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Pioneer One è un progetto entusiasmante. Si tratta della prima serie SciFi mai realizzata con distribuzione attraverso i torrent, e questo rappresenta un passo verso quello che è il futuro delle serie che oggi chiamiamo televisive. Distribuito dalla piattaforma Vodo, è disponibile in download gratuito tramite tutti i maggiori siti di torrent (da Pirate Bay a EZTV) e per mezzo di un sistema di donazioni è possibile supportare la produzione delle puntate successive al pilot. Realizzato con la risibile somma di seimila dollari, è un attacco frontale a tutto il sistema delle major e delle grandi produzioni, perché al suo interno contiene gli elementi di passione e professionalità che ci riportano ai valori fondamentali della cinematografia, ormai sempre più legata a spettacolarità visiva e al grande ricatto dell’audience.
Il duo Josh Bernhard e Bracey Smith, dopo aver realizzato nel 2009 il film indipendente The Lionshare, si cimenta nella realizzazione di questo progetto seriale in grado forse di dare una spinta propositiva ai giovani cineasti o aspiranti tali che desiderino realizzare le proprie idee e i propri sogni. La storia di Pioneer One è intrigante: una misteriosa navicella spaziale atterra schiantandosi in Canada, rilasciando radiazioni per centinaia di miglia attraverso il Montana. Il governo americano invia quindi un team in grado di fare luce sull’accaduto e la sorpresa inquietante è che non solo si tratta di una vecchia navicella dell’Unione Sovietica, ma al suo interno viene trovato un giovane cosmonauta in un’antica tuta, che versa in gravi condizioni di salute, con un cancro devastante. Queste sono le premesse. Ma approfondiamo l’argomento con Bracey Smith, il regista del pilot, intervistato per voi da Fantascienza.com.
Dopo il successo che abbiamo avuto con The Lionshare, quei bravi ragazzi di Vodo hanno detto che gli sarebbe piaciuto distribuire il nostro prossimo progetto. Josh pensava all’idea per questa serie già da un po’. Eravamo ormai entrambi insoddisfatti del nostro lavoro e sentivamo sinceramente che era arrivato il momento di raccontare quella storia. Così abbiamo lasciato i nostri lavori e abbiamo iniziato a pianificare.
Era l’inizio di marzo. Per il lancio in giugno, avremmo dovuto finire entro maggio. Questo ci dava poco più di quattro settimane per finire la sceneggiatura del pilot, fare il cast, organizzare l’equipe, trovare le location e fare le prove prima di iniziare a girare. Abbiamo dato a Josh una settimana per scrivere il copione. Lo ha finito in tre giorni. Dopo averlo letto, l’ho considerato abbastanza concreto per andare avanti, e così abbiamo fatto.
Abbiamo fatto un casting call a Manhattan e dintorni. Dato che avevamo un tempo limitato, cercavamo attori che sembravano avere lo stile che volevamo e che non avessero bisogno di troppa regia. Ancora più importante era trovare persone che fossero entusiaste del progetto, con cui sarebbe stato divertente lavorare, e che fossero disponibili a condividere con noi il loro talento senza essere pagati. Credo che siamo stati fortunatissimi a trovare l’incredibile cast che abbiamo in due soli giorni di audizioni e senza soldi da offrire.
L’intera serie è stata programmata. La storia ha una fine definita, e sono entusiasta di contribuire a raccontarla. Però stiamo aspettando di vedere con che tipo di budget lavoreremo prima di andare troppo avanti con la programmazione e la scrittura.
Doctor Horrible’s Sing Along Blog mi è piaciuto moltissimo. Non ho dubbi che internet sarà uno dei principali mezzi di distribuzione per i telefilm. Non credo che a questo punto qualcuno lo metta in dubbio, è solo una questione di come e quando. Credo sia importantissimo trovare un modo di offrire programmi televisivi gratis, e sono certo che siamo sulla strada giusta.
Sono contento che pensi sembri professionale. Il successo che abbiamo avuto nel produrre questo telefilm è dovuto alla pianificazione, alla fortuna e alla gentilezza. Non c’è alcun segreto. Sapevamo di avere molto poco tempo per pianificare, ancora meno per girare, e pochissimo per editare. Quindi ogni decisione che abbiamo preso era indirizzata a mostrare le nostre capacità entro quei tempi, con quell’equipe e con quel limite di risorse, e allo stesso tempo raccontare quella storia che ha lo scopo di introdurre un racconto che coprirà un arco di cinque stagioni.
Il risultato è stato di far entrare gli attori in un ordine di idee teatrale, così che potessimo fare scene più lunghe e montare meno. Sapevamo che la conseguenza poteva essere un ritmo più lento di quanto desiderassimo, ma ci permetteva di far uscire il telefilm nei tempi previsti.
Sfortunatamente non siamo stati in grado di pagare nessuno se non in cibo, bevande e la nostra più profonda gratitudine.
Fino ad ora (domenica 20 giugno, a meno di una settimana dal lancio ndr), siamo intorno alle centocinquantamila.
Le reazioni sono state travolgenti. Abbiamo avuto fino ad ora donazioni da cinquecento persone fantastiche. Non ho dubbi che gireremo il resto della prima stagione, se il pilot va avanti con questo impeto.
Quindi facciamo il tifo per loro, sperando che sempre più gente scarichi il pilot e contribuisca alla realizzazione degli episodi futuri. Chissà cosa sarà in grado di fare il duo Josh Barnhard e Bracey Smith con qualche dollaro in più. Il link per scaricare gratuitamente il pilot è nelle Risorse in rete.
Traduzione dell’intervista a Bracey Smith a opera di Ippolita Vigo.
2 Oltre al circuito torrent aggiungerei anche i siti di file hosting come Rapidshare e simili. Molti intimoriti dalle politiche intimidatorie e restrittive dei governi sul p2p si sono rivolti ai file hosters.
» postato da (Antonio Delollis) alle 06:14 del 24-06-2010
3 «Oltre al circuito torrent aggiungerei anche i siti di file hosting come Rapidshare e simili. Molti intimoriti dalle politiche intimidatorie e restrittive dei governi sul p2p si sono rivolti ai file hosters.» Sì, è un fenomeno curioso. C'è gente che pensa che perché sta pagando la cosa illegale che sta facendo sia per qualche arcano motivo meno illegale. S*
» postato da S* alle 08:05 del 24-06-2010
4 You can find this article in English on my blog: http://www.fantascienza.com/blog/puntorossi/2010/06/24/pioneer-one-bracey-smith-interview/ (Potete trovare questo articolo tradotto in inglese, con l'intervista in lingua originale, sul mio blog di fantascienza.com.)
» postato da . alle 10:58 del 24-06-2010
5 O scaricato la prima puntata con i sottotitoli e francamente mi e` piaciuta molto, sia per come e` girata, siam per come viene svolta la trama, e` interessante che per ovviare alla scarsita` di mezzi abbiano adottato le stesse tecniche delle prime serie del doctor WHO (Quelle in bianco e nero) facendo vedere poco, ma facendo intuire molto sia per mezzo di quello che non viene mostrato, sia attraverso la recitazione degli attori. In tutto questo ci sarebbe una grande lezione per i direttori dei grandi network, forse si dovrebbero orientare maggiormente nel cercare buone trame e buoni sceneggiatori, piuttosto che spendere soldi,ogni riferimento a flashforward e` puramente voluto.
» postato da Riccardo Saettone alle 11:33 del 24-06-2010
6 Pioneer One ha raccolto 15mila dollari finora, 3/4 del necessario per i prossimi 3 episodi, credo che l'esperimento sia riuscito. Naturalmente noi continueremo a fornire i sottotitoli in italiano a un progetto che credo meriti grande attenzione. Se volete leggere l'intervista a Josh Bernhard (l'autore) la trovate sul nostro sito. Complimenti ad Angelo per l'idea dell'intervista.
» postato da (zefram cochrane - www.it alle 13:29 del 24-06-2010
7 Grazie zefram, l'ho guardato coi vostri sottotitoli. Keep up the good work!
» postato da (Al Ien) alle 17:46 del 24-06-2010
8 «Il successo che abbiamo avuto nel produrre questo telefilm è dovuto alla pianificazione, alla fortuna e alla gentilezza.» Babylon 5 docet.
» postato da Luigi Rosa alle 20:51 del 24-06-2010
9 ««Oltre al circuito torrent aggiungerei anche i siti di file hosting come Rapidshare e simili. Molti intimoriti dalle politiche intimidatorie e restrittive dei governi sul p2p si sono rivolti ai file hosters.»
Sì, è un fenomeno curioso. C'è gente che pensa che perché sta pagando la cosa illegale che sta facendo sia per qualche arcano motivo meno illegale.
S*»
non ho capito i due commenti (non sto criticando, non li ho capiti proprio
)
sarà che ho qualche ora di sonno arretrata...
» postato da Andrea Pagani alle 09:23 del 25-06-2010
10 «non ho capito i due commenti (non sto criticando, non li ho capiti proprio
)
sarà che ho qualche ora di sonno arretrata...»
RapidShare e altri simili sono servizi in cui l'utente paga una quota annua o mensile e in cambio entra in un sistema di condivisione file che è reso più efficiente dal fatto che i file sono ospitati su dei server, invece di essere lasciati in balia del p2p.
Molti utenti si iscrivono a questi servizi pensando che, visto che i servizi stessi hanno siti ufficiali e che si paga per accedervi, il fatto di scaricare roba protetta da copyright sia in qualche modo giustificato; come se RapidShare pagasse quote ai detentori di diritti per permettere il download.
Ovviamente non è così.
S*
» postato da S* alle 09:29 del 25-06-2010
11 Peccato che il mio ISP limiti il P2P. Credo che ci metterò circa 20 giorni per scaricarlo...
» postato da Sergio Donato alle 09:32 del 25-06-2010
12 ah ok, in effetti non avevo capito
» postato da Andrea Pagani alle 12:06 del 25-06-2010
13 «Peccato che il mio ISP limiti il P2P. Credo che ci metterò circa 20 giorni per scaricarlo...» Se capisci bene l'inglese, puoi guardarlo su Youtube. http://www.youtube.com/watch?v=0UCBk6LTmNY&feature=player_embedded
» postato da Lapis alle 12:16 del 25-06-2010
14 Bello, bello, bello... sono rimasta come un'ebete sui titoli di coda ![]()
» postato da Adm.Adama alle 19:01 del 25-06-2010
15 Mah. L'esperimento mi sembra riuscito a meta'. Innanzitutto il budget estremamente basso non giustifica qualche problema con la sceneggiatura (nei primi dieci minuti si fatica a capire che sta succedendo), con la regia (se proprio si vuole risparmiare sull'editing realizzando dei lunghi piani sequenza si dovrebbe imparare da Hitchcock), e anche con la scenografia (inutile girare qualcosa in esterni se non si ha il modo di amalgamarla col resto). Sorvoliamo su recitazione e fotografia, appena passabili. Diciamo che le potenzialita' ci sono, ma non e' che produttore indipendente=prodotto migliore sempre e comunque. Ma soprattutto, perche' un esperimento simile abbia successo, due condizioni sono necessarie: 1) superare il milione di download, possibilmente due (con 150.000 download il cosidetto "attacco finale" al sistema fa piu' che altro ridere i famosi polli); 2) avere almeno l'1% di gente che contribuisce con 25$, e un altro 5% che ne da' 10 (come ho fatto io). Non dico che _tutti_ quelli che scaricano dovrebbero contribuire, ma se non si raggiunge una massa critica questo sistema non decollera' mai, e a nulla serviranno poche donazioni consistenti, ma isolate. Nessuna delle due condizioni sembra verificata, sinora, quindi temo che gli entusiasmi siano prematuri e che alla fine dovremo tenerci i capricci dei network americani.
» postato da (Andrea Carta) alle 19:39 del 25-06-2010
16 L'analisi di Andrea Carta è miope. L'intervista è stata realizzata (c'è scritto) a soli 3 giorni dal lancio, quindi i 150.000 downloads descritti erano quelli dei primi tre giorni. Dopo una settimana aveva già raggiunto quasi 500.000 downloads, direi quindi che con il passaparola l'obbiettivo di 1 milione di download è più che possibile. Quanto ai soldi, hanno già raggiunto il budget per la prima stagione che comincerà ad essere prodotta a settembre. Il tutto con 6.000 e dico seimila dollari. Se questo non è uno schiaffo alle major allora veroiddio non so proprio cosa possa mai essere.
» postato da . alle 14:01 del 26-06-2010
17 «L'analisi di Andrea Carta è miope. L'intervista è stata realizzata (c'è scritto) a soli 3 giorni dal lancio, quindi i 150.000 downloads descritti erano quelli dei primi tre giorni. Dopo una settimana aveva già raggiunto quasi 500.000 downloads, direi quindi che con il passaparola l'obbiettivo di 1 milione di download è più che possibile. Quanto ai soldi, hanno già raggiunto il budget per la prima stagione che comincerà ad essere prodotta a settembre. Il tutto con 6.000 e dico seimila dollari. Se questo non è uno schiaffo alle major allora veroiddio non so proprio cosa possa mai essere.» Le osservazioni di Trimurti tradiscono una certa presbiopia. Ad oggi i finanziamenti sono arrivati a 18.000 $$$, che non bastano neanche per i prossimi 3 episodi. 18.000 $$$ a monte di 500.000 download significano che questo tipo di esperimento e' gia' morto e sepolto: la gente scarica volentieri, ma non paga. E realizzare un prodotto di qualita' con simili budget talvolta e' possibile, ma di regola non succede. Forse bisognava osare un po' di piu'. Magari investire 20.000 $$$ e non 6.000, in modo da far vedere sul serio le proprie potenzialita'. E poi chiederne 50.000 per i successivi 3 episodi. Puo' essere che in questo modo le donazioni sarebbero state piu' consisenti - e soprattutto piu' numerose. I tempi, probabilmente, non sono ancora maturi perche' si possa dare un bel calcio ai network; quasi certamente non lo saranno mai, altrimenti ne avremmo gia' visto le avvisaglie, sotto altre forme.
» postato da Fantasio alle 14:42 del 26-06-2010
18 francamente non so come fai a dire certe cifre che non puoi conoscere, il Budget dei prossimi episodi (che sono confermati) sara' di 20.000 dollari e questo la dice lunga.
Comunque visto che lo vedo in chat chiederò al buon Bracey Smith se si sente morto e sepolto come dici. ![]()
» postato da . alle 15:02 del 26-06-2010
19 «francamente non so come fai a dire certe cifre che non puoi conoscere» Leggere meglio gli articoli che si commentano, no? http://vodo.net/pioneerone#Donate edit: visto che senti Smith, salutalo e digli di lavorare sui piani sequenza (penso che lo stia gia' facendo, ma non si sa mai)
» postato da Fantasio alle 21:25 del 26-06-2010
20 ««francamente non so come fai a dire certe cifre che non puoi conoscere» Leggere meglio gli articoli che si commentano, no? http://vodo.net/pioneerone#Donate edit: visto che senti Smith, salutalo e digli di lavorare sui piani sequenza (penso che lo stia gia' facendo, ma non si sa mai)» Va bene, te lo saluto, gli dico che Pioneer One non ti è piaciuto e che probabilmente non potrà contare sul tuo contributo economico. So che ne sarà devastato e farà certamente un corso di aggiornamento di regia per seguire il tuo consiglio sui piani sequenza. Alla faccia delle ottime recensioni internazionali.
» postato da . alle 22:11 del 26-06-2010
21 «gli dico che Pioneer One non ti è piaciuto e che probabilmente non potrà contare sul tuo contributo economico.» No? Gli ho dato 10$ tre giorni fa. Certo, se tu leggessi, prima di scrivere... forse sapresti anche che mi e' piaciuto a meta' e cosa non va, esattamente. Ma forse faccio prima a dirglielo direttamente. Lui mi sembra un tipo piu' ricettivo.
» postato da Fantasio alle 23:19 del 26-06-2010
22 Meno male che ti è piaciuto a metà, non oso pensare a quando le cose non ti piacciono. Riguardo ai 10$ beh hai fatto davvero bene e ti fa onore, sorry se non ti ho letto tutto fino in fondo, ma fidati è già un miracolo che sia arrivato a leggere una decina di righe di un post con quel tono.
» postato da . alle 00:51 del 27-06-2010
23 Francamente dall'operazione mi aspettavo molto meglio. invece non succede praticamente nulla e i protagonisti, peraltro decisamente poco espressivi per dirla con un eufemismo, non fanno altro che parlare tra loro o al telefono. E c'è una scena di una telefonata che dura oltre cinque minuti. Non solo i piani-sequenza lasciano a desiderare, ma i movimenti della telecamera sono di regola scattosi e poco professionali. Insomma, per il mio personalissimo gusto, monotono e troppo amatoriale. Speriamo nelle prossime puntate.
» postato da ammiraglio_naismith alle 11:32 del 27-06-2010
24 «Non solo i piani-sequenza lasciano a desiderare, ma i movimenti della telecamera sono di regola scattosi e poco professionali. Insomma, per il mio personalissimo gusto, monotono e troppo amatoriale. Speriamo nelle prossime puntate.» Toh, un altro che ha il coraggio di dire che il re e' nudo. Adesso incorrerai anche tu nelle ire di trimurti, ma cerca di avere pazienza - cosi' come l'ho avuta io. Alle tue osservazioni - che coincidono con le mie, anche quelle non quotate - aggiungo alcune considerazioni sulla sceneggiatura: - l'inizio e' pieno di ingenuita', tipiche di chi ha scarsa esperienza in questo genere di telefilm. Per esempio, non bisognava svelare dopo pochi secondi che l'UFO fosse di origine umana, cosi' come bisognava forzare la suspense allungando l'attesa prima del "ritrovamento". E' assurdo che le due scene tagliate siano proprio quelle che avrebbero allungato (un po') l'attesa e dato un senso di "globalita'" all'evento. Cosi' sembra invece una faccenda che riguarda i classici 4 gatti, e anche le osservazioni sulle persone finite in ospedale a causa delle radiazioni sembrano gettate li' a caso; - ancora, lascia sconcertato il tipo della HS che prima si trova nel suo ufficio coi suoi collaboratori, e subito dopo nella base canadese, pure coi collaboratori. Anche qui, l'esperienza avrebbe insegnato che conviene inserire delle scene di viaggio, anche banali, tipo lui e lei in macchina che si fermano a fare benzina, mangiano qualcosa da qualche parte e intanto discutono della situazione; in questo modo si trasmette allo spettatore l'idea che qualcuno si sta davvero muovendo (e non si limita a telefonare) per assumere il controllo della situazione. E' giusto anche notare che nella seconda meta' della puntata i problemi sembrano attenuarsi; l'autore, evidentemente, impara presto. Buona idea, per esempio, avere lo scienziato (tra l'altro l'unico la cui recitazione e' piu' che appena sufficiente) che fa molte storie di fronte al "confidentiality agreement". Chi conosce Stargate e derivati capisce subito perche'. Ci sarebbe molto altro da aggiungere, ma meglio vedere che piega prendera' la discussione.
» postato da Fantasio alle 12:00 del 27-06-2010
25 Ammazza, certo che tra Fantasio e gli ospiti, tutti registi navigati e di grande esperienza, eh?
Io l'ho scaricato ma non l'ho ancora visto, però se anche ci fossero dei difetti (e ci saranno probabilmente visto che si tratta di quasi opera prima) non mi sembra il caso di sparare sui "pianisti" in questo modo. Il tentativo di per sé è lodevole, non so quanti di noi avrebbero avuto le palle per imbarcarsi in un'impresa simile (io no di sicuro), per cui, critici gratuiti, stateve accuorti! ![]()
» postato da Maurizio Del Santo alle 16:58 del 27-06-2010
26 «Ammazza, certo che tra Fantasio e gli ospiti, tutti registi navigati e di grande esperienza, eh?
Io l'ho scaricato ma non l'ho ancora visto, però se anche ci fossero dei difetti (e ci saranno probabilmente visto che si tratta di quasi opera prima) non mi sembra il caso di sparare sui "pianisti" in questo modo. Il tentativo di per sé è lodevole, non so quanti di noi avrebbero avuto le palle per imbarcarsi in un'impresa simile (io no di sicuro), per cui, critici gratuiti, stateve accuorti!
»
appena finito di vederlo e devo dire che mi è piaciuto, difetti ne ha naturalmente ma ne hanno di uguali o peggiori anche le grandi produzioni delle major quindi non vedo perchè esser meno tolleranti con questo che con quelli...
se si aggiunge che è fatto con un budget ridottissimo, da attori non professionisti o semi professionisti, con attrezzatura scarsa e tempo di recupero si merita un applauso di almeno due ore...perchè riporta un elemento nella fantascienza che si è un pò perso di questi tempi...l'immaginazione... ![]()
» postato da Zakalwe alle 23:38 del 27-06-2010
27 Lo sto scaricando. Spero che non faccia la fine di condition:human ![]()
» postato da AKKA alle 23:41 del 27-06-2010
28 « Non vorrei risollevare il letame ma se pensi ad Avatar questo è un capolavoro. E poi io aspetto il resto, perché se cominciamo a giudicare le serie dal pilot, Dio ci scampi...
» postato da Adm.Adama alle 00:26 del 28-06-2010
29 ««
Non vorrei risollevare il letame ma se pensi ad Avatar questo è un capolavoro. E poi io aspetto il resto, perché se cominciamo a giudicare le serie dal pilot, Dio ci scampi...»
sono d'accordo... ![]()
» postato da Zakalwe alle 09:10 del 28-06-2010
30 Molto carino il Pilot. Sono proprio curioso di vedere cosa sapranno fare con qualche soldo in più
Per quanto riguarda il movimento di camera, non ho studiato tecnica cinematografica, quindi non mi posso permettere giudizi tecnici. Ho avuto solo l'impressione che i movimenti "sporchi" fossero voluti e ispirati a quello stile mokumentary che abbiamo visto anche in District 9. Sicuramente ha aiutato a dissimulare alcune pecche dovute ai fondi a disposizione.
P.S.
Aveva ragione Guzzanti!!!
» postato da Botolo alle 22:08 del 28-06-2010
31 «appena finito di vederlo e devo dire che mi è piaciuto, difetti ne ha naturalmente ma ne hanno di uguali o peggiori anche le grandi produzioni delle major quindi non vedo perchè esser meno tolleranti con questo che con quelli...
se si aggiunge che è fatto con un budget ridottissimo, da attori non professionisti o semi professionisti, con attrezzatura scarsa e tempo di recupero si merita un applauso di almeno due ore...perchè riporta un elemento nella fantascienza che si è un pò perso di questi tempi...l'immaginazione...
»
Finito di guardare la prima stagione ieri. Si vede subito la qualità amatoriale delle riprese. La trama è intrigante peccato che ci si dilunghi troppo: si viene a sapere tutto il primo episodio e poi niente colpi di scena, nessun fatto nuovo, tutto prosegue abbastanza piattamente.
Malgrado questo, ho visto la serie con piacere e concordo al 100% con il post di Zakalwe.
» postato da epicurus alle 12:47 del 24-01-2012
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1 Ficus!!! E dalla premessa rischia di essere più originale dei megafilmoni multimilionari. Vedo che ci sono perfino i sottotitoli ita, vale la pena di darci un'occhiata!
» postato da (Al Ien) alle 01:33 del 24-06-2010