazia' la penso come un certo signore che, anche se a Dark Knight sembrerà strano, considero uno dei veri grandi statisti del XX° secolo: È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora. Winston Churchil Non ho altro da aggiungere sull'argomento. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 00:40 del 18-07-2010

205 «Noi siamo geneticamente programmati per credere in qualcosa che non si può vedere né toccare. E guai se così non fosse, altrimenti se fossimo tutti come Odifreddi, ci saremmo estinti da un pezzo e non saremmo qui a prenderci per il sedere.» Curioso. Quest'affermazione - a parte l'accenno a Odifreddi - l'ho gia' sentita, insieme a espliciti riferimenti alla teoria evoluzionista, dagli atei militanti. Anche se ritengo che non sia decisiva ne' in un senso ne' nell'altro, mi sembra in effetti funzionale a sostenere che le religioni sono solamente un sottoprodotto di un istinto utile alla sopravvivenza. «è l'ateismo che viene impresso dalla cultura circostante, in quanto è il frutto di vari movimenti storici e filosofici, mentre l'antropologia ci insegna che l'uomo è per natura aperto al soprannaturale.» Anche quest'affermazione non mi sembra utilissima ne' per un fronte ne' per l'altro. Anzi: considerando l'apertura per il soprannaturale un effetto collaterale dell'evoluzione e la cultura un prodotto della ragione, mi sembra piu' utile agli atei che ai religiosi. «D'altronde, il samurai perfetto è colui che si rende conto che la perfezione è irraggiungibile e si può solo passare la vita tentando di avvicinarvisi.» Quest'aspirazione mi sembra saggia. Quindi il tuo comportamento mi diventa ancora piu' incomprensibile. Se il tono dei tuoi interventi fosse sempre come l'ultimo... non sarebbe tanto male (anche se rimane la mia critica al fatto che sei fuori tema e che, comunque, mi sembra poco funzionale alle tue tesi). Ma come concili il tentativo di avvicinarsi alla perfezione con gli insulti che hai diffuso? Come concili con la Via la tua incapacita' nel riconoscere la buona volonta in chi non la pensa come te e nel raggruppare superficialmente tutti i tuoi interlocutori in un calderone indistinto di comunisti e atei? Visto che ti piace Danny De Vito, ti consiglio The Big Kahuna: il tuo comportamento mi ricorda (a causa dei ripetuti insulti sono costretto ad aggiungere: in peggio) quello del giovane venditore.

» postato da A.B.Normal alle 13:55 del 18-07-2010

206 « Curioso. Quest'affermazione - a parte l'accenno a Odifreddi - l'ho gia' sentita, insieme a espliciti riferimenti alla teoria evoluzionista, dagli atei militanti. Anche se ritengo che non sia decisiva ne' in un senso ne' nell'altro, mi sembra in effetti funzionale a sostenere che le religioni sono solamente un sottoprodotto di un istinto utile alla sopravvivenza.» Quoto. Vorrei aggiungere che anche l'esempio della tigre mi sembra quantomeno scelto male. Se sento un fruscio nella boscaglia non ho bisogno di "credere" che sia una tigre e mettermi al riparo o di "credere" che sia il vento. Più semplicemente penserei che non so cos'è, ma siccome la probabilità che sia una tigre è alta, allora corro a mettermi al riparo (o più probabilmente prima correrei a ripararmi per un impulso automatico, e poi mi farei delle domande. In questi casi non è conveniente pensare prima di agire). Per fare un esempio di segno contrario, immagina d'essere un uomo contemporaneo chiuso in casa a guardare la TV. All'improvviso dall'altra stanza senti una porta che sbatte. Puoi pensare che un pericoloso intruso ti sia entrato in casa, armarti e andare a controllare. O puoi pensare sia solo il vento e andare a chiudere la porta senza adottare precauzioni, rischiando così di farti uccidere. Tu (intendo dire tu Dark Knight) che faresti? Io andrei semplicemente a chiudere la porta, perché sebbene l'ipotesi dell'estraneo non sia impossibile, la ritengo poco probabile. Praticamente è una valutazione del rischio, e non ha nulla a che vedere con la fede o con processi di pensiero analoghi.

» postato da AKKA alle 15:40 del 18-07-2010

207 «Non liquidare le religioni in maniera tanto sempliciotta. » A volte bisogna parlare semplice, ed una rosa è una rosa. Poi su millenni di chiacchiere si può costruire quel che si vuole ! Non ritengo la mia analisi sempliciotta, ma il risultato di decenni di pensiero, peraltro mai interrotto. Sei sicuro che se fossimo tutti come Odifreddi ci saremmo estinti ? Io la penso diversamente, e non poco. Se vuoi saperlo, credo il mondo si estinguerà quando qualche fanatico religioso pigerà i giusti pulsanti, pensando di accontentare finalmente le varie profezie sull'Armageddon... se guardi quel che succede fra i fondamentalisti protestanti, e fra gli ebrei ortodossi (degli altri abbiamo già parlato) non dovrebbe stupirti... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 19:42 del 18-07-2010

208 «Non liquidare le religioni in maniera tanto sempliciotta. » Giustissimo, vanno liquidate per quello che sono (delle emerite stronzate per sempliciotti?) solo dopo averle studiate lungamente. Siccome le cose non mi tornavano, mi sono letto un paio di volte la Bibbia. Cosa che raramente fa un credente, preti compresi. Mi sto leggendo pure il Corano, un po' alla volta. In entrambi i casi, questi libri che rivelano la parola di Dio, anzi, sono la stessa parola di Dio, sono delle cavolate impressionanti. Crollando la base, le religioni appaiono quelle che sono, dei vuoti formalismi, dove, per loro fortuna, a volte convivono degli uomini ispirati (solitamente ostacolati dalla via "ufficiale";). Che poi tanti uomini abbiano bisogno di religione, si può capire, ma non ce n'è una sola che risponda ai bisogni umani, direi. Infine, spezziamo un altro luogo comune, dai, ci saranno pure fanatici sinistroidi, come destroidi, che non accettano fatti e dimostrazioni, e pazienza; ma non stiamo troppo dietro a etichette. Etichette....Se mi vedessi, mi tengo pelato come un naziskin, mi piacciono pure le magliette nere, sono cintura nera, e guarda un po', ma voto centro sinistra, aborro B. e i suoi scagnozzi (questo governo, poi, il peggiore da Mussolini a oggi), e mi piacciono molto sia Oddifreddi che Travaglio... :lol: :lol:

» postato da Tobanis alle 12:52 del 19-07-2010

209 «Per quel che ne so io, il geometra Odifreddi (non terminò il liceo perché era un somaro in latino) fa tanto il tuttologo, ma non ha ancora sopperito alle vecchie lacune.» Per quel che ne so io, il professor Odifreddi si e' laureato con lode in matematica, ha insegnato logica matematica a Torino e ha una sfilza di riconoscimenti che gli invidio profondamente. Scusa ma... avendo anch'io avuto enormi problemi col latino... non posso che essere solidale con Odifreddi. Quanto alle lacune... chi e' senza peccato... «Non esistono quindi credenti fanatici e atei ragionevoli: esistono solo persone (atee e credenti) ragionevoli, e persone (atee e credenti) fondamentaliste.» Se mi ammetti che, oltre agli estremi esistono anche le gradazioni intermedie, mi dichiaro (su questo) d'accordo con te. Il problema e che, fino a due interventi fa, mi hai dato proprio l'idea di essere molto piu' vicino al fondamentalismo che alla ragionevolezza. «Gente come Odifreddi vorrebbe che passassimo la nostra vita senza porci domande e senza pensare alla morte: vivere così, in uno stato di quieto torpore finché un giorno crepiamo e buonanotte al secchio. A me non sembra un atteggiamento molto più intelligente.» Spero che pero' tu ammetta che questo atteggiamento e', comunque, assolutamente lecito. Che ti piaccia o meno.

» postato da A.B.Normal alle 20:36 del 19-07-2010

210 :patpat:

» postato da _Kaos_ alle 00:43 del 20-07-2010

211 «Stronzate per emeriti sempliciotti? Ho sempre pensato la stessa cosa del marxismo... » Su questo mi astengo, ti risponderò DOPO avere letto Marx, che se tu giudichi così, certamente avrai letto (almeno il Capitale), perchè non credo tu sia così superficiale da riportare i giudizi di altri. Comunque, il Capitale è ritenuto una delle opere fondamentali, in economia, dubito di trovarvi le stesse sciocchezze che ci sono, per dire, nell'Antico Testamento, ma mai dire mai, è un bel librone ma lo leggerò e vedremo. « Non mi stupisce ti piaccia Odifreddi. Come dice Padre Brown "Quando non si crede più in Dio, si finisce a credere a qualunque cosa", anche a qualche bifolco con laurea in scienze e delirio d'onnipotenza annesso e connesso. » padre Brown inteso come Renato Rascel? Te la ribalto, chi crede in Dio, potrebbe credere in qualunque cosa. Non so se l'ha detta qualcuno, io ora sì. Dai ammetto che sempliciotti era provocante e sbagliato, ma pure bifolco ad Odifreddi mi pare eccessivo... Del quale mi piace la curiosità scientifica, che giustamente spazia in vari argomenti. Sto leggendo il di lui "Perchè non possiamo essere cristiani" che al momento giudico un'opera fondamentale nel suo genere. Magari ci scrivo pure due righe di commento qua. « Solo mi è un po' difficile ritenere i credenti imbecilli, spaendo che erano tali gente del calibro di Galileo, Pascal, Newton, Shakespeare e Dostoevskij. Ma dato che Tobanis è Tobanis e non un Newton o un Dostoevskj qualsiasi, chi sono io per contraddirlo? » Grande Galileo! Grandi Pascal e Newton! Shakespeare un gigante, anche se nelle commedie non mi fa impazzire. Dostoevskij, beh, un gigante pure lui. Fermo restando che mi sto scusando per il "sempliciotti", ma che vuol dire? Era grandi perchè credenti o erano grandi punto? E deriverebbe che se uno è ateo non può eccellere nel suo campo? Cavoli, abbiamo il 96% degli scienziati USA atei o agnostici, tutti delle pippe? E i vari Nobel atei o anche anticlericali? Nobel regalati? « Più strano è il fatto che ti piaccia Travaglio: infatti, prima di diventare la concubina prediletta di Montanelli (o così racconta lui per vantarsi), Marconiglio Canaglio gran calunniatore della corte di Santoro si fece le ossa sui giornali cattolici, dove ridimostrò un fior fior di lefevriano: sosteneva a spada tratta il ritorno alla messa in latino e se la prendeva coi preti rock alla James Brown. Quindi ti piace un emerito sempliciotto? E chi è più sempliciotto, il sempliciotto o chi lo ammira? » Guardo, ignoro la vita di Travaglio, non so se a scuola si pisciava addosso o meno. Io ho iniziato a seguirlo da un paio d'anni. Mi piace lo stile di giornalismo che fa: documentato, citando fonti, con una buona ironia (mi piace anche perchè, penso, ritiene B. una disgrazia, come me, ma questo è secondario). Il Travaglio di oggi mi piace, quello del passato francamente non lo conosco ma altrettanto francamente non mi prendo neanche la briga di conoscerlo.

» postato da Tobanis alle 09:06 del 20-07-2010

212 «Bah, sul fatto che Odifreddi sia un esempio di "umanità ben evoluta" si può disquisire alquanto. Per quel che ne so io, il geometra Odifreddi (non terminò il liceo perché era un somaro in latino) fa tanto il tuttologo, ma non ha ancora sopperito alle vecchie lacune. In una puntata di Annozero tradusse male un'enciclica del Papa. Mons. Fisichella lo corresse e gli chiese "Scusi, ma lei lo sa o no il latino?!". E il povero pallone (s)gonfiato se ne stette zitto ed umiliato per tutta la puntata. Il cristianesimo ci ha dato l'inquisizione, ma anche i santi, che hanno fatto bene non solo alla gente, ma spesso anche alla cultura. In fondo furono proprio i monaci a salvare e custodire la cultura classica greco-romana dalle orde dei barbari. Viceversa, regimi atei che dovevano essere il paradiso in terra hanno commesso le peggiori atrocità. Non esistono quindi credenti fanatici e atei ragionevoli: esistono solo persone (atee e credenti) ragionevoli, e persone (atee e credenti) fondamentaliste. Per quanto riguarda il resto, come diceva Kant non si può dimostrare scientificamente che Dio esista, ma nemmeno che NON esista. È la vecchia storia della "scommessa" di Pascal. Il mondo d'oggi vorrebbe farci credere che sia stupido porsi problemi metafisici e orientare la nostra vita in base a una prospettiva ultraterrena. Gente come Odifreddi vorrebbe che passassimo la nostra vita senza porci domande e senza pensare alla morte: vivere così, in uno stato di quieto torpore finché un giorno crepiamo e buonanotte al secchio. A me non sembra un atteggiamento molto più intelligente. Mi torna sempre alla mente Cuori Grassi, splendido fumetto pubblicato su Lupo Alberto: racconta di Rocco, sedicenne intelligente, sensibile ed obeso, innamorato di una bilancia, Marilyn, che all'occorrenza si trasforma in una biondona che sa sempre come consolarlo. In una puntata, Rocco si strappa i pantaloni, e la ricerca di un nuovo paio diventa un vero e proprio viaggio all'Inferno, fino al girone del non ritorno, ovvero il negozio per le taglie forti. La voce di Marilyn nel suo subconscio gli grida "Non farlo, Rocco! Una volta entrati nella taglia calibrata non se ne esce più! Il grasso tracima senza ostacoli e il punto vita s'allarga all'infinitoooo...". Rocco torna allora sui suoi passi e compra dei jeans normali. Sua madre allora gli dice: "Io proprio non ti capisco. Compri un paio di jeans nuovi e come li compri? Stretti!". E Rocco risponde: "Mamma, ho pensato che è meglio un Inferno dove sperare nel Paradiso, che un finto Paradiso senza speranza". E mamma: "Ho capito. Da domani siamo di nuovo a dieta..." » Odifreddi....meglio conosciuto anche come "Egofreddi"....e ho detto tutto. Se proprio si deve citare uno che ha plasmato lo Scientismo a sua immagine e somiglianza, almeno mi si citi un personaggio all'altezza, non Odifreddi, che appartiene semplicemente più al circo mediatico che al mondo accademico. Certo che vedere in Odifreddi un paladino dell'ateismo personalmente mi fa sorridere e non poco. Significa che anche l'ateismo se la passa malissimo di questi tempi :) . Gente così è paragonabile a Brunetta, il quale affermò un anno fa di valere il Nobel e che fosse un economista apprezzato all'estero. Peccato che nessuno sapeva chi fosse. Nessuno sapeva se o cosa avesse scritto.

» postato da Kobol77 alle 12:51 del 20-07-2010

213 Mi piacerebbe una critica a Odifreddi sui fatti, più che sulle personali antipatie o simpatie. E non mi si venga a dire che non ha fatto ricerca o pubblicazioni (da dimostrare), non ha organizzato il Festival della matematica (troppo complesso per Alemanno, probabilmente, meglio se faceva il Festival dell'Algebra, o del Pallottoliere), perchè, in tal caso, uno cosa deve fare, deve stare zitto? Io lo ascolto, se capita, e mi piace come imposta il discorso; leggo puntualmente i suoi articoli divulgativi su Le Scienze (divulgazione si può dire? Un professore che fa divulgazione viene sminuito?), sto leggendo un suo libro e lo ritengo un signor libro: su questi elementi giudico che quanto dice e scrive mi interessa.

» postato da Tobanis alle 14:45 del 20-07-2010

214 «Mi piacerebbe una critica a Odifreddi sui fatti, più che sulle personali antipatie o simpatie. E non mi si venga a dire che non ha fatto ricerca o pubblicazioni (da dimostrare), non ha organizzato il Festival della matematica (troppo complesso per Alemanno, probabilmente, meglio se faceva il Festival dell'Algebra, o del Pallottoliere), perchè, in tal caso, uno cosa deve fare, deve stare zitto? Io lo ascolto, se capita, e mi piace come imposta il discorso; leggo puntualmente i suoi articoli divulgativi su Le Scienze (divulgazione si può dire? Un professore che fa divulgazione viene sminuito?), sto leggendo un suo libro e lo ritengo un signor libro: su questi elementi giudico che quanto dice e scrive mi interessa.» Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.

» postato da Kobol77 alle 14:54 del 20-07-2010

215 «Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.» Vedo che le critiche a Oddifreddi restano suppergiù della stessa profondità delle critiche che si leggono di solito su Travaglio. "Skin deep" si direbbe in inglese. S*

» postato da S* alle 15:01 del 20-07-2010

216 ««Mi piacerebbe una critica a Odifreddi sui fatti, più che sulle personali antipatie o simpatie. E non mi si venga a dire che non ha fatto ricerca o pubblicazioni (da dimostrare), non ha organizzato il Festival della matematica (troppo complesso per Alemanno, probabilmente, meglio se faceva il Festival dell'Algebra, o del Pallottoliere), perchè, in tal caso, uno cosa deve fare, deve stare zitto? Io lo ascolto, se capita, e mi piace come imposta il discorso; leggo puntualmente i suoi articoli divulgativi su Le Scienze (divulgazione si può dire? Un professore che fa divulgazione viene sminuito?), sto leggendo un suo libro e lo ritengo un signor libro: su questi elementi giudico che quanto dice e scrive mi interessa.» Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.» La UAAR (che è l'Unione Atei Agnostici Razionalisti) ha eletto Odifreddi tra i 10 presidenti onorari. pertanto per la maggiore rappresentante degli atei in Italia, Odifreddi merita a sua volta di rappresentarla (assieme ad altre persone illustri). Magari fosse stato vivo e italiano, sceglievano anche Russell. Farò presente che tu non sei d'accordo.

» postato da Tobanis alle 15:07 del 20-07-2010

217 ««Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.» Vedo che le critiche a Oddifreddi restano suppergiù della stessa profondità delle critiche che si leggono di solito su Travaglio. "Skin deep" si direbbe in inglese. S*» Due fenomeni italici indubbiamente...

» postato da Kobol77 alle 15:08 del 20-07-2010

218 Per vostra conoscenza, ho chiesto a "Dark Knight" di scusarsi con Otrebla per la grave ingiuria personale. Ha risposto rifiutandosi e rilanciando, quindi da questo momento non è più benvenuto su questo forum. I suoi post saranno cancellati. Vi prego di non rispondergli. S*

» postato da S* alle 15:30 del 20-07-2010

219 «Per vostra conoscenza, ho chiesto a "Dark Knight" di scusarsi con Otrebla per la grave ingiuria personale. Ha risposto rifiutandosi e rilanciando, quindi da questo momento non è più benvenuto su questo forum. I suoi post saranno cancellati. Vi prego di non rispondergli. S*» Dura lex, sed lex.

» postato da Tobanis alle 16:43 del 20-07-2010

220 «Dura lex, sed lex.» mi hai chiamato......? :)

» postato da jonny lexington alle 16:50 del 20-07-2010

221 ««Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.» Vedo che le critiche a Oddifreddi restano suppergiù della stessa profondità delle critiche che si leggono di solito su Travaglio. "Skin deep" si direbbe in inglese. S*» Quoto S*. E' senza dubbio vero che odifreddi un po' 'ci gioca' ma attaccarlo sempre in quanto ateo... quando il pantheon televisivo e mediatico in genere è pieno di nani e ballerine che ottengono il massimo rispetto dal popolo bue... Che schifo. Tutti lupi che bevono a monte... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 16:51 del 20-07-2010

222 «««Mi piacerebbe una critica a Odifreddi sui fatti, più che sulle personali antipatie o simpatie. E non mi si venga a dire che non ha fatto ricerca o pubblicazioni (da dimostrare), non ha organizzato il Festival della matematica (troppo complesso per Alemanno, probabilmente, meglio se faceva il Festival dell'Algebra, o del Pallottoliere), perchè, in tal caso, uno cosa deve fare, deve stare zitto? Io lo ascolto, se capita, e mi piace come imposta il discorso; leggo puntualmente i suoi articoli divulgativi su Le Scienze (divulgazione si può dire? Un professore che fa divulgazione viene sminuito?), sto leggendo un suo libro e lo ritengo un signor libro: su questi elementi giudico che quanto dice e scrive mi interessa.» Ripeto siete messi proprio male con Odifreddi come paladino dell'ateismo e l'ateismo se la passa veramente male se l'alfiere è televisivo più che concettuale e risponde al nome di Odifreddi, uno che all'estero non sanno manco chi sia. Un conto è citarmi Bertrand Russell. Un conto è Odifreddi. C'è un abisso e non solo d'intelligenza e capacità.» La UAAR (che è l'Unione Atei Agnostici Razionalisti) ha eletto Odifreddi tra i 10 presidenti onorari. pertanto per la maggiore rappresentante degli atei in Italia, Odifreddi merita a sua volta di rappresentarla (assieme ad altre persone illustri). Magari fosse stato vivo e italiano, sceglievano anche Russell. Farò presente che tu non sei d'accordo.» Per curiosità.....ma le elezioni come avvengono?. E perchè 10?.

» postato da Kobol77 alle 19:49 del 20-07-2010

223 http://www.uaar.it/uaar/presidenti_onorari per le varie info.

» postato da Tobanis alle 10:39 del 21-07-2010

224 «http://www.uaar.it/uaar/presidenti_onorari per le varie info.» Iscritto anche tu?

» postato da Maurizio Del Santo alle 16:47 del 21-07-2010

225 ««http://www.uaar.it/uaar/presidenti_onorari per le varie info.» Iscritto anche tu?» No, ma francamente più ci penso e più ne sono convinto. Non aderisco ad alcune posizioni un po' "estremiste" dell'associazione, ma ho deciso, mi iscrivo. Solo che la mia iscrizione finirebbe al 31/12, mi gioco mezzo anno... il braccino corto mi fa dire ok, ma per il 2011.

» postato da Tobanis alle 09:00 del 22-07-2010

226 cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'? la carfagna, la prestigiacomo, frattini, tutti a chiedere le dimissioni da incarichi di potere di verdini, uno dei bracci destri di b. sembra che timidamente inizi a nascere, per cosi' dire 'dal basso', una questione morale e di democrazia interna dentro al pdl il fatto che debba fare marcia indietro su qualcosa cosi' importante (per lui) come l'imbavagliamento di giornali e giudici nonostante la possobilita' di blindarlo e andare al voto di fiducia, dopo una serie di dimissioni per evitare voti di sfiducia, fa pensare che ormai il suo potere assoluto sul partito nn sia piu' tale

» postato da tzenobite alle 09:13 del 22-07-2010

227 confermo che su quest'ordine di cose tzeno è il mio eroe...

» postato da zoon alle 10:34 del 22-07-2010

228 «confermo che su quest'ordine di cose tzeno è il mio eroe...» ma dici sul serio? :D

» postato da tzenobite alle 10:49 del 22-07-2010

229 «cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'? la carfagna, la prestigiacomo, frattini, tutti a chiedere le dimissioni da incarichi di potere di verdini, uno dei bracci destri di b. sembra che timidamente inizi a nascere, per cosi' dire 'dal basso', una questione morale e di democrazia interna dentro al pdl il fatto che debba fare marcia indietro su qualcosa cosi' importante (per lui) come l'imbavagliamento di giornali e giudici nonostante la possobilita' di blindarlo e andare al voto di fiducia, dopo una serie di dimissioni per evitare voti di sfiducia, fa pensare che ormai il suo potere assoluto sul partito nn sia piu' tale» Si stanno già preparando e schierando per il post-berlusconi.

» postato da jetscrander alle 11:14 del 22-07-2010

230 «««http://www.uaar.it/uaar/presidenti_onorari per le varie info.» Iscritto anche tu?» No, ma francamente più ci penso e più ne sono convinto. Non aderisco ad alcune posizioni un po' "estremiste" dell'associazione, ma ho deciso, mi iscrivo. Solo che la mia iscrizione finirebbe al 31/12, mi gioco mezzo anno... il braccino corto mi fa dire ok, ma per il 2011.» Se non ricordo male, le iscrizioni che arrivano dopo settembre valgono automaticamente per l'anno successivo. Ma dovrei verificare sul sito per sicurezza. Io sono iscritto da un paio d'anni, e non sono affatto pentito. Hanno molte iniziative in cantiere, e se uno ha qualche questione personale (tipo sbattezzo, questioni legali eccetera) da sottoporre sono disponibili ad aiutarlo.

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:52 del 22-07-2010

231 «cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'? la carfagna, la prestigiacomo, frattini, tutti a chiedere le dimissioni da incarichi di potere di verdini, uno dei bracci destri di b. sembra che timidamente inizi a nascere, per cosi' dire 'dal basso', una questione morale e di democrazia interna dentro al pdl il fatto che debba fare marcia indietro su qualcosa cosi' importante (per lui) come l'imbavagliamento di giornali e giudici nonostante la possobilita' di blindarlo e andare al voto di fiducia, dopo una serie di dimissioni per evitare voti di sfiducia, fa pensare che ormai il suo potere assoluto sul partito nn sia piu' tale» Certo che se la questione morale viene portata avanti da "frattini dry", il ministro degli esteri più inutile della storia della repubblica, la bigotta gelmini che sta devastando scuola e università, e la carfagna i cui principali meriti sono extrapolitici... Signori, qua in tre non ne fanno neanche mezzo...

» postato da Maurizio Del Santo alle 15:54 del 22-07-2010

232 ««««http://www.uaar.it/uaar/presidenti_onorari per le varie info.» Iscritto anche tu?» No, ma francamente più ci penso e più ne sono convinto. Non aderisco ad alcune posizioni un po' "estremiste" dell'associazione, ma ho deciso, mi iscrivo. Solo che la mia iscrizione finirebbe al 31/12, mi gioco mezzo anno... il braccino corto mi fa dire ok, ma per il 2011.» Se non ricordo male, le iscrizioni che arrivano dopo settembre valgono automaticamente per l'anno successivo. Ma dovrei verificare sul sito per sicurezza. Io sono iscritto da un paio d'anni, e non sono affatto pentito. Hanno molte iniziative in cantiere, e se uno ha qualche questione personale (tipo sbattezzo, questioni legali eccetera) da sottoporre sono disponibili ad aiutarlo.» E allora da ottobre mi ci iscrivo, via. Anzi, prima leggo bene, va, che non pago una quota intera per tre mesi. (senza offesa, eh?) :lol:

» postato da Tobanis alle 16:46 del 22-07-2010

233 ««cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'? la carfagna, la prestigiacomo, frattini, tutti a chiedere le dimissioni da incarichi di potere di verdini, uno dei bracci destri di b. sembra che timidamente inizi a nascere, per cosi' dire 'dal basso', una questione morale e di democrazia interna dentro al pdl il fatto che debba fare marcia indietro su qualcosa cosi' importante (per lui) come l'imbavagliamento di giornali e giudici nonostante la possobilita' di blindarlo e andare al voto di fiducia, dopo una serie di dimissioni per evitare voti di sfiducia, fa pensare che ormai il suo potere assoluto sul partito nn sia piu' tale» Certo che se la questione morale viene portata avanti da "frattini dry", il ministro degli esteri più inutile della storia della repubblica, la bigotta gelmini che sta devastando scuola e università, e la carfagna i cui principali meriti sono extrapolitici... Signori, qua in tre non ne fanno neanche mezzo...» Frattini è talmente (poco) considerato da B., che in caso di accordo con Casini, Silvio offriva subito a Pierferdi la vicepresidenza e il MINISTERO DEGLI ESTERI, almeno da indiscrezioni.

» postato da Tobanis alle 16:47 del 22-07-2010

234 «««cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'? la carfagna, la prestigiacomo, frattini, tutti a chiedere le dimissioni da incarichi di potere di verdini, uno dei bracci destri di b. sembra che timidamente inizi a nascere, per cosi' dire 'dal basso', una questione morale e di democrazia interna dentro al pdl il fatto che debba fare marcia indietro su qualcosa cosi' importante (per lui) come l'imbavagliamento di giornali e giudici nonostante la possobilita' di blindarlo e andare al voto di fiducia, dopo una serie di dimissioni per evitare voti di sfiducia, fa pensare che ormai il suo potere assoluto sul partito nn sia piu' tale» Certo che se la questione morale viene portata avanti da "frattini dry", il ministro degli esteri più inutile della storia della repubblica, la bigotta gelmini che sta devastando scuola e università, e la carfagna i cui principali meriti sono extrapolitici... Signori, qua in tre non ne fanno neanche mezzo...» Frattini è talmente (poco) considerato da B., che in caso di accordo con Casini, Silvio offriva subito a Pierferdi la vicepresidenza e il MINISTERO DEGLI ESTERI, almeno da indiscrezioni.» moto giusto, ma vediamola anche da un'altra angolazione: se anche conta poco ed e' composta da mezze tacche, quella di liberamente e' una corrente in piena regola che chiede pubblicamente la testa di uno degli uomini in assoluto piu' potenti di forza italia...

» postato da tzenobite alle 16:54 del 22-07-2010

235 Il re è nudo? Certo che per ben 2 volte, in pochi giorni, ha fatto dimissionare due tipi per evitare imbarazzanti voti di sfiducia. A proposito di mezze tacche, spendiamo una buon parola per ... Bersani. :) Ricordiamolo e ricordiamoci che ha fatto uscire dal partito due come Rutelli e la Binetti. Storicamente parrà poca cosa, ma per chi visse nel 2010 (di centro sinistra) fu cosa buona e giusta. Non granchè, si dirà... sempre più che il Governo B. in due anni di legislatura inutili.

» postato da Tobanis alle 17:09 del 22-07-2010

236 «Il re è nudo? Certo che per ben 2 volte, in pochi giorni, ha fatto dimissionare due tipi per evitare imbarazzanti voti di sfiducia. A proposito di mezze tacche, spendiamo una buon parola per ... Bersani. :) Ricordiamolo e ricordiamoci che ha fatto uscire dal partito due come Rutelli e la Binetti. Storicamente parrà poca cosa, ma per chi visse nel 2010 (di centro sinistra) fu cosa buona e giusta. Non granchè, si dirà... sempre più che il Governo B. in due anni di legislatura inutili.» Sì in effetti un buon risultato fondamentale per le sorti della nostra nazione. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 17:17 del 22-07-2010

237 Beh, essendo all'opposizione, tra l'altro contro una maggioranza schiacciante che evita ogni dialogo a colpi di fiducia, non è che rimangano grandi margini...

» postato da Tobanis alle 17:58 del 22-07-2010

238 «cmq, dico, avete notato la sconfitta interna di b.? il dietrofront sulle intercettazioni e' dovuto al fatto che almeno per certe situazioni b. e' in minoranza all'interno del suo stesso partito fini puo' essere identificato come ex an, ma avete sentito la cosiddetta corrente 'liberamente'?» a costo di risultare antipatico come al solito devo assolutamente dire che potrebbe non essere per nulla vero quello che dici. non si tratta di "aver vinto una battaglia", ma al contrario: hanno proposto una cosa totalmente fuori dalla normale democrazia e poi che succede? ci accontentiamo di una antidemocrazia leggera.... come se fosse una vittoria ottenere dal padrone il "meno peggio". è a forza di questi "meno peggio" e di "piccole leggi baratto", fatte per ottenere qualcosa da qualcuno piuttosto che per rappresentare un concetto generale, prova ne è lo sdegno nel momento di modificarle se tali modifiche ledono gli interessi di qualcuno. rassegnamo così passato lo scalpore (paradossalmente grazie proprio ad uno scalpore più grosso) tutto tace, noi ci si rassegna alla legge dell'antipolitica (=che tanto la politica non porta nulla di buono e ci son o sempre quelli che rubano), e intanto le manovre passano. come mai non ne fanno una così grossa da far davvero scomodare l'onu e l'europa ad interagire. si susciterebbe un polverone che in italia grazie alla tv la società butterebbe anche giù, ma all'estero come si fa a convincere chi non legge i nostri massmedia? insomma questi dietro-front servono solo a non farci percepire le altre cose che vengono fatte.

» postato da _Kaos_ alle 20:14 del 22-07-2010

239 «è a forza di questi "meno peggio" e di "piccole leggi baratto", fatte per ottenere qualcosa da qualcuno piuttosto che per rappresentare un concetto generale, prova ne è lo sdegno nel momento di modificarle se tali modifiche ledono gli interessi di qualcuno.» Hai ragione. Non solo: mentre il dibattito infuria sulla "cosa grossa" ne succedono interi rivoli di cose piccole, che in molti casi non arrivano neanche sui giornali, e che contribuiscono giorno dopo giorno a trasformarci in una repubblica delle banane. S*

» postato da S* alle 08:09 del 23-07-2010

240 ««è a forza di questi "meno peggio" e di "piccole leggi baratto", fatte per ottenere qualcosa da qualcuno piuttosto che per rappresentare un concetto generale, prova ne è lo sdegno nel momento di modificarle se tali modifiche ledono gli interessi di qualcuno.» Hai ragione. Non solo: mentre il dibattito infuria sulla "cosa grossa" ne succedono interi rivoli di cose piccole, che in molti casi non arrivano neanche sui giornali, e che contribuiscono giorno dopo giorno a trasformarci in una repubblica delle banane. S*» Quoto pure io.

» postato da Tobanis alle 08:53 del 23-07-2010

241 ««è a forza di questi "meno peggio" e di "piccole leggi baratto", fatte per ottenere qualcosa da qualcuno piuttosto che per rappresentare un concetto generale, prova ne è lo sdegno nel momento di modificarle se tali modifiche ledono gli interessi di qualcuno.» Hai ragione. Non solo: mentre il dibattito infuria sulla "cosa grossa" ne succedono interi rivoli di cose piccole, che in molti casi non arrivano neanche sui giornali, e che contribuiscono giorno dopo giorno a trasformarci in una repubblica delle banane. S*» ??? Ma perché, non ce l'abbiamo già da un pezzo il marchietto Chiquita? Accidenti, non riesco a guardarmi il fondoschiena per controllare :-) Ciao! Lanfranco

» postato da Lanfranco Fabriani 2 alle 10:37 del 23-07-2010

242 che poi la Chiquita è la peggior banana sul mercato.

» postato da l'Anto alle 10:59 del 23-07-2010

243 «non si tratta di "aver vinto una battaglia", ma al contrario: hanno proposto una cosa totalmente fuori dalla normale democrazia e poi che succede? ci accontentiamo di una antidemocrazia leggera.... come se fosse una vittoria ottenere dal padrone il "meno peggio". è a forza di questi "meno peggio" e di "piccole leggi baratto", fatte per ottenere qualcosa da qualcuno piuttosto che per rappresentare un concetto generale, prova ne è lo sdegno nel momento di modificarle se tali modifiche ledono gli interessi di qualcuno.» Concordo. Qualche altra "vittoria" cosi' e di democrazia e liberta' di stampa avremo solo un ricordo confuso

» postato da A.B.Normal alle 13:36 del 23-07-2010

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