Non siamo soli nell'universo, parola di Edgar Mitchell

Secondo l'ex astronauta, membro della missione Apollo 14, esistono prove certe dell'esistenza di civiltà extraterrestri.

Edgar Mitchell nel 1971

Edgar Mitchell, ex astronauta della NASA, si dice certo dell'esistenza degli extraterrestri, di cui ci sarebbero prove in grande quantità negli archivi governativi. Pertanto, attraverso una memoria scritta resa pubblica nei giorni scorsi, ha deciso di raccontare la sua verità sul fenomeno UFO, invitando il governo americano ad aprire i propri archivi segreti.

 

Il texano Mitchell è stato il sesto astronauta a mettere piede sulla Luna, durante la missione Apollo 14 del 1971, compiendo anche per due volte attività fuori bordo. Era stato in precedenza riserva per la missione Apollo 10, e successivamente fu riserva per l'equipaggio di Apollo 16. Subito dopo lasciò la NASA per aprire una propria azienda aeronautica. Già nel 2008 Mitchell, durante un'intervista radiofonica, sostenne di aver avuto informazioni da fonti militari dell'esistenza di contatti consolidati tra vari governi terrestri ed esponenti di civiltà aliene. Approfittando però della quinta edizione della X-Conference, meeting annuale di appassionati e ricercatori del fenomeno UFO e di forme di vita extraterrestri, ha tenuto a ribadire il concetto, aggiungendo anche alcuni particolari.

 

Lo ha fatto consegnando un documento alla National Press Club, una volta terminati i lavori della X-Conference. In questo documento Mitchell dice: "Per lungo tempo l'umanità si è chiesta se siamo soli nell'universo, ma solo ora ne abbiamo le prove. No, non siamo soli [...] Il nostro destino, secondo me, si apre alla possibilità di entrare in una sorta di comunità planetaria. Dobbiamo provare a tendere la mano oltre il nostro pianeta e oltre il nostro sistema solare, per capire realmente cosa c'è là fuori."

 


Edgar Mitchell oggi
Mitchell ha scritto ovviamente dell'incidente di Roswell, città in cui ha vissuto alcuni anni in gioventù. "Agli abitanti della città venne intimato dalle autorità di non rivelare nulla dell'accaduto. Ma loro non hanno voluto dimenticare la loro storia, e per tutto questo tempo hanno cercato qualcuno che fosse attendibile al punto tale da poterli rappresentare. Hanno visto me, un ragazzo cresciuto dalle loro parti e diventato astronauta, e hanno pensato che fossi la persona giusta. Così mi hanno sussurrato all'orecchio parecchie cose." Sulla scorta di queste rivelazioni Mitchell andò a bussare a molte porte finché, circa dieci anni fa, ottenne un incontro con un non ben specificato ammiraglio in forza allo Stato Maggiore del Pentagono, il quale ammise che a Roswell si verificò un "incidente", e promise di dargli informazioni più precise. Ovviamente tale ammiraglio si rimangiò la promessa da lì a breve, negando addirittura di aver mai incontrato Mitchell.

 

"Se non credete a me" conclude l'ex astronauta in questa specie di memoriale, "leggete i libri, informatevi, cercate di capire cosa è realmente successo. L'universo è un posto incredibile, eccitante, di una vastità molto maggiore di quanto potessimo immaginare." Il giorno stesso della conferenza stampa la NASA ha subito rilasciato un comunicato. "La NASA non pedina gli UFO. La NASA non è coinvolta in alcun progetto di occultamento della verità riguardante vita extraterrestre, sul nostro pianeta o al di fuori" è stato il commento del portavoce Michael Cabbage.

 

In realtà la notizia non è particolarmente dirompente, visto che in questi ultimi anni anche dal mondo delle istituzioni governative sono arrivati segnali di apertura sul fenomeno. Basti pensare a quanti governi (ultimo in ordine di tempo, quello inglese) hanno deciso di mettere a disposizione sul web tutta la documentazione disponibile, rimasta finora negli archivi segreti. Decine di migliaia di pagine di verbali, rapporti delle forze armate, analisi tecniche, scientifiche e sociologiche, e quant'altro. Il governo USA finora non ha seguito l'esempio; è difficile credere che l'uscita di Mitchell, per quanto autorevole (ma anche un po' viziata da un certo comportamento da "tifoso"), possa cambiare le cose e convincere il Pentagono, la NASA o chi per essi a rendere pubblici almeno parte dei documenti che sicuramente da qualche parte esistono, e che potrebbero fare un po' di chiarezza, in una direzione o nell'altra. Forse il nuovo corso dell'amministrazione Obama potrebbe rappresentare una svolta anche in questo senso.

 

Non è la prima volta che Mitchell fa "dichiarazioni" sugli extraterrestri; già in precedenza un'intervista nella quale il giornalista aveva letto più di quanto Mitchell aveva detto aveva fatto esplodere un caso simile; Paolo Attivissimo ne parla nel suo sito Antibufala. In questo caso però si tratta di nuovi sviluppi che sembrano far pensare che Mitchell sia effettivamente molto più compenetrato nell'argomento di quanto non sembrasse la prima volta.

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 8 maggio 2009 - Fonte: CNN.com

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Commenti

1 Possibile che siamo l'unica forma di vita tecnologica (sorvolo sull'intelligenza) della galassia se non dell'universo? Eppure con tutti i documenti rilasciati sulla questione, non si è vista alcuna prova concreta, nessuna certezza di visitatori, al massimo qualche avvistamento non ben identificato che potrebbe essere qualsiasi cosa. D'altra parte anche noi non è che ci siamo schiodati dal nostro sistema solare, anzi, è già tanto se mettiamo un po' il naso fuori dal nostro pianeta. Magari ci sono altri esseri con cui potremmo intavolare un'interessante discussione, ma magari sono rari (vedi ipotesi delle Terre rare), le distanze sono immense (4 anni e passa alla velocità della luce. già fantascientifica, solo per arrivare alla stella più vicina, mentre la velocità warp sembra solo una fantasia impossibile) e magari anche le distanze temporali: una civiltà spaziale è durata, mettiamo 10000 anni, ma si è estinta 100 milioni o un miliardo di anni fa oppure si svilupperà chissà quando. Il nostro prode astronauta, da quel che si legge qua, ha come fonti le voci dei compaesani di Roswell, chissà poi chi e quanto attendibile, insomma dicerie e un presunto ammiraglio senza nome. A questo punto mi è venuto un dubbio e ovviamente Google mi ha confermato che Attivissimo aveva già affrontato l'argomento. Cercate Edgar Mitchell bufala e lo trovate subito.

» postato da (Al Ien) alle 04:55 del 08-05-2009

2 «A questo punto mi è venuto un dubbio e ovviamente Google mi ha confermato che Attivissimo aveva già affrontato l'argomento. Cercate Edgar Mitchell bufala e lo trovate subito.» Lo so, anzi per completezza ho aggiunto il link alla pagina di Paolo. Qui però si tratta di dichiarazioni nuove, di poche giorni fa, e non è un'intervista telefonica male interpretata ma uno speech dello stesso Mitchell. Può darsi che con la vecchiaia si stia rimbambendo, o semplicemente che abbia scoperto che quando parla di queste cose lo ascoltano con molta più attenzione e lo invitano a parlare più spesso che non quando parla dei problemi quotidiani degli astronauti, piuttosto noiosetti anziché no. S*

» postato da S* alle 08:04 del 08-05-2009

3 Anche io avevo letto che era un po' suonato il sene...cmq sul discorso extraterrestri, anche io credo che esistono ma incontrarli è un altro paio di maniche. Mai dire mai però ehhe. La Hack in una conferenza disse che, secondo lei, esistevano ma erano talmente distanti che un contatto è assai improbabile...

» postato da (alf ian) alle 08:22 del 08-05-2009

4 «Anche io avevo letto che era un po' suonato il sene...cmq sul discorso extraterrestri, anche io credo che esistono ma incontrarli è un altro paio di maniche. Mai dire mai però ehhe. La Hack in una conferenza disse che, secondo lei, esistevano ma erano talmente distanti che un contatto è assai improbabile...» Be', per correttezza scientifica bisogna dire che il fatto che sia molto improbabile incontrarli non è assolutamente una prova che nega l'origine aliena degli ufo. Cose enormemente improbabili accadono continuamente, come è ovvio che sia. È enormemente improbabile vincere al superenalotto, ma ogni tot tempo qualcuno vince lo stesso. Intendiamoci, io sono tra quelli che pensano che l'ufologia sia una cialtroneria. Negare che i lampadari riflessi nel vetro della finestra siano astronavi non significa ovviamente negare la possibilità di vita extraterrestre. A oggi non conosciamo nessun elemento che renda la terra unica nell'universo: a quanto ne sappiamo, è assolutamente possibile che su altri pianeti nelle stesse condizioni si sia sviluppata la vita, e visto che non abbiamo esperienza in merito non sappiamo quali e quante altre possibili condizioni possano a loro volta originare fenomeni simili. Insomma, è decisamente improbabile che non esistano altre forme di vita nell'universo. Ma entrare in contatto è un altro paio di maniche. S*

» postato da S* alle 08:46 del 08-05-2009

5 onestamente non mi sento di dare credito a questi argomenti solo perché vengono da un astronauta piuttosto che da fox mulder. non ha detto niente di nuovo e se ha parlato di prove non le ha mostrate: insomma, che vuole?

» postato da Piscu alle 09:32 del 08-05-2009

6 Se è per questo la Hack diversi anni fa (non potrò mai dimenticarlo) affermò in una trasmissione di Piero Angela che se anche gli Alieni esistessero non potrebbero affrontare un viaggio simile perché sarebbe troppo oneroso... In che senso: "oneroso"? Gli alieni giocano in Borsa e possiedono azioni della Lehman? Ciao.

» postato da Sergio Donato alle 10:17 del 08-05-2009

7 «...In che senso: "oneroso"? Gli alieni giocano in Borsa e possiedono azioni della Lehman? Ciao.» Ovviamente se possedessero azioni della Lehman Bros le potrebbero utilizzare come combustibile arricchito (di tanto inchiostro, nel caso di azioni stampate, di tanta virtualità se dematerializzate) per il loro fantascientifico motore immobile, capace di balzi spaziotemporali inusitati. NdA: nel loro mondo la carta/inchiostro e la virtualità sono beni che hanno un prezzo colossale... per tutto il resto c'è Aliencard. :roll: :D

» postato da Alba reloaded alle 10:46 del 08-05-2009

8 :lol:

» postato da Sergio Donato alle 10:55 del 08-05-2009

9 «Se è per questo la Hack diversi anni fa (non potrò mai dimenticarlo) affermò in una trasmissione di Piero Angela che se anche gli Alieni esistessero non potrebbero affrontare un viaggio simile perché sarebbe troppo oneroso... In che senso: "oneroso"? Gli alieni giocano in Borsa e possiedono azioni della Lehman? Ciao.» Temo intendesse in termini spazio-temporali. Il fatto che esista una civiltà intelligente non garantisce che esista in concomitanza con un'altra, che abbia i mezzi tecnici (se esistono) per superare i limiti della relatività e per raggiungere la destinazione nell'arco di tempo in cui l'altra civiltà è abbastanza sviluppata da accorgesene e non ancora estinta. Siamo, stiamo stati e saremo l'unica razza "intelligente" in città? Improbabile. Per quanto ne sappiamo ora è però altrettanto improbabile che due civiltà indipendenti possano soddisfare tutte le condizioni di cui sopra.

» postato da Botolo alle 10:57 del 08-05-2009

10 Beh, è la stessa cosa che disse in quella conferenza che seguii. Per noi un viaggio nello spazio è improponibile ma Mettiamo caso che una delle razze aliene sia molto più sviluppata di noi, secondo te non hanno bisogno di costruire i motori, navicelle o altri marchingegni? Forse da loro non esiste la moneta. Una società aliena non deve per forza rispecchiare quello che noi non siamo e cioè esseri che portano pace, amore e rispettano tutto e tutti oppure quello che siamo esasperato all'ennesima potenza: mostri distruttori brutti che vengono qui a distruggere così' per sfizio.

» postato da (alf ian) alle 11:48 del 08-05-2009

11 «Beh, è la stessa cosa che disse in quella conferenza che seguii. Per noi un viaggio nello spazio è improponibile ma Mettiamo caso che una delle razze aliene sia molto più sviluppata di noi, secondo te non hanno bisogno di costruire i motori, navicelle o altri marchingegni? Forse da loro non esiste la moneta. Una società aliena non deve per forza rispecchiare quello che noi non siamo e cioè esseri che portano pace, amore e rispettano tutto e tutti oppure quello che siamo esasperato all'ennesima potenza: mostri distruttori brutti che vengono qui a distruggere così' per sfizio.» Il problema è che possiamo fare solo due tipi di ragionamento. Il primo è basandoci su ciò che sappiamo, anche solo teoricamente. Il secondo è fantasticando. Se vogliamo fantasticare (lo dice senza accesione negativa) possiamo dire quasi quel che ci pare.

» postato da Botolo alle 11:53 del 08-05-2009

12 «Una società aliena non deve per forza rispecchiare quello che noi non siamo e cioè esseri che portano pace, amore e rispettano tutto e tutti oppure quello che siamo esasperato all'ennesima potenza: mostri distruttori brutti che vengono qui a distruggere così' per sfizio.» È verosimile che le leggi dell'evoluzione valgano ovunque, e quindi che un certo tipo di competitività e di aggressività sia necessario per sopravvivere ed evolversi. La specie aliena cattiva mi sembra più plausibile di quella angelica. S*

» postato da S* alle 12:40 del 08-05-2009

13 Davvero, non ho credito mai, negli UFOs.. Ma, chi lo sa? Forse, nel futuro, il governo dagli USA si rivelano qualcosa - e tutti sappiamo che loro sono molto bravi a nascondere le informazioni ... Vicky

» postato da Vicky alle 14:17 del 08-05-2009

14 ««Una società aliena non deve per forza rispecchiare quello che noi non siamo e cioè esseri che portano pace, amore e rispettano tutto e tutti oppure quello che siamo esasperato all'ennesima potenza: mostri distruttori brutti che vengono qui a distruggere così' per sfizio.» È verosimile che le leggi dell'evoluzione valgano ovunque, e quindi che un certo tipo di competitività e di aggressività sia necessario per sopravvivere ed evolversi. La specie aliena cattiva mi sembra più plausibile di quella angelica. S*» Hai ragione, anche se sei molto pessmistico! :shock: Che poi del 'benevola fratelli di spazio '? :lol: Vicky

» postato da Vicky alle 14:47 del 08-05-2009

15 "Secondo l'ex astronauta, membro della missione Apollo 14, esistono prove certe dell'esistenza di civiltà extraterrestri" ... continuano a sfuggirmi queste prove così certe. :?

» postato da Tobanis alle 15:00 del 08-05-2009

16 Non mi stupirei affatto se su Marte o su Europa in un futuro prossimo si troveranno le prime tracce di vita extraterrestre sotto forma di microorganismi. Su Marte è stata rilevata la presenza di metano recentemente. Non mi stupirei affatto se al di fuori del sistema solare ci fossero forme di vita senzienti e intelligenti come e più della nostra civiltà, capaci di viaggiare a velocità impensabili o di curvare lo spazio tempo. Tutto è possibile. Non mi stupiscono invece le dichiarazioni di questo arzillo astronauta: trite e ritrite, nonchè le teorie complottistiche alla "X Files" per la serie "I want to believe". Più che altro mi chiedo quando rivedremo l'uomo sulla Luna. Abbiamo fatto progressi scientifici e tecnologici impensabili dal 1969, eppure con un processore simile al pentium II gli astronauti all'epoca riuscirono a conquistare la Luna. Spero di rivedere presto quelle immagini. Per il viaggio su Marte temo che sarò troppo vecchio prima di assistere ai primi passi dell'umanità sul suolo marziano.

» postato da Kobol77 alle 15:10 del 08-05-2009

17 « È verosimile che le leggi dell'evoluzione valgano ovunque, e quindi che un certo tipo di competitività e di aggressività sia necessario per sopravvivere ed evolversi. La specie aliena cattiva mi sembra più plausibile di quella angelica. S*» magari per la faccenda evoluzione non sono tanto d'accordo, però...se non fosse per "occupare un nuovo territorio", che ci verrebbero a fare qui, gli alieni? :D

» postato da l'Anto alle 15:27 del 08-05-2009

18 «eppure con un processore simile al pentium II gli astronauti all'epoca riuscirono a conquistare la Luna. » Credo fosse più simile a un C64... e poi sulla Luna non c'è mai stato nessuno dai :lol:

» postato da Botolo alle 15:29 del 08-05-2009

19 A parte che nessuno fra i vari Angela, Hack ecc è una sorta di divinità, quindi ciò che affermano su determinate questioni sono SOLO pareri LORO, non penso che Margherita abbia preso la sua lambretta spaziale e se ne sia andata a giro esplorando ogni metro dell'Universo. Mi sentirei un'idiota a dichiarare quello che certi signori (tra cui quelli sopracitati), affermano su certi argomenti; il dubbio invece è cosa giusta. C'è troppa arroganza e prepotenza in certi ambienti scientifici e non. Cosa sappiamo effettivamente dell'Universo? Guarda caso la relatività speciale di Einstein è già un po' che è in discussione, visto che alcuni si sono accorti dell'importanza dell' Entanglement Quantistico. E se alcune civiltà comunicassero utilizzando quel sistema?

» postato da videodrome alle 16:58 del 08-05-2009

20 «A parte che nessuno fra i vari Angela, Hack ecc è una sorta di divinità, quindi ciò che affermano su determinate questioni sono SOLO pareri LORO, non penso che Margherita abbia preso la sua lambretta spaziale e se ne sia andata a giro esplorando ogni metro dell'Universo. Mi sentirei un'idiota a dichiarare quello che certi signori (tra cui quelli sopracitati), affermano su certi argomenti; il dubbio invece è cosa giusta. C'è troppa arroganza e prepotenza in certi ambienti scientifici e non. Cosa sappiamo effettivamente dell'Universo? Guarda caso la relatività speciale di Einstein è già un po' che è in discussione, visto che alcuni si sono accorti dell'importanza dell' Entanglement Quantistico. E se alcune civiltà comunicassero utilizzando quel sistema? » Chi sostiene che si possa usare l'entanglement per fare queste cose, in genere non ha capito cos'è l'entanglement. Le opinioni di Margherita Hack sono opinioni, ma se la conoscenza ha importanza per valutare un'opinione, sono certamente opinioni di peso. A parte che, da come ne parli, non sembra che tu l'abbia letta o capita, perché fai accuse che non hanno senso. S*

» postato da S* alle 17:04 del 08-05-2009

21 ««eppure con un processore simile al pentium II gli astronauti all'epoca riuscirono a conquistare la Luna. » Credo fosse più simile a un C64... e poi sulla Luna non c'è mai stato nessuno dai :lol:» Botolo, so che scherzi... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 17:10 del 08-05-2009

22 «magari per la faccenda evoluzione non sono tanto d'accordo, però...se non fosse per "occupare un nuovo territorio", che ci verrebbero a fare qui, gli alieni? :D» Allora, supponiamo che gli alieni siano una razza pacifica e ultraprogredita. Arrivano sulla terra e vedono che siamo una specie bellicosa e poco affidabile. Fanno due più due - sono superintelligenti - e si rendono conto che entro qualche decennio/secolo/millennio saremo abbastanza avoluti da viaggiare nello spazio e che potremo arrivare sul loro pianeta e costituire un pericolo. La loro unica scelta sarebbe bombardarci con le armi nucleari e ricacciarci nella preistoria, e ripassare periodicamente una volta ogni mille anni a ripetere la bonifica. S*

» postato da S* alle 17:18 del 08-05-2009

23 «A parte che nessuno fra i vari Angela, Hack ecc è una sorta di divinità, quindi ciò che affermano su determinate questioni sono SOLO pareri LORO, non penso che Margherita abbia preso la sua lambretta spaziale e se ne sia andata a giro esplorando ogni metro dell'Universo. Mi sentirei un'idiota a dichiarare quello che certi signori (tra cui quelli sopracitati), affermano su certi argomenti; il dubbio invece è cosa giusta. C'è troppa arroganza e prepotenza in certi ambienti scientifici e non. Cosa sappiamo effettivamente dell'Universo? Guarda caso la relatività speciale di Einstein è già un po' che è in discussione, visto che alcuni si sono accorti dell'importanza dell' Entanglement Quantistico. E se alcune civiltà comunicassero utilizzando quel sistema? » Forse ho frainteso, ma Angele e Hack non hanno mai negato la possibilità di vita su altri pianeti, anzi solo ne sono quasi certi. Quello che sostengono è che al momento è impossibile che si possa instaurare un contatto reciproco perchè allo stato attuale delle cose non è possibile superare la velocità della luce. Al massimo possiamo entrare in contatto con dei "nomadi" spaziali.

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 18:17 del 08-05-2009

24 «"Secondo l'ex astronauta, membro della missione Apollo 14, esistono prove certe dell'esistenza di civiltà extraterrestri" ... continuano a sfuggirmi queste prove così certe. :?» Forse non se ne è accorto nessuno ma ho cercato di dare all'articolo un taglio abbastanza scettico, non tanto sul fenomeno in sé ma sull'uscita di Mitchell. Cito: "(ma anche un po' viziata da un certo comportamento da "tifoso";)". Questa news è stata ripresa dalla CCN del 20 aprile, se ben ricordo, e si riferisce proprio a un memoriale scritto che Mitchell ha consegnato al termine della X-Conference. Rimbambimento senile, caccia di pubblicità e quattrini? Possibile, anzi probabile. La notizia però c'era, a ciascuno giudicarla. Che invece diversi governi abbiamo iniziato ad aprire gli archivi è un fatto, noto a tutti noi. Se anche il governo USA iniziasse a farlo chissà, potrebbe essere interessante.

» postato da Maurizio Del Santo alle 22:36 del 08-05-2009

25 « Il nostro prode astronauta, da quel che si legge qua, ha come fonti le voci dei compaesani di Roswell, chissà poi chi e quanto attendibile, insomma dicerie e un presunto ammiraglio senza nome. A questo punto mi è venuto un dubbio e ovviamente Google mi ha confermato che Attivissimo aveva già affrontato l'argomento. Cercate Edgar Mitchell bufala e lo trovate subito.» Cito il mio articolo: "Già nel 2008 Mitchell, durante un'intervista radiofonica, sostenne di aver avuto informazioni da fonti militari dell'esistenza di contatti consolidati tra vari governi terrestri ed esponenti di civiltà aliene." Che è esattamente l'intervista poi riportata dal blog di Attivissimo. La notizia stavolta è che Mitchell ha messo giù tutto nero su bianco in un documento, il che ovviamente non impedisce che si tratti di invenzioni. Resta il fatto che finora il governo USA non si è sbilanciato sull'argomento, a differenza di altri governi. Vabbè che Obama in questo momento ha due o tre faccende più importanti di cui occuparsi, ma non sarebbe male se l'amministrazione iniziasse a divulgare i documenti che certamente possiede, anche solo per dimostrare l'infondatezza delle dichiarazioni di Mitchell. Da questo punto di vista la sua uscita, vera o falsa che sia, potrebbe avere l'effetto di fare pressioni sul governo USA per aprire i suoi archivi, e ciò sarebbe solo un bene per tutti. Così finalmente scopriremo che la missione apollo 11 non è mai stata sulla luna, che a Roswell non sono atterrati gli alieni ma bensì i russi, che Elvis Presley non è morto ma è solo tornato a casa... :D

» postato da Maurizio Del Santo alle 22:47 del 08-05-2009

26 « Allora, supponiamo che gli alieni siano una razza pacifica e ultraprogredita. Arrivano sulla terra e vedono che siamo una specie bellicosa e poco affidabile. Fanno due più due - sono superintelligenti - e si rendono conto che entro qualche decennio/secolo/millennio saremo abbastanza avoluti da viaggiare nello spazio e che potremo arrivare sul loro pianeta e costituire un pericolo. » Mi è capitato, guardando documentari e leggendo qualche testo, di sorprendermi per alcune particolarità della cultura giapponese che, a volte, pare davvero lontanissima dalla nostra. Eppure, mi dico, abitiamo lo stesso pianeta. Pertanto, risulta per me difficile immaginare con sicurezza la cultura di un genere diverso dal nostro, soprattutto se proveniente da un altro pianeta. Se, come te, presuppongo che per pensare a un genere alieno dobbiamo necessariamente partire da ciò che conosciamo, convengo con la tua analisi. Eppure si può considerare un genere alieno "superstupido", nel senso che pur forte della propria intelligenza e della conoscenza tecnologica, possa interpretare le armi come un gioco tra uomini e i fuochi d'artificio come un'offesa alla volta celeste. Chi può dirlo? Ciao.

» postato da Sergio Donato alle 10:23 del 09-05-2009

27 Esiste un articolo sull'entanglement che non sia la voce di wikipedia e che lo spieghi con sufficiente chiarezza? Grazie, Ciao.

» postato da Sergio Donato alle 12:39 del 09-05-2009

28 Le civiltà Aliene sono già tra noi . Sono simili a noi in tutto e pertutto. Sono integrati da sempre , inconsapevolmente . Quelle che noi percepiamo come "diversità raziali" sono nient'altro che frammenti di di civilizzazioni differenti importate da altri mondi . La domanda che dobbiamo porci (sempre che abbia un senso ) è il motivo per il quale si è voluto distribuire quasi equamente civiltà diverse sulla terra . Forse perchè la piu' vicina abitabile ?

» postato da (Alex From Mars) alle 12:49 del 09-05-2009

29 @ alex marziano, se gli alieni sono simili a noi in tutto e per tutto che "alieni" sono? Se poi sono anche inconsapevoli di esserlo... La tua spiegazione di "diversità raziali" l'ho già sentita, infatti leggo parecchia fantascienza. Per la tua domanda finale... ci sto riflettendo. Comunque hai ragione: ESSI VIVONO! Con simpatia, un saluto. S.N.

» postato da samuele nava alle 15:36 del 09-05-2009

30 «Esiste un articolo sull'entanglement che non sia la voce di wikipedia e che lo spieghi con sufficiente chiarezza? Grazie, Ciao.» Usando un'affermazione di Niels Bohr sulle particelle entangled: "...anche se due fotoni correlati si trovassero su due diverse galassie essi continuerebbero pur sempre a rimanere un unico ente, e l'azione compiuta su uno di essi avrebbe effetti anche sull'altro..." Mentre un altro fisico Jeff Kimble scherzosamente ha affermato: "...entanglement significa che se tu fai il solletico a uno di due gemelli, l'altro gemello che si trova a grande distanza ride."

» postato da videodrome alle 20:24 del 09-05-2009

31 «Le civiltà Aliene sono già tra noi . Sono simili a noi in tutto e pertutto. Sono integrati da sempre , inconsapevolmente . Quelle che noi percepiamo come "diversità raziali" sono nient'altro che frammenti di di civilizzazioni differenti importate da altri mondi . La domanda che dobbiamo porci (sempre che abbia un senso ) è il motivo per il quale si è voluto distribuire quasi equamente civiltà diverse sulla terra . Forse perchè la piu' vicina abitabile ? » Alieni non so, alienati probabile... S*

» postato da S* alle 22:00 del 09-05-2009

32 Grazie videodrome. Questa cosa dell'entanglement quantistico mi ha sbloccato un progetto di scrittura vecchio di qualche anno. Esistono romanzi o racconti a cui attingere? Ciao. p.s.: quando si dice che un forum aiuta le idee... :)

» postato da Sergio Donato alle 09:27 del 10-05-2009

33 ««Esiste un articolo sull'entanglement che non sia la voce di wikipedia e che lo spieghi con sufficiente chiarezza? Grazie, Ciao.» Usando un'affermazione di Niels Bohr sulle particelle entangled: "...anche se due fotoni correlati si trovassero su due diverse galassie essi continuerebbero pur sempre a rimanere un unico ente, e l'azione compiuta su uno di essi avrebbe effetti anche sull'altro..." Mentre un altro fisico Jeff Kimble scherzosamente ha affermato: "...entanglement significa che se tu fai il solletico a uno di due gemelli, l'altro gemello che si trova a grande distanza ride."» eh già ma se misuri lo spin della particella per conoscerlo, distruggi l'entanglement, non c'è modo di saperlo in altra maniera che misurarlo e quindi alterare lo stato del sistema

» postato da Paolocosmico alle 16:20 del 10-05-2009

34 @ Sergio Donato: ti segnalo che la rivista "Le Scienze" in edicola questo mese ha come argomento di copertina l'entanglement. All'interno un articolo di sette pagine, autori due docenti della Columbia University. Non sono un esperto, ma mi sembra approfondito oltre che divulgativo. Titolo: "Sfida quantistica alla relatività speciale". Sottotitolo: "Come molti effetti quantistici, l'entanglement viola alcune delle più radicate intuizioni sul mondo. E forse minaccia i fondamenti della relatività speciale di Einstein". Spero di esserti stato utile, il sito della rivista è lescienze.it ma non credo pubblichino anche lì gli articoli, vedi tu... Un saluto, S.N.

» postato da samuele nava alle 20:17 del 10-05-2009

35 «@ Sergio Donato: ti segnalo che la rivista "Le Scienze" in edicola questo mese ha come argomento di copertina l'entanglement. All'interno un articolo di sette pagine, autori due docenti della Columbia University. Non sono un esperto, ma mi sembra approfondito oltre che divulgativo. Titolo: "Sfida quantistica alla relatività speciale". Sottotitolo: "Come molti effetti quantistici, l'entanglement viola alcune delle più radicate intuizioni sul mondo. E forse minaccia i fondamenti della relatività speciale di Einstein". Spero di esserti stato utile, il sito della rivista è lescienze.it ma non credo pubblichino anche lì gli articoli, vedi tu... Un saluto, S.N.» grazie, ma leggo sempre le scienze dagli anni settanta :) tra l'altro pubblicano una collana di libri divulgativi approfondendo gli argomenti, hanno publicato diversi libri di fisica che trattavano l'argomento in ambito quantistico più generale, non so se sul sito c'è un elenco di tali pubblicazioni ma vale la pene procurarsele!

» postato da Paolocosmico alle 21:45 del 10-05-2009

36 @ palsottino cosmico: io sono un recente lettore di "Le Scienze" e davvero i loro libri allegati sono sempre interessanti... sto leggendo "Fatti di musica", argomento che non c'entra nulla con questa discussione... va be'. Negli anni settanta io leggevo Cocco Bill... un saluto.

» postato da samuele nava alle 22:19 del 10-05-2009

37 @samuele: Grazie. Consiglio prezioso. Farò un salto in edicola. :)

» postato da Sergio Donato alle 09:32 del 11-05-2009

38 ««"Secondo l'ex astronauta, membro della missione Apollo 14, esistono prove certe dell'esistenza di civiltà extraterrestri" ... continuano a sfuggirmi queste prove così certe. :?» Forse non se ne è accorto nessuno ma ho cercato di dare all'articolo un taglio abbastanza scettico, non tanto sul fenomeno in sé ma sull'uscita di Mitchell. Cito: "(ma anche un po' viziata da un certo comportamento da "tifoso";)". ... » Ma in effetti l'articolo è interessante e cattura l'attenzione, è l'impostazione dell'ex astronauta che suscita dubbi... Mitchell pare certo e poi cita Nostradamus o giù di lì... non mi convince. Anzi, forse il caso Mitchell andrebbe studiato dalla medicina, come cioè il viaggio nello spazio può dare origine, in certi casi, a scompensi di qualche tipo...

» postato da Tobanis alle 10:48 del 11-05-2009

39 «««"Secondo l'ex astronauta, membro della missione Apollo 14, esistono prove certe dell'esistenza di civiltà extraterrestri" ... continuano a sfuggirmi queste prove così certe. :?» Forse non se ne è accorto nessuno ma ho cercato di dare all'articolo un taglio abbastanza scettico, non tanto sul fenomeno in sé ma sull'uscita di Mitchell. Cito: "(ma anche un po' viziata da un certo comportamento da "tifoso";)". ... » Ma in effetti l'articolo è interessante e cattura l'attenzione, è l'impostazione dell'ex astronauta che suscita dubbi... Mitchell pare certo e poi cita Nostradamus o giù di lì... non mi convince. Anzi, forse il caso Mitchell andrebbe studiato dalla medicina, come cioè il viaggio nello spazio può dare origine, in certi casi, a scompensi di qualche tipo...» Secondo me infatti la cosa più interessante della notizia non è poi tanto l'uscita di Mitchell in sè, ma la pressione che può esercitare, attraverso l'opinione pubblica, sul governo USA affinché inizia ad aprire i suoi archivi, sull'esempio di altri governi. Qualunque tipo di informazioni dispongano le varie agenzie americane, renderle pubbliche sarebbe, oltre che un sano esercizio di democrazia, anche il modo migliore per iniziare a dare una visione ufficiale su tutto il fenomeno, che sia di conferma o di smentita, anziché limitarsi alle solite negazioni di facciata come ha fatto la NASA. Non ho letto le svariate migliaia di pagine di documenti messi in rete dai vari governi (francese e inglese, credo principalmente), ho letto qualcosina e questo qualcosina non è in grado secondo me di far cambiare opinione a nessuno. Ma sono pur sempre documenti ufficiali, testimonianze che i governi del fenomeno se ne sono occupati eccome. Speriamo che l'amministrazione Obama si distingua anche su questo punto.

» postato da Maurizio Del Santo alle 23:39 del 11-05-2009

40 Oh, Mitchell, quello dei tentativi di comunicazione telepatica in fondo al mare. La sua posizione, mi pare sia che crede che il governo & C. nascondano le prove sull'esistenza degli alieni. Lui è nato vicino a Roswell ed ha raccolto gli appelli di parte dei suoi compaesani perchè si faccia luce sull'accaduto (ma non era già stata fatta?). In ogni caso lui non ha mai ammesso d'aver visto ufo et simili (con buona pace dei complottisti e del rotamatt, come la se dis a Milàn, cosmico che sarebbe la Luna), ma solo di crederci. Mi pare stia usando la sua posizione di ex astronauta per tirare acqua al suo mulino.

» postato da Ares Cosmos alle 13:52 del 21-05-2009

41 secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza

» postato da (teneraerbetta . afdin) alle 18:43 del 13-10-2009

42 «secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza» abbiamo capito che è "secondo te" :shock:

» postato da Paolocosmico alle 19:00 del 13-10-2009

43 «secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza» allora io chi sono :shock:

» postato da Adidja Palmer alle 19:12 del 13-10-2009

44 ««secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza» allora io chi sono :shock:» un bot di google (secondo me)

» postato da Paolocosmico alle 19:17 del 13-10-2009

45 «««secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza» allora io chi sono :shock:» un bot di google (secondo me)» allora comincia a preoccuparti :shock:

» postato da Adidja Palmer alle 19:57 del 13-10-2009

46 «secondo me siamo soli nell universo non esistono alieni o altre cose secondo me e solo fantascienza» Secondo me, invece no.

» postato da Tobanis alle 11:39 del 14-10-2009

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