Gilliam chiude il progetto Zero Theorem

Realtà virtuale, viaggi per la mappatura dell'anima, un teorema che nessuno sa risolvere: tutti elementi di un film di Terry Gilliam che, forse, non vedremo mai.

Gilliam e Thorton, ma il progetto non si farà.

Il nome Terry Gilliam evoca film importanti nella fantascienza quali Brazil e 12 Monkeys (L'esercito delle 12 scimmie) e tutti avranno notato l'uscita al cinema della sua opera più recente Parnassus, l'uomo che voleva ingannare il diavolo.

 

Al regista, nato nel 1940 negli Stati Uniti, poi diventato cittadino britannico nel 1968, non sono certo mai mancate idee originali. Al contempo è anche rimasto invischiato in una serie di progetti che non sono mai giunti a termine o che hanno avuto storie molto travagliate o si sono rivelati insuccessi clamorosi. Basti citare Le avventure del Barone di Munchausen, che è costato 46 milioni di dollari e ne ha incassati solo otto. Oppure la storia infinita di The Man who killed Don Quixote. Anche Parnassus ha avuto seri problemi dopo la morte di Heath Ledger, avvenuta in un periodo di pausa delle riprese, tanto che i lavori stavano per essere interrotti.

 

Tra i progetti di Gilliam che sembravano sempre sul punto di partire per poi essere destinati a un accantonamento più o meno definitivo, c'è anche Zero Theorem, film annunciato agli inizi del 2009 con la produzione di Richard D.Zanuck e la presenza di Billy Bob Thornton. Purtroppo i vari ritardi hanno spinto Gilliam ad annunciare recentemente la sospensione della produzione.

 

Non si conoscevano molti dettagli, anche se quella che sembrava essere la trama parlava di un genio dei computer di nome Qohen Leth, che vive recluso nel suo cubicolo, alle prese con il tentativo di risolvere un misterioso teorema che ha condotto al fallimento o alla follia tutti coloro che lo hanno affrontato in precedenza. L'ambientazione avrebbe dovuto essere quella di un mondo orwelliano governato dalle corporazioni e da una misteriosa figura chiamata Management. Insomma una via di mezzo tra Brazil e Matrix, completa di tute di realtà virtuale, ricerca interiore e personaggi ognuno con i prorpi fini e la propria agenda.

 

Ma, come ha detto Gilliam in un'intervista al sito Dreams, "non si trattava di un progetto particolarmente dispendioso e complicato da finanziare, ma quest'anno è stato fagocitato da Parnassus e dai preparativi per il Don Quixote, cose che mi hanno costretto a rinunciare". E' anche vero che con Gilliam non è mai detta l'ultima parola. Non si può escludere che il progetto possa essere prima o poi ripreso.

 

Nelle risorse di rete trovate il link con la trama che era stata annunciata (in inglese).

Autore: Alberto Priora - Data: 26 ottobre 2009 - Fonte: io9.com

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Commenti

1 Peccato...

» postato da JohnWood alle 11:39 del 26-10-2009

2 Gilliam era per me sinonimo di qualità...peccato.

» postato da Gio* alle 12:24 del 26-10-2009

3 Questa è una bruttissima notizia, spero che Gilliam riesca a superare le sue attuali difficoltà...

» postato da Rakanius alle 19:06 del 26-10-2009

4 ci consoleremo con transformer :roll: scherzi a parte, peccato perché il progetto sembra interessante :?

» postato da Stefanoventa alle 19:34 del 26-10-2009

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