Occhiali 3D, qualche considerazione

L'opinione pubblica in questi giorni è stata bombardata da una campagna contro gli occhiali 3D. Ma l'informazione è stata spesso poco accurata. Aggiungiamo qualche dettaglio utile a farsi un'idea.

Occhialini Dolby3D ingrandisci

Nei giorni scorsi, lo abbiamo visto su tutti i telegiornali, il Ministero della Salute ha diramato una circolare che, senza proibire nulla ma in sostanza minacciando futuri provvedimenti restrittivi, "consiglia" una serie di norme a tutela del pubblico e in particolare dei bambini per quanto riguarda i cinema 3D e in particolare l'uso degli occhialini. È sconsigliato l'uso degli occhiali 3D ai bambini al di sotto di sei anni e viene espresso il parere che gli occhialini debbano essere monouso.

L'effettiva applicazione della circolare non ha tardato, con Carabinieri e NAS che in diverse zone d'Italia hanno provveduto al sequesto di migliaia di occhiali 3D, portando alla chiusura delle sale toccate dai provvedimenti.

 

Il caso è nato dopo che una bambina in Lombardia era stata portata al pronto soccorso in seguito a un'infiammazione acuta all'occhio sinistro dopo aver visto Alice in Wonderland.

Naturalmente molta stampa ha colto l'occasione per sparare a zero contro un fenomeno così di moda come il cinema 3D. Molti sono rimasti colpiti in particolare dal servizio del TG1, il primo a segnalare la cosa, nel quale durante l'intervista alla madre della bambina compare guarda caso nell'inquadratura un cieco con bastone bianco. Lo svolgimento dei fatti è curioso: alcune ore dopo essere tornata a casa la bambina comincia ad avere male all'occhio; portata al pronto soccorso, il medico affermava che "potrebbero" essere stati gli occhialini. Su questa labile base parte una campagna stampa, e si comincia a leggere che gli occhiali 3D sono dannosi per la vista, che alcuni occhiali non hanno il marchio CE (peraltro non richiesto, non essendo apparecchiature mediche, elettroniche o giocattoli) e sono di "dubbia provenienza" (questo affermato dallo stesso servizio del TG1), che rovinano la visione, e l'epopea della bambina diventa sempre peggiore fino a cronache che la vedevano strillare di dolore dopo pochi minuti di film.

Ma tutti i dubbi decadono purché gli occhialini siano monouso.

 

Sarà il caso, forse, di aggiungere qualche dettaglio che non sembra trovare spazio negli articoli e soprattutto nei telegiornali.

Cominciamo col dire una cosa: se si cerca in rete "3D glasses health risks" si trovano soltanto articoli che riguardano la circolare del ministro italiano. In Italia si stimano in circa 14 milioni le persone che hanno visto film in 3D. Nel mondo, solo Avatar è stato visto probabilmente, prendendo i 2,6 miliardi di dollari di incasso e dividendo per un generoso 15 dollari a biglietto, da oltre 170 milioni di persone. Se esistesse anche un minimo rischio per una persona su un milione di essere infettata, dovrebbero esserci centinaia e centinaia di casi in tutto il mondo. Ci sarà una cospirazione globale per non far trapelare queste notizie?

Già considerando i numeri italiani, se il bilancio è di un caso dubbio (peraltro poi curato senza problemi con una pomata) su 14 milioni, ci sentiremmo abbastanza rassicurati. Sono probabilmente più numerosi i casi di problemi causati dall'aspirina.

 


Occhiali RealD monouso ingrandisci
Occhiali monouso o non monouso. Qui la storia comincia a diventare più interessante.

Come probabilmente sapete, esistono vari tipi di tecnologie 3D. La più semplice è quella RealD, che offre occhialini monouso polarizzati. Il proiettore proietta alternati il frame per l'occhio destro e quello per l'occhio sinistro, che vengono filtrati dalle lenti polarizzate.

La Dolby 3D usa un disco posizionato tra la lampada e il proiettore digitale. La ruota fa vari giri per ogni frame creando uno sfarfallio delle immagini sincronizzate dagli occhiali dotati di un dispositivo digitale Lcd. Questo tipo di occhiali ha costi abbastanza elevati (intorno ai 25 euro) che rende impossibile l'opzione usa e getta.


Occhiali Xpand 3D ingrandisci
L'ultima tecnologia è probabilmente la migliore, la XpanD 3D, in cui le immagini sono proiettate alternativamente per i due occhi, senza scomposizione cromatica, ma con occhiali a polarizzazione attiva, che alternativamente oscurano prima un occhio e poi l’altro sincronizzandosi col proiettore tramite un segnale a infrarossi. Questi sono gli occhiali col costo più elevato, tra i 100 e i 150 euro per il consumatore finale.

Questa tecnologia è stata adottata, per esempio, per la sala Energia del cinema Arcadia di Melzo, generalmente considerata la migliore sala in Italia.

 

Ogni tecnologia utilizza quindi un proiettore diverso, con installazioni dal costo elevato (centinaia di migliaia di euro); è quindi più chiaro ora cosa significhi esattamente l'apparentemente innocuo "consiglio" di usare occhiali monouso: significa innanzitutto favorire la tecnologia RealD rispetto alle concorrenti, e imporre agli esercenti di cambiare attrezzature costate cifre elevate. Ma non solo.

Possiamo aggiungere qualche dettaglio interessante su come sia stata redatta questa circolare. Notando per esempio che non c'è stato nessun contatto con i rappresentanti degli esercenti; che non sono state proposte misure alternative (basterebbe, per esempio, proporre una procedura di sterilizzazione efficace: che so, metteteli nel microonde dieci secondi, fateli bollire, lasciateli in una soluzione disinfettante per sei ore, come si fa con i biberon).

 

Comunque la si pensi, crediamo che queste informazioni siano utili per farsi un parere. Ora ci aspettiamo anche che venga proibita ai negozi di ottica la consuetudine di far provare ai clienti le montature degli occhiali — i rischi sarebbero gli stessi — così come vorremmo delle misure restrittive contro la vendita di pop corn nei cinema (qualcuno potrebbe strozzarsi) e naturalmente la sostituzione completa delle poltroncine tra uno spettacolo e l'altro per evitare l'eventuale trasmissione di pidocchi o di altre patologie da contatto.

Autore: Silvio Sosio - Data: 27 marzo 2010 - Fonte: Wikipedia, Corriere.it, Sole24Ore, Google

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Commenti

1 Sarebbe molto interessante sapere chi ha da guadagnarci con l'adozione della tecnologia RealD...

» postato da Manuele alle 01:10 del 27-03-2010

2 Più che contro gli occhiali a 3D, sono contro il dilagare dei film in 3D. E' una moda piuttosto inutile e credo che servirà, nel futuro, a coprire la scadenza del film stesso (trama inutile, personaggi scadenti ecc...). Per goderti un bel quadro, per esempio, hai bisogno di occhiali in 3D?

» postato da (Tallund ) alle 07:04 del 27-03-2010

3 l'informazione italiana troppo spesso è di m..a, specie quella del tg1... come al solito vogliamo rimanere un paese arretrato non solo nell'informazione ma anche nelle tecnologie.

» postato da (edgardo falzone) alle 07:08 del 27-03-2010

4 lol e che tecnologia sarebbe questa??? susu quel che hai detto ha un suo fondo di verità ma non è certo il film 3d a far progredire il mondo.... piu che altro quoto Tallund... il 3d è solo fuffa per coprire carenza di idee e aumentare spropositamente i costi di film solo "a scopo pubblicitario" (in pratica la gente pensa : sto film è costato 200 milioni di dollari sarà una figata pazzesca) non si riporta al cinema la gente cosi

» postato da (Piacca ) alle 07:51 del 27-03-2010

5 «Sarebbe molto interessante sapere chi ha da guadagnarci con l'adozione della tecnologia RealD...» Guarda, l'ho tolto dall'articolo perché non volevo dare un'impronta troppo politica, ma ti posso dire che tra le poche catene di cinema che usano RealD e che quindi vengono favorite dalla disposizione c'è la catena dei cinema Medusa. Sappiamo tutti a chi appartiene, vero? S*

» postato da S* alle 08:53 del 27-03-2010

6 «non si riporta al cinema la gente cosi» Hai ragionisssima, Piacca, tant'è vero che nonostante il 3D quel film, Avatar, per esempio, è stato un flop e non l'ha visto nessuno. Chissà a cosa pensavano quando l'hanno fatto. S*

» postato da S* alle 08:54 del 27-03-2010

7 «Per goderti un bel quadro, per esempio, hai bisogno di occhiali in 3D?» In effetti no. Neanche di un proiettore, di casse acustiche, di una televisione, di un lettore mp3, di un mangiadischi, di un lettore di cd, di un computer. Puoi aver bisogno di occhiali, c'è da preoccuparsi? S*

» postato da S* alle 08:57 del 27-03-2010

8 'Adesso' il 3D può essere fuffa, non quando sarà uno standard accettato. È normale che tra le tante offerte, oggi in sala si possa trovare anche quella che voglia cavalcare la moda e fare cassa. Se ragionassimo sempre in questi termini potremmo trasformare qualsiasi tecnologia nella politica della fuffa. Dalla pellicola al VHS, dal VHS al DVD, dal DVD al Blu-Ray. "Che bisogno c'era del Blu-Ray? I film si vedevano bene anche in DVD. Il Blu-Ray è stato creato solo per vendere i 'film di effetti speciali'..." E così via. Piuttosto mi soffermerei sull'arretratezza infotecnologica del nostro Paese che accumula un gap sempre più consistente anno dopo anno. La non conoscenza, da sempre, porta a scelte mediocri e spesso va a contaminare anche il buonsenso. Sentivo alla radio che nei primi anni 80 tra Olivetti e la Silicon Valley il margine tecnologico favoriva di qualche spanna i californiani. Oggi la distanza è un abisso.

» postato da Sergio Donato alle 09:26 del 27-03-2010

9 E se il tentativo oggettivo di screditare il cinema 3D in Italia derivasse dal tentativo di proteggere l'improteggibile, ovvero il nostro italico cinema? La situazione in cui naviga la quarta arte in Italia è complessa, ma certamente non aveva bisogno anche dell'invasione della tecnologia 3D per segnare il passo rispetto alle grandi produzioni internazionali. Basta guardare le proposte di un qualsiasi multisala per capire che le piccole storie italiane raccontate in piccoli film, arrancano, in termini di permanenza in sala, rispetto alle pellicole a stelle e strisce. Ma almeno fino ad ora nella stessa sala si poteva proiettare il giovedì un film di Muccino o Pieraccioni ed al sabato le roboanti avventure del supereroe (americano, ovvio) di turno. Ma le produzioni in 3D sono destinate ad aumentare in maniera esponenziale e con esse le sale attrezzate. Se quest'anno Avatar a potuto fare la staffetta con Alice nell'unica sala 3D di molti multisala, nel futuro saranno sempre più le produzioni estere con il marchio 3D che si contenderanno gli spazi; i cinema dovranno attrezzarsi di conseguenza per stare al passo della richiesta, investire ed organizzarsi per rientrare nelle spese. Secondo voi, quando i gestori dovranno scegliere se proiettare nella costose sala attrezzatra per il 3D un mediocre film prodotto con questa tecnologia o bel film italiano, cosa sceglieranno? Forse esagero, ma come si dice: a pensar male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.

» postato da fabioli alle 09:31 del 27-03-2010

10 Quoto completamente l'articolo! (Si dice cosi' per dire che si e' completamente daccordo?) Per quanto riguarda i film 3D posso dire solo questo.... Ho visto 3 (!) volte Avatar (3D, 2D e nuovamente 3D) e sono contento di averlo fatto, certamente non per la trama, ma per la spettacolarita' delle immagini! NON ho visto Alice.. e sono contento di non averlo fatto, visto quello che mi hanno detto gli amici che lo hanno visto! Il 3D e' necessario? No, ma migliora l'esperienza visiva. Non siete daccordo? E allora cavatevi un occhio!

» postato da (Enrico Richetti) alle 09:55 del 27-03-2010

11 « Il 3D e' necessario? No, ma migliora l'esperienza visiva. Non siete daccordo? E allora cavatevi un occhio!» :lol: S*

» postato da S* alle 09:55 del 27-03-2010

12 « Il 3D e' necessario? No, ma migliora l'esperienza visiva. Non siete daccordo? E allora cavatevi un occhio!» Anche perchè a che serve la fotografia in un film. Uffi, distrae a bestia. Uno non può seguire la trama, capire i personaggi o leggere tra le righe mentre HAL ti presenta tutto quello che succede fuori dall'astronave. Propongo un bel taglio di Odissea con i soli sottotitoli :P

» postato da pulvy70 alle 10:21 del 27-03-2010

13 a me, miope, effettivamente danno fastidio e causano stanchezza tanto che avata forse facevo meglio a vederlo in 2D. non ho capito se comunque gli occhiali più evoluti possono essere "retrocompatibili" con le altre tecnologie qualcuno sa se si possono comperare personalizzati con la correzione?

» postato da (giovanni mor) alle 11:25 del 27-03-2010

14 Sono pienamente d'accordo su quanto espresso nell'articolo da Silvio Sosio. I nostri ministeri sono pieni di burocrati servili e i mass media mancano di professionalità e non sono ideologicamente indipendenti; inoltre la maggioranza dei giornalisti e dei burocrati ha un grado di ignoranza veramente elevato e non hanno alcun tipo di preparazione scientifica o tecnologica, tanto che ne sparano di tutti i colori. Non mi sorprende che l'ignoranza e l'oscurantismo aberranti che si sono diffusi nel nostro paese negli ultimi venti anni siano arrivati a questo punto. Non riuscire a capire come l'innovazione tecnologica sia importante per le nostre vite e considerarla solo una moda del momento significa che i Neanderthal non si sono estinti come vogliono farci credere gli antropologi ma sono ancora tra noi. Se volete continuare a raccontarvi le storie nelle grotte prima di coricarvi sul vostro giaciglio di paglia e coperti da una pelliccia di renna fate pure, io mi godrò lo spettacolo del 3D.

» postato da Luisa Iori alle 11:52 del 27-03-2010

15 Il grado di ignoranza e faziosità dei giornalisti italiani e dei direttori di giornali e telegiornali, di qualsiasi genere e colore, per tutto ciò che non riguardi politica e calcio, è superiore alla media dei paesi industrializzati. Quindi non c'è da sorprendersi di nulla.

» postato da Short Stories alle 13:18 del 27-03-2010

16 Tempo addietro avevo aperto un thread su questo argomento: Servizio del Tg1 sul 3D Il servizio sembrava palesemente artefatto. Basta vedere le immagini: mentre una stupefatta mamma racconta le disavventure oculistiche della sua bambina seguite alla visione di un film 3D, puff! appare un cieco dietro di lei. Una coincidenza che ha probabilità minori di quelle di una vincita al superenalotto.

» postato da Adidja Palmer alle 13:55 del 27-03-2010

17 Tanto entro pochi mesi sarà tutto dimenticato (a meno di una qualche crociata del politico di turno), per cui gli occhialini polarizzati non credo corrano rischi, ormai li vendono anche coi televisori e in Italia i televisori presto avranno un nuovo boom causa spegnimento del segnale analogico per cui il 3d è la killer pplication che potrebbe convincere anche chi adesso ha il solo decoder a cambiare tutto. Sulla necessità del 3D nei film non posso pronunciarmi non avendo ancora avuto modo di provare la nuova tecnologia (il 3d vecchio stile, quello con le lenti colorate, con i miei occhi non ha mai funzionato) però lo scetticismo è tanto anche solo considerando l'oggettiva impossibilità di avere una differenza di angolo di visuale e l'impossibilità di gestire soggettivamente la profondità di campo e/o il focalizzare l'attenzione su particolari diversi da quelli decisi a priori dal regista (a Hollywood non sono tutti ottimi cinematografi, per usare un termine caro a Storaro).

» postato da Salvatore Capalbi alle 14:09 del 27-03-2010

18 Si e no, Enrico. "Quotare" (tralasciando l'identico verbo nostrano, che ha altri significati) viene da "to quote", che in inglese significa semplicemente "citare", né più, né meno. "Quoto in pieno" vuol dire "cito in pieno" :D Purtroppo ormai questo uso tragicomico è talmente diffuso che, sì, "si dice" e abbiamo un motivo in più per farci ridere dietro dal resto del mondo. Il resto potrebbe far ridere come scherzo d'aprile. Complimenti al Codacons, i giornali e i politici per la trovata. Era uno scherzo, vero? No? ... tristezza.

» postato da (Al Ien) alle 14:36 del 27-03-2010

19 Grazie Al Ien per la spiegazione, ne terro' debitamente conto; purtroppo non sono molto ferrato in lingua inglese!! Vorrei inoltre segnalare a Salvatore Capalbi che, a quanto ho letto in giro, il problema da Lui indicato e' dovuto alla particolare tecnica di ripresa adottata per le riprese 3D. Se l'asse ottico delle due cineprese e' perfettamente parallelo non si ha sfocatura delle immagini, restando tutto il campo di ripresa perfettamente nitido (io ho cominciato a fotografare con una Fujifilm Real3D e penso di poterlo confermare). Purtroppo il risultato e' che i vari piani focali assumono l'aspetto di cartoncini piatti, tra loro scalati, come certi libri per bambini in cui aprendo le pagine si alzano delle figure "tridimensionali" (vedi ad esempio il mio fotoalbum 3d). Se invece l'asse ottico converge verso il soggetto della ripresa (come fanno i nostri occhi) succede che solo questo risulta perfettamente nitido, risultando sfocato il resto. Accade pero' che sparisce l'effetto "cartoncini" di cui parlavo prima e le immagini assumono una tridimensionalita' piu' gradevole. Da quanto ho capito leggendo sul sito di Avatar, penso che Cameron abbia adottato questa tecnica. Aspetto Vostri commenti. Ciao

» postato da (Enrico Richetti) alle 14:58 del 27-03-2010

20 Io vorrei porre l'attenzione sul fatto che, nell'unico multisala di Savona, gli occhiali sono "usa e getta", non monouso. Qui gli occhiali ti vengono consegnati in busta sigillata e poi amen. Non vengono ritirati all'uscita. Quanta plastica viene prodotta e poi buttata per questi benedetti occhiali? Succede ovunque o solo a Savona? Mi ha sorpreso molto questo comportamento. Agli Universal Studios LA, dopo la visione di Terminator (I-MAX 3D nel 2001) gli occhiali venivano ritirati all'uscita e riciclati. Figuriamoci se qui in italia si fanno cose sensate. Potrebbero scontarti qualcosina se al prossimo film 3D ti presenti con il paio di occhiali della volta prima.....invece niente. 10 euro a botta tutte le volte?........... Non è questo il metodo per far andare la gente al cinema.

» postato da (massimo bentivoglio) alle 14:58 del 27-03-2010

21 «Io vorrei porre l'attenzione sul fatto che, nell'unico multisala di Savona, gli occhiali sono "usa e getta", non monouso. Qui gli occhiali ti vengono consegnati in busta sigillata e poi amen. Non vengono ritirati all'uscita. Quanta plastica viene prodotta e poi buttata per questi benedetti occhiali? Succede ovunque o solo a Savona? Mi ha sorpreso molto questo comportamento. Agli Universal Studios LA, dopo la visione di Terminator (I-MAX 3D nel 2001) gli occhiali venivano ritirati all'uscita e riciclati. Figuriamoci se qui in italia si fanno cose sensate. Potrebbero scontarti qualcosina se al prossimo film 3D ti presenti con il paio di occhiali della volta prima.....invece niente. 10 euro a botta tutte le volte?........... » Massimo, se ti leggi l'articolo ti fai un'idea del perché ci sono occhialini monouso (o usa e getta, che è lo stesso) e no e dei relativi motivi. S*

» postato da S* alle 15:12 del 27-03-2010

22 Ho visto Avatar con tecnologia Xpand e devo dire che purtroppo il calo di luminosita' dovuta agli occhali (cosi ad occhio del 50%) e lo sfarfallamento eccessivo sulle scene dinamiche, nonostante l'elevata frequenza di proiezione, non ha contribuito in positivo al giudizio globale. Per quanto mi riguarda i prossimi soldini a spettacoli 3d li daro' quando saranno disponibili gli ologrammi. Oppure a casa, con gli schermi senza occhiali tra pochi anni

» postato da (Jarman ) alle 19:18 del 27-03-2010

23 Piccolo Off Topic: Leggendo i commenti mi sembra che molti considerino la tecnologia, la novità prima della reale necessità di avere nel cinema questo nuovo modo di raccontare per immagini... Il 3D andrà pure bene per film dove l'azione prende il sopravvento e la partecipazione mentale dello spettatore è poco o nulla, ma così davvero rischieremo di trovarci tra non molto con film banali e ripetitivi, senza trame in cui il tutto si baserà solo sugli effetti visivi. Il cinema ci ha fatto sognare per decenni senza questa tecnologia, volerla salvare a tutti i costi, solo perché "bisogna andare avanti" mi sembra insensato. Comunque se il DVD ha soppiantato il VHS un motivo ci sarà.. Se nello stesso tempo in cui questo è avvenuto il BR non ha ancora soppiantato il DVD un motivo ci sarà...

» postato da Thersicore alle 19:46 del 27-03-2010

24 io mi limito a far notare una cosa che pare essere sfuggita: nel servizio viene sentito un medico (di cui non viene riportato il nome) che dice una cosa ILLUMINANTE le infezioni batteriche "hanno un periodo di incubazione dai due ai cinque giorni" quindi se ci pensate la causa della tanto conclamata infezione NON può essere l'uso dei famigerati occhialini ma naturalmente il professionalissimo giornalismo italiano questo aspetto lo ha ignorato per sbandierare una falsa notizia e mettere sulla piazza un altro falso pericolo tecnologico meditate gente meditate

» postato da belgarion alle 20:03 del 27-03-2010

25 «Piccolo Off Topic: Il cinema ci ha fatto sognare per decenni senza questa tecnologia, volerla salvare a tutti i costi, solo perché "bisogna andare avanti" mi sembra insensato. » Salvare da cosa? Da accuse infondate riportate in questo articolo? Io capovolgerei il ragionamento. A che serve il 3D, in fondo, se non agli stessi scopi a cui servono il colore, e in ultima analisi il cinema stesso? L'occhio umano può vedere immagini in movimento, ed ecco il cinema. L'occhio umano può vedere il colore, ed ecco il cinema a colori. Mancava un particolare: l'occhio umano può vedere la profondità. Ed ecco il 3D. Voler affossare a tutti i costi questa tecnologia solo perché "il cinema ci ha fatto sognare per decenni senza di essa" è quello che mi sembra insensato. Per quanto riguarda la qualità dei film in 3D, non mi preoccuperei. Se la tecnologia è massicciamente impiegata il suo "effetto sorpresa" svanirà molto presto, e allora il 3D non potrà più essere usato come calamita per attrarre il pubblico a vedere film banali. Quella sarà la prova per la tecnologia 3D attuale. E' matura? I suoi svantaggi (costosa, richiede gli occhialini ecc.) avranno più peso dei suoi vantaggi? Io aspetterei di vederlo.

» postato da AKKA alle 20:28 del 27-03-2010

26 la cialtroneria del ministero della salute non ha limiti...hanno speso milioni di soldi per un vaccino contro la suina, inutle e rimasto nei frighi, ed ora devono farsi la verginità sulla spinta di una campagna stampa che non ha ne studio epidemiologico dietro, ne nessuna prova scientifica. Assurda poi la posizione du alcune associazioni dei consumatori, codacons mi sembra, che per farsi pubblicità gratuita, denunciano la mancanza di un marchio CE, dove non serve. Assurdo

» postato da Gabriele Raise alle 20:57 del 27-03-2010

27 Io ho la soluzione: tutti a teatro, danno il scena 2012... più 3d di cosi!!!! :D :D :D Povera italia, che pattume....

» postato da lab alle 00:59 del 28-03-2010

28 l'italia è sempre il fanalino di coda dell'europa. invece di abbracciare le nuove tecnologie come hanno fatto in quasi tutta europa,polemizziamo sempre per colpa di qualche burocrate baciafondaio bigotto. sarebbe meglio polemizzare sulla pedofilia di qualche prete con il cervello inniettato di fame di sesso e farli scopare. questo è il futuro sta a noi italiani a decidere,ma sono convinto che anche questa volta arriveremo ultimi.

» postato da branko61 alle 09:27 del 28-03-2010

29 « Comunque se il DVD ha soppiantato il VHS un motivo ci sarà.. Se nello stesso tempo in cui questo è avvenuto il BR non ha ancora soppiantato il DVD un motivo ci sarà...» Qui andiamo molto fuori discorso, in effetti :) Il DVD ha soppiantato subito il VHS per la qualità e la comodità evidente del disco argentato. Il BR è uno step evidente ma non così rivoluzionario come lo è stato il DVD. A questo si unisce la scarsa voglia di cercare, oggi, la qualità estrema nell'audio/video anche per una spicciola e sensata economia familiare, oltre che per una cultura della qualità sempre più rarefatta. Si considerino anche gli MP3. Leggevo di uno studio scientifico che ha dimostrato che la nuova generazione considera il suono dell'MP3 (mediamente compresso) superiore al suono di un CD perché si è innescato un fenomeno di abitudine sonora. Cioè l'orecchio riesce a riconoscere più facilmente il suono di un MP3 e lo associa tramite familiarità alla migliore qualità. Al di là della bontà o meno del 3D, per tornare alla discussione, un approccio miope sulla questione degli occhialini è preoccupante per la politica dissennata che l'ha relazionata. Sono scelte che possono ripetersi, anche per cose ben più importanti. E questo è male.

» postato da Sergio Donato alle 10:11 del 28-03-2010

30 Ho visto film sia con gli occhiali monouso RealD che con quelli multiuso attivi ExpanD3D. Sia da un punto di vista di visione che di comfort i RealD sono migliori. VISIONE : Gli ExpanD3D danno una visione che sfarfalla quando ci sono scene di movimento molto veloci, per la natura stessa del sistema che usano. I RealD molto meno, perchè garantendo una ricostruzione 3D meno sofisticata, le transizioni tra i fotogrammi sono molto più smussate. COMFORT : I RealD sono meno pesanti e ingombranti, cosa che per i portatori di lenti (quasi la metà della popolazione) è basilare, dovendo mettere gli occhialini sopra quelli da vista. Quando ho visto il film con gli ExpanD3D sinceramente mi ha fatto un po' schifo dover pulire gli occhiali con apposita salviettina perchè chiaramente usati più volte prima. MIE CONSIDERAZIONI : Non lo avrei detto, ma l'esperienza 3D non aggiunge granchè alla visione di un film, e quello che si acquista non ripaga sicuramente quello che si perde in comfort di visione e riassatezza. Tecnicamente trovo la visione 3D è potenzialmente dannosa per la vista, e lo spiego con questo esempio: voi quando guardate il mondo reale decidete attivamente quale piano mettere a fuoco, e l'occhio automaticamente esegue. Nei film 3D ci sono spesso scene in cui alcuni piani sono tenuti volutamente sfuocati, se provate a focalizzare la visione su quei particolari, l'occhio tenta di eseguire la messa a fuoco, non ci riesce e subisce dei microstress. Alla lunga si possono crea danni alla vista, se nei film si farà abuso di queste casistiche.

» postato da Avshar alle 10:47 del 28-03-2010

31 non sono affatto d'accordo sui micro stress, anzi, per chi ha una certa età quello sforzo muscolare può persino essere assimilato a una ginnastica per i muscoli flessori del cristallino... Il resto è soggettivo, ho visto tre film al cinema in questo periodo: avatar, alice in wonderland e per ultimo ieri sera, uno non 3d. Avendo la mia memoria il ricordo della visione 3d, la mente ha reagito al terzo film come se fosse mancante di qualcosa. La parte cosciente, cioè io, ne ha preso atto soltanto, la sensazione è nata nel preconscio...

» postato da Paolocosmico alle 11:44 del 28-03-2010

32 «davvero rischieremo di trovarci tra non molto con film banali e ripetitivi, senza trame in cui il tutto si baserà solo sugli effetti visivi.» eri ironico, vero? :huh:

» postato da jonny lexington alle 12:54 del 28-03-2010

33 «non sono affatto d'accordo sui micro stress, anzi, per chi ha una certa età quello sforzo muscolare può persino essere assimilato a una ginnastica per i muscoli flessori del cristallino... Il resto è soggettivo, ho visto tre film al cinema in questo periodo: avatar, alice in wonderland e per ultimo ieri sera, uno non 3d. Avendo la mia memoria il ricordo della visione 3d, la mente ha reagito al terzo film come se fosse mancante di qualcosa. La parte cosciente, cioè io, ne ha preso atto soltanto, la sensazione è nata nel preconscio...» Ho visto ieri Dragontrainer nella versione in 2D e si nota come sia stato concepito per una visione in 3D. Quoto la sensazione che manchi qualcosa. Sensazione che però non ho avuto vedendo "Happy family" tecnicamente un film 2D. L'uso di determinate tecniche, materiali, luci modifica il modo in cui vediamo un film. Tanto che se vediamo un film in bianco e nero non sentiamo il bisogno che sia colorato (a suo tempo quando c'era la moda di colorare digitalmente i vecchi film trovavo il risultato "stupido";). Quanto alla signora: ma il medico non gli ha prospettato l'idea di una forma allergica alla plastica? Palomino. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 15:46 del 28-03-2010

34 Per S* beh Avatar ha portato gente al cinema per la relativa novità del 3d e siamo daccordo ma questo non significa fidelizzare la gente a lungo termine... si pensa sempre piu e l'ho gia detto piu di una volta che il futuro del cinema sia quello di creare il fenomeno blockbuster magari senza curare altri aspetti piu importanti di un film e magari spinto da un battage pubblicitario enorme... beh per me non è questa la strada da seguire... che poi venga il 3d per me è ok... ma bisogna inculcare la mentalità che un film è bello a prescindere dal 3d e non solo in qul mese mese e mezzo che sta nelle sale se si vuole far ritornare la gente al cinema... altrimenti avremo tre o quattro titoli che fan sfacelli prettamente usa e migliaia di titoli che non prendono nemmeno i costi di produzione... e non è una cosa bella... poi anche a me da miope da gia fastidio guardare lo schermo normale figurati con questi occhialini

» postato da (Piacca ) alle 07:44 del 29-03-2010

35 ah sia chiaro che non è che sono contro il 3d ma mi piacerebbe che una tecnologia fosse introdotta per necessità e non solo per moda (sbaglio o gia decenni fa fecero un progoetto per emanare essenze profumate durante il film... il cosidetto odorama???).... vi faccio vedere che quando il 3d non tirerà piu gia tireran fuori qualche altra stramberia tipo il film dove sei tu a scegliere il finale.... solo per portare gente al cinema per uno due anni...

» postato da (Piacca ) alle 07:46 del 29-03-2010

36 «Per S* beh Avatar ha portato gente al cinema per la relativa novità del 3d e siamo daccordo ma questo non significa fidelizzare la gente a lungo termine... si pensa sempre piu e l'ho gia detto piu di una volta che il futuro del cinema sia quello di creare il fenomeno blockbuster magari senza curare altri aspetti piu importanti di un film e magari spinto da un battage pubblicitario enorme... beh per me non è questa la strada da seguire... che poi venga il 3d per me è ok... ma bisogna inculcare la mentalità che un film è bello a prescindere dal 3d e non solo in qul mese mese e mezzo che sta nelle sale se si vuole far ritornare la gente al cinema... altrimenti avremo tre o quattro titoli che fan sfacelli prettamente usa e migliaia di titoli che non prendono nemmeno i costi di produzione... e non è una cosa bella... » Piacca, mi sembra che tu faccia considerazioni confondendo un po' gli ambiti. Allora, distinguiamo: - c'è il problema della qualità dei film - c'è il problema per un certo tipo di film a incassare abbastanza - c'è lo stato di salute del sistema cinema in generale Sono tre cose del tutto diverse, e per quanto riguarda la terza non sussiste affatto la crisi che tu sottintendi. Gli incassi sono sempre più elevati e negli ultimi due anni il 3D ha fatto fare un'impennata a tutto il mercato. Quindi dal punto di vista economica mi spiace ma non si può proprio sostenere che il 3D non riporti la gente al cinema e non sia utile per l'economia del cinema, perché è evidente il contrario. E non si parla solo di Avatar, che è il caso più evidente. Prima che arrivasse Avatar il secondo film che aveva incassato di più nella storia del cinema in Italia era Ice Age 3D. Gli altri due problemi è evidente che non possono cercare la soluzione nella tecnologia. Necessità e non moda: anche qui, mi sembra chiaro l'uso del 3D in Avatar non ha nulla a che fare con la moda. Cameron ha praticamente aspettato dodici anni che fosse disponibile la tecnologia che voleva per fare un film centrato soprattutto sull'aspetto visivo. Se non è necessità della tecnologia la sua, non so quale possa essere. Di certo non si può dire che Cameron abbia fatto questa scelta seguendo la moda, visto che quando l'ha fatta il 3D non esisteva ancora. S*

» postato da S* alle 08:45 del 29-03-2010

37 Direi che il 3D è l'inevitabile futuro, tranne forse in Italia.

» postato da Tobanis alle 09:38 del 29-03-2010

38 non basterebbe venderli gli occhiali ??? 10-15 e ogni ha i suoi.. polemiche inutili su questioni inesistenti .. come riempire la cronaca di notizie inutili invece di problemi veri , i problemi del italia sono gli occhiali 3d? invece della gente che muore in ospedale per errori?

» postato da looun alle 11:01 del 29-03-2010

39 Detto molto personalmente, quando ci sara' un prodotto 3D che NON richiede occhialini di alcun genere, fatemi un fischio (magari chiamate anche quel 10-20% della popolazione che indossa occhiali correttivi). Nel frattempo, per chi non vuol piu' stare senza, segnalo che Panasonic ha annunciato in Francia i costi della sua nuova linea europea di tv 3D, che mi sembrano molto "di attacco": 2500 € per un plasma 50 pollici con due set di occhiali LCD e 600 € per il lettore BD-3D (pensavate mica di poter usare il vostro "vecchio" lettore bluray, vero? :roll: ). Il pacchetto tv+lettore dovrebbe andare a 3mila euro. Oltre ai BD, si fa un gran parlare di Sky, che cominicia in UK tra pochi giorni con un canale 3D nativo, mentre da noi si sussurra di alcune trasmissioni sperimentali in occasione dei mondiali. (sommessamente, mi piacerebbe che in Italia trasmettessero un HD dignitoso sempre e comunque, prima di pensare al 3D, ma tant'e'...)

» postato da paolo137 alle 15:01 del 29-03-2010

40 io parlo dello stato di salute del cinema in generale non del cinema di fantascienza che sputa fuori due o tre titoli da blockbuster magari con la novità del 3d (che prima o poi non sarà una novità....) e fa incasso... altrimenti è come se dicessimo che il cinema italiano va benissimo perchè a natale il cinepanettone medusa incassa un botto.... peccato che poi ci son decine di altri film che andrebbero quanto meno pubblicizzati e che escono solo in 4 sale .... è il discorso del breve termine e del lungo termine... a me piace pensare al lungo termine.... e francamente il 3d quando sarà passato di moda (perche tanto oggi tutte le tecnologie non sono altro che moda invece che vere evoluzioni/rivoluzioni) non farà piu quel consenso che fa oggi... francamente sentire dire "beh io vado a vedere Canto di Natale in 3d perchè è 3d altrimenti non ne varrebbe la pena visto che conosco la storia " (cosa che ho sentito in prima persona) non la vedo bene per lo stato di salute del cinema in generale. Detto questo credo che il 3d spopolerà tantissimo nei videogiochi... mentre per tv e cinema sarà solo destinato a prodotti specifici

» postato da (Piacca ) alle 10:01 del 30-03-2010

41 Mi sembra di ricordare che la PS3 si aggiornerà al 3D con uno dei futuri firmware, anche se la vedo dura per Cell e Nvidia. Ci sarà da lavorare nella scatola Sony.

» postato da Sergio Donato alle 10:02 del 30-03-2010

42 in realtà ricordo male o nvidia tempo fa fece un esperimento con degli occhialini fatti daa loro per il 3d???

» postato da (Piacca ) alle 17:08 del 30-03-2010

43 Sì, sono anche in vendita http://www.nvidia.it/object/GeForce_3D_Vision_Main_it.html

» postato da Sergio Donato alle 18:40 del 30-03-2010

44 «io parlo dello stato di salute del cinema in generale non del cinema di fantascienza che sputa fuori due o tre titoli da blockbuster magari con la novità del 3d (che prima o poi non sarà una novità....) e fa incasso... altrimenti è come se dicessimo che il cinema italiano va benissimo perchè a natale il cinepanettone medusa incassa un botto.... peccato che poi ci son decine di altri film che andrebbero quanto meno pubblicizzati e che escono solo in 4 sale .... è il discorso del breve termine e del lungo termine... a me piace pensare al lungo termine.... e francamente il 3d quando sarà passato di moda (perche tanto oggi tutte le tecnologie non sono altro che moda invece che vere evoluzioni/rivoluzioni) non farà piu quel consenso che fa oggi... francamente sentire dire "beh io vado a vedere Canto di Natale in 3d perchè è 3d altrimenti non ne varrebbe la pena visto che conosco la storia " (cosa che ho sentito in prima persona) non la vedo bene per lo stato di salute del cinema in generale. Detto questo credo che il 3d spopolerà tantissimo nei videogiochi... mentre per tv e cinema sarà solo destinato a prodotti specifici » no non credo proprio che spopolerà: un conto è guardare un film di due o tre ore una tantum, un conto è giocare tre/cinque ore al giorno con degli occhialini per diversi giorni di fila, scomodissimo e forse pericoloso. Chi non è un giocatore abituale certamente non sarà allettato da una simile tecnologia.

» postato da Paolocosmico alle 19:52 del 30-03-2010

45 Non credo che il 3D sia la moda del momento, anzi, ma chi lo sa... All'avvento del cinema parlato, tanti appassionati del muto dissero "Ma perchè mai dovrebbe interessare a qualcuno sentire parlare gli attori?" Più che con Avatar, io sono convinto sul futuro del 3D dopo avere visto il documentario all'Acquario di Genova, fantastico (direi pure, per realizzazione e coinvolgimento, decisamente superiore ad Avatar).

» postato da Tobanis alle 09:04 del 31-03-2010

46 « no non credo proprio che spopolerà: un conto è guardare un film di due o tre ore una tantum, un conto è giocare tre/cinque ore al giorno con degli occhialini per diversi giorni di fila, scomodissimo e forse pericoloso. Chi non è un giocatore abituale certamente non sarà allettato da una simile tecnologia.» mah la vedo piu difficile per la tv 3d che sarè in vendita tra qualchje giorno che per le console a dire la verità d'altronde se ha spopolato quella cavolata di wii perche non dovrebbe spopolare il gioco 3d?? ripeto ci credo piu per i vg che per tv e film (almeno non tutti i film... un film come gran torino non ha senso farlo 3d)

» postato da Piacca alle 19:52 del 31-03-2010

47 « d'altronde se ha spopolato quella cavolata di wii perche non dovrebbe spopolare il gioco 3d?? » Perché poi la Wii dovrebbe essere una "cavolata"? S*

» postato da S* alle 21:18 del 31-03-2010

48 «« d'altronde se ha spopolato quella cavolata di wii perche non dovrebbe spopolare il gioco 3d?? » Perché poi la Wii dovrebbe essere una "cavolata"? S*»ù a parte le caratteristiche tecniche molto piu limitate rispetto ad una ps3 o ad una xbox360 .... alla fine c'ho giocato a quel wii sport... basta un semplice movimento di polso per fare l'azione richiesta che tutto il movimento del corpo come ti facevan vedere nella pubblicità (e ad esempio il gioco del baseball era piu "articolato" come cose da fare quello che avevo su c64 che quello li dove bisogna solo colpire la palla o simulare il lancio della palla)... ora si parla anche di sensori che rivelano tutto il movimento del corpo per la nuova ps .... mah son certo cose che in alcuni giochi posson pure essere utili (la vedo difficile usarla per un punta e clicca) ma dato anche lo spazio di alcuni appartamenti in città l'esperienza di gioco secondo me è limitata.... non per questo ad esempio non dovrebbe esser usata per esperienze di gioco in sale attrezzate (e magari con sti occhialini 3d :D)

» postato da Piacca alle 08:04 del 01-04-2010

49 «a parte le caratteristiche tecniche molto piu limitate rispetto ad una ps3 o ad una xbox360 .... alla fine c'ho giocato a quel wii sport... basta un semplice movimento di polso per fare l'azione richiesta che tutto il movimento del corpo come ti facevan vedere nella pubblicità» Le "caratteristiche tecniche" mi sembra siano del tutto ininfluenti, vedi disastro della Playstation 3. Rispetto ai suoi concorrenti Wii ha un'idea originale e innovativa, e giustamente è stata premiata dal mercato per questo. Il progresso non consiste affatto nell'aggiungere qualche megahertz. Tra l'altro, lo stesso vale per le "console" mobili, dove la PSP è stata spazzata via da Nintendo DS e iPod Touch/iPhone, ancora una volta a dimostrazione del fatto che sono le idee nuove a vincere sul mercato. S*

» postato da S* alle 08:57 del 01-04-2010

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