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Lars Von Trier, regista e sceneggiatore danese nato nel 1956 (Lars Trier è il suo vero nome, mentre il "Von" è un'aggiunta) ha nei suoi programmi la realizzazione di un film di fantascienza apocalittica dal titolo Planet Melancholia, previsto per il 2011.
Von Trier ha esordito nel 1984 (con L'elemento del crimine, che fu subito candidato alla Palma d'Oro di Cannes) e ha proseguito la carriera con un cinema impegnato e sperimentale che ha attraversato varie fasi, tra cui quella legata al Dogma95, un manifesto per un cinema purificato da effetti speciali e colonne sonore. Tra i film più noti Le onde del destino (1995), Idioti (1996), Dancer in the dark (2000), Dogville (2006) e il recente Antichrist (2009). Va notato come spesso abbia usato elementi fantastici all'interno dei suoi film, o almeno che possono essere interpretati come fantastici.
È comunque una sorpresa che The Hollywood Reporter segnali che Von Trier realizzerà un film che unisce dramma psicologico, disastri a livello planetario e un budget di più di 5 milioni di euro, quasi una sfida a Roland Emmerich. Ovviamente non ci sono molti dettagli, ma Peter Aalbaek Jensen, della casa produttrice Zentropa di cui è proprietario con Von Trier, ha promesso che il film sarà un insieme di immagini spettacolari e di riprese con telecamera a mano (stile Dogma95). Unico commento del regista è stato invece che non ci saranno "happy endings". Jensen ha definito il futuro film anche "romantico", ma alla Lord Byron; considerato il fatto che la Zentropa ha prodotto in passato film che si potrebbero definire pornografici e che anche recente Antichrist non lesinava immagini esplicite, Planet Melancholia potrebbe rivelarsi un prodotto interessante.
Le riprese del film saranno fatte in Germania e in Svezia a partire dall'estate del 2010, in modo da presentare il film al Festival di Cannes del 2011.
2 "la Zentropa ha prodotto in passato film che si potrebbero definire pornografici"... (!) What??? Tra "esplicito" e "pornografico" c'è una bella differenza... le parole sono importanti!
» postato da Short Stories alle 13:19 del 16-10-2009
3 «"la Zentropa ha prodotto in passato film che si potrebbero definire pornografici"... (!) What??? Tra "esplicito" e "pornografico" c'è una bella differenza... le parole sono importanti!» Non è inteso come giudizio, ma solo come definizione di genere...
» postato da Otrebla alle 14:20 del 16-10-2009
4 più che pornografici li defenirei erotici e destinati ad un pubblico femminile. su un carnet di 15 film prodotti dalla Zentropa sono tre quelli di questo tipo: -Pink Prison -Costance -All about Anna e tutti e tre si ispirano al Manifesto del Puzzy Power. per fare chiarezza, ovviamente. ciao ciao Buk!
» postato da Buckaroo74 alle 14:30 del 16-10-2009
5 «più che pornografici li defenirei erotici e destinati ad un pubblico femminile.
su un carnet di 15 film prodotti dalla Zentropa sono tre quelli di questo tipo:
-Pink Prison
-Costance
-All about Anna
e tutti e tre si ispirano al Manifesto del Puzzy Power.
per fare chiarezza, ovviamente.
ciao ciao
Buk!»
Di sicuro potrei cambiare la frase in "che qualcuno potrebbe definire pornografici" in modo che non sembri un giudizio, ma solo un riferimento.
Si possono anche definire erotici, soft core porno o hardcore, anche se Pink Prison è definito adult e hardcore su Imdb e lo stesso regista parla di "porno" oltre che di psicologico etc...
Anche la galleria di immagini, non è che lasci pensare altro
ops:
» postato da Otrebla alle 15:39 del 16-10-2009
6 ««più che pornografici li defenirei erotici e destinati ad un pubblico femminile.
su un carnet di 15 film prodotti dalla Zentropa sono tre quelli di questo tipo:
-Pink Prison
-Costance
-All about Anna
e tutti e tre si ispirano al Manifesto del Puzzy Power.
per fare chiarezza, ovviamente.
ciao ciao
Buk!»
Di sicuro potrei cambiare la frase in "che qualcuno potrebbe definire pornografici" in modo che non sembri un giudizio, ma solo un riferimento.
Si possono anche definire erotici, soft core porno o hardcore, anche se Pink Prison è definito adult e hardcore su Imdb e lo stesso regista parla di "porno" oltre che di psicologico etc...
Anche la galleria di immagini, non è che lasci pensare altro
ops:»
non era un attacco contro l'articolo, solo un chiarimento. tranquillo Alberto era un attacco di pignoleria. il porno secondo me ha acquisito un'accezione negativa mentre di negativo non ha niente.
ciao ciao
Buk!
» postato da Buckaroo74 alle 15:41 del 16-10-2009
7 «
non era un attacco contro l'articolo, solo un chiarimento. tranquillo Alberto era un attacco di pignoleria. il porno secondo me ha acquisito un'accezione negativa mentre di negativo non ha niente.
ciao ciao
Buk!»
No no... non prendevo nulla per attacco... ci mancherebbe
Non volevo io scoprire di aver messo dati poco curati (non che volessi mettermi a fare una tesi su Von Trier...) e non volevo che venisse interpretato come un commento disdicevole...
se poi vogliamo aprire un dibattito sul porno ben venga ![]()
» postato da Otrebla alle 16:23 del 16-10-2009
8 «
se poi vogliamo aprire un dibattito sul porno ben venga
»
così l'hai già aperto.
a parte le bischerate l'unica cosa disdicevole di Von Trier sono alcune sue scelte registiche.
ciao ciao
Buk!
» postato da Buckaroo74 alle 16:50 del 16-10-2009
9 La questione è interessante, perchè registi da sempre ai margini di Hollywood come Herzog e Von Trier stanno passando alle superproduzioni. Dobbiamo gridare al miracolo, in un'epoca di sequel, prequel, remake, reboot...
» postato da (Luigi Bonizzato) alle 19:15 del 16-10-2009
10 « a parte le bischerate l'unica cosa disdicevole di Von Trier sono alcune sue scelte registiche. » Io ho visto solo le Onde del Destino
» postato da Otrebla alle 21:21 del 16-10-2009
11 Lars (Von) Trier è un gran regista. Ho visto quasi tutti i suoi film, compreso l'ultimo Antichrist. Per la prima volta Trier si confrontava con un genere, l'horror, da lui mai affrontato prima. Ci è riuscito bene, al di là dell'accoglienza tiepida di pubblico e critica. E' riuscito a rendere al meglio il senso di inquietudine e di terrore psicologico, che raramente negli ultimi dieci anni ho visto nei film horror. Sono curioso di vedere quale sarà la sua idea di Fantascienza.
» postato da Kobol77 alle 14:01 del 17-10-2009
12 In effetti già "L'elemento del crimine" potrebbe essere definito come fantascientifico, con la sua ambientazione in un mondo post-apocalittico perennemente immerso in una replica del Diluvio Universale... Un gran film, tra l'altro, come pure il successivo "Europa", che sembra ripetutamente suggerire l'apertura di uno spiraglio verso un mondo ucronico e alla fine risolve il rischio nella certezza di un'apocalisse ferroviaria. Mi sa che a pochi registi in circolazione si attagli bene l'etichetta di "apocalittico" come a Von Trier. Staremo a vedere
X
» postato da X alle 15:57 del 17-10-2009
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1 Antichrist non l'ho ancora visto, ma Lars è grandioso è uno che mastica il linguaggio del cinema e lascia il segno.
» postato da (Mark ) alle 11:33 del 16-10-2009